REFERENDUM 12 e 13 GIUGNO

LA SEGRETERIA DI ITALIA DEI VALORI E I CITTADINI AVREBBERO PIACERE DI SAPERE
QUALE POSIZIONE IL SINDACO E TUTTO IL CONSIGLIO COMUNALE VORRANNO  
ASSUMERE IN RELAZIONE AI REFERENDUM DEL 12 e 13 GIUGNO VISTO CHE A TUTT'OGGI NON 
HANNO IN NESSUN MODO ASSUNTO UNA POSIZIONE CHIARA E TRASPARENTE AL RIGUARDO.
INOLTRE VORREMMO SAPERE QUANDO QUESTA AMMINISTRAZIONE DARÀ IL VIA ALLA  
CAMPAGNA REFERENDARIA VOLTA ALLA MASSIMA INFORMAZIONE PUBBLICA.
VOGLIAMO COMUNQUE RICORDARE CHE IDV SARA SEMPRE PRESENTE NEI FINE 
SETTIMANA CON I PROPRI GAZEBO NELLE PRINCIPALI PIAZZE. 
 
LA SEGRETERIA IDV
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street reporter
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20 risposte a REFERENDUM 12 e 13 GIUGNO

  1. danno collaterale ha detto:

    Per Carlo B stimo IDV di Cisterna per l’ottimo lavoro nell’informare i cittadini magari chi lo sa’ se mi danno l’ok per il laboratorio politico non ci si ritrovi sulla stessa barricata contro il PDL e i distorsori della realta staremo a vedere

    (non uccidete quelli del PD lo so sono mosciacchioni soprattutto a Cisterna pienamente d’accordo con voi, ma ci servono solo uniti possiamo fare fuori Carturan Capitani e Merolla magari delle belle primarie di coalizione tanto vincete sempre voi IDV e SEL ah ah ah ah ah ah ah )

    Per adesso come hai detto tu sotto con il referendum 4 SI e finisce sta storia di Berlusconi

    Noi di FLI dobbiamo un po’ rimmediare ai nostri errori di essere andati con quelle merde e forse anche per questo che siamo incazzati perche’ vorremmo solo cancellare quegli anni orrribili ,solo che lui sta la e ci massacra specialmete a noi di FLI e Fini.

    Pero’ con voi dell’IDV c’e’ un buon rapporto anche a livello Nazionale tan’e’ vero che Fini ha chiamato DEMAGISTRIS sindaco di napoli per ringraziarlo anche perche li a napoli il Presidente del Consiglio comunale e’ di FLI

    4 si!! 4 si !! 4si!! 4 si!!

    Oggi sto festeggiando perche’ la corte costituzionale ha ammesso il referendum sul nucleare alla facia di Berlusconi ah ah ah ah ah ah ah neanche piu’ i trucchetti gli riesco a quella faccia di ca….o

  2. Opportunismo ha detto:

    allora, questa è proprio la classica demagogia di sinistra. Mi dici dove sta scritto che l’amministrazione è tenuta ad informare i cittadini, cioè potrebbe ma non è compito suo.

    Spetta ad i partiti di dare indicazioni di voto agli ELETTORI, esattamente come sta facendo l’IDV.
    Il PDL, UDC, PD, LIBERTA’ x Cisterna, MPA, NON lo stanno facendo. Ma ognuno fà qual che vuole…

    Bello questo sport di tirare in ballo l’amministrazione ogni dove.

  3. carlo B ha detto:

    Bravo e complimenti a danno collaterale – glie le hai cantate a questi “distorsori ” della realta’ , pensa a chi fanno riferimento : Oscar barbagiannino , il “giuliano ferrara “delle societa’ d’affari. Spostano continuamente l’attenzione su altri temi per non parlare dell’argomento in questione. Penso che hai centrato anche il profilo del “difensore d’ufficio” . Non si rendono proprio conto che il vento sta cambiando . La gente , i cittadini , il popolo l’ Italia vera , quella che non ce la fa’ , insomma la stragrande maggioranza degli ITALIANI è stufa di farsi prendere per il culo da una manica di affaristi ,per di piu’arroganti ed ignoranti . Il post dell’ IDV era sull’informazione pubblica dei Referendum e la domanda era all’Amministrazione . Visto che fno ad ora non ha provveduto come dovere Istituzionale , ci stiamo pensando NOI collaborando con i comitati spontanei.
    Il 12 e 13 Giugno votiamo quattro SI !!!

  4. LIBERTA' ha detto:

    Ma perchè vanno tutti al Tg3 se sono comunisti? Mah valli a capire….Quello che è stato postato è considerato il migliore telegiornale di Italia per pluralismo e qualità dell’informazione, parliamo di Linea notte..

