“SCATTI DAL PASSATO” IL LIBRO DI PIERFRANCO FATATI PER RACCONTARE COM’ERA CISTERNA

Cisterna raccontata da chi l’ha vissuta e la vive.

Un percorso di recupero storico e documentario della vita popolare di Cisterna dal dopoguerra in poi già intrapreso da Fatati con il libro “Te ricordi quanno…” che con la sua nuova opera integra ed arricchisce di nuovi e preziosi capitoli.

Oltre 450 fotografie, alcune introvabili, raccontano la storia di Cisterna dagli anni Cinquanta alla fine degli anni Ottanta attraverso alcuni dei maggiori protagonisti come i muratori, i fornai, gli stagnari, gli elettrauto, i meccanici, la prima società di pallacanestro, le società di calcio, i sindaci, le scolaresche, la banda musicale, per citarne alcuni. Ma anche luoghi che hanno segnato le generazioni di quei tempi come il Motel degli Aranci, la Trattoria Bolognese, le Osterie, le Giostre di Bagana ed altri.

Un’indagine basa su fonti orali, sui ricordi personali ma anche su una preziosa quanto laboriosa ricerca fotografica che varca le soglie delle private abitazioni per diventare patrimonio ed arricchimento storico di tutti.

Domenica prossima, 8 gennaio, alle11:00 nell’Aula consiliare del Palazzo Comunale si terrà la presentazione.

Interverranno il Sindaco Antonello Merolla, lo storico Pier Giacomo Sottoriva, la ‘memoria storica’Astorro Cucchi, il presidente della Polisportiva Slim Ferdinando Razza. Modererà il giornalista Marco Tosarello. La cerimonia sarà arricchita dalla proiezione di immagine storiche su Cisterna e dal racconto di aneddoti da parte di alcuni cisternesi ‘doc’.

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5 risposte a “SCATTI DAL PASSATO” IL LIBRO DI PIERFRANCO FATATI PER RACCONTARE COM’ERA CISTERNA

  1. erpellicia ha detto:

    Amircaretto andiamo pero’ in profondita’ su cisterna?

    Ti do’ una mano ovvero un paio di conticini ovvero una fotografia economica di Cisterna

    Molti si chiedo quanto ci e’ costato Mauro Carturan e poi Antonello Merolla?

    vado per punti poi sommiamo tutto

    1 BUCHE fideiusione da 8.000.000 euro non riscossa (ovvero la fedeiusione e’ un’assicurazione ovvero se non costruisco entro tot tempo (ampliamente superato) la societa’ deve dare indietro al comune questi soldi quindi 8 milioni di euro

    2 Soldi per il disagio delle autobotti e arsenico 1.300.000 euro che teoricamente acqua latina doveva dare al Comune di Cisterna

    3 Costi per feste e festine spiccioli ma e’ il principio che fa arrabbiare diciamo a occhio 500.000 euro in 3-4 anni

    4 Costi per altri impicci non ne parliamo corrente occulta, pubblicita’ con la cisterna ambiente
    altri soldi e parecchi

    5 Aumento esposizione nell’ATO4 da parte del Comune di Cisterna ordine di Antonello Merolla in pratica per farla semplice Aprilia e’ uscita dall’ato4 (ac..a l.ta.na) mentre noi ci siamo ricomprate le loro quote sborsando altri soldi ,questo mette anche il comune in rischio casse perche’ se salta quella societa’ saltiamo anche noi e cosi facendo saltiamo il doppio

    Quindi il costo e’ tutto insieme come minimo 10.000.000 di euro senza considerare che incrementa (feste e favori) quindi il danno di Mauro Carturan e Antonello Merolla e’ 10 milioni di euro quello che e’ emerso ma un buon economista e anche una persona intelligente sa che come minimo la devi raddoppiare quindi:

