Le firme? Sono al loro posto. In un armadio

Le firme per la petizione sull’acqua sono lì dove sono sempre state a disposizione di tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta e quindi anche dello stesso Cimmino e del suo comitato, il quale sa benissimo come tutti gli altri 7 Consiglieri Comunali che hanno aderito alla petizione sull’acqua (Capasso, Frezza, Caianiello, Isacco, Di Mario, Melchionna e Cicchitti) che nell’ultimo Consiglio Comunale sull’Arsenico è stato istituito quale organismo di tutela la Conferenza dei Capigruppo coadiuvata dal consigliere con delega alla tutela dei consumatori.

La scelta di far coordinare dalla Conferenza dei Capigruppo ogni futura azione sulla vicenda arsenico, è nata proprio dal fatto che la stessa rappresenti tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, le quali proprio nel Consiglio sull’Arsenico hanno assunto impegno unanime di un azione sinergica al fine di tutelare al meglio gli interessi dei cittadini.

Cimmino come altri sanno che a giorni si sarebbe dovuta tenere detta conferenza in occasione della quale si sarebbe dovuto discutere oltre che della riduzione dei costi in bolletta per i 4 mesi di scoperto di deroga a 50 mg/l, anche del convegno medico sull’arsenico al quale il sottoscritto stava già lavorando con un gruppo di consiglieri comunali, stabilendo anche contatti con l’Ordine dei medici di Latina. CISTERNA com.7 Votanti_Def.xls

Nella mia azione di protesta sulla vicenda arsenico, ho sempre tenuto ad adottare un atteggiamento di massima chiarezza e trasparenza, fino a scendere in piazza per svariate domeniche con i noti gazebo, perché ho sempre ritenuto e ritengo ancor oggi, che venuta meno la deroga comunitaria a 50 mg/l le bollette andassero ridotte.

Sempre nella massima trasparenza e di concerto con tutti coloro che sono stati i principali promotori della raccolta firme, ho ritenuto opportuno che la convocazione di un consiglio comunale straordinario sull’arsenico e l’istituzione di un organismo di tutela potessero costituire valido strumento per far comprendere le ragioni della protesta e per veder corrisposto il giusto indennizzo spettante ai cittadini.

Ora però debbo constatare che si sta tardando nella convocazione della Conferenza ed il sottoscritto non ne comprende le ragioni, informo in questo senso che è mia personale intenzione inviare una lettera di sollecito al presidente ed ai vari capogruppo di maggioranza ed opposizione per comprendere le ragioni di questo ritardo, ribadisco, come Cimmino e i molti con cui, sino ad oggi, ogni mia iniziativa è stata concordata, che successivamente a detta Conferenza ed all’analisi sulle azioni concrete ed efficaci da mettere in campo le firme sulla petizione faranno il loro ingresso nelle sedi competenti, al fine di far comprendere le ragioni del forti disagio patito dalla città in questi mesi.

In questo senso intendo sottrarmi ad una polemica, che ritengo di natura politica che mi riguarda, e di cui non ne comprendo le ragioni, ho sempre, infatti, tenuto a precisare che la mia iniziativa è e permane di senso civico e non politico, e la mia delega alla tutela dei consumatori a disposizione di chi ritiene non stia esercitando al meglio il mio ruolo.

Emiliano Cerro

Annunci

Informazioni su Redazione

street reporter
Questa voce è stata pubblicata in Politica. Contrassegna il permalink.

12 risposte a Le firme? Sono al loro posto. In un armadio

  1. Il Soffio ha detto:

    Bravo Virghil, sono d’accordo con te. Perchè il delegato alla tutela dei consumatori non si è opposto sul grattacielo e sulle colate di cemento?
    I danni a Cisterna che sarà considerata alla stregua di un paese del profondo sud sono per i cittadini -consumatori.

    Perchè non ha difeso i diritti dei residenti e, perchè non ha difeso la storia di Palazzo Caetani permettendo l’ennesima costruzione che distruggerà il decoro cittadino?

