La scorciatoia

Sulla riqualificazione dell’ex Mulino, Merolla sospenda l’iter per la sottoscrizione della convenzione e si confronti con i cittadini, ascolti le perplessità sollevate dai Comitati ed Associazioni e convochi un Consiglio Comunale per discutere e capire se la strada intrapresa sia la migliore per la città. Mettersi in discussione ed ascoltare le istanze dei cittadini gli renderebbe merito ed onore e sarebbe l’occasione per verificare la bontà delle proposte fatte senza dover accusare alcuno di diffondere dati falsi.

Credo che diverse proposte e perplessità, sollevate dalle associazioni, siano condivisibili e  possano essere recepite fermo restando che quell’area vada riqualificata al più presto ma, dopo tanto tempo trascorso infruttuosamente, vale la pena spendere qualche ora su questo argomento. Soprattutto nella parte riguardante il beneficio che ne ricaverebbe la collettività. Ed è per questo che, personalmente, ho aderito alla petizione on-line nella speranza che si possa aprire una discussione anche con tutte le forze politiche. L’area dell’exMulino, così come l’ex Campetto dei Preti, l’ex Consorzio Agrario ed il palazzone di 30 metri, costituisce il cuore della città e mi auguro che il sindaco Merolla non abbia la presunzione, e l’arroganza, di volerlo ridisegnare senza il consenso, lapartecipazione e la condivisione dei cittadini. Anche perché l’impressione è che a fronte di tutte le colate di cemento non sia prevista una compensazione adeguata con servizi pubblici, spazi ed aree verdi attrezzate. Naturale, quindi, che in città si stia diffondendo l’idea di un’equazione “Merolla ugualespeculazione” e ciò dovrebbe portare il sindaco a riflettere e, con umiltà, rimettersi in discussione evitando di rispondere sempre negativamente alle proposte che riceve. E sarebbe auspicabile, da parte dei consiglieri comunali, e degli altri esponenti politici, chestanno chiedendo un ripensamento, un impegno a sfiduciarel’amministrazione comunale in questa seconda parte della legislatura ed a non sostenerla alle prossime elezioni, qualora ilsindaco non recepisca le proposte dei cittadini e delle associazioni. Annunciare a parole la propria contrarietà agli scempi di cemento ma sostenere il sindaco, ed i suoi amici, in consiglio comunale ed alle prossime elezioni, sarebbe solo una scorciatoia per pulire la propria coscienza.

Gianni Isacco

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7 risposte a La scorciatoia

  1. Gina Bianchetti ha detto:

    IL SINDACO CHE AMA CISTERNA
    Talmente convinto di amarla, che crede sia un atto d’amore cemenificarla.
    Se il sindaco che AMA CISTERNA mettesse lo stesso impegno e la stessa determinazione che ha nei confronti dei palazzinari,per difendere il verde pubblico, per tutelare gli alberi esistenti, per salvaguardare il patrimonio storico esistente,per migliorare la vivibilita’ insieme alla qualita’ della vita, per favorire il dialogo e lo scambio di idee ……SAREBBE IL SINDACO IDEALE.
    Invece non si sta’ nemmeno accorgendo del malumore che dimostra persino chi l’ha votato e fatto votare.
    ……Il sindaco Antonello Merolla quello che a parole dice di amare Cisterna e’ uno dei peggiori sindaci che Cisterna abbia mai avuto, un pessimo esempio, un modello da non imitare, un cattivo esempio da evitare.

