IL TRADIMENTO E’ SERVITO

Ricevo e pubblico integralmente un forte “ j’accuse” del consigliere PDL Gino Cece

“ La breve stagione di una nascita di un gruppo P.d.L. e di un Partito coeso e rappresentativo è stata distrutta e forse irrimediabilmente compromessa da chi aveva predicato il ruolo centrale del Partito e la Collegialità.

I ‘’capi greggi’’ hanno deciso per tutti, hanno deciso per le poltrone, in barba anche alle CONTINUE indicazioni del Presidente Provinciale del P.d.L. e del Presidente Nazionale e sopratutto

’IL PARTITO NON SERVE E NON E CONSULTABILE SE GLI INTERESSI NON COLLIMANO.’’

Non accetto e non accetterò mai questo modo di fare politica,la collegialità e soprattutto la condivisione è fondamentale,mi auguro che anche gli STORICI della politica del centro-destra e del partito reagiscano a questo mercimonio sconsiderato che porta alla morte della politica, all’allontanamento degli elettori dalle urne,dal centro-destra e degli uomini rappresentativi dal P.d.L.

Il SINDACO ANTONELLO MEROLLA è il mio SINDACO, l’ho votato, l’ho fatto votare con entusiasmo, ha ottenuto con la coalizione circa il 60% di accettazione,deve GOVERNARE e dimostrare tutto il Suo VALORE,ma l’amministrazione ha tanti vizi di forma e di composizione.

Vorrei chiedere,con questa lettera aperta,al COMMISSARIO del P.d.L. Di Cisterna che ruolo sta avendo ? Cosa è riuscito a fare e ottenere per sanare il malessere del P.d.L. nel paese ? Non aveva avuto il mandato di coinvolgere tutti e di ragionare con tutti,cercando di essere il più imparziale possibile ? Non si era detto di far crescere il partito slegato da logiche di poltrone nel rispetto delle regole e degli uomini ? Quanto il partito ha contribuito o è stato interessato nell’ultima composizione dell’amministrazione ?

La politica non è OPPORTUNISMO, POLTRONISMO ,TRADIMENTO,ma rispetto delle idee- anche avverse-,dialogo,collegialità,mediazione .

Gino Cece consigliere comunale terzo eletto nelle liste P.d.L.

 

Ho aspettato del tempo prima di mettere nero su bianco, tante e tante volte avevo pensato di dimettermi da consigliere comunale, non ritenendomi idoneo a fare politica,QUESTA POLITICA,ma i miei amici e il gruppo che mi ha sempre sostenuto e di cui mi vanto di far parte mi ha invitato e COSTRETTO ad andare avanti.

All’inizio la ferita (ri)bruciava troppo -vedi anche vicenda Muzzupappa-,oggi con più pacatezza ne posso parlare e scrivere.

Gino Cece

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street reporter
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7 risposte a IL TRADIMENTO E’ SERVITO

  1. Virghil ha detto:

    CITAZIONE:
    “Ho aspettato del tempo prima di mettere nero su bianco, tante e tante volte avevo pensato di dimettermi da consigliere comunale, non ritenendomi idoneo a fare politica,QUESTA POLITICA,ma i miei amici e il gruppo che mi ha sempre sostenuto e di cui mi vanto di far parte mi ha invitato e COSTRETTO ad andare avanti.
    All’inizio la ferita (ri)bruciava troppo -vedi anche vicenda Muzzupappa-,oggi con più pacatezza ne posso parlare e scrivere.
    Gino Cece ”

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    Stia tranquillo consigliere GINO CECE , dorma pure sonni tranquilli tanto la sua sfuriata personale, non avendo nient’altro scopo che quello di reclamare un po’ piu’ di potere nel suo spazio, non e’ stata nemmeno presa in considerazione.

    Tanto qui a Cisterna di Latina, la terra dei cachi, dove la maggioranza e’ “FORTE E COESA” e dove l’amministrazione somiglia ad un feudo inespugnabile, grazie ai soliti trucchetti della politica piu’ becera che garantisce continuita’ alle tante oscenita’ compiute, ANZICHE’ REAGIRE CON TENACIA, ANZICHE’ ESPRIMERE CONTRARIETA’ DI VOTO A TUTTE LE NEFANDEZZE approvate in consiglio comunale, anche dallo stesso sig. GINO CECE…..si preferisce continuare a PARLARE AFFINCHE’ SUOCERA INTENDA.

