EDUCARE ALLA LEGALITÀ. L’EX MAGISTRATO GHERARDO COLOMBO A CISTERNA

«La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole. Se non le comprendono tendono a eludere le norme, quando le vedono faticose, e a violarle, quando non rispondono alla loro volontà. Perché la giustizia funzioni è necessario che cambi questo rapporto.»

E’ possibile che questa aspirazione diventi realtà? Come può nascere da questo cambiamento una società migliore? Tenterà di spiegarlo Gherardo Colombo, figura di primo piano del mondo del diritto, che sarà a Cisterna il prssimo 9 novembre.

Nellincontro pubblico organizzato dalla professoressa Angela Battisti in collaborazione con il Comune di Cisterna, lex magistrato interverrà sul temaLe regole, la Costituzione, lInsegnamento.

Lappuntamento è nellAula consiliare per mercoledì 9 novembre alle ore 18 e tutti sono invitati a partecipare, soprattutto gli alunni ed i docenti delle scuole di Cisterna e non solo. Ai docenti, previo accordo con gli istituti scolastici di appartenenza, verrà rilasciato un attestato di partecipazione che permetterà lacquisizione di crediti di aggiornamento.

Powered by ScribeFire.

Annunci

Informazioni su Redazione

street reporter
Questa voce è stata pubblicata in Persone, Politica, Società. Contrassegna il permalink.

2 risposte a EDUCARE ALLA LEGALITÀ. L’EX MAGISTRATO GHERARDO COLOMBO A CISTERNA

  1. Gino Benaglia ha detto:

    Il magistrato G. COLOMBO non ha deluso le aspettative di un’assemblea attenta e interessata che ha riempito come non mai l’aula consiliare.
    L’unica nota negativa, purtroppo, determinata dall’intervento fuoriluogo dell’ex sindaco M.Carturan. Un’intervento, il suo, che poteva essere evitato almeno per risparmiare la brutta figura con cui si e’ distinto agli occhi increduli dei ragazzi, degli insegnanti e delle persone presenti in aula, oltre che naturalmente dello stesso dott. G.Colombo invitato per l’evento.
    Una vera vergogna per i cittadini di CISTERNA, un tale comportamento che denota maleducazione e impertinenza tipica di coloro che si considerano monarchi assoluti.
    Ed anche l’omissione da parte della stampa locale di tale episodio questa volta e’ difficile da capire.

  2. Virghil ha detto:

    L’incontro pubblico con l’ex magistrato Gherardo Colombo che ieri si e’ tenuto a Cisterna, e’ stato davvero molto interessante, oltre all’aula consiliare gremita (palco incluso), l’incontro ha portato una ventata di freschezza tra le vecchie muffe con cui si distinguono i nostri rappresentanti istituzionali: sindaco, presidente del consiglio, assessori e consiglieri vari.

    L’incontro e’ stato molto vivace e la bravura di Gherardo Colombo e’ stata quella di coinvolgere nella discussione lo stesso pubblico presente.

    Non staro’ qui a riassumere gli argomenti dell’incontro, per chi volesse potrei consigliare la lettura del libro “sulle regole” edito da Feltrinelli (anche in edizione economica) e scritto dallo stesso Gherardo Colombo.

    Piuttosto la mia intenzione sara’ quella di mettere ancora una volta in evidenza la becera realta’ che caratterizza i nostri amministratori politici di maggioranza, e che anche in questa occasione non hanno saputo risparmiare.

    Nella prima fila, difficile d’altronde non notarlo, era ben piazzato e su apposito scranno idoneo a reggere una simile mole di arroganza, il presidente del consiglio MAURO CARTURAN ….e chi se no?

    A seguire sulle poltroncine rosse di ordinanza era presente l’assessore Valentino Leone (che ha accolto al posto del sindaco l’ex magistrato), il consigliere Emiliano Cerro,ed ho intravisto(almeno cosi mi sembra) il consigliere Cassetti che ad un certo punto ha preferito defilarsi.

