Le baruffe chiozzotte

Ricevo dal consigliere Emiliano Cerro, e pubblico, il seguente comunicato:

Ero intenzionato a non replicare…. ma visto i tanti solleciti che mi son pervenuti da quanti mi hanno affiancato nella raccolta firme sull’arsenico. Dico che, oggi accolgo ben volentieri l’impegno sociale del consigliere Capasso, che tuttavia, nelle settimane in cui il sottoscritto era direttamente coinvolto tra la gente nella raccolta firme non mi pare di aver visto accanto.Emiliano Cerro

Il “Grande lavoro” del Consigliere Capasso, si è limitato a quello di provvedere al deposito in Provincia della raccolta firme avviata ed eseguita dal sottoscritto, con il supporto di alcuni comitati di Cisterna. Ovviamente ora attendiamo tutti dal consigliere Capasso che faccia qualcosa in più al nostro fianco oltre a limitarsi a svolgere le semplici funzioni di “corriere espresso”, per poi prendersi i meriti di attività che non lo hanno riguardato di certo.

Dopo la consegna delle firme di ieri, mi auguro inoltre che abbiamo a cessare le dichiarazioni polemiche di chi ha ritenuto che il sottoscritto nella sua condotta abbia voluto strumentalizzare la raccolta firme, senza avere la minima intenzione di depositarle, cosa che ribadisco, sarebbe avvenuta, come ebbi ad anticipare, nel rispetto degli accordi raggiunti in Consiglio Comunale, dopo la Conferenza dei Capigruppo del 16 giugno u.s.

Fa piacere, ultimamente, riscontrare che in molti addivengano sulle posizioni del sottoscritto, sia per ciò che riguarda la campagna contro l’arsenico che per ciò che concerne la valorizzazione di taluni eventi culturali a Cisterna.

Per quanto riguarda questo secondo aspetto, nonostante il sottoscritto risulti allo stato esser ricusato dall’organizzazione degli eventi equestri a Cisterna apprezza, comunque, il fatto che questi siano rientrati, anche se tra polemiche, nel circuito folkloristico di Cisterna, d’altronde questo era il mio obiettivo come nel caso dell’arsenico affinché se ne discutesse, nelle sedi deputate nella dovuta maniera.

Anche perché continuo a sostenere anche in vista dei prossimi festeggiamenti estivi che sia importante porre al centro le nostre culture e tradizioni, eliminando quella “fiera di salsicciai” che puntualmente si ripresenta in occasioni delle estati cisternesi, e che recano disturbo al centro, con odori nefasti ed insopportabili.

Cisterna di Latina lì 24.06.2011

Consigliere Comunale

Emiliano Cerro

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4 risposte a Le baruffe chiozzotte

  1. Mariano Coppola ha detto:

    Emiliano Cerro si lamenta per l’affumicatura delle braciole e delle salsiccie alla brace?
    Sara’ forse per tale motivo, che con tutte le delibere che approva senza fiatare a favore dei suoi amichetti, il solito cetriolo abbia come unica destinazione il cittadino?
    Slsiccie- braciole -costolette- bruschette, con contorno il fumo della giunta carturan /merolla/ capitani. ….A capitani chiedere consiglio sull’arrostitura delle salsiccie,quando le faceva arrostire alle feste del PARTITO COMUNISTA ITALIANO dette dell’unita’ e le vendeva direttamente a 5000 mila lire con la pagnottella inclusa. L’esperienza gli e’ servita allargando bottega e sfacciataggine …..dAlla serie cianno la faccia comeer culo!

  2. emiliano cerro ha detto:

    Caro il Soffio, la mia non è una critica agli ambulanti, di cui ho il massimo rispetto…. ma all’organizzazione, il tutto potrebbe convivere in uno scenario culturale di richiamo, che porterebbe benefici alla città ed agli stessi commercianti.

    L’anno scorso, ti ricordo vi fu uno scontro tra ambulanti del centro (autorizzati) e sbandieratori (ugualmente autorizzati) per l’attraversamento di corso della repubblica, circostanze che non dovrebbero mai verificarsi.

