QUATTRO “SI”

A Cisterna si è spontaneamente costituito un libero comitato di cittadini a sostegno dei prossimi referendum. 226248_2007009904325_1516017918_2187457_1259359_n
Ieri ai piedi della Fontana Biondi, si è tenuto un libero incontro con la partecipazione di un centinaio di cittadini di Cisterna.
Naturalmente il comitato spontaneo sostiene i quattro SI ai quesiti referendari.
Nei prossimi giorni, seguiranno volantinaggi  e banchetti informativi.

QUATTRO SI:

per dire NO ALL’ACQUA PRIVATA
per dire NO AL NUCLEARE
per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO

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street reporter
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37 risposte a QUATTRO “SI”

  1. Marco ha detto:

    Oggi alle 18:00 appuntamento dietro la libreria Voland per un flash mob per il referendum.

    Se volete partecipare portate una maglietta verde o azzurra o gialla.

  2. Virghil ha detto:

    9 giugno: religiosi a pane e acqua
    Un giorno di digiuno per salvare l’acqua. L’appuntamento è a Roma in Piazza San Pietro: sono chiamati ad aderire sacerdoti, suore, missionari.

    «Dammi da bere», chiede un Gesù, stanco e assetato, alla donna samaritana, nel Vangelo di Giovanni (4,7), letto durante la Quaresima in tutte le chiese cattoliche del mondo. «Dateci da bere!», gridano oggi milioni di impoveriti.

    In un pianeta dove la popolazione sta crescendo e l’acqua diminuendo per il surriscaldamento, questo “dateci da bere” diventerà un grido sempre più angosciante. Nei volti di tutti gli assetati del mondo, noi credenti vediamo il volto del povero Cristo, che alla fine dei tempi di dirà: «Ho avuto sete e non mi avete dato da bere» (Mt 25,42).
    http://www.nigrizia.it/sito/notizie_pagina.aspx?Id=10826&IdModule=1

  3. dan7m ha detto:

    Ciao Virghil,
    sono d’accordo su diverse cose che hai scritto, mentre su altre no, ma andiamo con ordine.

    Sottoscrivo completamente tutta la prima parte del tuo intervento, dove lamenti la scarsa o nulla presenza del tema referendum su tv e radio. Purtroppo questa solfa si ripete da troppi anni e da troppi referendum, ed è ignobile che chi gestisce la cosa pubblica si permetta di dire “andate al mare anzichè votare” o cose simili. Sono degli ignobili e dei tiranni perchè dovrebbero avere l’interesse l’opposto, cioè quello di far crescere culturalmente le persone, educarle (e-ducere: condurre fuori) ed invitarle ad un sano e responsabile dibattito consapevole, mentre invece così facendo ci dicono “non interessarti, vai al mare, non progredire, non imparare, lascia fare a noi”. A ben vedere questa è la conferma che l’italianissima favola di Pinocchio era più per adulti che per bambini… Il gatto e la volpe sono i nostri politici (di governo e non) ma anche a suo tempo il Vaticano, quando non permise il raggiungimento del quorum sulla civilissima questione della procreazione medicalmente assistita, consigliando ai fedeli di non interessarsi, di non informarsi, quindi di rimanere ignoranti. Roba da pre-divorzio. Di certo è anche colpa della gente se la situazione è quella che è, dato che quelli che effettivamente a qualsiasi referendum di volta in volta si informano un minimo son ben pochi; siamo troppo abituati alla pappa pronta, ma -ripeto- è questione di educazione al pensiero critico e noi sempre per colpa del Vaticano ne siamo carenti. Altra scemenza quella dello spreco di soldi per distinguere referendum ed elezioni ed evitare doppie sconfitte, quando basta dare qualche scheda in più al seggio. Ma Tremonti dov’è quando in Consiglio dei Ministri si decidono tali idiozie? All’opposto c’è poi lo stesso atteggiamento uguale e contrario, di chi alla folla grida al lupo al lupo per perseguire la propria carriera politica (perché la demagogia esiste,vedi Grillo e Di Pietro) sfruttando temi di facile presa per avere la folla con sé, a mò di Masaniello.
    Quando ho scritto: “Ma nessuno vede che sotto sotto il referendum non è sulle questioni ma -tanto per cambiare- su Berlusconi si/Berlusconi no?” mi riferivo a quello che poi sento e leggo in giro.
    L’ultimo in ordine di tempo proprio di te, Virghil:
    “nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo
    scenario sarebbe drammatico per l’attuale Presidente del Consiglio, ……………………..
    ……………..…. ma stupendo per tutti i cittadini italiani.
    1 – Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA, IL GOVERNO
    NON POTRA’ FARE ARRICHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN
    BENE COMUNE, si scrive ACQUA SI LEGGE DEMOCRAZIA
    2- Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, RICONFERMIAMO IL DIRITTO ALLA
    SALUTE
    3 – Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, IL GOVERNO NON
    POTRA’ PIU’ DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA
    PARTE.”