    Dimitteti Cerro sarebbe ora. e non dire l’ennesima fesseria: ”la mia delega è a disposizione”. ti dimetti e basta, tanto i tuoi amichetti non ti chiederanno mai le dimissioni, te lo chiediamo noi, dimettiti.

  2. Virghil ha detto:

    E alla fine ……TUTTO E’ BENE QUEL CHE FINISCE BENE!!!

    Tutto risolto in UN SOGNO DI MEZZ’ESTATE , una alzata inutile di polvere, unita a fantomatiche buone intenzioni come quella di tutelare i cittadini-consumatori, danneggiati per aver utilizzato acqua all’arsenico senza che siano stati resi noti i valori allarmanti riscontrati nelle analisi fatte.

    Ebbene, Emiliano Cerro consigliere delegato per la tutela del consumatore ha inizialmente alzato il polverone, e molti compreso il sottoscritto, avevano perfino creduto alle buone intenzioni del consigliere suddetto.

    Finalmente si era detto, un consigliere che affronta con coerenza il suo ruolo di tutela nei confronti del consumatore.

    Finalmente si era detto, un consigliere che prende iniziative autonomamente con senso di responsabilita’ senza tener conto dell’indifferenza della BISBETICA DOMATA e del MERCANTE DI VENEZIA.

    Si era veramente creduto in una ventata di speranza, la raccolta firme con tanto di gazebo, l’apparente sfida con il primo cittadino insieme alle ALLEGRE COMARI DI WINDSOR che se ne’ stavano a debita distanza sia dal consigliere sia dal gazebo dove affluivano diversi cittadini.

    La raccolta firme da parte del consigliere E.Cerro ha riscosso un inaspettato successo da parte di numerosi cittadini che proprio nel consigliere delegato avevano riposto fiducia.

    Insomma inizialmente si era davvero creduto, che all’interno del partito dell’ammore e del partito degli oonesti diversamente, poteva esserci spazio per i giusti dissensi e le sacrosante reazioni davanti ad abusi e dati offuscati.

    Invece ……la realta’ ha evidenziato come le apparenti buone intenzioni di colui che voleva opporsi ai DUE GENTILUOMINI DI VERONA, siano state solo una ridicola boutade.

    Il consigliere delegato avrebbe avuto tutte le ragioni per far valere le sue intenzioni atte a tutelare il cittadino-consumatore d’altronde e’ stato nominato apposta.

    Invece? ….Si e’ preferito tradire la fiducia dei numerosi cittadini-consumatori beffati, si e’ preferito ubbidire e dimostrare ancora una volta fedelta’ al padrone, si e’ preferito continuare a scodinzolare pur stando al guinzaglio!!!

    PERCHE’ INVECE IL “coraggioso” CONSIGLIERE EMILIANO CERRO NON HA REAGITO CON IL GIUSTO POLSO?

    La sua delega avrebbe consentito di far valere le sue ragioni insieme alle richieste di numerosi cittadini, molti cittadini avrebbero individuato nel consigliere stesso un punto di riferimento, lo stesso consigliere avrebbe trovato nuovi consensi ….INVECE NO!!!

    Ha immediatamente messo la coda fra’ le gambe, ha subito smesso di abbaiare al richiamo del padrone, non ha esitato un attimo a rifugiarsi nella cuccia offerta dal padrone, ha accettato passivamente tutte le critiche, i rimproveri e i castighi imposti dal padrone …..con un rapido rientro nell’ovile!

    A votare fedelmente al guinzaglio del padrone, TUTTE LE NEFANDEZZE POSSIBILI!!!

  3. luka ha detto:

    a riketto quanto sei patetico ma qui si sdrammatizza anche.

  4. Richetto ha detto:

    Continuate a fare i finti tonti con la festa di San Rocco .

    L’argomento e’ comunque a riguardo dell’arsenico nell’acqua, della petizione e dell’indifferenza della giunta nei riguardi dei suoi cittadini.

    …..Consolatevi co l’ajetto!

