ALUNNI IN CLASSE, MEROLLA E CARTURAN SENZA… “CLASSE”

L’inaugurazione del Campus dei Licei doveva essere una giornata di festa, di cultura e di ricordo di Massimiliano Ramadù e invece Cusani e Merolla l’hanno trasformata in passerella politica e campagna elettorale per Carturan.

foto gmbphotopressNeanche il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, nel quale, appunto, si sottolineava la funzione delle istituzioni scolastiche ed il valore del Sergente Ramadù, è riuscito a far capire che quella non era l’occasione per parlare di politica. E così il Sindaco Merolla che doveva rappresentare tutta la città, con orgoglio, di fronte a genitori, alunni, istituzioni e parenti del sergente, è stato relegato, a semplice lettore di un discorso di tre minuti, perché doveva lasciare spazio a Carturan in veste, questa volta, di consigliere provinciale. Il quale, ovviamente, ha pensato al suo futuro politico, da candidato Sindaco di Cisterna ora che le Province sembrano destinate a sparire. Quindi, quattro parole sulla scuola e via con i meriti personali, presunti, sul suo passato da Sindaco, omettendo, naturalmente, gli scempi realizzati e quelli che sta realizzando insieme a Merolla. Senza dimenticare l’elogio alla funzione delle Province, quasi un appello disperato a non toglierle, non preoccupandosi, come al solito, del risparmio dei soldi pubblici, anche cisternesi, ma pensando alla poltrona che perderà una volta abolita la Provincia di Latina.

foto gmbphotopressE poi Cusani, Merolla e Carturan, hanno sfruttato la giornata anche per il regolamento di conti interno con il Consigliere Provinciale, dell’Udc, Panfili, che aveva rivendicato a sé i meriti della costruzione della scuola, denunciando la contrarietà di Carturan alla scuola stessa. E quindi, alunni e genitori, hanno dovuto assistere alla smentita totale di quanto affermato da Panfili. E la smentita non poteva essere più autorevole visto che è giunta dal Presidente Cusani, che Panfili sostiene con i propri voti.

Non un augurio, non un appello agli alunni, da parte del Sindaco Merolla, a salvaguardare, a prendersi cura e a saper mantenere questa scuola che, vista la presentazione, mi auguro possa veramente essere un fiore all’occhiello per la nostra città e per i nostri studenti. Sarebbe opportuno che il Sindaco, almeno, lo faccia il primo giorno di scuola, andando di persona nell’istituto.

foto gmb photopressSono già state sollevate, anche in passato, critiche riguardo l’economicità, la durata ed i canoni di gestione della scuola affidata al costruttore che ha realizzato l’opera. Ci sarà tempo per valutare le scelte fatte, ora l’importante è che gli studenti possano godersi questa scuola, anche con attività extrascolastiche nelle ore pomeridiane, che sia previsto un adeguato servizio di trasporto degli studenti, in sicurezza, tenendo conto anche della possibile pericolosità di via Nettuno. E ci sarà tempo, spero, anche per Merolla e Carturan, per andare a scuola di comportamento politico.

Gianni Isacco

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7 risposte a ALUNNI IN CLASSE, MEROLLA E CARTURAN SENZA… “CLASSE”

  1. Virghil ha detto:

    …BRAVO ,BRAVO 7+ !

    Cio’ che viene detto nel video che proponi, e’ stato piu’ svolte smentito, a differenza dell’impero me(r)daset (tv, assicurazioni, editoria, finanza) che si e’ arricchito grazie alle leggi ad personam del nano puttaniere che sta’ mandando l’Italia a picco.

    Bravo, continua a fare il moralizzatore per compiacere il tuo padrone!

    Anziche’ utilizzare la bicicletta, utilizza la tua bella automobilina e magari lasciala pure sui marciapiedi e in divieto di sosta per il caffettino e le sigarette.

    Bravo, continua a fare il moralizzatore anonimo anziche’ cercare il confronto.

    Bravo, continua a dimostrare la tua perfetta ignoranza.

    ….Tanto , a differenza del sottoscritto,nessuno sapra’ mai chi si nasconde dietro un nick.

    Personalmente non ho alcun motivo di nascondermi dietro un nick,e non le mando di certo a dire quando mi trovo davanti gli interessati, tant’e’ che anche per un becero moralizzatore non e’ difficile individuarmi.

    Se sei convinto delle tue ragioni, se hai validi argomenti per poter smentire le numerose contrarieta’ agli osceni progetti di giunta non avresti nemmeno tu alcun problema, ad uscire allo scoperto!

    BRAVO, BRAVO 7+ ,…..chissa’ come saranno contenti i tuoi padroncini con quest’ennesima dimostrazione di fedelta’ nei loro confronti.

    BRAVO, BRAVO 7+ ….anche questa volta la ciotola e’ meritata!!!

