IL VALORE DELLE QUOTE ROSA nel dimenticatoio dello Statuto e …non solo…!

Dovrebbe essere evidente che un buon amministratore, un politico attento, un Sindaco che AMA CISTERNA, dovrebbe mostrare maggiore sensibilità nei confronti delle donne e garantire un’adeguata rappresentanza della componente femminileimage

Nei suoi tanti rimpasti di giunte maschiliste, il Sindaco sembra aver dimenticato le quote rosa che sono inesistenti anche nello Statuto del Comune

Se questa sensibilità viene a mancare, come nel caso della nostra amministrazione, sarebbe necessario che le donne del PDL ne prendano atto e sollecitino il loro Sindaco !

La mancanza di donne riflette un fenomeno più profondo e indica un “fallimento” della politica di Merolla.

Forse, se avesse dato spazio alle quote rosa avrebbe avuto meno problemi nel governo della città.

Il Sindaco ha mostrato,invece, assoluta indifferenza della presenza femminile in Giunta e dovrebbe chiedere scusa non solo alle donne del PDL ma all’intera città.

E’ “desolante” che debba esserci una legge a garantire la presenza delle donne in politica, ma se la legge c’è perché il Sindaco continua ad ignorarla ?

Costringa i suoi consiglieri a lavorare seriamente per la modifica dello Statuto

In attesa di una nuova cultura, sarebbe bene mettere dei paletti a comportamenti (ovviamente “involontari” ) di esclusione ricordando a tutti il vero valore delle quote rosa!

Coordinatrice PD Cisterna di Latina

Claudia Cori

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18 risposte a IL VALORE DELLE QUOTE ROSA nel dimenticatoio dello Statuto e …non solo…!

  1. Claudia ha detto:

    Certamente non dovrebbe essere un legge ad imporre la presenza delle donne in politica perchè è già questo un fattore di discriminazione.
    Sfortunatamente l’Italia ha sempre vissuto di imposizioni: dobbiamo “imporci” per legge, ma dovremmo farlo sulla base dei nostri meriti e competenze.
    Ma tutti gli uomini che ci impongono da anni la loro presenza sono forse competenti?
    Vista la situazione di Cisterna non ci credo!!
    Ma avete mai assistito ai consigli comunali? Questi super maschi che governano la nostra città ormai da molti anni, sanno solo alzare la mano ligi al comando del loro superiore. Mai un intervento !
    E si vede: Cisterna ormai è diventata un cementificio a cielo aperto! E ci credo: basta guardare gli interessi che girano…..
    E allora?
    LE DONNE DEVONO VOTARE SOLO LE DONNE!
    La rappresentatività sarebbe super assicurata.

  2. emiliano cerro ha detto:

    ooooooooooooooooo cosi mi piace chi fa politica…. hai ragione, e ti dirò il vicesegretario PDL, Fabio Bianchi non ha apprezzato la mia condotta, in merito alla firma al gazebo dell’IDV. Però c’è anche da dire che in un contesto in cui la politica, parla un diverso linguaggio a seconda dei vari livelli istituzionali è possibile che si generi il caos, il governo nazionale, infatti, vuole l’abolizione delle province, l’amministrazione provinciale invece è contraria all’idea.

    In una situazione di forte crisi economica come quella attuale, ed in situazioni di caos politico, nella mia condotta cerco di essere il più sensibile possibile alle richieste dei cittadini, che chiedono lavoro, risparmio e meno sprechi…. è in questa direzione che voglio adoperarmi, e mi auguro d’incontrare tanti amici lungo il cammino che sappiano muoversi anche oltre i soliti steccati della politica.
    Grazie Carlo.

    • Virghil ha detto:

      Ho recentemente incontrato il consigliere Emiliano Cerro, e ritrovarlo in questo spazio non e’ stata di certo una sorpresa, in quanto pur non condividendo le sue scelte e soprattutto i suoi “compagni di parrocchia” a cui tenta invano (e’ cio’ che ho recepito dal breve incontro) di indicare la giusta via…. quella del dialogo, del confronto, della valutazione delle proposte, del rispetto del cittadino. Riconosco a Emiliano Cerro la sua disponibilita’ al dialogo, fino ad ora sempre dimostrata.

