Buon anno

Un lieto 2015 ai passanti !

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Natale 2014

Auguro buone festività a vecchi e nuovi conoscitori del sito.

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Sinceri auguri di buon lavoro al nuovo sindaco

L’avv. Eleonora Della Penna ha vinto il ballottaggio per la carica di primo cittadino. Per molti cisternesi è stata una vera sorpresa dalla quale non si sono ancora ripresi. Lo storico ex sindaco ( due mandati) non è riuscito nell’impresa nella quale, a mio avviso, non era convinto neanche lui. Troppe cose sono cambiate dal 2009 e non averlo capito ha probabilmente contribuito alla sua uscita di scena. Comunque al primo turno, che sicuramente pensava di vincere, non aveva ottenuto una percentuale malvagia. Non ha però capito che non sarebbe stato possibile, come recitava lo slogan della sua campagna elettorale, ” dove eravamo rimasti ?” far tornare indietro il calendario, il 2014 è del tutto diverso dal periodo al quale si riferiva. La chiusura della sua campagna elettorale, poi, è stata la sua fine. Non basta riempire piazza XIX marzo per pensare di aver vinto…ed infatti.
Augurandomi che il nuovo sindaco possa operare al meglio e ristabilire con la stampa tutta una proficua collaborazione rivolgo personali auguri di buon lavoro.

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Avv.to Eleonora Della Penna

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Una storia di ordinaria follia….purtroppo

Ricevo e posto la seguente storia

Accade che, un giorno di dicembre 2007, un autocarro trasportante gasolio che percorreva via Conca a Prato Cesarino (LT), improvvisamente si ribalta all’altezza delle abitazioni delle famiglie Fracassi. Ovviamente tutto il suo trasportato, si riversa sul terreno antistante e dentro la proprietà delle due famiglie. Questo è il fatto.
Forse non sarebbe necessario ricordare che la zona in questione è una località periferica di Cisterna, che si tratta campagna, che non esiste Acqualatina, ma solo pozzi privati e che qui sono collocati numerosi terreni agricoli, ma lo vogliamo scrivere a onor di cronaca.
Il bello viene dopo l’accaduto: tutte le autorità ne vengono informate, vengono fatti sopralluoghi e analisi, il terreno viene messo in sicurezza, viene notificata l’ordinanza comunale che dichiara l’acqua non potabile. A questo punto la Compagnia assicurativa dell’autocarro, incarica la ditta “Salerno” di Novara, di effettuare la bonifica del terreno interessato, liquidando a tale ditta tutto il compenso per i lavori effettuati.
Fin qui tutto sembra filare liscio: la ditta inizia i lavori, colloca i depuratori fuori e dentro la proprietà Fracassi, fornisce anche acqua in bottiglia alle due famiglie. Proprio così, acqua in bottiglia: per uso alimentare e per igiene personale.
L’incanto, però, dura poco: all’improvviso la fornitura di acqua si interrompe, nonostante i numerosi solleciti da parte della famiglia; i lavori di bonifica cessano bruscamente. Vengono così chieste spiegazioni da parte degli interessati: la risposta è che la ditta Salerno, che già versava in grave difficoltà, è stata messa in liquidazione (come dichiarato da Fracassi)…
I depuratori restano abbandonati, nessuno li recupera e ad oggi, passando davanti la proprietà Fracassi, si possono ancora notare lì inerti.
Dall’incidente sono passati quasi 7 anni e ad oggi la situazione è ancora in una sorta di limbo. “In questi anni abbiamo sostenuto spese per un ammontare di circa euro 20.000 documentabili – racconta Luana Fracassi – tra analisi, lavori non previsti (ad es. per la costruzione del ponte di ingresso, è stato necessario scavare molto più a fondo, per eliminare tutto il terreno impregnato di gasolio e benzina), danni alla proprietà, approvvigionamento idrico e spese varie (in famiglia sono presenti 3 bimbi in età compresa tra i 12 mesi e i 7 anni, ndr). Ad oggi, nessuno ci ha rimborsato neanche un centesimo.”
Nonostante la famiglia si sia appellata all’amministrazione, alla asl, all’Arpa Lazio, all’assicurazione dell’autocarro, la faccenda non è stata risolta e anzi, è caduta nell’oblio. Nessuno sembra volersi fare carico dell’accaduto. “L’assicurazione ci ha comunicato di aver provveduto a liquidare anche la somma a noi spettante come rimborso, alla ditta Salerno! Ma a quale titolo?” si chiede la famiglia Fracassi.
Le ultime analisi, effettuate dal laboratorio Redi di Latina e, nemmeno a dirlo, a spese degli interessati, hanno dichiarato l’acqua priva della presenza di idrocarburi e quindi potabile. Peccato che per la burocrazia questo non sia sufficiente: occorre, sintetizzando, far effettuare le analisi dall’Arpa Lazio e, solo in seguito, richiedere alla Asl l’emissione del giudizio di potabilità.
Tutto l’iter ovviamente, costituisce un aggravio di costi a carico della famiglia Fracassi, la quale si domanda “Come mai l’Amministrazione Comunale ha notificato l’ordinanza di non potabilità dell’acqua e, al momento di revocarla, dopo la nostra legittima istanza, ci comunica che tutta la procedura ed i relativi costi sono a carico nostro?”.
Probabilmente questa è solo una delle tante situazioni di disagio che sono purtroppo tipiche delle zone rurali periferiche. Zone che sembrano totalmente dimenticate da tutto e tutti, prive di servizi e private dei diritti e, in alcuni casi, della propria dignità.
In periodo elettorale è facile fare finte promesse e noi ci auguriamo soltanto che qualcuno, leggendo l’articolo, possa finalmente far luce sull’intera faccenda e collabori per restituire alla famiglia Fracassi la propria dignità di cittadini di Cisterna, aventi diritto di essere tutelati dalle autorità tutte.
In effetti, amara conclusione, viene da chiedersi: se tutta la faccenda fosse accaduta in un comune sperduto del nord Italia, sarebbe stata gestita allo stesso modo?