    Rimango per i 4 Si al refrendum

  5. danno collaterale ha detto:

    Per dan7m

    Come volevasi dimostrare hai messo un video di rai tre dando raggione al mio concetto e rafforzandolo ovvero:

    Solo grazie alla sinistra o come la definisce l’amico tuo berlusconi “comunisti” che si puo’ parlare altrimenti tu abboliresti il diritto di parola immeditamente.

    Infatti io ti immagino cosi :
    Fascista ,sulla linea di Ciarrapico,dipendende pubblico delle forze dell’ordine e che probabilmente hai fatto campagna elettorale per nuova area qui a Cisterna che tra parentesi come dipendente pubblico non potevi fare…………..pena trasferimento o 3 mesi a casa senza stipendio

    Inoltre sei stato fazioso infatti se mettevi tutta la puntata:

    http://www.rai.it/dl/tg3/rubriche/PublishingBlock-ba2591cf-e5e5-44db-a2af-4401c6f00a34.html#

    vedete puntata del 27052011

    Avresti visto che il giornalista di merda leccaculo come te OSCAR GIANNINO e’ pagato dalle multinazionali per fare contro informazione.

    Comunque se rivuole riscrivere la legge prima la dobbiamo abbrogare con un bel SI e poi vediamo che succede senza rompe le uova la frittata non si fa . IO SONO PER IL CAMBIAMENTO ,TE PER L’IMMOBILISMO E PER BERLUSCONI CON I SOLDI DI NOI CITTADINI

    QUINDI 4 SI 4 SI 4 SI e a morte i fascisti come Ciarrapico vecchi tromboni

    CISTERNA LIBERA DALLA OPPRESSIONE NAZZI-FASCISTA

  6. Fabrizio Consalvi ha detto:

    Giannino “in Italia la gestione dei privati è così limitata…” infatti Veolia (che sta in Acqualatina) è una nota società pubblica.

    L’unico caso in cui i lavori di investimento sono stati bloccati sarebbe il caso di Frosinone, invece Acqualatina che sposta sempre negli anni gli investimenti che deve fare, va bene… l’ultima volta che l’anno fatto è stato il 16 dicembre.

    Le tariffe le decide il pubblico? vi ricordate quando acqualatina aveva il buco di bilancio da 14 milioni di euro, per non aumentare le tariffe i sindaci sono stati costretti ad accolarsi il mutuo.

    I 58 milioni di utili di acea non è altro che la remunerazione del capitale investito (7%) che chiediamo di abrogare con il secondo quesito, se fosse stata una società a totale capitale pubblico quei soldi sarebbero stati reinvestiti per rimuove il problema dell’arsenico dei Comuni dei castelli romani, invece sono andati a Caltagirone, Suez e al Comune di Roma.

  7. dan7m ha detto:

    Ringrazierò a vita l’utente che ha postato il collegamento al video del trio medusa a Cisterna e a Sezze, perchè accanto ho trovato un video che sintetizza perfettamente le problematiche dell’acqua ideologicamente pubblica, grazie ad un grande Giornalista. Dedicato ai referendari (che in questo video si proteggono col vittimismo), che sprechino 6 minuti di vita con le orecchie aperte:

    Comunque è un peccato che l’articolo del presente blog “Quattro sì”, pur essendo recente, sia così snobbato, quando l’ultimo commento è stato poi scritto da un utente a suo tempo accusato di “sviare il discorso, dirottarlo volontariamente, verso argomenti diversi da quelli intorno a cui verteva…“i soliti noti” hanno messo in atto una massiccia campagna di disinformazione” (5 Marzo). La legge del contrappasso…al contrario

  8. Marco ha detto:

    “Non abbiatene a male, tanto tra breve Cisterna sara’ una succursale della Campania”*” e della camorra che ormai si e’ infiltrata (nonostante nessuno ne’ voglia parlare) avendo libera entrata da Fondi.”

    Queste elezioni dimostrano che possiamo riprenderci il futuro. Se c’è l’hanno fatta persino a Napoli, nonostante il voto di scambio e la camorra, possiamo farcela anche a Cisterna.

    Ora non abbiamo più scuse, dobbiamo far arrivare il vento del cambiamento anche qui.

    Qualche segnale già si vede: per i referendum è nato un comitato spontaneo la cui età media è decisamente bassa! Mi sembra un’ottima base da cui far partire la nostra riscossa.

  9. Marco ha detto:

    Eh si…rispetto ai sezzesi avemo fatto un figurone!

    • Virghil ha detto:

      Lo so che e’ argomento di poco e questione di lana caprina pero’ :

      “Eh si…rispetto ai sezzesi avemo fatto un figurone!”

