Dalle buche al nuovo centro

Riqualificare le aree dell’ex cinema Luiselli, del Consorzio agrario e lo spazio antistante il Palazzo comunale e insieme risolvere, una volta   per tutte, il problema delle “buche”, che da anni deturpano l’immagine urbana del centro di Cisterna.

E’ questo l’obiettivo dichiarato del nuovo programma di recupero urbano che la società Gi.Si. Immobiliare – la cui proprietà si è rinnovata con l’ingresso di nuovi soci – intende presentare ai cittadini nel corso di un incontro pubblico che avrà luogo a partire dalle ore 11 di martedì prossimo, 25 ottobre, presso le sale di Palazzo Caetani. Un appuntamento oltremodo importante perché consentirà di puntare i riflettori su un progetto ambizioso, che ha come fine unico quello di far riappropriare Cisterna e alla sua gente di alcune tra le aree di maggior pregio storico della città. Per questo all’evento saranno presenti, oltre naturalmente alla proprietà, anche i progettisti ed i consulenti giuridici del nuovo programma integrato. Sarà una occasione per esporre a quanti tra associazioni, professionisti, autorità, rappresentanti della stampa ma anche semplici cittadini che intenderanno prendere parte all’evento, le linee guida del nuovo progetto che promette di superare le criticità emerse nella prima fase di attuazione del programma originario destinato alla riqualificazione delle aree sopracitate. Tutto ciò rappresenta, oltre ad un superamento delle pregresse criticità,  un primo passo verso la soluzione, al quale seguirà l’iter amministrativo che raccoglierà le istanze emerse nel confronto pubblico.

Brevi cenni sul progetto

Nato proprio sullo scheletro del “vecchio” programma integrato di intervento, per le cui opere il Comune ha già provveduto a rilasciare il permesso a costruire in data 26.10.2006, il nuovo progetto della Gi.Si. Immobiliare presenta tuttavia una serie di distinguo tecnici e architettonici rispetto all’originale che ne fanno un documento di assoluta garanzia. Novità scaturite per lo più dalla lunga fase di concertazione intercorsa tra l’attuale proprietà e l’amministrazione comunale, la quale ha inteso indicare alla società titolare del progetto più d’una direttiva. Dettami subito recepiti e messi nero su bianco nella proposta progettuale che sarà presentata per la prima volta al pubblico martedì prossimo.
In particolare, il processo di ripensamento degli spazi e delle aree comprese tra il Palazzo comunale, il Consorzio agrario e l’ex cinema Luiselli, ha comportato una serie di modifiche sostanziali rispetto all’idea originale posta alla base del vecchio programma. Novità che vanno, anche nell’interesse pubblico, verso una nuova organizzazione dei corpi edilizi. Un processo molto elaborato e complesso, ma indispensabile anche in considerazione della necessità di rimodulare il piano economico e garantire la necessaria finanziabilità dell’intera opera.

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street reporter
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16 risposte a Dalle buche al nuovo centro