    Ciò che vorrei è soltanto la composizione di uno scenerario caratteristico, che sappia fondere e coniugare, la Patria dei Butteri, la storia di Palazzo Caetani e le Bellezze dell’Oasi Parco di Ninfa, con le attività commerciali sia in sede fissa che in sede mobile del Centro, non si può continuare a puntare sul cantante “costosissimo” di ferragosto ed a qualche improvvisazione.

    Mi piacerebbe assistere all’esibizione di gruppi musicali nostrani, vedi “i Cream”, ed ad un folklore che sia l’esatta rappresentazione delle vocazioni e caratteristiche del nostro paesaggio.

    • Virghil ha detto:

      Pur uscendo dall’argomento principale, ossia L’INGANNO A CARICO DEI CITTADINI PER AVER FORNITO CON CONSAPEVOLEZZA ACQUA AVVELENATA DALLA SPA ACQUATRUFFALATINA E LA COMPLICITA’ DELL’AMMINISTRAZIONE MEROLLA ( di cui il consigliere Cerro fa’ parte) CHE ANZICHE’ SCHIERARSI DALLA PARTE DEI SUOI CITTADINI E DEI LORO DIRITTI HA SEMPRE DIFESO GLI INTERESSI POLITICI E ECONOMICI DELLA SPA.

      Dunque dopo tale precisazione, personalmente non posso che condividere la considerazione espressa dal consigliere Cerro.

      La sua considerazione, come la mia d’altronde, non vuole di certo essere una critica con lo scopo di denigrare l’attivita’ del lavoro ambulante, credo che sia stata fatta per segnalare il gran numero di salsicciai e arrostitori al minuto, sempre presenti ad ogni festivita’ in maniera spropositata.

      Ed e’ ovvio che tale numerosa presenza, determini nauseabondi olezzi che si diffondono per l’intera area circostante.

      In merito alla “composizione di uno scenario caratteristico” che sappia coniugare le tradizioni di Cisterna con il suo territorio sarebbe bene che lo stesso consigliere Emiliano Cerro si assumesse le sue responsabilita’.

      Abbiamo assisito in questo ultimo sciagurato decennio (ed oltre), un vero e proprio scempio ai danni del territorio che hanno inevitabilmente compromesso le tradizioni storiche locali, promettendo quaificazioni e valorizzazioni che non si sono mai verificate come la tanto sbandierata pista ciclabile ….nonostante l’uso sempre piu’ diffuso del mezzo a pedali.

      Ebbene quante volte e in quali occasioni il consigliere Cerro ha espresso la sua contrarieta’ in merito alla cementificazione, alle varianti urbanistiche, alle concessioni edilizie di dubbia destinazione?
      ….Mi staro’ sbagliando ( vorrei augurarmelo) ma il consigliere Cerro non ha mai battuto ciglio e in piena ubbidienza ha sempre votato si, senza se e senza ma’!

      Per quanto riguarda il ferragosto cisternense, probabilmente quest’anno si dovra’ stringere la cinghia anche senza la considerazione di Cerro.

      Ad ogni modo, si potrebbero mettere in atto altre iniziative di grande richiamo, alternative al “grande” artista da hit-parade a costo quasi zero.

      A Ferrara, da diversi anni si svolge tra le vie cittadini il Festival degli artisti da strada ( funnanboli, mangiafuoco, mimi, cantastorie, burattinai, prestigiatori e illusionisti, band itineranti ecc).

      La stessa iniziativa si svolge da diverso tempo anche nel comune di Carpineto romano , ed ogni anno si riscontra una notevole presenza dando ossigeno alle attivita’ locali.

  3. Il Soffio ha detto:

    Cerro: ”Anche perché continuo a sostenere anche in vista dei prossimi festeggiamenti estivi che sia importante porre al centro le nostre culture e tradizioni, eliminando quella “fiera di salsicciai” che puntualmente si ripresenta in occasioni delle estati cisternesi, e che recano disturbo al centro, con odori nefasti ed insopportabili”

    E ce fai pure l’avvocato per offendere il prossimo. Stai offendendo comuqnue gente che lavora snobbetto del cavolo.I salsicciai ( gli ambulanti) secondo me dovrebbero scambiare quattro chiacchiere con te.

    Sarai pure avvocato ma mamma mia quanta maleducazione.

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