      Detto cio’, continuo ad avere molte peplessita’ e non si possono di certo NON NOTARE la presenza di imbarazzanti contraddizioni.

      Come quella che egli stesso, scrive in questa sua ultima considerazione “…Però c’è anche da dire che in un contesto in cui la politica, parla un diverso linguaggio a seconda dei vari livelli istituzionali è possibile che si generi il caos, il governo nazionale, infatti, vuole l’abolizione delle province, l’amministrazione provinciale invece è contraria all’idea.”

      Ebbene, senza troppi giri di parole il riferimento e’ piu’ che chiaro.
      Ancora una volta ci si riferisce a chi della politica ne’ ha fatto strumento di carriera, a chi tramite la politica riesce contemporaneamente ad occupare piu’ poltrone dettanto procedure e pratiche….OGNI RIFERIMENTO NON E’ PURAMENTE CASUALE e conduce direttamente a colui che riveste i ruoli di:

      PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
      PRESIDENTE COMMISSIONE PROVINCIALE ALLA CULTURA (?)
      CONSIGLIERE Di AMMINISTRAZIONE CONSORZIO ASI
      COMPONENTE DELLA FONDAZIONE(inutile e costosa)TULLIO LEVI CIVITA.

      E’ ovvio che per tale persona,l’abolizione delle provincie sarebbe considerato svantaggio personale.

      Lo stesso svantaggio verrebbe considerato allo stesso modo, da un altro noto politico di Cisterna, di cui proprio il consigliere Cerro ne e’ il referente.

      Ci si riferisce in questo caso al politico della coerenza tutta dun pezzo, uno che non si fa’ di certo scrupoli a PASSARE DAL ROSSO-ROSSO all’azzurro sbiadito ,purche’ sia il colore del carro delle opportunita’.
      Anche in questo caso, ogni riferimento NON E’ CASUALE e a buon intenditor poche parole!

      In definitiva, il consigliere Emiliano Cerro da una parte promuove azioni a sostegno dei cittadini (riduzione dei costi in bolletta per l’acqua inquinata,sostegno all’abolizione delle provincie) mentre dall’altra, continua a sostenere la politica di sempre,con i metodi e le finalita’ di sempre con i soliti steccati.

      Se e’ noto che chi va’ con lo zoppo impara a zoppicare, ….sinceramente proprio non si riescono a capire le intenzioni del consigliere Cerro.

      APPUNTAMENTO SABATO 10 SETTEMBRE A ROMA, PARLAMENTO PULITO A MONTE CITORIO

      Amici di Beppe Grillo – Cisterna di Latina

      Cisterna di Latina, LT
      138 Beppe Grillo Fans

      Benvenuti nel meetup gli amici di Beppe Grillo di Cisterna di LatinaL’idea di aprire questo meetup è nata dal desiderio di creare uno spazio dove democrazia, libertà di esp…

      Check out this Meetup Group →

  3. carlo B ha detto:

    Caro Emiliano se ti riferivi al sottoscritto , mi firmo subito anche se non era necessario. Sono Carlo Buonincontro , vice seg. IDV Cisterna.
    Comunque apprezzo la tua sincerita’ e voglia di confronto , il tuo metterci la faccia a costo di prenderti anche degli insulti . Pero’ scusa , quando dici : ….Anche se dovessi restar solo…. ” Allora non te ne sei accorto che sei solo , da tempo fai iniziative non condivise dalla tua “parte politica” , e infatti nessuno di “loro” ti segue . Intendiamoci bene , la “traversata ” non è per invitarti ad iscriverti nel nostro Partito , riguarda invece la rottura definitiva con chi fa politica solo per interessi personali a comando di linee politiche dettate da “fuori”. Io non dico che non sei credibile , dico soltanto che c’è qualche contraddizione in quello che dici . Esempio : “se poi mi accorgo che la politica non abbisogna di persone obiettive ….” Che fai ??? Rimani ancora insieme a persone che non sono obiettive politicamente ??
    Vabbe’ ti saluto Emiliano . Domani siamo in Piazza Saffi e anche Domenica con il nostro ormai Famoso “Gazebo Rotante ” . Siamo parte integrante della Piazza e dell’arredo urbano . Se manchiamo perfino la Madonnina se ne accorge !! Grazie per la tua Firma !!!