  1. Shangaiolo ha detto:

    Ancora no n’cesta’ o teatro pero’ n’compenso ce stanno le marionette co i pupazzi .
    Chissi ormai non la sanno proprio piu’ arriconta’, continueno a naviga’ a vista , continueno a monta a cavallo de rovescio, continueno a gioca a dadi e a zecchinetta , n’tanto CISTERNA sta’ a peggiora’ giorno doppo giorno.
    A chissi proprio n’ce frega gnente de occuppasse de CISTERNA e di cisternesi, achissi ce frega solo de rimane n’sella pure se o cavallo se azzoppato da n’pezzo.
    Continueno a fa’ maialate senza vergogna, n’ce’ bastevano le picconate ao cinema e ao consorzio pe’ buttali giu’, quanno n’vece o poteveno mette a posto cosi come steva e recuperallo.
    So’ conosciuto ARDUINO che ce lavoreva, e o consorzio o conosceva bene a forza de fa’ avanti e’ndietro co i sacchi sopra la schiena, sotto o consorzio ce steva o granarone e o deposito dei provoloni. Mo’ n’vece doppo che o stesso comune , so e’ comprato pe’ mettelo a disposizione dei cisternesi, ce ritrovemo no sprofonno peggio de CASA FONNATA, senza che ai mucchidefregna che hanno fatto i danni e che se so’ pijati i sordi cianno fatto quarcosa.
    Chissi sa’ ce vonno fa’ crede che i somari voleno, e n’tanto peffa’ l’affari de MARIACAZZETTA, vanno a richiama chii la’ che hanno combinato o m’piastro.
    Acchississa’ giusto na’ grazia de SARROCCO c’e’ vorrebbe, pe’ facce funziona m’po’ de ragione.
    Ma pro’ SARROCCO le grazie le’ fa’ ai cristiani mica ai burattini e ai pupazzetti. …..CHISSISSA’ I SETE VOLUTI MO’ TENETEVELI E NATEVE AFFA’ NA PASSEGGIATA PE’ O FOSSO SMERDINO!!!!

  2. Ritorno Alfuturo ha detto:

    Anno 2018
    Un ignaro automobilista sta’ percorrendo corso della Repubblica di Cisterna, non ha alcuna intenzione di fermarsi perche’ e’ ben consapevole che Cisterna e’ ormai invivibile cosi piena zeppa di palazzi strade malridotte, senza spazi pubblici e parchi verdi fruibili. Ormai non fa’ piu’ alcuna differenza confondere Aprilia con Cisterna e viceversa, due citta’ ormai ridotte a dormitori e citta’ di passaggio.
    Durante il percorso l’ignaro automobilista viene colto da un’impellente necessita’ fisiologica,per cui subito dopo si ritrova costretto a fermarsi in prossimita’ di un vecchio edificio color rosa sbiadito , con un porticato ed un vecchio orologio fermo a mezzogiorno sulla facciata principale.
    Uno zelante vigile urbano gli intima di spostarsi immediatamente, pertanto si dirige di pochi metri verso la piazza centrale formata da un misero giardinetto con poche piante spellacchiate caratterizzata dalla presenza di un’inguardabile edificio marmoreo a vetrate indefinibili da cui si accede da una mastodontica e inquietante gradinata.

    Piu’ che un edificio residenziale, la costruzione sembra essere un monumentale mausoleo del nulla, piu’ che a Cisterna (una cittadina in provincia di Latina) sembra di essere nella Stalingrado degli anni 60.
    All’automobilista occasionalmente di passaggio non rimane nient’altro che fermarsi per soddisfare i suoi fisiologici bisogni. Lascia l’automobile in sosta, pagando una tariffa ragguardevole per il parcheggio gestito privatamente, e raggiunge uno dei numerosi bar. Dopodiche’ dall’alto dell’edificio riesce a scorgere un cumulo di macerie che costituiscono quello che una volta era definito il borgo storico di Cisterna, volgendo lo sgurdo in altra direzione scorge una vecchia costruzione ormai decadente e apezzi, si tratta del vecchio mulino Luiselli, abbandonato per sempre dall’indifferenza e dall’incuria. Sempre dall’alto scorge un desolato spazio vuoto da atmosfera post-atomica , tant’e’ che preso da un’indescrivibile terrore si dirige frettolosamente verso la propria automobile.
    Quel che e’ certo e’ che non e’ rimasto positivamente colpito da questa faronica di marmo e vetro, circondata da vecchi edifici e spazi che sembrano essere fuoriluogo,l’edificio determina angoscia e paura, rende ciascun passante improvvisamente anonimo grazie al suo aspetto per niente rassicurante che non determina alcuna emozione ne’ tantomeno trasmette alcuna serenita’.

