Incontri cisternesi ovvero “cemento in vista”

I vertici dell’Ater di Latina quest’oggi (ieri, ndr) hanno fatto visita a Cisterna per incontrare il sindaco, Antonello Merolla, e gettare le basi per la programmazione futura dell’edilizia residenziale pubblica sul territorio.
Per l’ATER erano presenti il presidente Gianfranco Sciscione, il vice presidente Enrico De Persiis, il direttore generale Paolo Ciampi, il dirigente area tecnica Francesco Berardi, il dirigente gestione urbana del Comune di Cisterna Gianfranco Buttarelli.
L’incontro si inserisce nell’ambito di una iniziativa dell’ATER per conoscere i fabbisogni dei 33 comuni pontini e pianificare gli interventi futuri oltre che per stringere collaborazioni per una più fattiva e celere realizzazione dei progetti da mettere in cantiere.
Ciò anche in vista di un fondo di circa 30milioni di euro che la Regione andrà ad erogare nel prossimo biennio

20120628-125648.jpg

20120628-125712.jpg

Annunci

Informazioni su Redazione

street reporter
Questa voce è stata pubblicata in Persone, Politica e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a Incontri cisternesi ovvero “cemento in vista”

  1. Nuvoletta ha detto:

    Virghil parli di appartamenti vuoti,io conosco gente anche a pochi kilometri da cisterna che sta in graduatoria da anni,se li trovi questi appartamenti vuoti facceli conoscere. a meno che non sia il vostro solito attacca ad una parte politica,perchè stavolta mi pare che l’impegno sia costruire case popolari per chi ne ha bisogno e la tua risposta,che magari sei uno di quelli che la casa ce l’ha,è:mandiamoli nelle case vuote! ti rendi conto che sei poco credibile e politicamente sputtanato?

    • Jack ha detto:

      te prego lascialo perde che ha già scritto un pippone kilometrico ah ah ah

    • Virghil ha detto:

      @nuvoletta
      Le graduatorie e le attese da anni costituiscono l’emergenza abitativa.
      Emergenza abitativa che rappresenta un vero controsenso dovuto alle migliaia di appartamenti vuoti e sfitti che sono rimasti invenduti.

      Quale sarebbe la logica di far costruire altri palazzi consumando ulteriormente altro territorio,quando esistono appartamenti gia’ disponibili e abitabili?
      Liquidare la mia considerazione semplicisticamente in un ” mandiamoli nelle case vuote” non puo’ reggere.

      In quanto davanti alla crisi del mercato immobiliare (crollo del 20%) sarebbe piu’ logico trovare il sistema per assegnare i numerosi appartamenti vuoti esistenti,stipulando delle convenzioni con i palazzinari,anziche’ deturpare ulteriormente il territorio.
      Non e’ di certo la scoperta dell’acqua calda,tale soluzione e’ la piu’ immediata anche per dare ossigeno allo stesso mercato immobiliare ormai in affanno.

      La poco credibilita’ continuano ad averla i tuoi rappresentanti politici locali che si rinfacciano a vicenda la loro responsabilita’ cementificatorie, non trovando di meglio che la strumentalizzare dell’emergenza abitativa per trovare facili consensi.
      Ed e’ risaputo che la promessa a fini politici elettorali,di una casa popolare,rende molto bene considerando che il termine della realizzazione e le possibili assegnazioni delle previste abitazioni, coincidera’ con importanti appuntamente elettorali.

      • Nuvoletta ha detto:

        Lo vedi che il tuo è un attacco politico? Stai perennemente in campagna elettorale,anzi in quel processo di screditamento che è peggio della campagna elettorale.
        parli di “tuoi rappresentanti politici locali” ma non sai chi voto.sto difendendo un operato che a mio parere è lodevole,ma come al solito una sola parte politica si arroga il diritto di criticare qualunque cosa.
        il tuo ragionamento non fila,perchè sono convinto che se cominciassero a dare alloggi popolari di appartamenti dei palazzinari,saresti tu il primo a dire:VENGONO FAVORITI GLI AMICI DEGLI AMICI. E poi i palazzinari un giorno li attacchi e un giorno sarebbero utili,deciditi altrimenti continui ad essere poco credibile.

        Però io sono umile,mi abbasso al tuo livello,fammi capire,renditi credibile.
        Mi dici dove sono i numerosi appartamenti sfitti?ma non voglio risposte generiche,dammi località e via. E sia chiaro non scrivere il pippone classico dove citi sempre le stesse cose trite e ritrite,voglio una risposta stile tabella excel con via, località e interno degli appartamenti sfitti.
        ti aspetto

    • Virghil ha detto:

      @nuvoletta
      Non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire.
      Consideralo pure un attacco politico ma se non della politica,di chi e’ la responsabilita’ dello stato attuale sul piano abitativo? Chi ha deciso un piano regolatore che ha consentito di costruire (speculando) anche su pochi metri quadrati di areee libere? Senza tenere in considerazione la realta’ urbanististica presente? E mi riferisco alla mancanza di spazio sufficiente per il transito delle automobili ad esempio,oppure alla mancanza di spazio per aree parcheggio,aree pedonali,aree verdi. Tutto cio’ ti sembrera’ uno sterile attacco politico (cit.merolliana) ma tali criteri sono semplicemente delle regole anzi delle Direttive europee.