  2. Virghil ha detto:

    Se ancora c’erano dei dubbi sulla volonta’ della speculazione, basta vedere il progetto che la cricca del calcestruzzo quella che AMA Cisterna , ha riservato alla vasta area dove sorge il mulino.
    Di Paola Porcelli:
    Le parole non vanno enfatizzate ne tanto meno ignorate, avallare invece di ammonire Danilo Martelli per aver richiesto l’emarginazione di coloro che cercano un confronto con la Pubblica Amministrazione è sintomo di chiusura e, come la direbbe Martelli o chi per lui, di Vetero-conservatorismo. Preso atto inoltre, dalle dichiarazioni del Sindaco, della volontà di modificare il progetto relativo l’ar…ea di S. Antonio Abate ci chiediamo come abbia intenzione di far ciò se al contempo propone “l’accellerazione” per l’esecuzione del progetto ad oggi approvato. Le due cose infatti non collimano perché per modificare il P.I.I. ad oggi approvato è necessario riaprire un iter amministrativo che approvi eventuali varianti. E’ evidente, quindi, che qualcuno sta dicendo una bugia: o si è ha fatto credere al Sindaco che sia possibile modificare un piano con la sola volontà di farlo o lui stesso promette modifiche al progetto seppur consapevole di non poterle apportare se non bloccando il progetto precedente.
    Inoltre se effettivamente “c’è un progetto di salvaguardia” per l’edificio perché questo deve essere secondo al soddisfacimento di tutte quelle richieste avanzate dalla proprietà privata? e perché non prevedere, come lecito ed auspicabile, di ristorare il privato con la sola realizzazione di eque cubature nell’intervento di Collina dei Pini?. Sottolineiamo, sempre in risposta al sindaco, che le costruzioni previste attorno al’ex Mulino Luiselli non possono essere definite “alcune cubature”, cosi come si evince dalla ricostruzione tridimensionale, infatti, sia i P.I.I. da svilupparsi nelle pertinenze dell’edificio che il “P.I.I. “3”, da realizzarsi sul lato opposto di via Quasimodo, prevedono l’edificazione di ingenti cubature. In merito al rispetto delle “regole”, tanto blasonato dal primo cittadino, vogliamo specificare che la critica del Comitato non è mossa verso il privato che esercita il suo diritto di costruire bensì è mossa nei confronti di chi “le regole le fa” trasformando in area edificabile ogni singolo vuoto del centro urbano che sia esso la pertinenza di un edificio vincolato o che sia esso un’area a verde pubblico (si vedano gli interventi delle STU, e dei vari programmi integrati tra i quali quello antistante l’ex orto dei frati). Se il sindaco avesse avuto il buon gusto di partecipare al Convegno da noi redatto, ci avrebbe pensato due volte prima di dire “Il Comune di Cisterna è l’unico che costruisce nella regola” perché è proprio questo atteggiamento quello che più si è contestato durante il convegno ossia l’agire sempre al limite di regole, spesso autodeterminate, e mai avvalendosi di mezzi eticamente ponderati e di obiettivi di qualità. E’ normale che ci troviamo sempre in una situazione di legalità visto che le regole vengono cambiate di volta in volta tanto da perdere completamente la loro capacità di “regolazione”, diventano anzi un paravento, corto e stretto, dietro il quale celare la concessione di capacità edificatorie “eccezionali” volte a favorire gli interessi di pochi privati rispetto a quelli della collettività. Nell’esercizio delle sue competenze il sindaco dovrebbe adottare i criteri “del buon padre di famiglia” facendo scelte corrette volte a perseguire il bene di tutti e la cementificazione non è il bene di tutti e nonostante abbia parlato sulla stampa locale di servizi, verde e piste ciclabili che connettono diversi settori urbani tutto continua ad avere carattere aleatorio non trovando riscontri negli strumenti di pianificazione comunale come invece accade ai diritti edificatori elargiti in più aree della città eseguibili già domani. A nostro parere per riavvicinare la dimensione etica a quella politica la P.A. dovrebbe rivedere completamente la pianificazione degli ultimi anni