    Passiamo al nucleare.
    “Consultando i dati pubblicati da Terna si scopre che l’Italia dal punto di vista energetico è tecnicamente autosufficiente.”
    A riprova di questa tesi riporti alcuni dati, ma leggendoli mi è sorto un dubbio. Nonostante la mia memoria sia corta e fallace, ricordo vagamente dai tempi della scuola che il W (Watt) è diverso dal W*h (Watt per ora): il primo misura la potenza, il secondo una quantità di corrente; poi mi sono riguardato queste definizioni notando che la memoria non mi ingannava. Per cui il ragionamento dell’autosufficienza energetica non mi tornava più: dire che le fonti energetiche danno mediamente una certa potenza istantanea (che sopporterebbe i picchi) è diverso dal dire che il consumo di energia in Italia è coperto dalle nostre fonti; infatti solo se simultaneamente i nostri generatori pompassero corrente al massimo e simultaneamente venisse raggiunto il massimo della potenza allora potremmo dire di essere autosufficienti, ma così non è, perché molti dei nostri generatori hanno problemi di continuità per la natura delle fonti (eolico e solare ad esempio) oppure hanno problemi di efficienza (centrali termoelettriche). E’ vero che l’importazione dell’energia proveniente dall’estero è poca (13% secondo Terna) ma la maggior parte di quella prodotta in casa nostra è possibile produrla solo importando il combustibile (metano o petrolio) per mandare avanti le centrali termoelettriche, le quali da sole coprono quasi il 70% del nostro fabbisogno… Considerando chi ha in mano il metano e il petrolio (a differenza dell’uranio) è bene farci due conti in tasca, no? Solo per questo sostengo che il nucleare non è un bene ma il male minore, mi sembra la soluzione meno rischiosa. Senza considerare poi gli aspetti extra-energetici, come l’aumento delle tariffe e la fuga delle industrie già in atto per colpa anche del caro-energia (è la voce di spesa più costosa che c’è nell’azienda dove lavoro, una azienda chimico-farmaceutica). Per i suddetti motivi è lecito chiedersi se sia giusto per coerenza accettare l’importazione dell’energia elettrica da nucleare, anche se in bassa misura. Se in Italia non c’è la pena di morte, non faremo mica giustiziare un tizio in uno Stato che la applica? Per cui a sentire alcuni politici anti-tutto, il problema dell’energia in Italia sarebbe risolto così:
    -non deve essere prodotta col nostro nucleare, né con gli inceneritori, né con le turbogas;
    -non deve essere ottenuta da accordi con dei tiranni come Gheddafi;
    -no alla guerra in Afghanistan con la quale far passare i gasdotti.
    Si può anche essere d’accordo su uno o più punti, ma già così avremo “scoperto” il 70% del fabbisogno, ai quali se si fosse coerenti si dovrebbe aggiungere il 13% dell’energia nucleare dall’estero. La parte restante deriva dall’idroelettrico (perché qualche bacino tra le montagne per fortuna ce l’abbiamo) per il 15%, mentre eolico e solare mettono insieme uno scarso 2%. Ecco perché serve un po’ di senso di responsabilità: il “muoia sansone” non va bene, non si può dire no a tutto.

    Per il problema delle scorie, credo che gestire una quantità così piccola di materiale non sia un problema insormontabile. Il mondo intero produce scorie che “impacchettate” coprirebbero un campo da calcio con una profondità minore di due metri. Quanta parte di quel campo apparterrebbe all’Italia?

    Sul fronte acqua pubblica, pur non essendo possibile far altro che considerare sciagurata la gestione Acqualatina, continuo a non capire cosa spinge al referendum piuttosto che ad una azione di categoria degli utenti ovvero ad una modifica delle condizioni contrattuali o ancora ad una modifica delle leggi. Non capisco perché non si considera il rovescio della medaglia che deriverebbe da una gestione tutta pubblica. In più nessuno ancora spiega ai potenziali elettori del referendum i costi di queste riacquisizioni, il loro impatto sui conti pubblici e le conseguenze che ne deriverebbero, nessuno mette al corrente dei pericoli che una gestione “politica” dell’acqua comporterebbe (il rischio mafia, il rischio dei tanti fazzone, i valzer delle poltrone ecc.)

    Per finire, Virghil, riguardo la tua proposta di una scheda prepagata a minutaggio illimitato e a costo zero in cambio della gestione dell’acqua, accetto volentieri. Tanto so che mi daresti acqua fresca e buona e a prezzo ragionevole perchè in fondo sei un buon diavolo.

    Saluti
    Daniele

  4. carlo B ha detto:

    nel frattempo…..noi siamo in piazza a diffondere informazione sui Referendum, sia come partito dell’IDV che collabora anche con i comitati per il Referendum sia come persone mettendoci sempre la faccia . Informare i cittadini che il 12 e 13 Giugno si vota , è un dovere da parte nostra , un diritto dei cittadini ad essere informati , cosa che non avviene ,sia da parte di chi ci governa ,fino alle istituzioni locali , che da parte dei loro simpatizzanti. Oggi con i nostri gazebo eravamo in piazza a San Valentino, domani Sabato e domenica saremo in Piazza saffi (fianco ex Comune) per lo stesso motivo . Poi magari perdiamo anche un po di tempo sulla tastiera . Ritengo giusto criticare le varie posizioni politiche , pero’ non ho mai visto (se non durante le elezioni) ,gazebo , banchetti o altro, per informare i cittadini , rappresentanti del PDL e affini ne simpatizzanti (se non per qualche scopo personale). Mai una informazione sulla situazione dell’acqua per esempio, non parliamo poi del nucleare o dell avergognosa legge sul legittimo impedimento. Siamo tutti cittadini, abbiamo dei diritti e dei doveri, questo è importante non devono essere altri a decidere per noi. Cambiamo questa politica e questo sistema , anche a Cisterna ,anzi soprattutto a Cisterna che rispecchia in modo sfacciato la politica nazionale . Il vento sta veramente cambiando, forse i cittadini si stanno svegliando dal lungo letargo dove l’incantatore li ha fatti precipitare. I miracoli non si sono avverati ,non resta che rimboccarci le maniche e ricostruire una nuova politica, una nuova classe dirigente . Il vento nuovo sta facendo crescere e avvicinare persone motivate !!!

  5. Verità ha detto:

    ok Virghil, andrò a diffondere questo tuo verbo, che finalmente si scopre propositivo e attivo piuttosto che star dietro ad una tastiera a criticare qualcosa/qualcuno. Certo, sempre dietro una tastiera stai, però almeno hai assunto una posizione netta…è pur certo la posizione del TUO partito, della TUA massa, della TUA gente, che i tuoi paladini TI hanno imposto senza permetterti un’analisi critica, ma almeno è qualcosa.