    Contiuna a percorrere il corso di Cisterna, decidendo di dirigersi verso Nettuno passando davanti la chiesa di S. Francesco.
    Ma proprio passando accanto alla chiesa, credendo di essere preda di orribili allucinazioni, vede due orribili mostruosita’ che si fronteggiano inspiegabilmente, in una zona e in un luogo del tutto impansabile e inadatto
    Si tratta di un mostruoso cilindro di cemento tinteggiato di marrone con accostati improponibili colori pastellati , un orribile e indigeribile gelato che determina forti sensazioni di nausea e malessere generale. Come se non bastassse , a fronteggiare l’orrendo panettone (di scadente sottomarca ), un impresentabile e ingiustificabile scatolone di marmo che pare stia li apposta a sottolineare i tanti anni di menefreghismo che hanno permesso di violentare e stuprare barbaricamente una cittadina dalle potenzialita’ enormi.

    Davvero un cattivo esempio, un esempio da non imitare che scoraggia quasiasi estraneo anche a passare occasionalmente per Cisterna, tutti tranne l’ignaro automobilista che ancora sta’ vomitando dopo esserci passato.

    ECCO COME SI PROSPETTA IL FUTURO DELL’AVVENIRISTICA CISTERNA …..ecco il loro modo di amarla e proteggerla!!!!!

  3. Acchiappa Citrulli ha detto:

    Venghino …..venghino signore e signori. …Venghino venghino ,… avvicinatevi con fiducia, abbiate fiducia non siate diffidenti , …vedete vedete pure,…. toccate toccate!!!

    Dopo la fiera della ricalata, L’ESPOSIZIONE PUBBLICA DI WANNA MARCHI inclusa la presenza dei due addetti alla televendita definiti architetti. Uno in particolare, si vanta persino di essere il padre del possente ed inguardabile ecomostro, che solo lontanamente vorrebbe ricordare e rienterpretare in maniera del tutto vaga e improvvisata l’architettura ispanica modello Gaudi’.
    Piu’ fanno danni irreparabili, piu’ si credono dei maestri essendo solo dei ripetenti, E PIU’ SI METTONO SOTTO I RIFLETTORI.
    Inizialmente disegnano e progettano un primo obbrobrio, dopodiche’ in seguito alle note vicende di saccheggio (di cui la GISI ne’ e’ responsabile e non si capisce proprio perche’ vengono omesse certe responsabilita’) che ne’ bloccano la realizzazione, ECCO SUBITO PRONTO NEL CASSETTO un altro obbrobrio che segnera’ per sempre la natura urbanistica di Cisterna, un moderno edificio simile agli organismi geneticamente modificati che mal si accorpano alle fattorie biologiche. IL RIORDINO URBANISTICO AFFIDATO ALLA MEDIOCRITA’ CON RISULTATI GIA’ PREVEDIBILI.

    VENGHINO , VENGHINO SIGNORE E SIGNORI, METTETE MANO AL PORTAFOGLIO,METTETE MANO AI VOSTRI RISPARMI, ABBIATE FIDUCIA NEL GATTO E LA VOLPE, L’AFFARE E’ A PORTATA DI TUTTI CON L’AZIONARATO POPOLARE.

    Meno sorprendente la GRAN SODDISFAZIONE del sindaco, …..soddisfatto di che?
    Si e’ almeno reso conto della ridicola situazione visto che egli AMA CISTERNA e si dichiara orgogliosamente (a sua insaputa probabilmente) di Cisterna?
    Si prendono LETTERALMENTE in giro i cisternesi invitandoli ad un pubblico incontro, quando ormai e’ stato tutto stabilito. IL SACCHEGGIO DELLA CITTA’ PROSEGUE COME STABILITO DA COPIONE …..l’area dell’ex campetto dei preti “riservata al pubblico” con “enormi” vantaggi a detta del sindaco, e l’area dell’ex consorzio- cinema DESTINATA AL PRIVATO, con la realizzazione di lussuosi e centralissimi appartamenti di gran pregio con inclusa area commerciale……E’ COSI DIFFICILE CAPIRE DI CHI SARA’ IL VERO VANTAGGIO A DISCAPITO DELLA CITTA’ ? E poi quale sarebbe la logica di affidare i progetti alla stessa societa’ inadempiente? Che oggi vuol addirittura fare ricorso alle quote da appioppare al pubblico?
    Venghino venghino, ecco il progetto ambizioso e reddittizio, affidatevi con fiducia alla pluriennale esperienza di WANNA MARCHI!!!!

