L’EMILIANO FURIOSO

Il consigliere Emiliano Cerro replica alle dichiarazioni rilasciate alla stampa locale dal consigliere Capasso. Segue il testo integrale della replica a me pervenuta.

“ORA BASTAAAAAA!!!!!!!!! Non ammetto vengano fatte insinuazioni su presunti interessi politici, negligenze od inganni compiuti dal sottoscritto consigliere comunale a discapito della popolazione di Cisterna attraverso la raccolta firme sull’arsenico.

LA RACCOLTA FIRME CHE RIBADISCO… ESSERE STATA DI SENSO CIVICO E NON POLITICO, FU RECEPITA INTEGRALMENTE NELLA MOZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE SULL’ARSENICO, E TUTTI….. “SOTTOLINEO TUTTI: L’AMMINISTRAZIONE, IL COMITATO DI CIMMINO E GLI ORGANI DI STAMPA ERANO A CONOSCENZA DEL FATTO CHE LA STESSA SAREBBE STATA PROTOCOLLATA IMMEDIATAMENTE DOPO LA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO DEL 16 GIUGNO u.s. ISTITUITA QUALE ORGANO DI GARANZIA SULLA VICENDA ARSENICO, ATTRAVERSO LA MOZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE ELABORATA DAL SOTTOSCRITTO E FIRMATA ANCHE DALLO STESSO CONSIGLIERE CAPASSO.

Il consigliere Capasso con le sue dichiarazioni sta rasentando i presupposti per una denuncia-querela per diffamazione attraverso gli organi di stampa, perché è perfettamente a conoscenza del fatto che il sottoscritto, oltre a non esser stato negligente, aveva nel rispetto della dovuta tempistica provveduto alla consegna (giusto verbale di avvenuto deposito) di tutte le firme al presidente del Comitato Cimmino, unico deputato alla consegna in Provincia delle medesime, previa mia espressa autorizzazione.

Alla Conferenza dei Capigruppo del 16 giugno u.s., il Consigliere Capasso sa inoltre che per gravi impedimenti di natura personale il sottoscritto non poteva partecipare ma che comunque aveva provveduto con tempismo a delegare chi in propria sostituzione.

Per quanto riguarda poi l’autenticazione delle firme, le petizioni di sollecito ex art. 50 cost. non necessitano di autenticazione, le stesse inoltre risultano essere state raccolte integralmente innanzi al sottoscritto pubblico ufficiale.

Se poi si vuole discutere d’INTERESSI POLITICI del sottoscritto, non so di quali nello specifico Capasso stia parlando, visto che il sottoscritto non ricopre alcun ruolo in amministrazione se non quello (SENZA PORTAFOGLI) di delegato alla tutela dei consumatori. Invece dovrà essere lui a spiegarmi dell’ Assessorato da lui indicato (e nominato) e del suo delegato alla Cisterna Ambiente. La strategia di Capasso e forse quella di fare incetta d’incarichi e di elogi a discapito dell’operato altrui?

IL SOTTOSCRITTO, E’ DECISAMENTE CONTRAIO A QUESTO MODO DI FAR POLITICA, E CONTINUA A LAVORARE NELL’INTERESSE DELLA CITTA’, CON LE PROPRIE FORZE RINUNCIANDO AD OGNI INCARICO DI NATURA ECONOMICA PER SE O PER I PROPRI AMICI.

Poi sulla recente polemica strumentale montata sugli ambulanti, categoria di cui ho il massimo rispetto…. intendo chiarire che ciò che intendevo dire è che vedrei bene per la prossima estate Cisternese è una sana fusione, tra commercianti, ambulanti ed eventi culturali, non nel solito contesto caotico ma in un contesto nuovo e ben organizzato suddiviso come avviene in ogni località, delimitando la zona gastronomia da quella invece dedita ad eventi culturali e quella per la vendita delle merci, in un contesto culturale che sia di forte richiamo dall’esterno.”

Cisterna di Latina lì 25.06.2011

Il Consigliere Comunale

Emiliano Cerro

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10 risposte a L’EMILIANO FURIOSO

  1. Virghil ha detto:

    Ma a che gioco vuol giocare?
    Ma almeno si rende conto di cio’ che vuole o vorrebbe?
    “IL SOTTOSCRITTO (Emiliano Cerro ndt), E’ DECISAMENTE CONTRAIO A QUESTO MODO DI FAR POLITICA, E CONTINUA A LAVORARE NELL’INTERESSE DELLA CITTA’, CON LE PROPRIE FORZE RINUNCIANDO AD OGNI INCARICO DI NATURA ECONOMICA PER SE O PER I PROPRI AMICI.”