    Voto dopo voto, anche UNO è fondamentale!

  6. Virghil ha detto:

    Referendum, quattro Sì per dire No

    1. Scegli di Votare SI per dire NO AL NUCLEARE

    2. Scegli di Votare SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

    3. Scegli di Votare SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO

    RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM
    … perchél’attuale compagine governativa, non farà passare gli spot ne’ in Rai ne’ a Mediaset.

    Sapete perché? …. Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo
    scenario sarebbe drammatico per l’attuale Presidente del Consiglio, ……………………..
    ……………..…. ma stupendo per tutti i cittadini italiani.

    1 – Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA, IL GOVERNO
    NON POTRA’ FARE ARRICHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN
    BENE COMUNE, si scrive ACQUA SI LEGGE DEMOCRAZIA

    2- Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, RICONFERMIAMO IL DIRITTO ALLA
    SALUTE

    3 – Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, IL GOVERNO NON
    POTRA’ PIU’ DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA
    PARTE.

    Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum,pari al 50% più uno degli aventi diritto al voto.

    È necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.

    1 – I cittadini si informano attraverso la Tv.
    2 – Le Tv appartengono AL GOVERNO.
    3 -IL GOVERNO, per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum passi.
    4 – Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.

    DIVULGHIAMO QUESTE NOTIZIE; buona giornata a tutti

  7. eolo ha detto:

    Non se ne puo più adesso anche il “noto” nano Minkiolo seguace del capo nano silviolo,creatore del nano brunellolo e chi più ne ha più ne metta.
    La verità è aver coraggio di candidarsi per un ideale anche sapendo di prendere 0 voti.
    Ma che ne sai di ideali te…. ma che parlamm a fà…….
    Viva il grande nano e lo slogan da lui preferito” kiù pilu pi tutti”

  8. Verità ha detto:

    oh mamma !!!!!!!!!!

    ” un tizio che al ballottaggio con Barabba fu sconfitto ”

    oltre quasi la blasfemia si identifica il solito tizio sinistro contro la chiesa e pure ateo; non credete in niente…figuriamoci se qualcuno può credere in voi. ED INFATTI PERDETE LE ELEZIONI!!
    Anzi, no prendere UN voto vuol dire che TU (candidato) credi in te stesso, è un passo avanti èèèè!

    • Marco ha detto:

      Invece te sei così vicino alla chiesa che manco conosci il Vangelo.

      Mi dispiace per te ma quando Pilato chiese alla gente se preferivano Gesù o Barabba, il popolo scelse Barabba. I Vangeli dicono che probabilmente prese anche meno voti di Virghil.

      Dove sarebbe la blasfemia? Dove sarebbe l’attacco alla chiesa? Dove sarebbe il mio presunto ateismo?

      Verità ti ripeto non si misura il valore di un’idea dai voti che prende alle elezioni. Hitler vinse le elezioni, questo significa che il nazismo era un’idea giusta?

  9. Marco ha detto:

    Verità piantala con questa storia dei voti di Virghil. Il valore di un’idea o di una persona non si misura in base ai voti che uno prende alle elezioni.

    Pensa che la religione più diffusa nel mondo (il cristianesimo) si basa sui discorsi di un tizio che al ballottaggio con Barabba fu sconfitto.

  10. LIBERTA' ha detto:

    Un movimento di neonata costituzione, non un partito, tenta di portare alemeno un consigliere comunale dentro. Si lavora per una squadra non per un padrone o un feudatario.

    Tutti i ragazzi del movimento 5 stelle hanno lavorato per il concetto, per il programma, e per dare il proprio contributo spendendo un simbolo che rappresneta determinati valori.

    Non hanno interessi diretti negli appalti, non hanno interessi nelle poltrone di assessore è per questo che a volte si sceglie di puntare solo sul movimento e, per essere la prima volta a Latina, non è andato affatto male per loro.

    Cosa per te assurda comprendo, ma quello che pensi te è come si muove il centro destra ( che sta prendendo schiaffi nell’Italia colta) e non appartiene ad altri movimenti e partiti di altra estrazione.

    E’ un modo di pensare diverso che tu, avendo bisogno di uno che ti guida per forza (c’è una base psicologica in questo) non capirai mai.

    Ps. Non credo che tu sia dell’Udc, i vecchi democristiani, quelli che veramente hanno studiato la politica, ste scemenze non l’avrebbero mai scritte.

    Puoi aggiornati con dei libri….cercateli nelle librerie universitarie a Roma e non negli scaffali di partito.

  11. Verità ha detto:

    orgogliosamente di Forza Italia, non quella della casa della libertà..ma quella del 94, quando i comunisti sono scomparsi dalla circolazione ma poi attraverso i magistrati rossi hanno continuato a perseguitarlo legalmente a Berlusconi.

    Poi è arrivata la cdl e ci siamo apparentati con i duri e puri di Alleanza Nazionale che secondo me hanno portato ben poco al PDL… ed infatti Fini ha fatto una finaccia. il suo ex partito si è fuso nel PDL, lui scomparirà dalla scena politica, non per colpa sua, ma purtroppo non lo hanno votato…e chi ha scelto FLI ha tolto il voto a di pietro (che ha PERSO il 40% dei voti) e al PD che ne ha perso il 20%.

    Sono cresciuti lega, udc, e beppe grillo che come movimento tira i voti di protesta…però deve ben scegliere i candidati…

    ad esempio nella lista di Latina, il movimento di Beppe ha candidato persone che hanno preso UN voto (UNO) …non và mica bene!!!

  12. Virghil ha detto:

    speciale referendum: la partecipazione è un bene comune

    Il 12 e 13 giugno saremo chiamati a votare 4 quesiti referendari. Due riguardano la privatizzazione dei servizi idrici integrati, uno gli investimenti sull’energia nucleare (se il Governo non dovesse modificare nel frattempo le norme), il quarto il cosiddetto “legittimo impedimento”.