    20 milioni di euro divisi all’incira 40.000 cittadini (si chiappano tutti anche i bambini in culla per il semplice fatto che un bambino anche in fasce consuma acqua e allora ti aumentano la boletta o la mondezza (pannolini) quindi il costo lo ripaghiamo da qualche parte ne sono convinto questi soldi ce li fanno cacciare questo e’ chiaro a costo di perseguitarci con l’ici sulla prima casa…….e su tutte le case comunque sara’ un massacro

    In conclusione 20 milioni di euro diviso 40.000 persone = 500 euro a testa in piu’

    quindi in famiglia di 4 persone = 2.000 euro in piu’ di tasse auguri

    La prossima volta prima di votare pensate a quello che vi fa spendere di meno e un po’ meno all’ideologia di destra (almeno che non siente imbecilli e allora cacchi vostri zitti e pagate a cavolo per ottenere niente!!! anzi per avere le buche e l’acqua carissima e una qualita’ della vita di merda)

    Svegliatevi Cisternesi ogni giorno il contatore degli euro aumenta

    • AMIRCARETTO ha detto:

      = Amircaretto andiamo pero’ in profondita’ su cisterna?=
      N’antro po? A forza de anna’ n’profondita’ semo arrivati ao sprofonno!

      I sprofonni so chii lasciati da chiolla’ che pe’ fa’ veni’ na cacarella ai mammocci, se ammashera da BABBONATALE. ….Prima fa’ cade’ o sacco e dopo o fa’ spari’, facenno finta che isso n’centra gnente!
      Tanto i quatrini ci metteno i cisternesi.

      E siccomme so’ sempre i cisternesi che ce metteno li quatrini, se n’venta na specie de fraschetta universitara che costa n’occhio senza avecce guadagno ….tanto mica e’ isso che ce rimette!

      Quanno c’e’ steva o fontaniere,tutto annava mejo, mo’ n’vece (sempre chiolla’ che se ammaschera da babbonatale) tenemo da paga’ salata lacqua nostra .

      Peliccio’ …..come datte torto? Ormai i cisternesi me sembreno no mucchio de mucchi addormiti!!!

      Aivoglia affa’ confusione e accenne i fochi a sarrocco …..ormai n’se’ svejeno manco piu’ co i campanacci e nemmanco co i corpi de schioppo!!!

  2. polemicò.... ha detto:

    armicare… però mparate a parla in cisternese, sinno lascia perde… sei n’mezzo burino, mischi il cisternese col corese e ce butti ‘n mezzo pure mpò de velletrano… scrivi pure quello che te pare sa soprà… ma se voi fa ‘r simpatico e scrive in dialetto… te do ‘n consio lascia perde, non è robba ppe te!

    • AMIRCARETTO ha detto:

      …..Me sa’ tanto che chisso, te da esse n’antro napoletano,che a cisterna cia’ sguazzato!!!

  3. AMIRCARETTO ha detto:

    SCATTI DAL PASSATO ……armeno ce se consola!
    Perche’ cor presente no nse’ sa’ a do piagne, e’ propio vero che se steva mejo quanno se steva peggio, se pioveccicava te ne’ potevi anna’ ao cinema o armeno te potevi arripara’ sotto o consorzio, pe o corso potevi n’contra’ sempre quarcuno da nsenso o da chiantro, se navi n’machina o parcheggio o trovevi, se annavi a piedi nte ritrovevi le machine sopra o marciapiede ….MO’ N’VECE? Mo che o dumila o semo superato da n’pezzo, a Cisterna e’ mejo giracce alla larga.

    Ao posto de o cinema c’e’ sta no sprofonno recintato, i giardini so sempre chii co la bella ninfa che ormai n’te piu’ manco l’occhi pe piagne, le machine fanno a cazzotti , i palazzoni spunteno come funghi , l’alberi (chii pochi che ce stanno) i tajeno, e a sarrocco fanno veni’ o napoletano!!!!!

    ……Menomale che ce arrimaneno le fotografie, perche Cisterna non solo nse si riconosce piu’ ma e’ pure peggiorata de n’sacco!

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