    Questo e’ quanto riportato, anzi sottoscritto, dal consigliere comunale Cerro poco tempo fa’.
    ADESSO invece dopo aver formato (pare) una “nuova corrente” politica dalle “FACCE NUOVE” , dopo aver firmato la petizione referendaria per l’abolizione delle provincie e rendendosi conto subito dopo, di aver fatto un torto a suoi politici referenti: IL CIOCCOBLOCK -CARTURAN e IL GRANITICO COERENTE A CONVENIENZA – CAPITANI, immediata e’ stata la rettifica per non irritare troppo i suoi referenti ambedue “dipendenti provinciali”, e si e’ affrettato a chiarire a mezzo stampa che egli con la sua firma a favore del’abolizione delle provincie NON INTENDE MINIMAMENTE CONTESTARE IL MODO DI FARE POLITICA DELL’ATTUALE AMMINISTRAZIONE tutt’altro anzi.

    Alquanto strane le posizioni a fase alterne del consigliere Emiliano Cerro, un giorno aferma la sua contrarieta’ al modo di fare di una certa poliica (di cui ne’ fa’ pienamente parte), un’altro giorno invece afferma il contrario di cio’ che aveva detto il giorno prima.

    E nel tentativo di salvare capre e cavoli, si inventa la politica delle FACCE NUOVE…..peccato che invece le faccie siano sempre le stesse perdipiu’ FACCE DA C……LO, ineguagliabili e senza vergogna alcuna !!!!!

    Difficile prendere una decisione chiara e forte? Come ad esempio le dimissioni oppure l’uscita dalla componente di maggioranza e rimanere come indipendente all’interno del consiglio?
    Anziche’ andare inutilmente a prendere il maiale per la coda?

  2. Virghil ha detto:

    “..le ha semplicemente dimostrato che pur credendosi apparentemente libero di portare avanti autonomamente sue iniziative”

    RETTIFICA:

    “….le ha semplicemente dimostrato che pur facendogli credere di essere apparentemente libero ….. “

  3. Virghil ha detto:

    CITAZIONE ….non proprio dell’ultima ora:
    “ORA BASTAAAAAA!!!!!!!!! Non ammetto vengano fatte insinuazioni su presunti interessi politici, negligenze od inganni compiuti dal sottoscritto consigliere comunale a discapito della popolazione di Cisterna attraverso la raccolta firme sull’arsenico.

    Gulp! Arcigulp!!!!
    Stia tranquillo sig. Cerro, nessuna insinuazione sui suoi personali interessi politici.
    Piu’ di qualche mese e’ ormai trascorso dalla raccolta firme, organizzata presso il suo accogliente gazebo,e delle numerose firme raccolte ancora non se ne’ conosce il destino.

    Pero’ almeno la certezza, continui quindi a starsene tranquillo, che da parte sua non ci sia alcun tipo di insinuazione e’ stata piu’ che confermata.

    Qualcuno di sua conoscenza e frequentazione evidentemente, le ha semplicemente dimostrato che pur credendosi apparentemente libero di portare avanti autonomamente sue iniziative, senza il parere e il consenso soprattutto, dei suoi referenti politici, di fatto non e’ autonomo ne’ tantomeno libero di esprimere eventuali suoi dissensi.

    Tanto rumore per nulla, ed e’ bastato il richiamo di scuderia (o ancor meglio il silenzio) per ritornar nell’ovile dei CAPITANI coraggiosi.

    Sarebbe stato d’altronde assurdo, mettersi contro chi si e’ conquistato tramite una delle tante societa’, l’appalto milionario per il recupero crediti della societa’ acquatruffalatina.

    E altrettanto assurdo, sarebbe stato contrastare l’immobilismo del sindaco figurante facenti funzioni,….quello eletto con oltre il 57% di consensi con alle spalle una coalizione solida e coesa che tra un rimpasto e l’altro non fa’ che battere cassa!!!

    Sarebbe stato veramente assurdo, non ordinare un caffe’ corretto al bar di via Costa a Latina.

    ….E’ solo la mia ipotesi sig. Cerro?