    Assente per l’evento il SINDACO ANTONELLO MEROLLA che successivamente , quasi al termine dell’incontro e’ apparso misteriosamente dal lato secondario e nascosto dell’aula consiliare, difficile da vedere se non si era in prossimita’ di tale lato.

    Non saprei dire il perche’, ma il sindaco Merolla era palesemente imbarazzato a doversi trovare in quell’aula e in quell’occasione, tant’e’ che cio’ che si e’ verificato in seguito e’ stato decisamente incredibile.

    L’arrivo del sindaco, ripeto in sordina e da un ingresso di “servizo” , sara’ stato fatto notare al suo compagno di merende presente in prima fila, non previsto a quanto pare.

    Immediatamente, rischiando seri problemi di torcicollo, sono partite agitazioni di braccia e mani da parte del voluminoso presidente del consiglio ( a proposito non si era vociferato di una dieta miracolosa? ) indirizzate verso il sindaco Merolla allo scopo di farlo avvicinare in prima fila, a tale scopo il presidente del consiglio ha perfino spostato una sedia indicandola al sindaco Merolla.

    La reazione del sindaco Merolla e’ stata inaspettata e ingiustificabile (secondo il mio parere personale), si e’ notato subito un cambio facciale di colore che oltre all’imbarazzo denotava fastidio accompagnato da gesta di negazione e di volonta’ (comunicazione non verbale) di non volere assolutamente accomodarsi in prima fila, fatte con braccia mani ed espressioni del volto sempre piu’ irritato.

    Tant’e’ che ad un certo punto, il sindaco merolla ha preso la via di “fuga” dirigendosi verso le stanze attigue, a cui e’ seguita la vera e propria rincorsa del presidente del consiglio che incurante della discussione in atto, si e’ alzato velocemente per raggiungere il sindaco Merolla.

    Non sappiamo cosa si siano detti i due compari nella privacy della stanza, magari possiamo solo immaginare che Merolla sia stato rasserenato dal fatto che l’ex magistrato ormai non esercitava piu’ da tempo, e che i tempi bui e tetri in cui venivano stanati gli ex socialisti con le mani nel sacco, come il nano ministro della finzione pubblica che proprio della consulenza di uno di loro si e’ avvalso, ad es., erano ormai lontani.

    Fatto sta’ che dopo circa una quindicina di minuti i due sono riapparsi SERENI E GIOIOSI (si fa’ per dire) di ritrovarsi accanto e in prima fila.

    Al termine dell’incontro, nel bel mezzo dei diversi interventi da parte del numeroso pubblico si e’ alzato (letteralmente) il CIOCCOBLOCK nostrano afferrando al volo il microfono con l’intento PREMEDITATO di gettare polvere sul passato dell’ex magistrato, IMMEDIATA LA REAZIONE DI DISSENSO DA PARTE DEL PUBBLICO PRESENTE accompagnata da veri e propri boati.

    Non contento di tale “BELLA FIGURA” ha voluto continuare imperterrito immedesimandosi nella PICCOLA FIAMMIFERAIA,definendosi un “POVERO” medico condotto ricordando nientedimeno che la sua difficile infanzia e la sua mamma semianalfabeta che con enormi sacrifici acquistava tutti i libri che gli suggeriva la maestra di scuola, INCLUSO QUELLO DI EDUCAZIONE CIVICA.

    Libro che il CIOCCOBLOCK confessandolo direttamente a tutti i presenti e senza alcun imbarazzo, ha SPECIFICATO DI NON AVER MAI APERTO!!!!

    Scontata la reazione dei presenti, tanto e’ vero che si e’ ben udita una voce dal fondo aula:
    “….NON AVEVAMO DUBBI” !!!!!

    Purtroppo i sacrifici della povera mamma e della paziente maestra sono stati del tutto inutili, e i risultati sono stati in questi anni sotto gli occhi di tutti!!!

I commenti sono chiusi.