      Appartamenti vuoti e liberi gia’ pronti per essere abitabili? ….Sarebbe sufficiente recarsi in qualunque agenzia immobiliare per verificare che la domanda ha superato abbondantemente l’offerta.

      E la situazione non cambiera’ di certo ne’ a breve ne’ a lungo termine, e non sono di certo io ad affermarlo. Sarebbe sufficiente verificare tutte le analisi di studio fatte dallle ricerche di sociologia, fatte dagli economisti stessi ( meno occupazione meno consumi ) e dai dati demografici che indicano una denatalita’ costante.

      Niente tabella dati tipo “excel” qualcuno altro invece dovrebbe seriamente provvedere ma tu consideri “pippone” ogni opinione, e probabilmente sarai all’oscuro che in altri comuni per far fronte al reale fabbisogno di edifici civili e al risparmio del territorio, sono stati proposti dei veri e propri censimenti delle abitazioni.

      Come sempre considerazioni trite e ritrite, quindi non ti rimane che recarti in agenzia immobiliare e metterti in attesa visto che secondo il tuo parere i palazzi esistenti (numerosi e sparsi fino in zone agricole) non sono sufficienti.

      Inutile aspettarmi continua pure a difendere l’attuale situazione e la speculazione.

      • Virghil ha detto:

        RETTIFICA AL POST PRECEDENTE: l’OFFERTA ha superato abbondantemente la DOMANDA

      • Jack ha detto:

        non riesci a esprimere i tuoi kilometrici e macedonici concetti senza offendere fisicamente le persone? Posso chiamarti LO ZIO FESTER DEL FOSSO?

  2. Virghil ha detto:

    L’emergenza abitativa usata come facile propaganda TANTA GENTE SENZA CASE TANTE CASE SENZA GENTE
    PREMESSA
    Non e’ una novita’ che la giunta comunale di maggioranza (ad evoluzione genetica continua),per nascondere le menzogne puo’ facilmente contare sulla stampa locale amica.

    Non esistono infatti note critiche o perlomeno giudizi inerenti la discutibile attivita’ della traballante giunta Merolla, nei quotidiani locali piu’ diffusi LATINA OGGI e LA PROVINCIA che costituiscono infatti due formidabili mezzi di propaganda.

    Serve ricordare che la proprieta’ di Latina Oggi sia passata ad un impreditore dell’edilizia? Per cui sono persino arrivati ad elogiare un complesso residenziale cisternense,citando sedicenti blocchi dei lavori gridati in prima pagina.

    Serve ricordare che la giunta Merolla si stia avvicinando alla lista politica legata alla presidentissima POLVE(racchia)INI Citta’ Nuove ?

    Altrimenti a ricordarcelo sono gli “editoriali” prestigiosi ed indipendenti pubblicati sull’autorevole quotidiano tuttodunpezzo LA PROVINCIA.

    Ebbene LA PROVINCIA (nel senso del quotidiano) non ha perso tempo nel propagandare la prossima realizzazione di 42 alloggi di edilizia popolare, in perfetto stile “vecchio impero” il sindaco che ama (distruggere) Cisterna e’ immortalato insieme al presidente dell’ATER (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) Gianfranco Sciscione, a corredo dell’articolo di propaganda.

    Per chi non ne’ sia a conoscenza Gianfranco Sciscione occupa la poltrona dell’Ater, non perche’ abbia dei meriti o delle capacita’ tecniche certificate,occupa tale importante poltrona in quanto non avendo potuto occupare la poltrona da consigliere regionale Renata Polveracchia stessa l’ha nominato per dimostrargli tutta la sua riconoscenza.

    D’altronde era l’editore di un altro “glorioso” quotidiano locale, il fu’ CORRIERE PONTINO, utilizzato come strumento di propaganda pro-polveracchia e chiuso quasi immediatamente subito dopo l’insediamento di renata in via della Pisana,mandando a casa dipendenti e giornalisti.

    Ad ogni modo essendo l’emergenza abitativa un problema serio, ben si appresta a forme di propaganda, almeno cio’ Merolla l’ha capito. Pertanto incurante dell’intensa cementificazione presente nel territorio di Cisterna, incurante dei tanti appartamenti vuoti ma abitabili, incurante del consumo di territorio trova la giusta occasione per prendere due e piu’ piccioni con una sola fava.

    Propagandando se stesso (dando il falso messaggio che egli si preoccupi del disagio abitativo),la Polveracchia e la sua lista politica CITTA’ NUOVE e il discusso presidente ATER Gianfranco Sciscione.

    PERCHE’ COSTRUIRE ALTRE CASE? PERCHE’ UTILIZZARE ALTRI SOLDI PUBBLICI PER CEMENTIFICARE ALTRO TERRITORIO?

    Non sarebbe piu’ logico trovare il modo di utilizzare i tanti appartamenti vuoti? Rispettando il martoriato territorio di Cisterna? Quando si prendera’ seriamente coscienza della necessita’ urgente di salvaguardare e risparmiare il territorio?

    Visionando un breve filmato dove appare il presidente dell’Ater Gianfranco Sciscione in versione CETTO LAQUALUNQUE la logica sara’ introvabile…..Non ci facciamo mancare proprio nulla!!!

    PS se il video non appare cercare su you tube: le false accuse di gianfranco sciscione

I commenti sono chiusi.