Articolo di Mariafrancesca Clemenzi

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PER RISOLLEVARE CISTERNA OCCORRE PENSARE “IN ROSA”

La posizione espressa da Clemenzi e Giovannangelo di Donne Cisternesi

Il Progetto Cittadini Cisternesi, coalizione civica guidata da Maria Innamorato candidata come sindaco, rafforza la sua posizione e ribadisce la centralità del ruolo della donna all’interno del suo programma. Il progetto vanta nelle sue fila, la presenza della lista civica “ Donne Cisternesi”, che tanto si è espressa negli ultimi due anni a favore dei disagi sociali al femminile, occupandosi di violenza sulle donne e di possibilità lavorative.

Il problema della disoccupazione femminile è purtroppo pesante nella nostra città, a specchio della situazione nazionale. Le donne occupate sono spesso lavoratrici senza contratto, o con contratti a termine e spesso non rispecchianti la mansione realmente svolta né le ore realmente lavorate.

“Occorre prima di tutto fare informazione – afferma Mariafrancesca Clemenzi, candidata consigliere nella lista Donne Cisternesi – e questo sarà possibile istituendo al Comune uno sportello per le politiche del mondo femminile, favorendo la nascita di attività lavorative di auto-imprenditorialità in rosa”. E proprio in tema di occupazione/lavoro, a “Donne Cisternesi” va riconosciuta la maternità del mercatino cisternese dell’artigianato casalingo, che si svolge dando la possibilità di far conoscere e vendere i propri lavori artigianali a tante donne che non sono occupate.

“Un grande ruolo possono svolgere le associazioni – continua la candidata consigliere Martina Giovannangelo – andando ad affiancare le istituzioni sopperendo alla carenza di servizi offerti (o meglio non offerti) e noi come gruppo “Donne Cisternesi” lo stiamo dimostrando e lo dimostreremo anche in futuro”.

“La donna va messa in condizione di potersi esprimere come tale, ma anche come mamma e contemporaneamente lavoratrice: ciò significa offrire servizi “di contorno” quali sono i servizi scolastici comunali, sui quali va fatta una grande opera di miglioramento” affonda Clemenzi Mariafrancesca.

La scelta della Innamorato come futuro sindaco appare sicuramente l’unica scelta possibile per iniziare un percorso a vantaggio delle categorie sociali più deboli. Essere donna, mamma e lavoratrice al tempo stesso, conferisce grande sensibilità e maturità, doti che un futuro sindaco deve avere per poter amministrare da buona “mater familias” la città. E Maria Innamorato con grande compostezza ha dimostrato e dimostra in ogni occasione di possedere queste doti.