  4. emiliano cerro ha detto:

    Mi spiace non sento la necessità di fare alcuna attraversata…. gradirei invece che sulle tematiche d’interesse sociale, acqua, quote rose, abolizione province, porcellum… s’iniziasse a cambiare rotta… non mi stancherò mai di dirlo nella mia coalizione d’appartenenza anche se dovessi restar da solo.
    Interpreto la politica innanzi alle problematiche non in senso squadristico, ma in senso obiettivo.
    Se poi mi accorgo che la politica non abbisogna di persone obiettive, vorrà dire che farò scelte alternative con altre persone obiettive.

    Mi piacerebbe poi, che la replica alle mie considerazioni fosse firmata per nome e cognome, sarebbe un gesto coraggioso e da me molto apprezzato.
    Un saluto e Grazie.

  5. MoralizzatoRe ha detto:

    danno,ancora qua stai? dai che poi l’articoli te se raffreddano e ciarrapico s’arrabbia.
    corri a mandare il pezzo di oggi,così sulla pagina cisterna potremo leggere anche oggi qualcosa di “non interessante”

    • DemoraliZZAto ha detto:

      Altro che MoralizzatoRe, questo qua’ e’ un’altro che fa’ dello zerbinaggio la sua specialita’. Se ti danno tanto fastidio le notizie riportate su Latina Oggi, puoi sempre ritagliarle e porgere al tuo padrone il giornale ripulito da quelle che consideri cattive notizie, puoi sempre fargli leggere l’oroscopo, lo sport, la programmazione televisiva, i necrologi, il meteo, gli annunci delle signorine allegre su appuntamento ….oppure molto piu’ semplicemente potresti suggerire ai tuoi cari padroni, di controreplicare a quelle che tu consideri falsita’ e calunnie.
      Altrimenti fatti dare i soldi e comincia tu a stampare IL BOLLETTINO DELLE BUONE NOTIZIE DI CISTERNA :…..edizione straordinaria- il sindaco con tutta la giunta inaugura la sagra delle pantofole a pag3. FINALMENTE un nuovo palazzone sara’ costruito a Cisterna con l’alto gradimento dei cisternesi a pag 2. FORMIDABILE il sindaco insieme al presidente del consiglio comunale al gran ballo delle verginelle a pag 69. LA BONTA’ SENZA LIMITI il consiglio comunale riunito per raccogliere fondi atti all’acquisto di una casa su misura al ministro brunetta a pag 9. SENSAZIONALE in un colpo solo il sindaco si reca dalla centenaria di pizzo cafone e subito dopo come testimone di nozze della nipotina settantenne a pag 17. …..CASPITA QUESTE SI CHE SAREBBERO NOTIZIE DA DARE.
      Tanto a cosa servirebbe sospettare di presunti affari loschi, imbrogli e accordi sottobanco? MOLTO MEGLIO che l’informazione si occupi del compleanno centenario, della sagra del kiwi, della lotteria 4 stagioni.

  6. carlo B ha detto:

    Sono daccordo a meta’ con la Cori , nel senso che è giusto avere una componente femminile ,sia nel Consiglio Comunale che nel governo della Citta’ . E sono pienamente daccordo con U79 , quando parla di “quota rosa un’enorme idiozia”. Chiedo semplicemente : ” ma qualcuno vieta alle donne di mettersi in “gioco” ?? Ci sono partiti che vietano alle donne di candidarsi ?? ” Non è che mettendo per “legge ” una quota di sesso femminile, risolviamo il problema del malaffare , o della malapolitica . L’esempio ce l’abbiamo proprio nel PDL , abbiamo un bel po’ di ministre e sottosegretarie , e non mi sembra aver notato un grande “valore aggiunto” . Qui non centra niente il maschilismo, la sinistra , la destra . Si deve parlare di PERSONE VALIDE , con il senso del DOVERE, della LEALTA’ , della TRASPARENZA, del senso CIVICO . Ed infine di Rispondere ai cittadini di quello che si fa’ , una volta eletti . Questo è importante, non si puo’ passare da uno schieramento all’altro e non darne conto a chi ti ha eletto , che sia Uomo o Donna . Per fare un esempio dico che in questo anno è mezzo di attivismo Politico, tra la gente ,nelle piazze ecc. ho invitato tantissime donne a farsi avanti, a collaborare con noi nelle attivita’ del nostro Partito l’ IDV , tante si sono iscritte , ma come potete constatare voi stessi , sotto i nostri gazebo non ce ne sono. E non perchè siamo i soliti “maschiacci” . Cosa si deve pensare ?? Che non la pensano come noi ?? Non è così , la porta per qualunque persona, Donna o Uomo è sempre aperta , l’importante è metterci un po’ di impegno , anche perchè , fare la Politica tra la Gente , costa Tempo , Impegno , volontariato e anche un po d’immagine (che appunto devi giocarti). Gia’ da Sabato scorso abbiamo iniziato una nuova attivita’ Politica , la raccolta firme per una Legge di Iniziativa Popolare per la Cancellazione delle Province (tutte), per il Referendum sull’abolizione della Legge Elettorale attuale definita “Porcellum” , ed in ultimo la continuazione delle firme per “uscire da Acqualatina” . Lo dico chiaramente in questo blog : Tutte le Donne sono Invitate a partecipare Attivamente (nei limiti dei loro impegni) . Domani Venerdi saremo al mercato di San Valentino , Sabato (intera giornata) in Piazza Saffi , domenica (intera giornata ) Piazza Saffi. Gli attivisti del partito sono tutti volontari , non li paga nessuno e sono ben felici di darsi da fare per cambiare questa Politica e questa Citta’ . Spero che le donne non si siano offese, ma ripeto il concetto : Anche loro devono “darsi da fare” , non aspettare che la Legge o il Boss politico locale le canditi o le inserisca di Diritto in Giunta e in Consiglio !!
    A Emiliano Cerro (visto che vuole cambiare questa Classe Dirigente) glie lo ripeto qui (alla Dipietrese), come gia’ fatto faccia a faccia sotto il nostro gazebo : ” Dimettiti da Consigliere , abbandona quella “casa politica”, fai un bel percorso tipo “traversata del deserto” e poi se ne puo’ anche parlare . Sai com’è non è piu’ il Tempo delle “Convergenze Parallele” , adesso è il Tempo di Cambiare Veramente , di pensare seriamente e onestamente ad una nuova Politica . I Cittadini sono veramente stufi di TUTTO , i primis delle Chiacchiere dei soliti noti. Non si faranno ingannare una seconda volta. Questo ci dicono sotto i nostri Gazebo . E posso garantire che sono piu’ quelli di Destra gli “incazzati” e delusi di questa Classe Politica Locale .
    Un saluto a tutti .
    da Consigliere,

  7. emiliano cerro ha detto:

    Credibile, non credibile….. ma guardate che qui nessuno deve stupire nessuno, ne rubare voti a nessuno ne ritagliarsi spazi qui e lì. La stagione della guerra fredda è finita, rossi contro neri, quelli che stanno con quello e quelli che stanno con quell’altro.
    Quando come per le quote rosa, c’è una sentenza del TAR del Lazio, è incontrovertibile che debba essere rispettata, come per l’arsenico nell’acqua quando non è potabile non è possibile pagare le bollette al prezzo di come se lo fosse.
    Idem per la cancellazione delle Province che si chiede da destra a sinistra, cosi ho deciso di firmare ai banchi dell’IDV.
    Concludo ribadendo che il sottoscritto non deve stupire ne convincere assolutamente nessuno, e come al solito mi firmo per non e cognome, perchè non mi piace nascondermi in ogni azione che faccio.

  8. U79 ha detto:

    Sul perché l’unica donna consigliere di Cisterna non ha sollevato il problema delle quote rosa…io glielo andrei a chiedere di persona e vediamo cosa risponde. Glielo hai chiesto?

    Per il resto ho espresso la mia opinione: la quota rosa come obbligo è una minchiata a mio parere.