    Oggi, che ci piaccia o no, i referendum sono l’arma più potente che ci è rimasta per ribadire la volontà di partecipare alle decisioni del governo, e con essa ribadire le nostre convinzioni. Ovvero dire con forza che i diritti non si vendono, che il futuro non può essere messo a rischio dalla voracità di alcuni, e che la legge è uguale per tutti. Il tentativo di privatizzazione dei servizi idrici – innescato con la legge Ronchi del 2009 ma in realtà ultimo atto di un processo molto più lungo – contiene in sé tutti gli elementi di questo attentato ai nostri diritti, alla loro mercificazione.

    Non era necessaria poi la catastrofe giapponese per ribadire che l’energia nucleare non è sicura. Lo è stata semmai per dimostrare la pochezza di chi ha sostenuto in questi mesi il ritorno al nucleare. Anche la sicurezza energetica è un bene comune, anche la tutela della nostra salute. Non è tollerabile che si possano fare affari scaricandone i rischi sulla collettività.

    Un silenzio assordante ci accompagna da qui al 12 giugno. I media, le televisioni innanzitutto, sembrano essersi dimenticati dei referendum e li hanno cancellati dai palinsesti. Raggiungere il quorum sarà un’impresa faticosa, per chi in questi mesi si è così tanto impegnato. Faticosa, ma non impossibile. Utile per ribadire una volta di più che la democrazia si basa sulla partecipazione dei cittadini alla vita politica, contro chi ci vorrebbe chiusi in casa, spettatori passivi di quel che accade a questo Paese.

    Per tutti questi motivi dovremmo tutti presentarci alle urne, il 12 e 13 giugno, raggiungere il quorum e votare sì. Non per paura, non per egoismo, ma per riprenderci qualcosa che è nostro: ovvero quei beni comuni che chiamiamo giustizia, equità, sostenibilità.

    Altreconomia ha pubblicato un dossier scritto da esperti e professori che vuole essere una proposta per la diffusione di massa. E’ un .pdf (leggero ed universale, quindi) è copyleft (vi chiediamo solo di non rivenderlo) e contiene anche un proposta molto vantaggiosa per scoprire Altreconomia, perchè l’emergenza sull’informazione non si esaurirà coi referendum.

    Scaricatelo cliccando qui http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=2787 e poi diffondete a tutti i vostri contatti. Servirà per promuovere un’informazione approfondita e autorevole sui perchè il 12 e 13 potete anche andare al mare, MA SOLO DOPO AVER VOTATO

  13. LIBERTA' ha detto:

    Guardate o stiamo avendo a che fare con un ragazzino o è un adulto talmente maternizzato che è diventato un problema sociale.

    E’ inutile parlare con cose serie ai post di verità, mette parola alla rinfusa solo per provocare, basta rispondere a questi tizi con la serietà, questo è il tipico paesanotto che si diverte a far arrabbiare e a far litigare le persone, ancora non l’avete capito, non c’è niente di culturale o niente da rispondere ad un tizio così, tranne fesserie.

    Invece voi dovete continuare a discuetre di temi importanti serenamente senza l’idiota di turno a cui ringranzio vivamente di aver dichiarato di essere di Forza Italia e comunque del Pdl di Silvietto, ora le persone intelliggenti capiranno il livello di quelli di centro destra? Grazie Verità.

    Ps E’ bello rileggerti Danno ma a Latina è scoppiato un putiferio?

  14. Verità ha detto:

    per gli altri….premesso che NON professo il fascismo, anzi, ho sempre criticato le forme di totalitarismi, e mi sono sempre schierato nell’area udc e poi forza italia…dico:

    meglio i fascisti che i fasciocomunisti di FLI (che oltretutto hanno straperso, dov’è finito Bochino?)

    oppure meglio i fascisti che i comunisti.

    Grazie a Silvio nel 94 il comunista di Occhetto non è andato al governo e l’ho votato a Silvio volentieri altrimenti ora stavamo nella situazione spagnola: col sedere a terra.

  15. Verità ha detto:

    si infatti mi accodo, grazie virghil….!!!

    ma quanti voti hai preso a Latina?!?! a quante persone sei riuscito a trasmettere il verbo?!??

    con quante sei stato capace di condizionare la propria scelta…??

  16. danno collaterale ha detto:

    Complimenti Virghil per la competenza ci hai insegnato a noi tutti tante cose ,devo dire che non sono tipo che mi fido facilmente ho controllato ,contattando amici laureati in fisica ,io non ci capisco una mazza, e al 90% hanno confermato tutto anzi a dirla tutta ,sono molto piu’ pessimisti di te.
    Quindi per loro adirittura Virghil sei un’ottimista specialmente sul tempo di dimezzamento delle barre di combustibile della centrale di Latina loro parlano di alcuni milioni di anni contengono anche un po’ di plutonio,io spero che il mio bis bis bis bis bis bis bis nipote possa finalmante stare al sicuro senza avere una “potenziale” bomba ecologica vicino casa.

    Per Verita’ :

    Semplice verremo a farti fuori…..compresi i tuoi amici leccaculo senza pieta (politicamente logico ah ah ah ah ah ah ah ah ah )
    Sei una persona che si sta rendendo responsabile di una rivolta sociale dopo non rompere se ti fanno veramente fuori in maniera violenta……..stai giocando con la tua vita e di quelli che ti stanno vicini vergogna!!!

    Per Dan7m:

    Lo so ,si e’ capito sei un fascista bene nulla di grave lo ero anche io poi mi sono evoluto e tu quando cresci?