  2. Virghil ha detto:

    CISTERNA DI LATINA oltre la solita politica di chi prima butta il sasso, e successivamente nasconde la mano.

    A Cisterna di Latina si van ben oltre, senza che gli stessi politici si rendano conto di quanto siano ridicoli!

    Nei giorni scorsi,un cittadino di Cisterna ( un’ex assessore della precedente amministrazione) sulle pagine di un quotidiano locale, aveva giustamente fatto notare di come la cementificazione nel nostro territorio abbia preso il sopravvento su tutto, specialmente nei confronti della cultura.

    Difficilmente facendo la resa dei conti, tale considerazione puo’ essere smentita, vista l’alquanto oscena situazione: siti archeologici dimenticati e abbandonati, palazzo Caetani relegato ad uno scatolone da esposizione permanente di pentole e materassi, una biblioteca dimenticata dall’aspetto di una bettola, senza ricordare l’assenza da troppo tempo di una vera e propria sala cinematografica e di un teatro COME DA TROPPO TEMPO E’ STATO PROMESSO.

    Ebbene, addirittura lo stesso sindaco Antonello Merolla, dalle pagine dello stesso giornale ha inutilmente tentato di smentire la considerazione di cui sopra.

    Ogni cittadino potra’ leggere quanto dichiarato dal sindaco.

    ESILARANTI , come sempre piu’ spesso si verifica negli ultimi tempi purtroppo, le risposte del SINDACO CHE AMA CISTERNA.

    Secondo il parere del SINDACO CHE AMA CISTERNA, gli aspetti culturali sono sempre stati una sorte di fiore all’occhiello per l’attuale amministrazione ricordando la presentazione del libro di Pennacchi, la ricorrenza dei 150 anni dell’unita’ d’Italia, la settimana della cultura popolare, la settimana del cinema underground,ecc.

    Ebbene pur avendo personalmente assistito a diverse di tali manifestazioni, e avendo avuto modo di assistere ad altre simili proposte organizzate nei comuni limitrofi, dove si configurerebbe la straordinarieta’ dell’attuale amministrazione?

    L’attuale amministrazione considera ogni evento una ricca e ghiotta occasione per tutti, ed ogni volta dopo la chiusura ne’ proclama il successo. Anche se’ la partecipazione, si e’ limitata alla presenza di pochi intimi.

    ANCOR PIU’ ESILARANTE la dichiarazione del SINDACO CHE AMA CISTERNA nei riguardi della cementificazione.

    Il SINDACO CHE AMA CISTERNA giustifica la cementificazione in quanto si tratta dell’attuazione dei piani particolareggiati esecutivi approvati dal consiglio comunale.

    Insomma, come dire che in presenza di una rapina a mano armata, tutto si puo’ semplificare come in realta’ la rapina non sia nient’altro che l’attuazione e la verifica del buon funzionamento di un revolver autocostruito con tanta pazienza e meticolosita’.

    CEMENTIFICAZIONE? …..No mica si tratta di speculazione e scempio del territorio, per il SINDACO CHE AMA CISTERNA e’ la semplice attuazione del piano regolatore che e’ stato fatto approvare dalla sua stessa componente di maggioranza, senza battere ciglio, con tanta pazienza e meticolosita’.

    …..E meno male che amano Cisterna!!!

  3. Erico Lasaraga ha detto:

    N’tanto, so ito a firma’ peddi’ a merolla e all’amichi sua che l’acqua deve de arritorna’ ai cisternesi, che o dicesse pure ao panzone de o compare suo, e che ognittanto, se arricordasse quanno pe’ tutta Cisterna ce’ steva solo n’fontaniere. e o poro Riccardo o scopino, che n’sieme a o cane suo, se ne’ annava a butta o banno pe’ quanno mancheva l’acqua.
    Che centrano chii de latina , se lacqua e’ dei pozzi de Cisterna? E perche’ tenemo da mantene’ sti quattro ruffiani pe’ paga’ l’acqua piu’ dde o vino?
    A mero’, ma npotevi sta’ a pensa’ arrisorve i guai che tenevi co l’officina che tera lasciato padredo?
    Ma se n’nsi stato bono a arrisorvete i guai tua, come se po’ contiuna a pensa’ che poi arrisorve i guai de cisterna?
    Tanto i risurtati se so’ visti! Beati i tempi quanno ce steva o FOSSO SMERDINO scoperto, armeno LA PUZZA ERA DE MENO E PIU’ SOPPORTABILE.
    Mo’ n’vece, ndo’ te giri te giri’, tenghi de sta’ attento a no ciacca’ troppa merda.

  4. fasterbit ha detto:

    non votai merolla per il semplice fatto che si presentava con berlusconi, potra’ sembrare banale ma piu’ le questioni sono volgari e piu’ le soluzioni appaiono ovvie. questo Paese fa schifo, dal-lavitola in su.

