Artisti Cisternesi dimenticati: Marini e Muzzupappa rispondono a Sciarresi

«Non crediamo che gli artisti cisternesi abbiano bisogno di intermediari per muovere eventuali critiche a questa amministrazione. Se non lo fanno è perché sono consapevoli dell’attenzione e delle opportunità che puntualmente offriamo loro, ciò di cui non è a conoscenza il referente dell’Eupolis».

Perentoria e precisa è la replica degli assessori alla Cultura Adolfo Marini e allo Spettacolo e Turismo Marco Muzzupappa chiamati direttamente in causa nelle dichiarazioni di Simone Sciarresi dell’associazione Eupolis circa un presunto disinteresse della giunta comunale verso gli artisti locali.

«Non abbiamo mai avuto il piacere di incontrare Sciarresi – affermano Muzzupappa e Marini – né per ricevere proposte e neppure per poter illustrare le varie iniziative organizzate, promosse o comunque sostenute dall’Amministrazione che, come gli atti amministrativi, le iniziative svolte e la stampa possono confermare, sono state davvero tante.
Anche gli artisti citati da Sciarresi, probabilmente non informato sui fatti, giusto pochi giorni fa si sono esibiti all’interno della rassegna “Natale Cisternese” organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco. Senza contare l’ampio spazio dato nel cartellone della scorsa edizione di “Cisterna Estate” dove a tutti è stata data la possibilità di proporre iniziative e quelle pervenute le abbiamo accolte. Anzi, per mancanza di adesioni, non si è potuto tenere la manifestazione “Cisterna Rock” appuntamento riservato alle giovani band locali. A ciò si aggiungono le esibizioni all’interno di alcuni progetti organizzati dai nostri assessorati di concerto con le Politiche Sociali come “La Città dello Sport” o “Sicurezza Urbana” dove alcuni musicisti locali hanno avuto l’opportunità di esibirsi davanti ad artisti di fama nazionale. Vorremmo inoltre aggiungere che non è soltanto l’arte musicale ad eccellere a Cisterna ed infatti anche agli esponenti della pittura, del teatro, dell’editoria e degli audiovisivi abbiamo dato opportunità e spazio. L’attenzione di questa amministrazione non verrà mai meno nel futuro, anzi aumentata, verso gli artisti locali che, probabilmente, qualcuno ignorandone la propositiva collaborazione con questo ente, vuole utilizzare per procurarsi della facile quanto inopportuna visibilità».

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7 risposte a Artisti Cisternesi dimenticati: Marini e Muzzupappa rispondono a Sciarresi

  1. Simone Sciarresi ha detto:

    Mi dispiace che gli assessori da me citati e che anch’io non ho mai avuto il piacere di incontrare, nel precedente numero della “Provincia” non abbiano capito il senso delle mie dichiarazioni. Io parlo in qualità di musicista che opera da diversi anni in questo settore e che ha seguito l’attività degli assessori Marini e Muzzupappa. Conosco gli aspetti positivi e negativi dell’operato del comune nella musica. So cosa è stato fatto di buono e di meno buono. Ma, per esser ancor più chiaro sulle critiche da me esposte, posso delucidare ulteriormente il mio pensiero. Quando ho affermato: “Assessori come Adolfo Marini (delegato alla cultura) e Marco Muzzupappa (allo spettacolo) hanno il dovere di cercare un confronto con i talenti presenti all’interno della comunità”. Intendevo criticare la modalità dell’operato, oltre che il poco sostegno. Non è utile fare un elenco di quanto è stato fatto in passato per la musica e l’arte in genere. Critico l’operato perché conosco i motivi per cui il “Cisterna Rock” è stato un fiasco. Ogni mia frase è giustificata dalla mia esperienza sul campo. Inoltre, per rispondere agli attacchi personali lanciati dagli assessori, la visibilità non è ciò che mi interessa. Organizzo eventi e concerti da anni, senza scopo di lucro o di immagine per la mia persona. La differenza è quella di mettere la propria passione in ballo per fare qualcosa di buono per i propri concittadini. Inoltre, il comune non si è mai interessato alle mie attività. Credo che il compito di un buon assessore sia anche quello di seguire alcune iniziative portate avanti da persone o associazioni presenti all’interno della comunità. Posso, inoltre, assicurare il comune che parlo a nome di molti musicisti, consapevoli che le cose dovrebbero essere migliorate. Mi dispiace, inoltre, che a più riprese sia stata attaccata, seppur in maniera velata, la mia persona. Dire che era solo un modo per cercare visibilità è in realtà l’unica via per scappare dalle proprie responsabilità. Ricordo agli assessori sopra citati che dire la propria opinione è un dovere prima che un diritto. Come ho inoltre affermato: “la mia critica vuole essere costruttiva”. Volevo soltanto cercare un confronto positivo con l’amministrazione comunale. Garantisco che, da parte mia, c’è tutta la volontà di collaborare per promuovere i talenti musicali locali. In conclusione, non voleva essere una critica fine a sé stessa, ma costruttiva. Nonostante i toni usati, ringrazio Adolfo Marini e Marco Muzzupappa perché, almeno in questa circostanza, si sono dimostrati attenti alle opinioni di un comune cittadino come il sottoscritto. Per confermare quanto già detto in precedenza, invito Marini e Muzzupappa a incontrare noi ragazzi di Eupolis davanti a un buon caffè.