    Invece come sempre, alla suocera e’ sufficiente una semplice dichiarazione per far ritornare TUTTI NEI PROPRI RANGHI, in barba, anzi in barbazza, ad ogni buonsenso!!!

    EVVIVA LA TERRA DEI CACHI !!!

  2. emiliano cerro ha detto:

    Si vede che non mi conosci moralizzatore (e come al solito ignoto che non ha il coraggio di esporsi), ciò che sto chiedendo e rivendico dall’inizio della legislatura è una maggiore collegialità nelle decisioni… oggi condivido con il consigliere Cece il suo disagio.
    I zerbini sono altri e glielo spiegherei se avesse il coraggio di esporsi ma… ritengo siano comunque un gradino sopra rispetto ai codardi.

  3. emiliano cerro ha detto:

    Le parole del Dr Cece, non fanno altro che rafforzare ancor più in me la convinzione che è bene, che si ritorni alle regole, al rispetto reciproco, alla valorizzazione dell’impegno che ciascuno di noi profonde in campagna elettorale.
    Auspico che l’amministrazione e gli organi di partito siano sensibili ed aperti ad un dialogo e ad un confronto con lui, considerato l’alto valore e l’impegno profuso in questi anni di sua presenza in Consiglio Comunale.

    E’ tempo, a mio avviso, che rancori e personalismi interni alla politica locale siano messi da parti, per dar luogo ad una nuova stagione fatta di valori e principi di etica e morale, nel rispetto in primo luogo di quanti in campagna elettorale hanno deciso di metterci la faccia e che oggi tuttavia si vedono esclusi dai processi politico – amministrativi della città.

    • Virghil ha detto:

      CITAZIONE:
      ” ….nel rispetto in primo luogo di quanti in campagna elettorale hanno deciso di metterci la faccia e che oggi tuttavia si vedono esclusi dai processi politico – amministrativi della città.”

      Ma ci si rende conto di cio’ che sta’ succedendo e di cio’ che si va’ affermando?

      Mentre Cisterna continua a subire saccheggi e scempi, mentre viene ignorato il suo patrimonio ambientale e territoriale per far posto a nuovo cemento speculativo, mentre e’ sempre piu’ evidente l’invivibilita’ e la scarsa qualita’ dei servizi, mentre i cittadini subiscono continui disagi, mentre NON SI AFFRONTANO seri problemi legati alla crisi economica ,precariato, disoccupazione, cassa integrazione, difficolta’ economiche, disagi sociali di ogni forma .

      i “NOSTRI” POLITICI quelli che si dichiarano i piu’ “SENSIBILI”, anziche’ denunciare l’indifferenza e l’immobilita’ dei loro compagni di merenda, anziche’ rendere noti gli imbrogli mascherati ,fatti passare per grandi opportunita’ (campus dei licei con finanziamenti a perdere, finanziamenti per inutili baraccono come la fondazione tulli levi civita e tante altre amenita’ ) SI PRODIGANO IN COMUNICATI STAMPA PER ESTERNARE LA LORO AMAREZZA, LA LORO DELUSIONE …..per non essere stati considerati, per essere stati semplicemente usati come strumento di raccolta voti.

      Ai cittadini importera’ qualcosa di questa “ingiustizia”? Alle numerose famiglie che ancora si trovano indecise se acquistare i libri per i loro figli o fare la spesa per mettere insieme il pranzo con la cena, importera’ qualcosa per questo clima da IDI DI MARZO?

      Ehhh non si fa’ cosi’ …..PROPRIO CON COSTORO CHE CI HANNO MESSO PERFINO LA FACCIA.

      E CHE FACCIA !?

  4. achille racconti ha detto:

    Comunemente si dice che il medico pietoso faccia la piaga puzzolente, allora perche’ se la ferita bruciava non si e’ subito provveduto ad una cura scrupolosa, invece di aspettare l’evolvere di una diagnosi ancor piu’ grave?
    La malattia incurabile dell’attuale classe politica locale, al pari di quella nazionale, e’ il poltronismo cronico insieme all’allergia delle regole e del rispetto.
    Ad ogni modo per una cura efficace, si puo’ sempre far ricorso al medico condotto di Venezia, l’omeopata nano e inguardabile dei miracoli impossibili!!!