    Pure quando arriverranno bollette salate, nonostante le file e l’escursioni all’autobotte, cosi pure quando verrete a sapere che l’arsenico e’ un cancerogeno!!!!

  5. luka ha detto:

    a me è giunta voce invece di max pezzali e raf e poi i tiromancino sono già stati a nettuno con scarso successo e anche gli stadio sono stati un mese fa a latina in piazza sarebbe un visto rivisto speriamo proprio che non siano loro a salire sul palco di cisterna estate

    • Il Vento ha detto:

      Per San Rocco ancora non l’avete capito………mado’ devo partire dalle basi :
      1 Di Giorgi in campagna elettorale ha chiamato gli STADIO
      2 Li ha pagati una parte promettendogli il resto con la festa di S.Rocco a Cisterna
      3 Quindi Merolla che ha sparato i fuochi d’artificio o comunque festeggiado per la nomina di Di Giorgi quindi fara’ da bancomat di Di Giorgi per la gloria della PDL
      4 Quindi cisterna finanzia Di Giorgi sindaco di Latina ovvero Cisterna e’ diventata il bancomat di Latina per questo voglio lo spostamento verso Roma perche’ non voglio essere schiavo di Latina.

  6. Elio Senzastorie ha detto:

    Si sssiiii famo’ veni pure i ricchi e poveri cosi si sapra’ a chi consegnare le firme.

    Sissi organizzamo la festa de sanrrocco TANTO LA FESTA CE LA STANNO A FA’ A NOI !!!!! …E pure co li’ fochi de artificio BUMMM BUUUMMM BBBBUUUUMMMMMM BBBBUUUUUMMMMMM .

    Che se aperto l’armadio?

    Tranquilli so li fochi!

  7. pistolino ha detto:

    io spero che fanno venì Giggione , ‘un vedo l’ora stamo a freme co tutti i suoi seguaci . Che ce frega de Arsenico , canta male e nun ce piace la sua musica .

    • Il Vento ha detto:

      Per l’IDV a cui voglio spezzare una lancia in favore ah ah ah vi consegno una battaglia civile che noi non possiamo portare avanti per questioni di poca struttura territoriale ovvero:
      Raccogliere firme per chiedere di far diventare cisterna provincia roma invece che provincia di latina.
      Tutto cio’ lo consegnate alla Polverini che visto che gli rode con la corrente Di Giorgi forse ci aiuta.
      Prima di tutto le motivazioni sono semplici 80% del popolo Cisternese e’ nato a in provincia di Roma a (velletri ospedale) inoltre la provincia di latina e’ troppo lunga che cosa c’entriamo noi con gaeta hanno un dialetto piu’ vicino a Napoli che a noi che sa’ piu’ dei castelli romani.
      Per l’economia inutile dirlo le cantine vinicole con la scritta vino dei castelli volano quindi economia ok
      E poi c’e’ la storia Cisterna era provincia di Roma ,ora Latina nel passato si e’ presa molto del territorio cisternese e ora oltrettutto dobbiamo pure essere considera un borgo di Latina e no proprio no.
      Non importa se con le firme la Polverini ci si p… il c….Almeno avremmo dimostrato che il popolo cisternese e’ attivo e pronto a sfidare anche i tabu’

  8. U79 ha detto:

    mi è giunta all’orecchio una voce che parla di Giorgia…cmq oggi veramente, con la situazione che c’è, pensare all’estate cisternese, non è facile…certo non avrei mai creduto di arrivare all’estate con ancora il problema dell’arsenico nell’acqua (non si doveva chiudere con aprile?!)

  9. NOEMI ha detto:

    Cara amministrazione comunale volevo sapere quali sono i big che quest’anno ci accompagneranno durante la festa Cisternese….
    Girano voci sui Tiromancino e gli Stadio…
    mi auguro sono vere perchè ne vado matta…sopratutto per gli stadio…

    Incrocio le dita e spero di esserci con tutto il fan club grazie

    Noemi

I commenti sono chiusi.