  4. U79 ha detto:

    Domanda: questo incontro è stato ripreso da qualcuno?
    Purtroppo io, ma non solo io temo, non ho potuto assistervi in quanto lavoro a Roma ed i permessi per assistere ad uno spettacolo di amara commedia…ehm scusate…una conferenza sulla riqualificazione urbana del centro devastato dalla combriccola cisternese (ma non solo), ahimè non li danno. E mi piacerebbe sapere per presa, anche differita, qual’è stata la proposta, se di proposta si tratta o la soluzione imposta.
    Grazie

  5. erpellicia ha detto:

    Opposizione?
    Chi e’ quel fesso che parla ancora di opposizione ?

    Ormai se ti vuoi difendere dal potere di quelli, lo devi fare con le tue mani nessuno si mettera piu’ a togliere le castagne dal fuoco ai cisternesi pecoroni

    Ormai esisteno le pecore e quelli che si preparano allo scontro a tutti i costi senza se e senza ma,costi quello che costi (meglio morto che mafioso)

    Le buche seguite lo schema e’ semplice persona che abitava a cisterna viene presa messa come testa di legno e poi dietro …………soci occulti di milano ,emilia ci siamo capiti …(do you remember airport propose ? it’s the same) dai su solo i cisternesi cascano 2 volte nello stesso trucco ……..delle fideiusione strane come al primo giro sulle buche

    Infatti anche questa volta il mistero ,alla luce del sole ,ma per favore per favore

    Controproposta:

    Cinema – Teatro interrato sotto dove sta la buca davanti al comune (c’e’ gia’ un teatro interrato a 10metri da li diciamo una cosa semplice .e sopra un bel prato verde dove far giocare i bambini a pallone,invece di farli giocare davanti palazzo caetani che spaccano tutto e i vecchi spaccano un ‘altra cosa……….

    Per la parte ex-cinema luiselli = solo parcheggio interrato pubblico per rientrare del denaro (strisce blu) e sopra indovinate verde pubblico con una bella zona per i piu’ piccoli con i soliti giochi semplici le molle ,lo scivolo liberando la piazza

    Il costo lo facciamo pagare alla GI.SI per i danni effettuati in questi anni con lo scempio delle buche

    Semplice se io sbaglio nella vita pago le conseguenze (perdita lavoro,multe sulle tasse…etc etc)
    Se sbaglia una societa’ fa un bel ricatto o mi fate guadagnare costruendo di piu’ o non vi rido’ i soldi dei danni che vi ho fatto a Cisterna con anni di danni di immagine con 2 crateri al centro ……assurdo assurdo assurdo

  6. Marietto ha detto:

    Carturan e Merolla sono la stessa pasta.figli della stessa politica.fanno addirittura gli stessi errori.

  7. Virghil ha detto:

    SCEMPI E SPECULAZIONI
    Le buche al centro di Cisterna,che ora sorgono dopo la demolizione immotivata del cine-teatro Luiselli e dei locali del Consorzio Agrario, sono ormai delle voragini di cui si conoscono piu’ che bene i responsabili.

    Buche volute (ed ottenute) dalla cattiva politica locale, quella che invece di occuparsi dei beni comuni prodigandosi per tutelare i cittadini, fa’ di tutto per occuparsi dei propri interessi e tornaconti.

    Come si spiegherebbe altrimenti l’inaccettabile soluzione delle ormai famigerate BUCHE?