  5. Virghil ha detto:

    Benvenuti nel comune dell’ ASSURDISTAN ovvero Cisterna di Latina!!!

    Intanto, accontentiamoci di una rara perla di saggezza proveniente, nientedimeno che da:Gino Cece,CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA che con scrupolo ci tiene a precisare che egli e’ il terzo eletto nelle liste del PDL.

    “La politica non è OPPORTUNISMO, POLTRONISMO ,TRADIMENTO,ma rispetto delle idee- anche avverse-,dialogo,collegialità,mediazione .”

    …..Ecco appunto, tutto il resto :L’ONESTA’, LA DIFESA DEL BENE PUBBLICO, DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE, IL RISPETTO DEI CITTADINI puo’ essere tralasciato a favore del rispetto delle idee-anche avverse- della cricca politica nostrana. LE NOMINE COME LE POLTRONE HANNO LA PRIORITA’ RISPETTO AI BISOGNI DELLA CITTA’.

    Non passa giorno senza risparmio di amenita’, da parte dei diversi rappresentanti di questa maggioranza ….. FORTE E COESA!!!

    Lo stato di invivibilita’ di Cisterna? L’aumento dei disagi a carico dei cittadini di Cisterna? La distruzione insensata del territorio con continue colate di cemento? L’assenza dei servizi minimi a Cisterna? Lo sperpero dei soldi pubblici?

    …..E CHI SE NE FREGA di tutti i problemi dei cittadini di Cisterna. Problemi che in realta’,non sono mai esistiti per l’attuale maggioranza fatta di continui rimpasti,continue nuove nomine, riunioni e merende fuori porta.

    Una maggioranza FORTE E COESA dove tutti sono contenti e felici, blindati a via Zanella tra esposizioni casearie, abiti da sposa pentole e materassi ortopedici, con un unico obiettivo QUELLO DI DURARE IL PIU’ A LUNGO POSSIBILE, tanto i numeri ci sono sempre stati , ultimi in ordine di tempo quelli di NUOVA AREA (di Gianfranco Conti) che a forza di sgomitare sono riusciti a salire sul carro.

    DURARE IL PIU’ A LUNGO POSSIBILE specialmente per i giovani peones del VOTO FAVOREVOLE AD OGNI COSTO, consapevoli di doversi trovare un posto di lavoro vero quando il tempo delle sagre paesane sara’ finito.

    RIMPASTI, NOMINE, DELIBERE CHE NIENTE HANNO A CHE FARE CON IL BENE DI CISTERNA, AUTO BLU, SPESE INGIUSTIFICATE (telefonia), VARIANTI URBANISTICHE ILLOGICHE, CONSULENZE COSTOSE, MANTENIMENTO A SUON DI SOLDI PUBBLICI DI INUTILI BARACCONI COME LA (s)FONDAZIONE TULLI LEVITA …….ne’ e’ passata di acqua sotto i ponti!

    Possibile che il consigliere Gino Cece, solo ora si accorga che c’e’ del marcio in Danimarca?

    Dov’era il consigliere Gino Cece quando la crisi veniva minimizzata e definita pseudocrisi?

    Non si accorgeva il consigliere Gino Cece, delle spartizioni ad opera delle bande presenti?

    Non si rendeva conto il consigliere gino Cece che, nonostante la tanto sbandierata autonoma tutto era deciso da Fondi insieme ai suoi compari cisternensi di affiliazione?

    Non si e’ mai reso conto il consigliere Gino Cece che, durante le sedute di consiglio comunale il SINDACO (?), passa sempre in secondo piano rispetto alla ballerina corpulenta e barbuta di prima fila?

    …..BUONGIORNO CONSIGLIERE GINO CECE!!!

    Per non destare troppo il suo risveglio, la informo che nel frattempo sta’ gia’ iniziando la nuova campagna elettorale del GRAN CIABELLANO CIOCCOBLOCK .

    ….Si comincia con il prossimo consiglio comunale, all’ordine del giorno sono in discussione DUE ROTATORIE DI VIABILITA’ da realizzare nelle zone dei feudi preferiti dal GRAN VISIR DI SEMPRE!!!

    • Marco ha detto:

      Ma Virghil non hai letto bene la lettera…lui aveva pensato anche alle dimissioni ma l’hanno COSTRETTO a restare al suo posto.

      Consigliere, immagino quanta pena e quanta sofferenza sta provando in questi giorni. La mia solidarietà.

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