    Il tuo intervento comunque lo trovo interessante e mi permetto di citare alcune cose che ho scritto:

    “POi tu scrivi di aver visto donne manager con figli andare avanti etc etc.. Davvero? Dove a Cisterna? O a Cisterna solo se teleguidati dal papino e supportati da imprenditori con i soldi si riesce a frare politica o imprenditoria o libera professione?”
    No: io lavoro a Roma e per un’azienda diffusa a livello mondiale in ambito ICT e SI, la botta di culo di far carriera con “la minigonna” (che nessuna porta, ahimè, a causa di una rigida policy in merito 🙂 )è un evento più unico che raro e sono gli stessi colleghi in quel caso a fare terra bruciata. Cmq li ho voluto dire: in una realtà in cui la quota rosa non è fissata (sebbene chiaramente a livello “politico-aziendale” e di “immagine” un occhio lo si tenga), le donne di qualità (come “individui” di qualità) emergono.

    “Quelle che si presentano in assemblee pubbliche o in consigli comunali scollate ed in minigonna e non si accorgono che tutti i giovani maschietti la sfottono? ”

    Sebbene penso che ciascuno dovrebbe essere giudicato per il suo operato (sono un fan del detto “sono le azioni che qualificano l’uomo”) nel suo ruolo istituzionale qualunque rappresentante del popolo dovrebbe tenere un abbigliamento consono (anche uomini che indossano camice a maniche corte, polo colorate o magliette penso sbaglino e sia biasimabili). Poi se ci sono dei giovani maschietti che sghignazzano per l’abbigliamento tenuto da una donna, in quell’ambito intendo, e non si concentrano sui loro doveri, beh la loro pochezza non va di certo giustificata anzi… (una cosa è se lo faccio io con i miei amici se vediamo una bella ragazza per strada, un’altra è se lo fanno dei consiglieri nel pieno del loro ruolo istituzionale se permetti).

    Queste donne in gamba che operano nelle associazioni di cui tu mi porti a conoscenza, hanno velleità politiche? Interesserebbe loro presentarsi alle elezioni? Ci hanno provato?
    Se le risposte sono “SI” e se non hanno permesso loro di emergere allora la cosa è molto grave.

  9. Igino Deofosso ha detto:

    Ahooo, ahhoooo stateve bboni , non fate troppa caciara che se le femmine ce mancheno, carturan n’ce’ mette gnente a travestisse da femmina barbuta, n’sieme a chiantro che fino all’antro ieri era kommunista e mo’ fa’ finta de essese scordato. Se carturann se traveste da femmina, merolla ce diventa subbito amante. Ahoo, no o sete capito che chissi n’tenno manco n’po’ de vergogna, che te tenno o culo ao posto da a faccia!
    …..Chesseneannassero ammoriammazzati na vorta pe tutte, la fregnachicieca a issi e a tutti chiantri mucchidefregna!!!

  10. vento ha detto:

    Concordo con Danno Collaterale e Soffio

    W la Resistenza Cisternese
    W La Primavera Cisternese

    fuori dalle palle i venduti state con Carturan-Merolla-Capitani e zitti morite politicamente non si passa detto e ridetto acora non capiteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  11. Il Soffio ha detto:

    Comunque una domanda per tutti ma quanti sono in giunta nove- dieci, perchè bisogna aggiungere donne, quindi aggiungere posti : quanti stipendi dobbiamo pagare? Forse è il caso che qualche uomo rinunci alla sua poltrona per una donna assessore, questo sarebbe segno di civiltà.

  12. danno collaterale ha detto:

    Commento censurato. Ricordo al lettore che criticare anche severamente è permesso, ci mancherebbe altro, non è invece permesso il turpiloquio gratuito che peraltro Lei usa spesso. Mi scuso personalmente con quanto scritto dal lettore.

    • U79 ha detto:

      quello che ancora non capisco è: perché alludi a Della Penna (“mi fai Della Pena”)?

      Mica penserai che io sia…no non puoi essere così idiota 🙂 🙂 :)….ma ce l’hai avute almeno le palle per dirglielo in faccia quello che sospetti o lo scrivi solo qua sotto pseudonimo?? 😀 😀

      ahi ahi ahi danno, se queste sono le tue verità, come si fa a credere a tutto il resto che scrivi e dici?