  2. Riccardo Carletti ha detto:

    Caro webmaster ti faccio gli auguri anche a te, ma sei te che devi cercare e verificare le storie, noi rispondiamo soltanto al tuo articolo di parte anzi di partissima visto che non ti sei preoccupato di studiare la storia che hai pubblicato.

  3. Riccardo Carletti ha detto:

    Caro giornalista se lo sei le storie vanno raccontate per intero. Avresti dovuto sentire anche Sciarresi e poi raccontare la storia o sei un addetto stampa del Comune online.

  4. Riccardo Carletti ha detto:

    Caro cisterna on line ti sei dimenticato il primo articolo, mi fai pensare che sei solo un mercenario come tanti altri.

    • webmaster ha detto:

      Caro lettore Riccardo Carletti suppongo che Lei faccia riferimento ad un articolo apparso sulla stampa quotidiana. Non lo conosco ma me lo invii e lo pubblicherò volentieri.
      Buona giornata e voglia gradire, con l’occasione, auguri di un felice 2012
      gmb

      • Simone Sciarresi ha detto:

        Salve. Sono Simone Sciarresi. La persona alla quale gli assessori rispondono. Mi piacerebbe che lei pubblicasse il mio primo articolo, quello che ha scatenato la reazione degli assessori… o almeno la mia risposta (quella che adesso si trova in basso tra i vari commenti). Sulla mia persona è stato fatto un grave attacco usando + di un mezzo di comunicazione, nonostante io abbia espresso soltanto le mie legittime opinioni. Non si può continuare ad attaccare chiunque esprima critiche contro il potere. Adesso, se lei è una persona equa, come credo sia in realtà, le chiedo cortesemente di pubblicare la mia risposta.

        Tutti hanno il diritto di difendersi e di esprimere le proprie opinioni.

        Me lo deve, in quanto sulla sua pagina ha appena scritto il mio nome e il mio cognome.

        Inoltre, avrebbe dovuto chiedere un minimo permesso prima di pubblicare tale articolo, ma siccome credo nella libertà di espressione, le affermo che ciò non mi arreca un gran danno, se ovviamente mi dà diritto di replica.

        In sostanza, l’articolo si chiama: Simone Sciarresi risponde:

        Mi dispiace che gli assessori da me citati e che anch’io non ho mai avuto il piacere di incontrare, nel precedente numero della “Provincia” non abbiano capito il senso delle mie dichiarazioni. Io parlo in qualità di musicista che opera da diversi anni in questo settore e che ha seguito l’attività degli assessori Marini e Muzzupappa. Conosco gli aspetti positivi e negativi dell’operato del comune nella musica. So cosa è stato fatto di buono e di meno buono. Ma, per esser ancor più chiaro sulle critiche da me esposte, posso delucidare ulteriormente il mio pensiero. Quando ho affermato: “Assessori come Adolfo Marini (delegato alla cultura) e Marco Muzzupappa (allo spettacolo) hanno il dovere di cercare un confronto con i talenti presenti all’interno della comunità”. Intendevo criticare la modalità dell’operato, oltre che il poco sostegno. Non è utile fare un elenco di quanto è stato fatto in passato per la musica e l’arte in genere. Critico l’operato perché conosco i motivi per cui il “Cisterna Rock” è stato un fiasco. Ogni mia frase è giustificata dalla mia esperienza sul campo. Inoltre, per rispondere agli attacchi personali lanciati dagli assessori, la visibilità non è ciò che mi interessa. Organizzo eventi e concerti da anni, senza scopo di lucro o di immagine per la mia persona. La differenza è quella di mettere la propria passione in ballo per fare qualcosa di buono per i propri concittadini. Inoltre, il comune non si è mai interessato alle mie attività. Credo che il compito di un buon assessore sia anche quello di seguire alcune iniziative portate avanti da persone o associazioni presenti all’interno della comunità. Posso, inoltre, assicurare il comune che parlo a nome di molti musicisti, consapevoli che le cose dovrebbero essere migliorate. Mi dispiace, inoltre, che a più riprese sia stata attaccata, seppur in maniera velata, la mia persona. Dire che era solo un modo per cercare visibilità è in realtà l’unica via per scappare dalle proprie responsabilità. Ricordo agli assessori sopra citati che dire la propria opinione è un dovere prima che un diritto. Come ho inoltre affermato: “la mia critica vuole essere costruttiva”. Volevo soltanto cercare un confronto positivo con l’amministrazione comunale. Garantisco che, da parte mia, c’è tutta la volontà di collaborare per promuovere i talenti musicali locali. In conclusione, non voleva essere una critica fine a sé stessa, ma costruttiva. Nonostante i toni usati, ringrazio Adolfo Marini e Marco Muzzupappa perché, almeno in questa circostanza, si sono dimostrati attenti alle opinioni di un comune cittadino come il sottoscritto. Per confermare quanto già detto in precedenza, invito Marini e Muzzupappa a incontrare noi ragazzi di Eupolis davanti a un buon caffè.

  5. Simone Sciarresi ha detto:

    Risposta di Simone Sciarresi:

    Mi dispiace che gli assessori da me citati e che anch’io non ho mai avuto il piacere di incontrare, nel precedente numero della “Provincia” non abbiano capito il senso delle mie dichiarazioni. Io parlo in qualità di musicista che opera da diversi anni in questo settore e che ha seguito l’attività degli assessori Marini e Muzzupappa. Conosco gli aspetti positivi e negativi dell’operato del comune nella musica. So cosa è stato fatto di buono e di meno buono. Ma, per esser ancor più chiaro sulle critiche da me esposte, posso delucidare ulteriormente il mio pensiero. Quando ho affermato: “Assessori come Adolfo Marini (delegato alla cultura) e Marco Muzzupappa (allo spettacolo) hanno il dovere di cercare un confronto con i talenti presenti all’interno della comunità”. Intendevo criticare la modalità dell’operato, oltre che il poco sostegno. Non è utile fare un elenco di quanto è stato fatto in passato per la musica e l’arte in genere. Critico l’operato perché conosco i motivi per cui il “Cisterna Rock” è stato un fiasco. Ogni mia frase è giustificata dalla mia esperienza sul campo. Inoltre, per rispondere agli attacchi personali lanciati dagli assessori, la visibilità non è ciò che mi interessa. Organizzo eventi e concerti da anni, senza scopo di lucro o di immagine per la mia persona. La differenza è quella di mettere la propria passione in ballo per fare qualcosa di buono per i propri concittadini. Inoltre, il comune non si è mai interessato alle mie attività. Credo che il compito di un buon assessore sia anche quello di seguire alcune iniziative portate avanti da persone o associazioni presenti all’interno della comunità. Posso, inoltre, assicurare il comune che parlo a nome di molti musicisti, consapevoli che le cose dovrebbero essere migliorate. Mi dispiace, inoltre, che a più riprese sia stata attaccata, seppur in maniera velata, la mia persona. Dire che era solo un modo per cercare visibilità è in realtà l’unica via per scappare dalle proprie responsabilità. Ricordo agli assessori sopra citati che dire la propria opinione è un dovere prima che un diritto. Come ho inoltre affermato: “la mia critica vuole essere costruttiva”. Volevo soltanto cercare un confronto positivo con l’amministrazione comunale. Garantisco che, da parte mia, c’è tutta la volontà di collaborare per promuovere i talenti musicali locali. In conclusione, non voleva essere una critica fine a sé stessa, ma costruttiva. Nonostante i toni usati, ringrazio Adolfo Marini e Marco Muzzupappa perché, almeno in questa circostanza, si sono dimostrati attenti alle opinioni di un comune cittadino come il sottoscritto. Per confermare quanto già detto in precedenza, invito Marini e Muzzupappa a incontrare noi ragazzi di Eupolis davanti a un buon caffè.

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