Giù le mani dal mulino Luiselli

Oggi Sabato 4 Febbraio alle 15,30, sie’ tenuto un incontro tra cittadini nel piazzale-parcheggio dell’exconvento-mulino Luiselli, con il sostegno del Comitato S.Antonio.
Lo scopo e’ quello di dare voce al dissenso e alla contrarieta’ dei cittadini al progetto di “riqualificazione”,  ossia l’ennesima colata di cemento unita alla speculazione e al profitto di pochi, ai danni del territorio e del patrimonio storico di Cisterna,votata dall’attuale giunta di maggioranza e contestata persino da una buona parte della stessa coalizione di maggioranza, tanto da aver determinato una reazione inaspettata da uno degli esponenti di maggior spicco Danilo Martelli  che ha pubblicamente dichiarato addirittura la necessita’ di “emarginare” tutti i consiglieri che si oppongono al progetto del mulino proposta dalla giunta.
Insomma un vero e proprio comitato d’affari  insediatosi in via Zanella che detta ordini e direttive, ignorando del tutto le considerazioni dei cittadini e degli stessi componenti

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street reporter
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8 risposte a Giù le mani dal mulino Luiselli

  1. Beto Niera ha detto:

    c’e’ da stare tranquilli il mulino e’ stato fotografato in tutte le stagioni, esiste un ricco archivio fotografico a cui si potra’ attingere, quando sara’ stato riqualificato secondo merolla&c
    non siate diffidenti non e$i$te alcuna intenzione di lucro da parte dell’ammini$tra$ione
    tante bei progetti di a$$oluta riqualifica$ione $$$$$$$$$$$$$$$$$$$$HHHHHHHHH

  2. Tonio Gervaso ha detto:

    Giunta Merolla la peggiore di tutte!
    Possibile? Possibile che “O SINDACO” crede di poter far credere che gli asini volino?
    Se veramente fosse vera, la affermazione de ” O SINDACO ” in merito alla regolarita’ delle concessioni edilizie , significa che “O SINDACO” considera scemi la maggior parte dei suoi cittadini che dovrebbe difendere .
    Possibile che NON VUOLE PROPRIO RENDERSI CONTO DI CIO’ CHE AFFERMA?
    E’ proprio ridicolo, …..e’ evidente che sia NORMALE , e’ evidente che VOTANDO e facendo votare qualunque delibera, anche le nefandezze piu’ improbabili diventino regolari.
    Se la giunta de ” O SINDACO” deliberasse l’abbattimento della fontana Biondi (tanto prima o poi lo faranno), diverebbe regolare anche questa decisione.
    Fino a quando i cisternesi saranno disposti a farsi prendere per il c…. ?
    Intanto cominciamo ad aderire alla petizione on-line per la salvaguardia del mulino
    http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=santonio

  3. Virghil ha detto:

    IL SINDACO CHE AMA CISTERNA , anche davanti all’evidenza ( e completamente in pianura) non smette di arrampicarsi sugli specchi per giustificare le scelte assurde provenienti dal pianerottolo del CLUB DELLA CRICCA.

    Incurante dello scempio in atto, che ha irrimediabilmente sfregiato CISTERNA e il proprio territorio, continua a difendere i membri dell’esclusivo CLUB DELLA CRICCA.

    Questa volta lo fa’ difendendo amorevolmente, il dissennato progetto che definisce impropriamente di “RIQUALIFICAZIONE” dell’ex mulino Luiselli.
    Giustifica tale progetto, elogiandone le finalita’ senza nascondere le ulteriori colate di cemento che si materializzeranno sotto forma di nuove cubature multipiano.

    Necessita’,dice il sindaco INNAMORATO DI CISTERNA, indispensabili per far fronte alle carenze economiche del comune, ed anzi, senza alcun imbarazzo afferma che: -«Il Comune
    di Cisterna è l’unico comune che costruisce nelle regole e non come fanno in altri posti».-

    …..GRAZIE! PER LA FORMIDABILE RISPOSTA SINDACO!!!!

    Tutto in regola, perche’ la giunta di maggioranza vota a colpi di delibere varianti urbanistiche e cambio di destinazione d’uso vaste aree che prima erano agricole ,vedasi la variante ASI del consorzio industriale Roma-Latina ( indovinate chi occupa una delle poltrone dirigenziali?),….ECCO PERCHE’ TUTTO RISULTA IN REGOLA SINDACO!!!!