    Se vogliamo parlare del passato no problem mio nonno lo era fascista e pure parlavo tranquillamente con lui .
    Pero’ lui era molto piu’ educato di te infatti con lui siamo sempre arrivati ,partendo da punti di vista diversi, a un sunto tipo non e’ un problema destra-centro dove tendevo io -sinistra il vero problema sono gli imprenditori gli stessi che quando il DUCE gli chiese il prestito forzoso ,loro rifiutarono lasciando a morire gli italiani al fronte con proiettili pieni di segatura invece che di polvere da sparo e adesso la storia si ripete berlusconi (imprenditore) deve mangiare sulle centrali atomiche .
    Sti cazzi degli italiani (tanto li faccio scannare tra loro con destra – sinistra) e il gioco e’ fatto al massimo lui se scoppia una centrale scappa nel suo paradiso (fiscale).

    Caro Dan sei maleducato perche’ se virghil perde tempo con te e dopo quella lunga osservazione che ti ha fatto potevi almeno rispondere un ci pensero ,controllero quello che hai detto ,non ne sono sicuro ma grazie
    e che diamine Daniele mi cadi sull’educazione guarda che stare zitto dopo 8 ore significa non solo che rifiuti il discorso ma anche la persona (facendo capire di essere una persona oltransista a cui e’ inutile parlare)
    Spero che tu abbia una buona scusa per questa figuraccia

    Per Liberta’ :

    Complimenti per la satira e che te devo di ? sei un mago……
    In confronto sono un poppante

    PER TUTTI AL REFERENDUM = 4 si
    (FLI e’ per 4 si)

  17. LIBERTA' ha detto:

    ??????????????????????????????????????????????????????????
    Non la girare sta frittata Virghil fatti un uovo sodo e che fai arrabbiare ( con competenza) Verità? Che tristezza, comunque a me pare lo stesso livello di amopo, carmen ed ameba. inconfondibili.

    attenti alle uova, niente frittata KAPITEn, KIAREN e da domani
    uovi razionati dal Komunen, e tutti a scampagnare a borgo Sabotino, fronte centrale nucleare. Respirare a pieni polmoni è tutta salute, ha detto Verità che lei va per prima con Carmen ed Amopo….a noi ce fate uno squilletto sul cellulare e vi raggiungiamo tranquilli.

  18. Verità ha detto:

    Virghil, come al solito fai un discorso molto rigirato nella frittata che ti sei riportato alla tua soluzione finale…vedo che sei talmente addentrato nell’oltranza delle tue posizioni che neanche conviene rispondere…tanto i cittadini, anche stavolta, sapranno come votare, se decidessero di andarci…

    buona eterna (s)campagna elettorale

    • Virghil ha detto:

      “…pur non condividendo cio’ che Daniele sostiene, devo comunque riconoscergli la sua disponibilita’ al confronto e alla discussione, condizione purtroppo rara in questi ultimi tempi.”

  19. dan7m ha detto:

    Qualche giorno fa, sull’articolo uscito il 19 Marzo su questo blog, dal titolo “Apertura campagna referendaria”, scrissi un intervento nel quale spiegavo i miei dubbi sul referendum, invitando qualche disponibile lettore a spiegare il perchè i miei dubbi fossero infondati, in modo da potermi convincere dell’onestà intellettuale della battaglia anti-nucleare e pro-referendum. Constatata l’assoluta assenza di risposte, me ne sono chiesto i motivi e ho supposto che non mi siano pervenute risposte non perchè io abbia la lebbra (su molti interventi precedenti e successivi ho avuto risposte in abbondanza), nè perchè risposte non ve ne sarebbero (visto che prosegue accanitamente il dibattito sugli stessi temi a cui quel mio intervento si riferiva), bensì perchè quel post è stato poco letto. Per questo ripropongo (integrandolo di alcune considerazioni sul tema acqua pubblica) in questo articolo più recente e più frequentato il sunto di ciò che ho scritto, sperando in qualche delucidazione.

    “Ma il punto che mi preme di più di capire è come mai nessun esponente del comitato referendario abbia presentato un’iniziativa con la quale convincere i Paesi confinanti ad abbandonare il nucleare, o abbia sollecitato il governo o chi per esso a farlo. Questo mi fa pensare che per risparmiarsi la figura di m…iele nessuno ha l’ardire di provarci e di metterci la faccia perchè farebbe ridere il mondo. Altrimenti si sarebbe già presentata un’alternativa valida e completa, poichè SE SI E’ CONTRO IL NUCLEARE SI DEVE ESSERE CONTRO ANCHE AL NUCLEARE FRANCESE (se fa boom ci salviamo???) CHE E’ QUELLO CHE ACQUISTIAMO E CHE TUTTI TUTTI NOI USIAMO, cioè, per SERIETA’ si sarebbe dovuto presentare un quinto referendum col quale vietare all’Italia L’ACQUISTO DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTE NUCLEARE e di conseguenza presentare un piano energetico alternativo e completo (magari fosse, sono io il primo a volerlo), al di là dei “tetti coperti da pannelli e monti da mulini” che è solo slogan. Poichè a ciò non si è arrivati, nessuno mi toglie dalla testa che questo irresponsabile “muoia sansone” è una scusa per dare l’attacco ad un seppur ridicolo capo del governo e a fare carriera politica. Tutto ciò, a ben vedere, non è serio. A questo, solo a questo vorrei risposte -non slogan, per favore.”