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Martina Giovannangelo

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La commedia delle parti, squallido spettacolo in scena a Cisterna

In questi giorni, dichiarano Edoardo Rizzoli e Anna Criscuolo candidati nelle liste dei Cittadini cisternesi con a Sindaco Maria Innamorato, si assiste ad un teatrino con personaggi che si affannano nel dimostrare la loro estraneità a vicende e disastri locali. Sono arrivati a proclamare la propria buona fede su clamorosi errori commessi e anche, qualche volta, la loro ingenuità` a fidarsi di questo o quella persona. Gli stessi dimenticano di dire però che hanno gestito e gestiscono Cisterna da circa 20 anni e che hanno dettato ogni intervento e regolamento mostrando sempre le spalle alla cittadinanza. Ci hanno lasciato una scomoda eredità: un Centro Storico dimenticato da tutti e due crateri(impropriamente dette buche) conosciuti da tutta la provincia di Latina se non da tutta la Regione. Questo e` una palese manifestazione di una fortissima carenza di senso civico. Inoltre, continuano Rizzoli e Criscuolo, non riusciamo a darci una spiegazione logica per gli interventi di ristrutturazione messi in atto su immobili privati pericolanti(a detta loro) ed altri con le stesse problematiche o addirittura peggiori, ma ignorati. Non ci hanno mai spiegato quale sia il criterio di valutazione adottato per gli interventi di manutenzione di vie, piazze o immobili privati. Noi ci impegneremo nella progettazione sistematica degli interventi, mirati alla rivalutazione del Centro Storico. Obiettivo del gruppo sarà creare e reperire fondi, soprattutto europei, necessari alla promozione turistica commerciale delle tradizioni Cisternesi, dando possibilità di nuovi posti di lavoro. Poi non parliamo della due Buche, che a sentire loro sembra che si siano realizzate da sole in una notte all`improvviso. Assurdo ascoltare gli stessi artefici tentare di scrollarsi di dosso le responsabilità` oggettive della questione infinita. Altro punto fermo sarà proprio la ricerca e la rispettiva rivendicazione, di eventuali danni all’immagine della città.

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Cittadini e donne Cisternesi a sostegno di Maria Innamorato

I cittadini cisternesi non smettono di chiedere novità e competenze nella città, cosa che i partiti politici hanno chiaramente dimostrato di non possedere nel corso degli anni.
La disastrosa politica cisternese è stata finora fondata su logiche ed interessi di partito, sulla ricerca scomposta di consenso, su un concetto di amministrazione della cosa pubblica non sempre trasparente e responsabile, anche sul piano economico-finanziario e, troppo frequentemente, su ambizioni personalistiche dei vecchi governanti.
Noi del “Gruppo Cittadini Cisternesi” (liste: Cittadini Cisternesi – Donne Cisternesi – Cisternesi Liberi) vogliamo ricordare il concetto autentico della politica come impegno e partecipazione diretta dei cittadini. Per questo orienteremo il nostro impegno principalmente verso la tutela del diritto al lavoro e del risparmio di spesa pubblica.
Riteniamo che una nuova amministrazione dovrà garantire una maggiore diretta sinergia con il centro per l’impiego nonchè un controllo dell’offerta con sensibilizzazione di imprenditori e dell’apparato produttivo locale a segnalare tutte quelle offerte di lavoro che non transitano attraverso il centro stesso (evitando quindi il passa parola e la conoscenza diretta).
Parallelamente i tagli alle spese pubbliche ed il risparmio dell’ente sarà orientato nella creazione di un fondo alle imprese per incentivare l’occupazione.
Noi donne stiamo mettendo in campo da ormai due anni azioni concrete a difesa della donna sensibilizzando la città con eventi ed iniziative di carattere sociale (donna point – convegni sulla salute) ed economico (mercato dell’ingegno e dell’artigianato casalingo). La strada da percorrere nel governo della città, di cui le donne sicuramente faranno parte, sarà diretta alla ricerca di opportunità di lavoro anche con interventi a difesa e supporto dell’imprenditoria femminile promuovendo l’occupazione delle donne.
D’altronde la creazione di opportunità occupazionali e la vicinanza alle problematiche reali delle persone in difficoltà economica sarà per noi il fondamento per ogni investimento a vantaggio dell’economia locale cisternese.
Anna Criscuolo e Mariafrancesca Clemenzi di Cittadini Cisternesi e Donne Cisternesi esordiscono concludono: “Siamo orgogliose del cammino civico che ci ha condotto alla soglia delle imminenti elezioni comunali” – “Abbiamo recepito dai cittadini la tendenza all’innovazione nonchè di un necessario e reale ricambio generazionale nelle politiche locali”.

Siamo tutti consapevoli che Cisterna ha bisogno di rinascere e che per farlo deve poter voltare pagina ed uscire da tutto ciò che è stato finora. Gli elettori vanno però messi in condizione di avere una concreta alternativa di governo. Noi con Maria Innamorato candidato sindaco lo siamo!

Gruppo “Cittadini Cisternesi”
Anna Criscuolo (Cittadini Cisternesi)
Mariafrancesca Clemenzi (Donne Cisternesi)

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