  5. Virghil ha detto:

    Pienamente condivisibile, l’osservazione del consigliere d’opposizione Gianni Isacco.

    Finalmente, ci si e’ accorti della continua strumentalizzazione per finalita’ personali. Ogni occasione diventa una opportunita’ utilizzata dalla BANDA LOCALE DELL’INDECENZA, per continuare a diffondere fandonie.

    A sentir loro, sembra che si viva nel paese di Alice e le sue meraviglie, a sentir loro sembra che il modello Latina e provincia sia quello nazionale di riferimento, quando invece la realta’ e’ pessima come PESSIMA E’ L’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DELL’INTERA PROVINCIA.

    Includendo naturalmente anche Cisterna, da troppo tempo amministrata da equilibristi della menzogna, funnambolisti sul bilico della decenza sempre avidi e famelici.

    Ben venga l’intervento di Gianni Isacco, E’ ORA DI SMASCHERARE TUTTE LE FANDONIE E L’INCAPACITA’ IRRESPONSABILE DELLA CRICCA DI VIA ZANELLA&DINTORNI.

    Si cominci a svelare l’inutilita’ del baraccone voluto dal pluripresidente arrogante al pari della sua stazza, insieme al suo compare di Sperlonga.
    Quell’inutile baraccone denominato fondazione tullio levi civita, caratterizzato da esorbitanti costi a carico dei cittadini. SI DIFFONDANO NOTIZIE COME QUESTE, mentre esiste una vera e propria emergenza sociale , si preferiscono sperperare i soldi dei cittadini, per INUTILI GIOCATTOLI.

    Si cominci dai costi della poltica locale, fatta di privilegi e sperperi.
    Costi che vengono tenuti ben nascosti nel bilancio comunale, si mettano in evidenza anche le numerose ombre delle strutture pubbliche come quella scolastica appena inaugurata a via delle provincie.

    Si cominci a mettere in chiaro che la speculazione edilizia favorita e promossa dall’attuale CRICCA DI VIA ZANELLA e’ solamente a vantaggio dei soliti, non necessaria e dannosa per il territorio.

    Si mettano in evidenza le sempre maggiori difficolta’ sociali dei cittadini che hanno perso lavoro, che sono alla ricerca di un tetto, che sbarcano il lunario come possono anche facendo ricorso alla mensa Caritas e dormendo sotto i portici oppure in automobile.

    Si mettano in evidenza queste realta’, contrapponendole alle continue menzogne della CRICCA DI VIA ZANELLA dove il sindaco, anzi il cosiddetto sindaco, non vuole proprio accorgersi di essere piuttosto un maggiordomo a servizio!

    Continue menzogne e manifestazioni paesane, dove SOLIDARIETA’ e’ il termine piu’ abusato, volendo far credere che tirando quattro calci ad una palla si manifesti la forma piu’ efficace di solidarieta’.

    COMINCIAMO NOI CITTADINI A PRENDERCI LE NOSTRE RESPONSABILITA’.

    ULTIMI GIORNI PER FIRMARE LA CAMPAGNA REFERANDARIA ANTI-PORCELLUM, PER L’ABOLIZIONE DELLE PROVINCIE E PER l’USCITA DEFINITIVA DA ACQUALATINA.

    PROSSIMO BANCHETTO RACCOLTA FIRME, VENERDI 16 SETTEMBRE, PRESSO L’AREA DEL MERCATO ZONA S. VALENTINO.

  6. Il marchese Delgrillo ha detto:

    ……adesso che invece e’ stata messa completamenete in evidenza,la sua superbia,la sua avidita’ insieme a tutto il viscidume che e’ ben maggiore della sua misera altezza, anche la parentela acquisita puo’ passare in cavalleria.
    Aspettarsi da costoro, un comportamento idoneo per il ruolo istituzionale che rivestono, e’ come pretendere di insegnare le buone maniere ad un maiale invitandolo a cena.
    E poi non si e’ notata l’ossessiva presenza dell’altro nobil signore che riveste la carica di presidente della provincia? Tutta quella diffusione tramite videoregistrazioni non e’ stata forse l’ennessima forma propagandistica? Piu’ sono impresentabili, piu’ vogliono a tutti i costi apparire!

  7. Il marchese Delgrillo ha detto:

    Ma insomma quante pretese. Cosa ci si potrebbe aspettare da due bifolchi patentati?
    Il primo e’ quello che si crede onnipotente, a cui tutto e’ dovuto, pertanto non perde di certo occasione per fare propaganda politica e vantarsi a sproposito, tanto la gente credulona e’ , e credulona rimane.
    Il secondo e’ solamente la fronda del primo, che per sua natura non riuscendo ad agire autonomamente ci vive per forza in simbiosi.
    Fino a poco tempo fa’, quest’ultimo e’ stato usato per via di una certa parentela acquisita, adesso che invece e’ stata completamente messa in evidenza

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