L’associazione “Esso Chissi” per il convento di S. Antonio abate

L’Associazione “Esso Chissi de Cisterna” , ha nella sua fondazione ,come scopo principale , la salvaguardia della Storia , Cultura , Tradizione , Dialetto e delle Testimonianze Storico-Architettonico presenti sul nostro territorio. A tale scopo vengono programmate iniziative in tal senso . La prossima iniziativa sara’ dedicata alla Salvaguardia del Convento di Sant’Antonio Abate ,che ha dato il nome al quartiere a nord di Cisterna. E’ stata fatta richiesta al Comune ,per una serie di iniziative per sensibilizzare i cittadini su questo tema .

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Ogni Domenica a partire da Domenica 18 Marzo e fino a Domenica 13 Maggio (dalle 9,30 alle 18,30 esclusa Domenica di Pasqua), sara’ presente il banchetto di “Esso Chissi”
in piazza Saffi (fianco vecchio Comune) , per una completa Informazione sul progetto presentato in Comune dal proprietario. Sara’ distribuito materiale informativo tramite pieghevoli e volantini , per informare i cittadini anche sul Progetto alternativo elaborato dal ” Comitato per la Salvaguardia del Convento di Sant’Antonio Abate”, con il quale collaboriamo . Dopo aver informato dettagliatamente i cittadini , li inviteremo a firmare la Petizione Popolare (prevista dallo Statuto Comunale) ,per ottenere lo Stop alla procedura di “riqualificazione dell’Area “, ed invitare il Comune a riflettere e ascoltare la voce di chi dissente . Siamo convintissimi che la Struttura si puo’ e si DEVE recuperare . E’ il secondo edificio Storico ,per importanza presente nel centro Citta’ , certamente non tutti conoscono la sua storia : Edificato per volere del Duca Bonifacio Caetani nel 1568 ,il Convento era costituito da un grande fabbricato con Chiostro e Porticato , le officine e sedici celle ove vivevano una dozzina di Frati dell’ordine Francescano, che lo hanno custodito fino al XVIII secolo . nella Chiesa vi erano sei altari e nel sottosuolo una cripta ove anticamente erano sepolti i frati. Il Monastero venne affrescato dal Siciolante e dai Fratelli Zuccari . L’edificio (sgomberato dai frati)fu anche Guarnigione napoleonica . Si ricorda inoltre agli smemorati Storici di Cisterna, che l’Altare Maggiore della Chiesa di San Paolo a Tor Tre Ponti , apparteneva al Nostro Convento . Dove purtroppo ancora c’è chi si ostina a dire .che l’edificio non ha nulla di Storico . Risulta anche la sepoltura nella cripta ,di un fraticello di Cisterna molto amato : Fratel Fortunato Setini . Per questi motivi non si puo’ piu’ assistere inerti , all’abbandono o peggio alla speculazione senza rispetto della nostra Storia. Sforzandoci tutti ,compresa l’Amministrazione Comunale , si puo’ trovare una soluzione e anche i fondi per il suo Recupero .

Il Presidente Carlo Buonincontro

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4 risposte a L’associazione “Esso Chissi” per il convento di S. Antonio abate

  1. U79 ha detto:

    Detto che se ci fosse anche una “raccolta di fondi popolare” gestita da un ente credibile non mi tirerei indietro ed anzi esorterei quanti conosco a parteciparvi, la questione della raccolta firme mi lascia perplesso.
    A parte la storica inefficacia di questo tipo di iniziativa nel nostro comune, unita all’indifferenza delle autorità, trovo che sia dispersivo che n associazioni facciano n petizioni. Io ho già firmato quella on line: andando a firmare anche al banchetto, la mia firma andrebbe ad accumularsi con il contributo dato via internet? Sono iniziative distinte? Ci si sta coordinando in modo da evitare che ci siano dei “doppioni” in termini di iniziative?

    Non vorrei che tanta buona volontà e tanto spirito di iniziativa fossero dispersi tra varie individualità, sebbene raccolte in gruppi, sciolte invece di essere un’unica forza d’impatto…

    • Carlo Buonincontro ha detto:

      La petizione online proposta dal ” Comitato per la Salvaguardia del Convento di Sant’Antonio Abate” , è stata da impulso alle successive iniziative . Le firme gia’ raccolte si assumeranno a quelle che saranno raccolte nei banchetti fra la gente . Ovviamente abbiamo la lista dei firmatari online e quindi non vi saranno doppioni. Tale iniziativa ,tra la gente ,proposta dalla nostra Associazione (Esso Chissi) oltre che concordata con il comitato , vuole essere una sfida ,per fare in modo che tutti i cittadini ,anche quelli che non sono su Internet ,sappiano la verita’ e siano informati sul Progetto . Oltre che informare tutti sull’altro Progetto alternativo del Comitato . La Nostra Associazione ,dal momento che si è costituita , propone queste iniziative e collabora con qualsiasi associazione voglia fare il bene di questa Citta’. Per quanto riguarda l’utilita’ della Petizione, certamente servira’ a poco , ma come si dice : “chi combatte puo’ perdere ,ma chi non combatte ha gia’ perso ” !!! Non è facile smuovere certe coscenze “politiche ” Cisternesi . Noi ci proviamo in tutti i modi . Carlo Buonincontro

      • U79 ha detto:

        Grazie della delucidazione, cercherò di far visita al banchetto anche se la firma l’ho già apposta perché sono curioso del progetto alternativo proposto e vorrei capire anche qual’è invece quello che implementerà l’amministrazione per verificarne le differenze (una sorta di come sarà vs come avrebbe potuto essere).

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