  4. Virghil ha detto:

    Citazione di dan7m:
    “Quindi è con la politica e i suoi tentacoli che ce la dobbiamo prendere, giusto? Non con la gestione (la gestione, non la proprietà) parzialmente privata dell’acqua, visto che le regole ci sono, ma la corruzione degli uomini (non degli enti) le aggira…”

    Non so’ bene cosa Daniele vorrebbe affermare ma, ho la sensazione che voglia in un qualche modo difendere la privatizzazione di un bene indispensabile come l’acqua.
    Ebbene,quanto scritto da Fabrizio Consalvi corrisponde ai fatti ed e’ difficilmente smentibile, cio’ per sottolineare il fatto che dietro ogni buono proposito , inclusa la beffa dell’acqua a gestione privata,si nascondono interessi politici che piaccia o meno! O meglio interessi economici ben parati da scuse politiche. Gli esempi lampanti li abbiamo avuti nel nostro territorio, abbiamo avuto la conferma con acqualt, in cui la politica ha piazzato dirigenti e dipendenti a proprio piacere, facendo crescere debiti societari interamente a carico dei cittadini con la complicita’ della maggior parte dei sindaci dell’Ato4.
    In paricolar modo a Cisterna prima con il cioccoblock incartonato al doppio colesterolo e subito dopo dal suo figurante che oggi ne’ fa’ le sue funzioni.
    Anche in questo caso le regole erano ben presenti, e pur non incappando (nel caso specifico) in reati di corruzione, invece di far prevalere il buon senso e di conseguenza la tutela del cittadino, si e’ preferito dimostrare fedelta’ ai rappresentanti politici di riferimento beneficiando la societa’ privata.
    Insomma, prendendo a prestito un fine e delicato riferimento di uno dei furbetti del quartierino: …QUESTI VONNO FA’ LI FROCI COR CULO DELL’ARTRI !!!!

  5. dan7m ha detto:

    Fabrizio Consalvi ha scritto:
    “Prendetevela con Gildo De Candido, che delegato dall’allora Sindaco Carturan ha sospeso l’applicazione del parametro MALL, cioè l’indice che “MISURA LA QUALITA’ DEL SERVIZIO” nella conferenza dei sindaci del 14 luglio 2006 questa sospensione ha permesso alla società di risparmiare oltre 23milioni di euro (2006-2009).
    Nel 2006 invece cosa combinano i nostri amministratori? Bloccano il MALL ad 1 fino al 2011, fino ad allora non è stata applicata nessuna penale e riduzione tariffa per la pessima qualità del servizio. Ben diversa la situazione se non fossero giunti aiuti dai sindaci ad Aqualatina: nel 2006 penale di oltre 2milioni di euro, nel 2007 penale di oltre 5milioni di euro, nel 2008 penale di oltre 7milioni di euro, nel 2009 penale di quasi 9milioni di euro. Quindi anche se il gestore ha l’obbligo di calcolare la qualità del servizio reso, le penali derivanti dal calcolo del MALL, non saranno operanti fino al 2012 e quindi niente DECURTAZIONE-riduzioni tariffarie ai cittadini, ma anzi aumenti di almeno il 5% annui.”

    Quindi è con la politica e i suoi tentacoli che ce la dobbiamo prendere, giusto? Non con la gestione (la gestione, non la proprietà) parzialmente privata dell’acqua, visto che le regole ci sono, ma la corruzione degli uomini (non degli enti) le aggira…

    P.S.: Virghil, per caso stai scrivendo anche con il nick “Bruno Gentili”? Liberissimo di farlo, è solo per curiosità.

    Daniele

    • Il Vento ha detto:

      E tu sei Daniele Lembo? ah ah ah ah ah ah
      Della guardia di finanza?
      Sai che a roma sta partendo un’undagine da i documenti di napoli? Un genarale e’ gia’ zompato hai intensione di seguirlo?
      La letterina puoi dirlo al tuo amichetto della disciplinare ,l’hanno bloccata per ora perche’ c’e’ robba piu’ grossa su roma e un elenco telefonico.Ti devo inserire nell’elenco? Te e il tuo amichetto?

      NON PUOI PARLARE DI POLITICA O ALTRO A CISTERNA CHE INTERFERISCE CON LA NORMALE DEMOCRAZIA

      Tacito accordo tu sparisci e io non procedo ma now!! e per sempre altrimenti :
      avviso ai naviganti da ora:
      Di ignorare i tuoi attacchi perche’ io parto in automatico a rovinarti

      P.S. non puoi scrivere neanche sui giornali di politica ,solo cultura sport e spettacolo

      Comunque che carattere di merda fascitta che hai……….(io mi vergogno del tuo modo di fare)

      • Il Vento ha detto:

        by danno mi ha dettato via telefono sta incasinato ah ah ah a
        immaginate perche?

        ah ah ah ah ah ah ah

  6. livio cotrozzi ha detto:

    Lo scotto che un uomo onesto deve pagare, quando furbini e furetti s’arrampicano per mangiare. Forse il consigliere Capasso vive altrove altrimenti, come ogni buon cittadino, avrebbe appoggiato se non difeso l’operato di Cerro. Come cittadino mi auguro che la ridicolagine abbandoni il consiglio comunale, offende tutti, ed in molti non sono più disposti a farsi ‘assetare’ da parole inutili.

