IL RIBALTONE

E voilà ! Il ” mercato delle vacche ” politico è stato nuovamente riaperto ed il Sindaco è impegnato in queste ore, per sopravvivere in consiglio comunale, a puntellare la sua maggioranza in vista dell’ incognita circa l’esito del voto sul bilancio ed in previsione dell’avallo di qualche accordo di programma edilizio di notevole cubatura, fermo da anni ma ormai pronto, per rafforzare ulteriormente il potere politico e l’ascesa di una ristretta cerchia di “amici” !

Infatti con la presente presa di distanze dal Sindaco di alcuni componenti della sua stessa lista (vedi Del Prete ecc.) e di qualche consigliere “dissidente” del PDL, è ripartito come ormai è consuetudine ogni circa sei mesi, l’ennesimo rimpasto di Giunta con il concorso dei “Totoassessori” dati vincenti o perdenti. Questa volta, però, sembra che sia il turno dell’UDC, la cui lista alle ultime elezioni comunali votò per “Comparini Sindaco” e che siede da tempo sui banchi dell’opposizione ma che, a detta della stampa, pare pronta e disponibile, a meno di dietrofront all’ultimo minuto, a fare da “sgabello politico” o da “ciambella di salvataggio” al sindaco Merolla ed al gruppo dei 2+2 (Carturan-Merolla/Capitani-Ganelli) che di fatto sta governando il paese dall’inizio della legislatura.

Se ciò fosse vero (e qui sarebbe oltremodo interessante conoscere a quali patti e condizioni l’UDC si assume la responsabilità politica di entrare in questa giunta ad un anno circa dalle elezioni, in quanto non pensiamo che il Sen. Forte, politico oculato, voglia avallare una tale operazione di potere senza ottenere un segnale politico forte e di discontinuità con il recente passato) non possiamo qui non ricordare gli strali politici del consigliere UDC Cicchitti inviati contro il presidente del consiglio Carturan ! Si tratterebbe di un vero e proprio RIBALTONE ELETTORALE E POLITICO che stravolgerebbe in un sol colpo il quadro politico uscito dalle elezioni e tradirebbe iil grande consenso elettorale riportato dalla coalizione PDL-Lista Merolla-MPL-Fiamma Tricolore con l’elezione del sindaco Merolla.

Mi domando: ma chi sta avallando tale ribaltone politico.amministrativo a Cisterna? Possibile che i vertici provinciali del PDL e dell’UDC non siano al corrente? Quale congresso di partito ha approvato tale nuova maggioranza di governo della città? Le regole ed i principi della politica richiedono in tali casi quantomeno la decenza, prima di procedere a ribaltare il risultato elettorale, di presentare le dimissioni del sindaco e della giunta comunale con l’azzeramento di tutti gli incarichi di governo della città per avallare una maggioranza diversa da quella voluta dal corpo elettorale.

Lo stato attuale del paese, l’inerzia amministrativa di questi anni, confermano il vuoto politico ed amministrativo che ha caratterizzato questa amministrazione, contraddistinta solo dall’atteggiamento “arrogante, presuntuoso e superbo” del suo sindaco che “pur di andare avanti” è pronto ad avallare l’ennesimo rimpasto di giunta ribaltando il risultato elettorale ed accogliendo nel grembo gli “avversari politici” che gli hanno votato contro, pur di non riconoscere umilmente le proprie gravi colpe politico-amministrative.

Da tali riflessioni scaturisce la necessità per coloro i quali vogliono “il bene della città” e sono stufi dei soliti giochetti della “casta” e la pensano diversamente dai soliti ben noti personagggi, di creare sin d’ora condizioni alternative affinché emerga una nuova classe dirigente nel paese, formata da donne ed uomini di buona volontà capaci di portare avanti le proprie idee ed i programmi sottoscritti di fronte alla gente, con le proprie gambe, pronti ad aggregare cittadini liberi e forti al fine di dare alla nostra città un diverso e migliore futuro per i nostri giovani.

Per quanto ci riguarda noi da tempo ci siamo tirati fuori da tale “palude politica” ne desideriamo approdare in questa o quella lista pur riconoscendo ormai superata l’esperienza politica intrapresa nell’attuale PDL che così come è stato gestito sino ad oggi ha fallito tutte le aspettative politiche con le quali era stato concepito e realizzato, restando attenti ad ogni evoluzione ed aggregazione politica, che possa dare alla città un futura diverso, alternativo, migliore rispetto al presente ed al recente passato.

Adolfo Montellanico

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Una risposta a IL RIBALTONE

  1. Virghil ha detto:

    GIUNTA COMUNALE DI CISTERNA dalle mani in PASTA al rimpasto continuo lievitazione permanente
    La MAGGIORANZA FORTE E COESA quella che “AMA” Cisterna e’ in continuo fermento ….anzi per meglio dire in CONTINUA LIEVITAZIONE .
    Rimpasti ormai all’ordine del giorno per preparare nuove infornate con il solo scopo di garantire l’esistenza dell’attuale giunta di governo.

    In altri posti sarebbe impensabile quello che a CISTERNA si verifica costantemente, i politici della cosiddetta OPPOSIZIONE che entrano ed escono come al bar dello sport.

    Scelte trasformiste senza alcun senso e ingiustificabili che hanno una sola logica GLI INTERESSI PERSONALI.

    L’interesse personale che prevale sulla dignita’ di tanti elettori che in quelle persone avevano riposto la loro fiducia.

    Altro che mercato delle vacche …..a CISTERNA vige la regla di FARSI I PORCI COMODI.

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