    Ecco perche’ risultera’ perfino regolare, l’ennessimo palazzo di soli 9 piani da realizzare in una ridotta area di via Carducci .

    Un sindaco in pieno delirio e vaniloquente, che messo alle strette mette in ballo la pista ciclabile da realizzare (non era quella tanto strombazzata,a ridosso delle elezioni provinciali, che aveva ricevuto i finanziamenti?) arrivando al culmine del delirio AFFERMANDO CHE CISTERNA E’ PIENA DI VERDE !!!!!

    …..Mah forse voleva dire che Cisterna e’ al VERDE, visto che i soldi pubblici si sperperano inspiegabilmente per AUTO BLU, TELEFONIA,FINANZIAMENTI A BARACCONI DENOMINATI FONDAZIONI rinunciando a crediti milionari come quelli nei confronti di ACQUALATINA SPA.

    Ad ogni modo vorrei segnalarvi la puntata di Domenica prossima del programma PRESA DIRETTA , che guarda caso trattera’ proprio di CEMENTO.
    QUESTO IL PORTALE:
    http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-5a141f5b-79f1-4685-84bd-1c1261a81228.html

  4. AriCiccio ha detto:

    Premesso che questo è clamorosamente un ennesimo caso di speculazione edilizia sul sulo cisternese.
    Il problema che voglio porre è:
    Siamo sicuri che il vecchio mulino sia cosi indispensabile?
    Quale è il valore artistico di tale stabile?
    La struttura permetterebbe una riqualificazione se adeguatamente ristrutturata? Per farne cosa?
    E a quale prezzo?
    Questo luogo cosi com’è non serve assolutamente a nulla, ed è bene rendersene conto.
    Da parer mio se lo si abbattesse e lo si rendesse alla collettività per farne un bene pubblico (poliambulatorio, teatro comunale ecc… ) sarebbe una cosa auspicabile viso il degrado urbanistico e paesaggistico che genera adesso.
    Piuttosto che opporci per non far nulla ed essere tacciati di lode dell’immobilismo portiamo delle controproposte.
    Detto questo, l’idea di farne un centro commerciale è una baggianata colossale…

    • FrITtOmIsTo ha detto:

      ……Bha!!! A forza di premesse e promesse (mancate) non sarebbe ora di rendersi conto della totale indifferenza degli affaristi del club di via zanella?

      Sono forse indispensabili tutti i palazzi esistenti? Sono forse indispensabili i pochi alberi rimasti? Sono forse indispensabili tutte le nuove autorizzazioni all’edificazione?
      E’ forse indispensabile l’ingurdabile panettone di via Leonardo Da Vinci?

      Il mulino e’ ridotto cosi’, solo perche’ ci sono altre intenzioni. Intenzioni ben diverse dalla conservazione e il restauro, intenzioni di lucro e vantaggi per pochi …..ECCO PERCHE’ VIENE APPOSITAMENTE LASCIATO COSI’ SENZA CHE SERVA A QUALCOSA?

      A CICCIO ? ……Mesa’ che tu’ la sai lunga ma no la voi arricconta’!!!!!!!

  5. Fava Difuca ha detto:

    “Cisterna di Latina è stata rovinata da un’amministrazione che non avendo la coscienza del bene – che è l’unico valore che coincide con il bene di tutti -invece pensa che chi amministra può fare quello che vuole ” ( indovinate l’autore)

    Incapaci e irresponsabili …..sono convinti che con l’ennesima rotatoria stradale, possano salvare la loro faccia (faccia da q..lo), rispetto a tutto lo scempio esistente.

  6. L'ORACOLO FUTURISTA ha detto:

    Amministratori pubblici, senza il senso del rispetto nei confronti dei cittadini e dell’ambiente.
    Amministratori politici, che si fanno eleggere esclusivamente per il loro tornaconto.
    Rappresentanti politici, che scambiano il loro ruolo per monarchi assoluti in barba ad ogni confronto con i cittadini e il loro rispetto.
    La cricca della politica locale che continua a rendere invivibile la citta’ che amministra, e successivamente se ne lava le mani, attribuendo ad altri le responsabilita’.
    Le bande di famelici ed avidi politici che non si accorgono dei pessimi parametri qualitativi raggiunti dalla citta’ di cui hanno le redini.