  7. Virghil ha detto:

    Grazie Fabrizio
    per la preziosa informazione e come se non bastasse,e’ bene ricordare che nella conferenza dei sindaci tenutasi lo scorso Dicembre, il nostro sindaco Antonello Merolla nell’interesse dell’intera cittadinanza ha fatto un “regaletto” di Natale ad acquatruffalatina spa, rinunciando alla riscossione dei canoni di concessione (spiccioli?).

    I cittadini di Cisterna, in particolar modo i nostri padri che hanno realizzato la rete idrica, e contribuito economicamente versando tasse e balzelli, sono stati per l’occasione dimenticati del tutto.

    Gildo Di Candilo? …..E’ stata l’equazione perfetta dell’ex(?) sindaco XXXLARGE, come lo e’ oggi Merolla!

    Personaggi ambigui,dal sorrisetto inquietante e da ebeti, che sono sempre stati a servizio. …..Non negli interessi della citta’ ovviamente!

    L’esempio ricordato da Fabrizio Consalvi ne’ e’ solo un assaggio.

    Inoltre diciamola tutta, l’attuale amministrazione FORTE COESA CON SUCCURSALE A FONDI si e’ sempre distinta dalle diverse bande presenti, oltre che per l’immobilismo.

    Continui rimpasti, nomine, sostituzioni, cambi e soste in panchina a bordo campo, e tempi supplementari infiniti senza raggiungere alcun risultato a favore dei cittadini.

    Pertanto a noi comuni cittadini, non e’ difficile interpretare questa diatribia tra consiglieri di maggioranza,come l’ennesimo tentativo di sfida tra le diverse bande politiche.

    E’ noto a tutti infatti la “diversa” provenienza dei due soggetti all’attenzione di questo post.

    Bande diverse con a capo banditi ( e’ questa la definizione di chi sta’ a capo di una banda?) che perseguono gli stessi obiettivi: CURARE I PROPRI INTERESSI PERSONALI USANDO LA POLITICA COME MEZZO LECITO PER FARE INTRALLAZZI E PORCHERIE VARIE!!!!

    …..Inclusi i “regaletti” di Natale.

    EVVIVASARROCCO!!!!!!

  8. Fabrizio Consalvi ha detto:

    Scusate ma non vi bastano i 15.831 votanti (57,92 % di elettori) di Cisterna che hanno votato contro Acqualatina? Ma di che state parlando, gli amministratori dovrebbero tenere conto dei risultati del referendum e cacciare la Veolia subito, senza scuse e senza questa farsa della riduzione delle bollette.

    Prendetevela con Gildo De Candido, che delegato dall’allora Sindaco Carturan ha sospeso l’applicazione del parametro MALL, cioè l’indice che “MISURA LA QUALITA’ DEL SERVIZIO” nella conferenza dei sindaci del 14 luglio 2006 questa sospensione ha permesso alla società di risparmiare oltre 23milioni di euro (2006-2009). Per capire meglio di cosa stiamo parlando è necessario ricordare che il parametro MALL viene calcolato attraverso rigorose formule matematiche, previste nel disciplinare tecnico di contratto, che misurano ogni anno, senza condizionamenti pubblicitari, il livello di servizio erogato all’utenza. Si tiene cioè conto della qualità dell’acqua fornita, della qualità della depurazione, del numero dei reclami, del contenzioso con l’utenza, delle interruzioni della fornitura, degli investimenti realizzati, e del giudizio di merito assegnato dal garante regionale.

    Nel 2006 invece cosa combinano i nostri amministratori? Bloccano il MALL ad 1 fino al 2011, fino ad allora non è stata applicata nessuna penale e riduzione tariffa per la pessima qualità del servizio. Ben diversa la situazione se non fossero giunti aiuti dai sindaci ad Aqualatina: nel 2006 penale di oltre 2milioni di euro, nel 2007 penale di oltre 5milioni di euro, nel 2008 penale di oltre 7milioni di euro, nel 2009 penale di quasi 9milioni di euro. Quindi anche se il gestore ha l’obbligo di calcolare la qualità del servizio reso, le penali derivanti dal calcolo del MALL, non saranno operanti fino al 2012 e quindi niente DECURTAZIONE-riduzioni tariffarie ai cittadini, ma anzi aumenti di almeno il 5% annui. E la giostra continua a girare.

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