    Per quanto riguarda l’acqua, ho altrettanti dubbi.
    A chi interessa se un’acqua è portata in casa da un privato o da un pubblico se è buona e a prezzo equo!?!? Come si può essere sicuri che con un acqua gestita senza privati tutto funzionerebbe meglio (o al meglio)? Chi stabilisce se non la politica (dio ce ne scampi) la spartizione dei posti di comando in tali enti pubblici? Che coerenza c’è nel gridare al lupo-Fazzone (anche giustamente) e poi gridare al “pubblico-è-bello” se in Italia siamo pieni di Fazzone anche nel pubblico? Come fare ad evitare la facile deriva mafiosa nella gestione delle risorse idriche? Non sarebbe più logico regolamentare meglio e più chiaramente l’attuale compartecipazione privato-pubblico, dato che sono i diversi interessi delle due che potrebbero spingere una parte a non far prevalere l’altra e viceversa? Non si poteva fare una raccolta per un referendum o un’opera di coinvolgimento dei nostri politici di riferimento che proponesse una azione di categoria (si chiamerebbe “class action” ma non sopporto gli inutili anglicismi) nel caso di inefficienza/disservizi? O una clausola contrattuale che legittimi l’esenzione dal pagamento della bolletta in caso di disservizi diffusi e/o prolungati, tipo l’affare-arsenico? Dato che noi e ogni cristiano che nasce o vive nello stivale ha al momento 31671 € a persona di debito pubblico da recuperare (1907268672848 € di debito pubblico, fonte in continuo aggiornamento : http://www.chicago-blog.it/author/oscar-giannino/), non è irresponsabile costringere lo Stato a sobbarcarsi questa spesa quando il resto del mondo più virtuoso privatizza (cosa che ci viene chiesta dall’Europa) e cresce grazie a debiti pubblici più leggeri e meno vincolanti? E chi l’ha detto che il servizio sarà migliore? Non è opinione diffusa e quasi sempre giusta che i lavoratori statali siano dei privilegiati poco efficienti? Ne vogliamo ancora di nullafacenti tipo l’impiegato delle poste, del comune o tipo i vigili di Cisterna (chiedo scusa se mi permetto di generalizzare)? Perchè non rendere pubblica nuovamente la telefonia facendo risorgere la SIP? Anche esprimersi è un diritto inalienabile dell’uomo, quindi telefonia pubblica per tutti…

    Daniele

    • Virghil ha detto:

      Ciao Daniele
      Intanto, pur non condividendo cio’ che Daniele sostiene, devo comunque riconoscergli la sua disponibilita’ al confronto e alla discussione, condizione purtroppo rara in questi ultimi tempi.

      Ebbene ho avuto modo di leggere le tue considerazioni, e la fonte di provenienza.

      Ad ogni modo cominciamo con la tua riflessione:
      1) “Il dibattito sul referendum sta assumendo toni così stomachevoli da far schifo. Ma nessuno vede che sotto sotto il referendum non è sulle questioni ma -tanto per cambiare- su Berlusconi si/Berlusconi no? ”

      Magari cosi fosse gentile Daniele, il dato di fatto invece e’ un altro OSSIA CHE DEI REFERENDUM NON SI VOGLIA PROPRIO PARLARNE, a cominciare dal vergognoso silenzio del servizio radiotelevisivo pubblico.
      E’ altrettanto necessario ricordare che la data dei referendum e’ stata appositamente SEPARATA dalle elezioni politiche amministrative che interessano circa 11 milioni di italiani\e. Non e’ stata accettata la proposta di ricorrere ad un unico giorno elettorale, nonostante si sia stimato un risparmio di oltre 300MILIONI di Euro.

      ….Anche in questo caso l’innominabile cavaliere dell’impunita’ c’entra tutto di un pezzo.

      Separando infatti le date elettorali, insieme al silenzio assordante dell’informazione, si spera (a tutto vantaggio del benefattore delle orfanelle minorenni) nell’insufficienza del quorum i, con un UNICO OBIETTIVO la non abrogazione della vergognosa norma definita LEGGITTIMO IMPEDIMEMNTO tanto cara al nano incatramato ossessionato dalle regole democratiche e giuridiche.

      2) “barre di combustibile, che vengono raffreddate e schermate, naturalmente con il supporto di ulteriori tecnologie.”

      Premetto che pur non essendo un fisico nucleare, le informazioni riportate (nella considerazione precedente all’attuale post)sono una vera bufala, a cominciare dalla “decadenza” in SOLI 5 ANNI delle barre d’uranio.
      Dunque, non sono un fisico nucleare (voglio ribadirlo) pero’ ascoltando e leggendo opinioni provenienti dal mondo scientifico, le leggi fisiche che caratterizzano gli elementi radioattivi (peraltro assenti nel sottosuolo nazionale e soggetti ad esaurimento proprio come i combustibili fossili) non possono essere smentite.
      IL TEMPO DI DIMEZZAMENTO DEGLI ELEMENTI RADIOATTIVI NON IMPIEGA DI CERTO 5 , 10 o 100 ANNI.

      SONO NECESSARI MILLENNI, ed e’ un fatto indiscutibile!

      Altre amenita’ proposte dalla fonte citata da Daniele, sono quelle inerenti i volumi delle scorie radioattive esaurite.

      L’esempio concreto della gravita’ e della impossibilita’ (finora) di trovarne una soluzione ci viene dalla Germania.

      I nostri cugini tedeschi, basandosi proprio sulle convinzioni(errate) descritte da Daniele, oggi si trovano con l’urgente necessita’ di spostare i loro siti ( costituiti da ingenti quantita’ di scorie esaurite) situati nel sottosuolo con l’impossibilita’ di fare ricorso al cosiddetto “sarcofago” fatto da colate di cemento.

      Altre amenita’, sono quelle lette a proposito di Fukushima, …a tal proposito basta leggere di come la reale situazione si vada aggravando di giorno in giorno. E’ di recente la grave notizia della fusione dei due reattori, ….di certo non una notizia rassicurante.

      Nei post successivi, Daniele pone il problema dei paesi confinanti che hanno attive delle centrali nucleari.
      Ebbene, il problema e’ senz’altro veritiero ma buona parte di tale questione e’ ormai LEGGENDA.

      ecco puntualeil solito ritornello:
      “Che senso ha continuare a rifiutare il nucleare? Tanto importiamo dalla Francia, tanto vale portarcelo in casa”

      Un po’ come quei fumatori incalliti che pur di giustificare il loro vizio, se ne’ escono dicendo: -” tanto prima o poi si dovra’ morire” ; “il nonno del mio amico ha sempre fumato ed e’ campato fino a 101 anni”.