    Dopo diversi anni di incuria, in cui piu’ volte si e’ visto l’inizio e l’interruzione dei lavori di cantiere, di mancati risarcimenti, ADESSO viene addirittura annunciata la SOLUZIONE ma non e’ tutto, per rendere note le intenzioni di pochi speculatori (altra definizione non si saprebbe usarla viste le circostanze) si annuncia una PUBBLICA CONFERENZA per illustrare il bel programma di intervento risolutivo. E per tale evento si richiede addirittura l’intervento degli stessi cittadini.

    Un colpo alla botte e un colpo al cerchio con la facilita’ di prendere due piccioni con una sola fava.

    Eh si, per giustificare quest’ennesimo scempio speculativo a favore del privato e a discapito dei cittadini, viene organizzato quest’incontro pubblico.

    LORO i padroni del mattone e della finanza, LASCIATI AGIRE IN TRANQUILLITA’ DALL’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE e dopo che gia’ tutto e’ stato deciso, la beffa dell’incontro pubblico.

    Incontro pubblico, organizzato dalla societa’ GI.SI. immobiliare, la stessa che negli anni passati e’ stata inadempiente nei confronti dei lavori non eseguiti e nei confronti della fideiussione con frode, senza che sia stata mai pretesa nessuna indennita’ di risarcimento danni.

    BEFFE E DANNI alle spalle dei cittadini e dei beni pubblici.

  8. Mariano Coppola ha detto:

    …..Riqualificazione.
    …..Recupero urbano.
    …..Programmazione d’intervento.
    BLA, ….BLA, …..BLA, ….BLA, ….BLA, ….BLA.
    Il solito e inutile spreco di parole e tempo, con l’unico scopo di giustificare la prossima porcata che verra’ compiuta alle spalle dei cittadini, con vantaggi enormi per il privato.
    Un’occasione irripetibile da un punto di vista residenziale e commerciale tutto a vantaggio del privato, una scelta assolutamente ingiustificabile ancor di piu’ con la convocazione di un pubblico incontro. A cosa servirebbe se gia’ e’ stato tutto deciso?
    Rimane forte il sentore dell’imbroglio a scapito dei cisternesi, non e’ stata proprio la GISI ad essere responsabile della voragine incompiuta?
    …..A QUANDO l’INTERVENTO DELLE OPPOSIZIONI?

  9. Buche&Impicci ha detto:

    …..Riqualificazione.
    …..Recupero urbano.
    …..Programmazione d’intervento.

    BLA, ….BLA, …..BLA, ….BLA, ….BLA, ….BLA.

    Il solito e inutile spreco di parole e tempo, con l’unico scopo di giustificare la prossima porcata che verra’ compiuta alle spalle dei cittadini, con vantaggi enormi per il privato.
    Un’occasione irripetibile da un punto di vista residenziale e commerciale tutto a vantaggio del privato, una scelta assolutamente ingiustificabile ancor di piu’ con la convocazione del pubblico incontro. A cosa servirebbe se gia’ e’ stato tutto deciso?
    Rimane forte il sentore dell’imbroglio a scapito dei cisternesi, non e’ stata proprio la GISI ad essere responsabile della voragine incompiuta?
    …..A QUANDO l’INTERVENTO DELLE OPPOSIZIONI?

  10. Buche&impicci ha detto:

    …Riqualificazione.
    …Risoluzione.
    …Linee guida per un nuovo progetto.
    …Processo di ripensamento.
    BLA, …BLA, ….BLA, …BLA, ….BLA,….BLA !

    Tutto uno spreco di parole tempo e denaro, con l’unico scopo di giustificare la prossima porcata tutta a vantaggio dell’edilizia privata residenziale e commerciale,un vero e proprio scippo ai danni dei cisternesi. MA NON ERA PROPRIO L’IMPRESA GISI RESPONSABILE DELL’ATTUALE VORAGINE INCOMPIUTA?
    C’e’ forte sentore di imbroglio,specie quando dopo aver gia’ deciso tutto, viene indetto un pubblico incontro.
    Possibile che non ci sia alcun dubbio neanche da parte dell’opposizione?

