PER RISOLLEVARE CISTERNA OCCORRE PENSARE “IN ROSA”

La posizione espressa da Clemenzi e Giovannangelo di Donne Cisternesi

Il Progetto Cittadini Cisternesi, coalizione civica guidata da Maria Innamorato candidata come sindaco, rafforza la sua posizione e ribadisce la centralità del ruolo della donna all’interno del suo programma. Il progetto vanta nelle sue fila, la presenza della lista civica “ Donne Cisternesi”, che tanto si è espressa negli ultimi due anni a favore dei disagi sociali al femminile, occupandosi di violenza sulle donne e di possibilità lavorative.

Il problema della disoccupazione femminile è purtroppo pesante nella nostra città, a specchio della situazione nazionale. Le donne occupate sono spesso lavoratrici senza contratto, o con contratti a termine e spesso non rispecchianti la mansione realmente svolta né le ore realmente lavorate.

“Occorre prima di tutto fare informazione – afferma Mariafrancesca Clemenzi, candidata consigliere nella lista Donne Cisternesi – e questo sarà possibile istituendo al Comune uno sportello per le politiche del mondo femminile, favorendo la nascita di attività lavorative di auto-imprenditorialità in rosa”. E proprio in tema di occupazione/lavoro, a “Donne Cisternesi” va riconosciuta la maternità del mercatino cisternese dell’artigianato casalingo, che si svolge dando la possibilità di far conoscere e vendere i propri lavori artigianali a tante donne che non sono occupate.

“Un grande ruolo possono svolgere le associazioni – continua la candidata consigliere Martina Giovannangelo – andando ad affiancare le istituzioni sopperendo alla carenza di servizi offerti (o meglio non offerti) e noi come gruppo “Donne Cisternesi” lo stiamo dimostrando e lo dimostreremo anche in futuro”.

“La donna va messa in condizione di potersi esprimere come tale, ma anche come mamma e contemporaneamente lavoratrice: ciò significa offrire servizi “di contorno” quali sono i servizi scolastici comunali, sui quali va fatta una grande opera di miglioramento” affonda Clemenzi Mariafrancesca.

La scelta della Innamorato come futuro sindaco appare sicuramente l’unica scelta possibile per iniziare un percorso a vantaggio delle categorie sociali più deboli. Essere donna, mamma e lavoratrice al tempo stesso, conferisce grande sensibilità e maturità, doti che un futuro sindaco deve avere per poter amministrare da buona “mater familias” la città. E Maria Innamorato con grande compostezza ha dimostrato e dimostra in ogni occasione di possedere queste doti.

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Martina Giovannangelo

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