Si discute di lavoro il giorno della festa del lavoro

Teatro Tres Tabernae pieno per il convengo sul lavoro organizzato dalla coalizione civica di Maria Innamorato. La candidata ha deciso di restituire alla festa del primo maggio il suo significato originario e ha presentato, in questa giornata, le sue proposte in materia di lavoro, sviluppo economico e lotta alla disoccupazione. Erano presenti i lavoratori della Paoil, che hanno portato la loro testimonianza: un’eccellenza della produzione industriale cisternese ora in ginocchio per colpa di una gestione sbagliata della proprietà. La Innamorato ha chiesto la convocazione immediata di un consiglio comunale straordinario sulla vicenda e un maggior attivismo dell’amministrazione comunale nella mediazioni fra le parti. Le candidate consigliere Maria Francesca Clemenzi, Marianna Cozzuto e Valentina D’Angeli hanno raccontato le difficoltà di chi è contemporaneamente donna, giovane e lavoratrice; la fatica di conciliare maternità e lavoro: le tre candidate hanno insistito sulla necessità che l’amministrazione comunale faccia di più in questo campo attraverso la creazione di nuovi asili nido pubblici e un maggior sostegno economico. E’ stata, quindi, illustrata nel dettaglio la proposta della Innamorato che punta alla creazione di un fondo per il sostegno all’occupazione, stimolando investimenti e assunzioni, ricavandolo dal taglio ai costi della politica e alle numerose e spesso inutili consulenze esterne che gravano sul bilancio comunale. Spiega la Innamorato: “è possibile creare questo fondo e quindi nuovi posti di lavoro”. Attenzione anche all’agricoltura: la Innamorato ha fatto sua la proposta del segretario FLAI-Cgil, Giovanni Gioia, (anche lui presente all’incontro) di istituire uno sportello comunale per il contrasto all’illegalità e alla malavita che sfrutta i braccianti e condiziona pesantemente gli agricoltori. Una proposta condivisa –nel suo intervento– anche da Tullio Chiodi, nella qualità di responsabile nazionale settore agricoltura IDV. Saluto conclusivo affidato al segretario provinciale PSI, Antonio Mellis: “Siamo orgogliosi di sostenere Maria Innamorato sindaco. Sui giornali leggiamo spesso polemiche e contrapposizioni, la sua –invece– è una campagna elettorale all’insegna della gentilezza e della concretezza. È una persona di grande onestà; le abbiamo proposto una lista con il nostro simbolo ma ha rifiutato perché aveva già sottoscritto un accordo con gli attuali alleati che non volevano simboli di partito. Un simile esempio di lealtà è merce rara in politica.”

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