      Ad ogni modo, l’importazione dell’energia elettrica francese,slovena,svizzera di origine atomica, corrisponde rispettivamente solamente al 2,5 %, all’0,8% e al 3,05% del fabbisogno nazionale.
      In realtà, se si considera la media energetica nazionale calcolato dal Gestore servizi energetici (GSE) in collaborazione con Terna, la percentuale di energia nucleare effettivamente utilizzata in Italia è pari ad appena l’1,5% del totale.

      C’è un’altro dato da considerare. Consultando i dati pubblicati da Terna si scopre che l’Italia dal punto di vista energetico è tecnicamente autosufficiente. Le nostre centrali (termoelettriche, idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche) sono in grado di sviluppare una potenza totale di 101,45 GW, contro una richiesta massima storica di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).Pertanto si importa l’energia elettrica (una piccola quantita’) soprattutto di notte quando l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari, che strutturalmente non riescono a modulare la potenza prodotta, costa molto meno, perché l’offerta (che più o meno rimane costante) supera la domanda (che di notte scende).

      Daniele insieme a tutto il fronte nuclearista si chiede: “E se dovesse succedere un incidente in una delle centrali dei paesi confinanti?”.
      NON CI SAREBBE CERTO DA RALLEGRARSI, ma ancora una volta i dati possono esserci (un po’) di conforto.

      Le tre centrali nucleari più vicine all’Italia sono in Francia a Creys-Malville (regione dell’Isère), in Svizzera a Mühleberg (vicino a Berna) e in Slovenia a Krško, verso il confine con la Croazia. Creys-Malville è a circa 100 Km in linea d’aria dalla Valle d’Aosta, a 250 Km da Torino e a 350 Km da Milano. Mühleberg dista circa 100 Km dal confine piemontese e 220 Km da Milano. Krško è a 140 Km da Trieste.

      Facendo riferimento il disastro di Černobyl‘, in caso di incidente sembra che la più alta esposizione alle radiazioni si verifichi nel raggio di 30-35 chilometri dal reattore. Quindi nelle nostre valli alpine e nelle grandi città del nord si possono dormire ancora sonni “abbastanza tranquilli” rispetto all’eventualità che si costruisca un reattore dentro i confini nazionali.

      Ovviamente ribadisco, non ci sarebbe da stare tranquilli ma non per questo si debba necessariamente rendere indispensabile la costruzione di nuove inutili centrali nucleari.

      In merito all’acqua e alla sua gestione pubblica, sarebbe forse il caso di specificare che il referendum ha ottenuto le firme di ben 1MILIONEe400MILA firme,una straordinaria mobilitazione che chiede ,in maniera trasversale rispetto agli orientamenti politici,la gestione pubblica dell’acqua e che su essa non si speculi.

      Entrando nel merito dei dubbi che pone Daniele, e’ indispensabile precisare che L’ACQUA e’ un bene di proprieta’ demaniale(pubblica).
      La contraddizione e’ proprio questa,ed e’ cio’ che si e’ verificato sulla nostra pelle e sulle nostre tasche: il privato che gestisce un bene pubblico non ha nessun interesse ad evitare gli sprechi e ad investire per migliorare la rete (perdite e erogazione all’arsenico vi dice qualcosa?).

      I dati a conferma di cio’ sono chiari, gli investimenti da parte del privato nel settore idrico sono diminuiti del 70%(fonte Istat).

      E’ per tale motivo che la gestione deve essere affidata agli enti locali tramite ENTI DI DIRITTO PUBBLICO .

      Si ricorda l’esempio della citta’ di Parigi che da poco tempo ha riaffidato la gestione dell’acqua al pubblico, migliorando il servizio.

      Paragonare il diritto alla libera espressione a quello dell’acqua e’ del tutto fuori senso.

      Gentile Daniele ti FORNISCO IO una scheda prepagata permettendoti di esprimerti telefonicamente a costo zero per tutto il tempo che vorrai ad un’unica condizione. Quando avrai il bisogno di bere, l’acqua te la forniro’ IO al prezzo che IO decidero’, vuoi starci?

  20. LIBERTA' ha detto:

    Verità, ti dico una cosa bella, avvicinati, senti che ti devo dire, aspetta mo te lo dico, abbia pazienza, dai non fare così, ci stiamo collegando con i fan dei simpsons che ti docono tutti in coro

    ‘CIUCCIATI IL CALZINO’

    questo è il mio slogan per te. Non è del Pd, non è del Pdl, non è dei dissidenti, non è dei trombati, non è un complotto vediamo se la tua mente da paesanotto circondato da zitellone/i , paesanotti pettogoli, affaristi e nulla facenti e lecchini lo capisce? te lo ripeto?

    ‘ ciucciati il calzino’ e lo posso dire in quanto i simpson li mandano in onda alle due di pomeriggio è anche valido per la fascia protetta.

    Ps vecchio trombone lascia ai giovani la possibilità di decidere del loro futuro. FORA DA I BALL

  21. Verità ha detto:

    ora dicono: andate a votare anche se scriverete NO!

    e’ una tecnica per mandare tutti al voto, perchè quelli che vanno a votare sono i quattro compagni incalliti che sono rimasti con i soliti slogan…e voteranno SI.

    sentirete i soliti slogan: FASCISTI, SIAMO IN DITTATURA, BERLUSCONI E’ UN PORCO, il paese delle banane, la nazione del bunga bunga…ecc ecc…

  22. Verità ha detto:

    funziona così, ogni 5 anni si và al voto proprio perchè la sovranità appartiene al popolo e noi siamo una democrazia rappresentativa quindi scegliamo chi deve rappresentarci.
    se il popolo deve ricorrere al referendum vuol dire che i rappresentanti non funzionano.

    dai è semplice…rimane il fatto che il referendum è inutile, andare a votarlo è una perdita di tempo.