    E’ ORA DI DIRE BASTA, SONO ALTRI I MODELLI DA SEGUIRE!
    GIU’ LE MANI DAL MULINO.
    PETIZIONE ON-LINE: NO AL PII PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA INTERESSATA DALL’EX MULINO LUISELLI GIA’ CONVENTO DI S. ANTONIO ABATE.
    http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=santonio

  7. Virghil ha detto:

    QUESTO E’ QUELLO CHE OFFRE IL (ex) CONVENTO
    …..Speculazioni ….Interessi privati …..Politica affaristica …..Scempio e devastazione ambientale

    L’amministrazione che ” AMA” Cisterna e’ sempre piu’ convinta che raderla al suolo sia il MASSIMO GESTO D’AMORE .

    Romanticismo di tal genere accompagnati a gesti d’amore e corteggiamenti piu’ che decennali hanno reso consapevoli i cittadini che Cisterna sia stata trasformata in un’immensa periferia urbana.

    Evidentemente cio’ non basta, infatti la giunta che “AMA CISTERNA” ha deliberato con approvazione unanime, la convenzione pubblico-privato per consentire il “recupero” del mulino, con le disastrose conseguenze e i benefici per pochi orami stranoti.

    Inquietante poi la data della delibera di giunta il 29 Dicembre 2011.

    Inquietante almeno per il fatto che dopo una quindicina di giorni il 13 Gennaio, si e’ tenuta una conferenza pubblica proprio sul mulino, e numerosa e’ stata la presenza dei diversi consiglieri comunali di MAGGIORANZA che hano espresso il loro sostegno al progetto presentato dal COMITATO DI S. ANTONIO ABATE.

    Insomma, alla luce delle diverse date e da quanto deciso dalla giunta, insieme al dissenso pubblicamente espresso dai diversi consiglieri di MAGGIORANZA,si percepisce chiaramente che il COMITATO D’AFFARI di via Zanella agisca persino all’insaputa dei suoi consiglieri …..tanto costoro come sempre voteranno a favore ogni proposta proveniente dal politburo centrale.

    Sempre piu’ evidente che a Cisterna di Latina si sia insediato un vero e proprio COMITATO D’AFFARI.
    Il consenso politico utilizzato a larghe mani per conseguire interessi personali o degli amici, come si potrebbe altrimenti spiegare l’attivita’ politica dell’ultimo decennio e quella attuale?

    Tutte le scelte sottoforma di deliberere, sono state fatte tenendo in considerazione la citta’ il suo territorio e i CITTADINI?

    Si e’ tenuto conto del futuro della citta’?

    Ogni scelta ha tenuto conto solamente degli interessi di pochi E’ QUESTA LA REALTA’, e tutto a discapito della salvaguardia del territorio e dei suoi cittadini.

    ….Qualcuno si ricorda ancora,degli argomenti largamenti usati in campagna elettorale?
    ….C’e’ ancora qualcuno che sia disposto a ricordare frasi come: Cisterna e’ un paese ricco di storia, di arte, di aree agricole importanti per le realta’ produttive locali?

    Eppure, nonostante si sia apertamente dichiarato un forte sentimento d’ amore nei confronti di Cisterna ….. CISTERNA TI AMO ,la realta’ e le intenzioni sono state ben altre .

    Delibere approvate in fretta e furia senza troppa informazione, per varianti urbanistiche a carico di vaste aree agricole (piu’ di 80 ettari) a beneficio del consorzio industriale ASI, delibere con cui sara’ consentito a poche persone di poter speculare e riciclare con enormi profitti.

    Meccanismi deleteri che hanno consentito e tutt’ora consentono , la svendita di un patrimonio collettivo ed esauribile come il suolo, senza nemmeno la scusa della necessita’ di finanziare i servizi pubblici ai cittadini (monetizzazione del territorio),che si verifica in altre zone .

    Essendo vero il detto che ammonisce: sbagliare e’ umano ma perseverare e’ diabolico, QUALUNQUE FORMA DI DIFFIDENZA NEI CONFRONTI DELL’ATTUALE AMMINISTRAZIONE E’ PIU’ CHE GIUSTIFICABILE!!!!

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