  11. nessuno ha detto:

    Del tipo: oste è bono il vino?
    Ma invece la voce dell’Amministrazione?

  12. Virghil ha detto:

    Parafrasando l’aforisma di un noto esemplare jurassico della politica italiana, viene immediato pronunciare che : PENSAR MALE SI FA’ PECCATO MA SPESSO CI SI INDOVINA!!!

    Lo sfacelo continua, e il comunicato che annuncia la prossima soluzione NON E’ DI CERTO RASSICURANTE.
    Per almeno due motivi :
    1) la presentazione del progetto “risolutivo” con invito esteso ai cittadini, viene tenuto al mattino.Ossia quando la possibilita’ di rendersi conto da parte dei cittadini, che si sta’ servendo l’ennesima beffa , e’ piuttosto scarsa.

    2) L’invito, e questo e’ l’aspetto ancor piu’ inquietante,e’ fatto dalla societa’ GI.SI. immobiliare srl,
    d’accordo che “errare humanum est, perseverare autem diabolicum”, ma voler continuare ad ostinarsi facendo credere l’inverosimile E’ DAVVERO TROPPO .

    E” proprio il caso di affermare che QUALCUNO CI STA’ METTENDO LO ZAMPINO visto il boccone cosi straordinariamente ghiotto!!!!
    LO ZAMPINO E’ QUELLO DEL PRIVATO che con la scusa di “rimodulare il piano economico e garantire la necessaria finanziabilità dell’intera opera”, fara’ la parte del leone.
    La svendita e la spartizione dei beni pubblici a tarallucci e vino continuera in allegria, senza alcun imbarazzo alcuno da parte dell’attuale amministrazione, che ormai ha abituato i suoi cittadini a non stupirsi piu’ di niente.

    Sarebbe sufficiente rispolverare un po’ di VERGOGNOSE VICENDE legate all’area del’ex cinema-consorzio agrario, PER RENDERSI CONTO DELLE ASSURDITA’ INACCETTABILI in cova dell’attuale giunta.
    Ebbene nell’anno 2008 per la precisione a Febbraio, l’allora sindaco CARTURAN aveva pomposamente annunciato che i lavori relativi all’area citata, sarebbero presto ripresi ( come abbiamo infatti visto) in quanto egli stesso si era prodigato nella risoluzione delle divergenze legali con la GI.SI.immobiliare, intimando alla stessa la prosecuzione dei lavori entro il 30 Settembre dello stesso anno (2008).

    Ma non e’ tutto, in quanto la GI.SI. immobiliare ( il soggetto privato) non avendo provveduto alla fideiussione da assicurativa a bancaria ( stabilito dalla convenzione comunale n° 5844 del 04 agosto 2006) entro i termini stabiliti, avrebbe dovuto metter mano al risarcimento del danno subito a carico dell’immobile dei cittadini di Cisterna.

    La stessa amministrazione invece ( capitanata dal volumetrico CARTURAN) non ha minimamente provveduto in tal senso, danneggiando in tal modo i cisternensi mascherando la realta’.
    ORA quasi al termine dell’anno 2011 insieme alle devastazioni, alle cementificazioni associate alle svendite e alla spartizione dei beni pubblici ANCHE LA BEFFA E’ SERVITA!!!!

  13. U79 ha detto:

    Ora…questa notizia, volendo essere ottimisti, può essere positiva e forse anche un raggio di sole. Certamente poi finirò per fare la figura del guastafeste, del solito lamentoso…però cavolo un incontro così importante, determinante per la riqualificazione del centro urbano in un giorno infrasettimanale ed di piena mattina…cmq, speriamo portino buone notizie…

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