      Io sto aspettando ancora una sputtanata su di me…tira fuori altro dal tuo vaso di Pandora ma stai attento a non tenere il coltello dalla parte della lama che ti fai male da solo 😉

  13. Emiliano Cerro ha detto:

    Sul punto sento di condividere, anche in forza di una recente sentenza del TAR del Lazio 6673/2011 la posizione di chi sostiene che in giunta debba essere integrata una figura femminile.
    Detta sentenza sancisce infatti che: ” E’ ormai acquisita la consapevolezza dell’importanza del contributo del mondo femminile alla buona amministrazione e al funzionale perseguimento degli obiettivi del vivere civile; importanza e rilievo di un contributo che si apprezza e si valorizza a livello normativo proprio sul presupposto della diversità di un patrimonio umano, sociale, culturale, di sensibilità e professionalità, che si vuole acquisire ai meccanismi dell’agere pubblico evidentemente in una prospettiva di arricchimento dell’esercizio delle funzioni e di buon andamento”.
    Valutazione di merito che sento personalmente di condividere appieno.

    • U79 ha detto:

      le sentenze, come si suol dire, bisogna accettarle…il fatto però che bisogna mettere delle donne in giunta, non perché ci sono delle donne che meritano più degli altri umoni candidati al posto, ma perché “una componente femminile BISOGNA averla”, beh non mi sembra intelligente ma solo molto ipocrita

  14. U79 ha detto:

    Ooooh e qui ti volevo caro il mio bel danno collaterale.

    Stavo giustappunto scrivendo la mia opinione quando ho notato e letto il tuo commento.

    Di seguito la mia opinione che stavo comunque scrivendo, ma che ora scrivo con più gaudio perché poi tu reagirai “sputtanandomi” e qui so due le cose: visto che io non conosco te e tu non conosci me per sputtanarmi dovresti o scrivere un sacco di fandonie oppure, credendo che io sia qualcun altro, prendertela con chi non c’entra niente con me.

    La quota rosa a mio avviso è una delle più enormi idiozie, una delle più mastodontiche cagate concentrate di ipocrisia che si sia mai vista…non a caso spesso cavalcata da slogan politici da una parte all’altra.
    Come si fa ad affermare l’ugualianza dei sessi, l’essere tutti individui di pari dignità e poi concepire la “quota rosa”? E poi magari ghettizzare queste donne mettendole a ricoprire ruoli marginali?!
    In un governo, o una qualunque organizzazione sociale che sia, deve emergere il valore dell’individuo senza considerare altro che il suo intelletto, i suoi valori, la sua volontà e la sua capacità. E soprattutto si devono mettere tutti gli individui nelle condizioni di poter egualmente accedere alle medesime possibilità. Nessuna garanzia per nessuno, fuorché quella di essere tutti i uguali. Se questo non succede si deve fare una denuncia sociale.
    Per cui se non emergono donne che meritano la fiducia del popolo ci possono essere governi completamente maschili; ma è concepibile anche il contrario, sia chiaro con governi, totalmente rosa (sebbene mi rendo conto che possa sembrare utopia oggi).

    Se in un partito (come in qualunque altra organizzazione sociale) si fa ostruzionismo verso la componente femminile e non le si da la dovuta importanza allora la componente femminile deve denunciare la cosa all’opinione pubblica.

    Non appartengo al movimento femminile, ovviamente, ma ne facessi parte chiederei di essere valutata per quello che sono, non che mi si garantisca un posto giusto perché sono una donna, questa è una cazzata!

    Questo è quello che penso della quota rosa, poi se l’Italia è così arretrata dal dover ricorrere ad una legge che garantisca un numero minimo di individui femminili (piuttosto che di una religione, di una razza, di una condizione fisica e via discorrendo) e c’è qualcuno che non la rispetta, questi va perseguito; ma al contempo la legge va cambiata e, di sicuro, anche la mentalità della popolazione.

    Chiudo il consueto “breve” intervento sottolineando che io mi muovo professionalmente in un contesto in cui da qualche anno si è smesso di parlare di quote rosa, ma al contempo ho potuto vedere donne diventare manager (pur con figli, sebbene sia tutt’altro che una regola) ed in generale fare carriera, tanto da essere stato spesso sotto conduzioni femminili, con grande stima reciproca. La “quota rosa” è una chiacchiera, ma alla fine sono i fatti quelli che contano.

    Ora sono io che ti sfido ad affermare che ho scritto una montagna di cazzate e nel caso a sputtanarmi, vediamo il tuo valore.

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