      SETINI tanto per precisare, gli abitanti di Sezze Romano sono definiti Setini e non sezzesi.

      Cosi come CISTERNENSI e non cisternesi dovrebbero essere definiti gli abitanti di Cisterna di Latina.

      Cosi come sono LATINENSI e non latinesi gli abitanti di Latina, NETTUNENSI e non nettunesi gli abitanti di Nettuno.

      Non abbiatene a male, tanto tra breve Cisterna sara’ una succursale della Campania”*” e della camorra che ormai si e’ infiltrata (nonostante nessuno ne’ voglia parlare) avendo libera entrata da Fondi.

      “*” Faccio riferimento ad una “certa” Campania, non di certo alle numerose persone oneste ed educate e campane,che proprio a Cisterna risiedono.

  10. danno collaterale ha detto:

    Per i miei fantastici concittadini Cisternesi complementi per lunita’ di crisi diciamo non scattante (il piu’ giovane aveva 40 anni) ma determinati e alla fine non si capiva se stavamo noi a pia’ per culo loro, o loro a noi
    Mi spiego la voce fuori coro con “ingegne’ ma va a lavora’” e’ stato troppo figo ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah

    Vi voglio cosi massicci e incazzati (bellissima l’affermazione “li ha pure autorizati il comune” tira una brutta aria per Merolla ormai e’ diventato, per leggenda metropolitana il fessacchiotto che si fa sempre fregare ah ah ah ah ah ah ah ah (e me sa’ che avete anche raggione) ah ah ah ah ah ah ah ah

  11. Fabrizio Consalvi ha detto:

    Merolla sul quotidiano La Provincia del 22/05/2011 ha dichiarato “Certamente andrò a votare al prossimo referendum, credo che questa del nucleare non sia la strada giusta per l’Italia. Esistono altri modi di produrre energia più economica e sicura. Sull’acqua pubblica ha molte perplessità mentre il legittimo impedimento mi interessa davvero poco.”

    Riguardo al video postato è un concentrato di bugie veramente impressionante.

    !) E’ necessario avere il 50% + 1 delle azioni di una società per controllarla.

    FALSO lo statuto di Acqualatina prevede che: “L’Assemblea dei soci delibera validamente con il voto favorevole di due terzi del capitale rappresentato.” (che corrisponde al 66,6% delle azioni, quindi il pubblico con il solo 51% non può deliberare).
    Senza dimenticare che la Depfa Bank per dare il prestito ad Acqualatina ha chiesto il pegno di almeno un 17% di azioni pubbliche in mano ai comuni (oltre alle azioni dei privati) in maniera da avere appunto in mano i due terzi del capitale di Acqualatina e decidere cosa fare in caso di un “incidente rilevante”.

    2) il primo quesito non è contro le leggi della comunità europea, se passa il primo questito, votando SI, i sindaci non saranno più obbligati a vendere le loro azioni ai privati ma avranno libertà di scelta.

    E non è vero che i sindaci potranno scegliere il privato senza gara, questa è una cosa che va contro le leggi della comunità europea.

    mi fermo qua perchè non merita di arrivare fino alla fine…

    Ciao
    Fabrizio

  12. U79 ha detto:

    Per come la vedo le istituzioni hanno il dovere di fare una campagna informativa su quali sono le tematiche del referendum e su cosa comporti votare “SI” o “NO”.
    Per il resto invece non solo non sono tenuti a dire quale sia il loro voto (che sarebbe in teoria segreto, a meno di campagne referendarie, che però sono di partito); ma francamente non mi piacerebbe neanche che lo dicessero per orientare l’esito e l’opinione pubblica (che perderebbe un po’ di autonomia critica a mio parere.)

    • Virghil ha detto:

      QUOTO PIENAMENTE LA CONSIDERAZIONE DI U79.

      ….A chi giova tutto questo assordante silenzio?

      …Come mai in occasione delle elezioni politiche, la cassetta della posta condominiale e’ sempre intasata di volantini e propaganda, mentre continua a rimanere vuota in tale occasione?

      E come mai, si e’ preferito separare e distinguere le date di voto, anziche’ accorparle in un solo giorno, permettendo un risparmio di oltre 350 milioni di euro dalle pubbliche casse?

  13. LIBERTA' ha detto:

    Veramente non mi sembra che dicono di votare No, dicono che comunque la legge è incompleta e che il problema è l’ingerenza dei politici. Per quest’ultima cosa quale sarebbe il tuo rimedio?Hai un video anche per questo?

