TERRA DI NESSUNO

Ricevo dal presidente dell’associazione Risorsa Civica, Giovanni Maddaloni, un appello affinché chi di dovere contrasti con più efficacia la situazione di degrado della centralissima zona indicata.

“Gli abitanti ed i negozianti di PIAZZA A. DI SAVOIA con l’associazione Risorsa Civica visto che gli appelli fatti sui giornali ed i continui avvertimenti presso le autorità di Polizia rimangono senza esito, C H I E D O N O “MAGGIORE SICUREZZA NELLA NOSTRA CITTA’ ”,sperano nel sostegno di tutti affinché il centro cittadino non divenga terra di nessuno alla mercé di pochi ed incontrastati fannulloni.

Non si può restare indifferenti davanti ad un’aggressione a dei gestori di un bar, dinanzi alle bruciature dei videocitofoni , al rovesciamento di vasi, alla rottura di portoni, alla rottura dei ferri della scalinata, covo e nascondiglio ideale per coloro che puntualmente e di continuo arrecano danno e vilipendio alla cosa pubblica e privata arrecando inoltre “DISTURBO DELLA QUIETE PUBBLICA” agli abitanti della Piazza DALLE ORE 15,00 DI OGNI POMERIGGIO e durante le ore notturne IN SPECIAL MODO IL SABATO SERA DOPO LE ORE 20,00.

Lanciano violentemente palloni sulle vetrine e sulle saracinesche dei negozi, incuranti di coloro che l’indomani debbono recarsi sul posto di lavoro, ma particolarmente delle persone anziane e malate.

La lotta alla criminalità è stata inserita tra le priorità del Governo, fra le politiche da perseguire con maggior vigore, allora: chiediamo alla forza pubblica una priorità verso questi atti di violenza e criminalità e ovviamente più controlli e più sicurezza, affinché il cittadino si senta sempre più tutelato.

Inoltre si dovrebbero effettuare controlli più assidui atti a contrastare lo spaccio ed il consumo di stupefacenti nella piazza sopraindicata e in quelle adiacenti.”

Giovanni Maddaloni

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street reporter
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2 risposte a TERRA DI NESSUNO

  1. Virghil ha detto:

    ….Terra di nessuno , ossia il perfetto riassunto di come e’ ridotta attualmente CISTERNA.

    Che piazza Amedeo di Savoia sia stata abbandonata a se stessa non e’ di certo una novita’, come non e’ una novita’ l’abbandono totale di altre zone e quartieri di Cisterna.

    Perche’ quindi stupirsi delle condizioni in cui versa Piazza Amedeo di savoia?
    Forse nel borgo storico (CISTERNA VECCHIA) la situazione e’ diversa?
    Forse nel quartiere della stazione la situazione e’ diversa?
    Forse esistono oasi felici?

    Il degrado di Cisterna non e’ nient’altro che il frutto dell’indifferenza e dell’incapacita’ della politica che amministra la citta’ dagli ultimi decenni.

    Ancor prima di puntare l’indice nei confronti dei ragazzi, condannabili per il loro comportamento,la vera responsabilita’ e’ di coloro che NULLA HANNO FATTO, CHE HANNO SAPUTO SOLO SPERPERARE E SPECULARE.

    Mettendo da parte, il discutibile modo di agire dei ragazzi che frequentano la citata piazza centrale, ai ragazzi (insieme ai cittadini di tutte le fasce d’eta’) COSA VIENE PROPOSTO?

    Che realta’ ha creato la classe politica che da troppo tempo amministra la nostra citta?

    Dove sono gli spazi idonei?

    Dove sono le aree urbane che consentirebbero in tutta tranquillita’. di giocare pesino al pallone?

    Dove sono le aree urbane accessibili e usufruibili dalla maggior parte dei cittadini?

    Quali sono i minimi indici tali da definire Cisterna una citta’ vivibile a misura di persona?
    Quando anche semplicemente utilizzare la bicicletta ( visto che si sta’ diffondendo l’uso) diventa pratica di destrezza e abilita’?

    LA REALTA’ LO SAPPIAMO BENE E’ TOTALMENTE SCONFORTANTE, si e’ preferito (e si continua a preferire) destinare vaste aree con improvvise e numerose varianti urbanistiche , alla cementificazione.

    Pertanto, dove dovrebbero andare i ragazzi di Cisterna?
    DOVE SONO GLI SPAZI CHE POTREBBERO UTILIZZARE, e dotati di panche, servizi igienici, percorsi ginnici?

    E’ facile liquidare la questione semplificandola con atti di tipo vandalico, e mettendo all’indice i ragazzi definendoli drogati (magari solo per il consumo di qualche spinello) , SENZA TENERE MINIMAMENTE CONTO DELLA VERA RESPONSABILITA’ DA PARTE DELLA POLITICA attuale e precedente che ha sempre fatto prevalere i propri interessi personali e di bottega!!!

    Nonostante le giuste lamentele del sig. Maddaloni e’ bene sapere che anziche’ occuparsi seriamente della qualita’ della vita cisternense, la classe politica dominante , la RAZZA PADRONA DEL SACCHEGGIO E DELL’INCURIA PREFERISCE SPERPERARE IN ENTI INUTILI E SCONOSCIUTI COME IL BARACCONE DELLA FONDAZIONE TULLI LEVI CIVITA , RINUNCIANDO DI CHIEDERE CREDITI DI OLTRE UN MILIONE AL CIRCO BARNUM DENOMINATO ACQUALATINA spa.

    Gli atti di vandalismo, di maleducazione, di violenza SONO SENZA DUBBIO DA CONDANNARE ma , necessariamente bisogna tener conto dell’incapacita’ politica che vige da troppo tempo.

    …..CHI SONO I VERI VANDALI?

  2. carlo buonincontro ha detto:

    Approfitto dell’argomento Sicurezza , per fare alcune critiche “costruttive” all’Amministrazione di questa Citta’ (tanto per cambiare) . Chiedo Semplicemente al Sindaco : Ma che fine ha fatto la tanto sbandierata “Polizia di Prossimita” . Prima dell’estate ci sono stati Titoloni sui giornali e anche video conferenze sull’argomento. Come al solito si procede allo stesso modo dei “vostri” referenti Nazionali. Propaganda e false promesse (piu’ sicurezza – pene certe – controllo del territorio ecc. ecc,) . Con questo non voglio assolutamente polemizzare con la Polizia Locale , la quale ha i suoi problemi (mancanza di personale , mezzi ecc.) . Pero’ non si possono fare annunci sui giornali e televisioni , ai quali erano presenti anche i Responsabili del Comando Locale e poi tutto resta come prima . Il problema non è risolvibile perchè , anche raddoppiando il personale della Polizia Locale , la situazione non cambiera’ , per il semplice motivo che dopo le 20,00 il Comando Chiude e se ne riparla alle 8,00 del Mattino. La vigilanza della Citta’ rimane sotto il controllo delle Forze dell’Ordine . Anch’ esse oberate da vari problemi (Competenze anche su altri Comuni, poco personale , pochi mezzi ecc.), con a volte una sola pattuglia che deve controllare un territorio vasto quasi come una Provincia. Senza contare i vari “obiettivi sensibili” di loro competenza . Come competente in materia , posso anticipare che insieme al Direttivo dell’IDV , ci stiamo interessando dell’argomento e molto presto ne riparleremo specificatamente.
    Sara’ sicuramente uno dei Punti Fondamentali del nostro Programma .
    Un cordiale saluto . Carlo Buonincontro Vice Seg. IDV Cisterna

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