  3. Pimpi Nella ha detto:

    la costosa campagna di propaganda elettorale era basata sul motto ” CISTERNA TI AMO”, in realta’ coloro che hanno deciso la candidatura di Merolla , riuscendo a farlo nominare sindaco (a sua insaputa) avevano in mente un altro motto ” CISTERNA COPERTA DAL CEMENTO”, tanto con un sindaco a sua insaputa, lasciato tranquillo ad inaugurare la sagra del formaggio ammuffolito, lasciato tranquillo e gongolante a tagliare il nastro dell’adunata delle giovani marmotte, soddisfatto per l’apertura (inutile) quotidiana delle grotte e orgoglioso della diretta televisiva della messa in tv da Cisterna ( i pesanti camion posteggiati in piazza XIX Marzo sono considerati solo un piccolo ingombro), essendogli stata concessa anche l’auto blu (da utilizzare in qualunque occasione) DI SICURO NON SI OPPORA’ AD ALCUNA INTENZIONE DECISA DAI SUOI TUTOR .
    Il suo compito e’ svolto egregiamente, difendere qualsiasi scelta decisa dall’alto,difendere ad ogni costo qualsiasi scelta indifendibile, la difesa e’ sempre la stessa …..negare gli scempi, affermare che tutto si verifica nelle regole, elencare la serie di sciocchezzuole ammiistrative finora realizzate.
    Il club del calcestruzzo puo’ dormire su due (e piu’) guanciali, puo’ agire indisturbato con la garanzia del voto di giunta, …….il prossimo scempio (perche’ di cio’ si tratta) del mulino, descritto come intervento di “riqualificazione” deve andare avanti senza se e senza ma, devono sorgere altri palazzi, altre strutture in cemento destinate a diventare negozi (vuoti senza acquirenti) l’esistenza di un edificio storico e abbandonato non puo’ costituire il pretesto per fermare la devastazione urbana . CISTERNA TI AMO , ma preferisco tradirla con le colate di cemento.

  4. Virghil ha detto:

    Perché ancora cemento? Perché ancora nuove case, uffici, grattacieli, centri commerciali, appartamenti? Gru e betoniere girano a pieno ritmo anche se le costruzioni recenti sono vuote. Ma tutti questi nuovi edifici servono o serviranno? A chi?

    Una risposta tentera’ di darla, questa sera alle h 21 il programma d’inchiesta PRESA DIRETTA su Rai tre.
    http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-8eaf37cc-7f49-4319-81b1-e7f16f500861.html?homepage

    Unico rammarico per il sindaco Antonello Merolla e gran parte della sua giunta che, con molta probabilita’ non vedranno, ne vorranno vedere tale inchiesta televisiva.

    Tutte le puntatate, possono essere visionate in streaming on demand direttamente dal sito postato.

  5. Cetto Laqualunque ha detto:

    VROOOOMMMM…. VROOOMMMMM…..VROOOMMMMM

    MEROLLATTILA DA QUANTO E’ SINDICO STA PORTANDO AVANDO IL POGRAMMA LETTORALE PUNTO PE PUNTO!!!
    PIANTE E ALBERI TAGLIATI RIMPIAZZATI DA CEMENTO!!!
    MEROLLATTILA IL SINDICO CHE AMA CISTERNA …..e fino adesso l’ha dimostrato egregiamente!
    Menomale che non ha mai detto che gli voleva male,altrimenti chissa’ cosa poteva accadere.

  6. Riccardo Carletti ha detto:

    Non c’è dubbio che il Sindaco Antonello Merolla è un fantoccio in mano ai due grandi costruttori Cisternesi, Carturan e Capitani. Io una cosa non mi spiego come fa un uomo a ridursi in questo stato. I suoi capi tacciono, perchè è meglio far parlare un fantoccio che nel caso caschi lo si può sostituire con un altro, molti fantocci attendono di coprire le malefatte dei due capi, E che dire al suo fianco ha personaggi come Martelli vecchio socialista che ha perso il pelo ma non il vizio.

  7. Nostromo Del Titanic ha detto:

    Merolla? Merolla il sindaco? L’impressione, per quanto si voglia negarla e’ invece di tutt’altro tipo.
    Sindaco per pura formalita’, il sindaco che agisce a comando di chi ha deciso la sua candidatura, il sindaco che non e’ nient’altro che la controfigura di altri, il sindaco che ignora sempre tutto,il sindaco che difende ogni decisione, il sindaco che difende ogni obbrobrio e ogni scelta vergognosa, ….e’ stato proprio il deux ex machina della situazione, far eleggere la controfigura del sindaco e continuare a sguazzare nell’ingordigia come e piu’ di prima.
    IL SINDACO PORTAVOCE CHE IGNORA LA CITTA’ insieme ai compagni di merenda dell’ultimo banco,svogliati e ripetenti, sempre pronti a votare a comando 5 minuti prima di mettersi in fila per ritirare la merendina della ricreazione.

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