    Parigi che fa parte della Comunità europea è tornata all’acqua pubblica, come ha fatto?

    http://oggiscienza.wordpress.com/2010/03/01/acqua-pubblica-a-parigi-e-di-nuovo-realta/

  14. Verità ha detto:

    il 7% è riferito a tutt’altro. Prima di ripetere a pappagallo le cose, informatevi:

    facciamo un po’ di chiarezza:

    • Virghil ha detto:

      Il video,diffuso dai radicali liberali liberisti libertari,al contrario di quello che vorrebbe farci crededere qualcuno, millantando (anche nel nick name) la verita’, e’ un invito alla partecipazione al voto e alla riflessione su come votare.

      Il video quindi, NON SPOSTA DI UNA VIRGOLA LA NECESSITA’ DI ANDARE A VOTARE IL SI per l’abrogazione delle attuali norme dopodiche’, come gia’ detto dai manichini apparsi in video, si potra’ discutere eventualmente una nuova legge che modifichera’ del tutto quella esistente con un piccolo ma fondamentale particolare …..LA GESTIONE AFFIDATA AL PUBBLICO.

      Vista l’attuale catastrofica situazione; gestione clientelare,strumentalizzazione politica, nomine dirigenziali a favore degli amici e dei soliti noti, assunzioni mirate a gestione politica e CONTINUO AUMENTO DEI COSTI (per garantire i lauti compensi dirigenziali) facendo ricorso a costose finanziare bancarie (Dpfa Bank) atte ad improbabili risanamenti di bilancio insieme a perdite idriche, inefficienze di rete e distribuzione ESATTAMENTE COME DESCRITTO NEL VIDEO.

      Senza inoltre considerare l’erogazione consapevole dell’arsenico, tenendo all’oscuro i cittadini e falsando i dati di laboratorio. TUTTO PER GARANTIRE LA CIECA UBBIDIENZA AL POLITICO DI RIFERIMENTO arrivando persino ad affermare la non pericolosita’ dell’arsenico ed altre amenita’ divulgate in conferenza stampa.

      E’ ovvio quindi che sulla stessa linea, il “nostro” sindaco per evitare di scontentare i suoi politici badanti di riferimento (gli stessi che sostengono la privatizzazione dell’acqua), continuera’ a difendere la privatizzazione di un bene comune indispensabile.

      Come gia’ dimostrato, a beneficio della societa’ privata e dei politici di riferimento, lo scorso Dicembre quando il sindaco Antonello Merolla non si e’ opposto ad accollarsi il debito (insieme agli altri sindaci dell’Ato4) di acqatruffalatina ignorando i mancanti investimenti sul miglioramento della rete e il recupero degli allacciamenti abusivi, glissando totalmente la questione arsenico.
      In pratica, il nostro sindaco in tale occasione ha rinunciato al canone di concessione d’uso, cioe’ la quota che acquatruffalatina avrebbe dovuto versare come da contratto per “l’affitto” della rete esistente realizzata dal comune .

      Allo stesso modo niente stupore se smentira’, a proposito di nucleare, la sua precedente dichiarazione di contrarieta’ all’uso energetico dell’atomo.

      ….Le badanti politiche ne’ potrebbero risentirne!

      Saranno forse scemi i parigini? Che a differenza nostra sono ritornati a furor di popolo alla gestione pubblica dell’acqua?

      Allo stesso modo saranno scemi e irresponabili i tedeschi?
      Che pur abitando nel paese piu industrializzato d’Europa, hanno definitivamente rinunciato all’energia nucleare?

      4 SI PER DIRE NO AI SOPRUSI E ALLE MENZOGNE.

    • Marco ha detto:

      Dunque io ripeterei le cose a pappagallo…

      Eppure il quesito referendario dice:

      “Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma”

      Come lo traduci tu questo quesito in lingua italiana? Non lo traduci come un’autorizzazione ad aumentare le bollette per garantire il rientro degli investimenti privati?

  15. Marco ha detto:

    Avevo letto da qualche parte che Merolla aveva dichiarato che sarebbe andato a votare si al quesito sul nucleare.

    (Sarebbe interessante sapere come voterà se voterà sul legittimo impedimento e sopratutto sull’acqua…sopratutto al quesito che se passa toglierà ai padroni di Acqualatina il privilegio di aumentare del 7% le bollette per garantire automaticamente i guadagni agli investitori privati)

  16. carlo B ha detto:

    Informare i cittadini è un dovere Istituzionale , il Referendum è uno strumento previsto nella Costituzione della Repubblica Italiana. L’IDV ovviamente è un partito schierato a favore dei quattro SI , sta facendo la sua campagna di informazione a favore del SI, distribuendo volantini e quant’altro. L’Amministrazione comunale ha comunque un obbligo civico, ed è quello di informare i cittadini sullo svolgimento dei Referendum e della data in cui si terranno e cioè il 12 e 13 Giugno .

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