    • Virghil ha detto:

      Strampalata citazione:
      “funziona così, ogni 5 anni si và al voto proprio perchè la sovranità appartiene al popolo e noi siamo una democrazia rappresentativa quindi scegliamo chi deve rappresentarci.”

      Con l’attuale legge elettorale, definita PORCATA dallo stesso autore (leggasi il porcellum leghista calderoli ), il cittadino non ha possibilita’ di SCEGLIERE il candidato, in quanto i candidati sono presentati (o meglio scelti e imposti) dagli stessi partiti presentando le cosiddette LISTE BLOCCATE.

      Quelle stesse liste che hanno permesso a donnicciole di dubbia moralita’ e etica di divenire DEPUTATE E MINISTRI, perche’ inserite nel listino BUNGA-BUNGA, di certo non perche’ indicate da scelta popolare.

      Considerare una perdita di tempo recarsi al voto per i referendum, la dice molto lunga con che genere di persone si ha a che fare!

      Cosa abbiano poi da guadagnarci nell’ostacolare e nell’oltraggiare i referendum lo sapranno solo loro.

      ….Magari saranno dirigenti dell’acquatruffalatina oppure dovranno a tutti i costi difendere il padrone di turno.

    • Marco ha detto:

      “se il popolo deve ricorrere al referendum vuol dire che i rappresentanti non funzionano”

      Questa citazione è ancora più strampalata. Neppure Emilio Fede oserebbe tanto.

  23. Marco ha detto:

    Democrazia significa “governo del popolo” non “governo dei rappresentanti del popolo”. La sovranità appartiene al popolo, proprio quel popolo di cui vi riempite tanto la bocca ma cui vorreste impedire di esprimersi.

    Il popolo viene prima dei politici, se i rappresentanti del popolo sbagliano, il popolo ha il diritto di correggerli usando appunto lo strumento del referendum. I paesi più democratici del mondo (Nord Europa, Stati Uniti, Svizzera) votano per moltissimi referendum ogni anno.

    Quella di cui parli tanto tu, cara Verità, non è democrazia. E’ feudalesimo medievale.

  24. Verità ha detto:

    non sono d’accordo con quanto scrivi dicendo che il REFERENDUM è l’unico strumento di democrazia che ci è rimasto.

    Sono CONVINTO che esiste un sistema di confronto politico, in cui diversi schieramenti si confrontano, ci si mette in gioco, si danno programmi e le persone le valutano. A priori esprimono il giudizio verso il partito che più soddisfa…E SI CHIAMANO ” ELEZIONI” (e le perdete) come perderete anche il referendum visto che l’avete presa come una sfida: ” 4 si per mandare a casa berlusconi”

    Cari amici di sinistra, democrazia è un conto, cercare di far fessi gli italiani è un’altra. gli italiani hanno dato mandato ad una coalizione di rappresentarli e quelle decisioni poste al referendum devono essere decise dal parlamento! il referendum, secondo me, non serve a niente.

  25. Virghil ha detto:

    CITAZIONI:
    -“Sapevate che nel 2007 Bersani firmò l’accordo con gli USA per le centrali nucleari in Italia? ”
    -“Ho postato anche un video su Bersani che dice di essere favorevole all’acqua privata, nel 2008,…”-

    ….E STIQUAXXI NON C’E’ LI METTI?

    Cosa cavolo puo’ importare al cittadino di cio’ che dichiara o non dichiara il politico di turno?

    Forse un cittadino di destra a differenza di un cittadino di sinistra (e viceversa) puo’ vivere senza acqua?

    Forse un cittadino di sinistra a differenza di un cittadino di destra (e viceversa) risulta immune dalle radiazioni?

    Forse un cittadino di destra a differenza di un cittadino di sinistra (e viceversa) puo’ avvalersi del legittimo impedimento ( devo andare dal barbiere, si sposa la vicina di casa, devo fare la fila alle poste, devo accompaganare la suocera allo zoo, devo andare dal tabaccaio …..) e sottrarsi alle indagini e all’iter giudiziario?

    Come mai durante la campagna elettorale per le politiche, la cassetta della posta e’ strapiena zeppa di propaganda elettorale ed ora alla vigilia dei referendum nessuno ne’ parla?

    Non sara’ gia’ molto significativa questa circostanza?

    Il referendum, che lo si voglia o meno, e’, e RIMANE L’UNICO STRUMENTO DI DEMOCRAZIA DIRETTA che ci e’ rimasto in questo paese.

    Il referendum in pericolo, anche con false moratorie e ricorsi alla fiducia per impedire quello sul nucleare.

    Ad ogni modo il primo cittadino, ha avuto almeno il merito di schierarsi apertamente CONTRO il nucleare:

    ” Certamente andro’ a votare al prossimo referendum. In particolar modo mi preme il quesito sul nucleare CHE CREDO NON SIA LA STRADA GIUSTA PER L’ITALIA. Esistono altri modi di produrre energia.”
    Antonello Merolla – quotidiano La Provincia del 22 Maggio 2011-

  26. Marco ha detto:

    Vedi cara Verità a differenza tua che obbedisci silenziosamente agli ordini dei tuoi padroni e credi ciecamente a qualunque cosa dice Silvio (avete creduto che Ruby è la nipote di Mubarak!) noi siamo gente libera che ragiona con la nostra testa.

    Bersani può aver detto qualsiasi cosa che vuole su nucleare e acqua pubblica ma non siamo obbligati a pensarla come lui. Il comitato non è stato creato dal PD ma da gente libera che si unita spontaneamente perché ha a cuore il proprio futuro e la propria libertà.

  27. Verità ha detto:

    Sapevate che nel 2007 Bersani firmò l’accordo con gli USA per le centrali nucleari in Italia?

    Ecco il testo di un accordo bilaterale, ‘Partnership Globale sull’Energia Nucleare-GNEP’, firmato nel dicembre del 2007 dall’allora Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani e dal Segretario dell’Energia degli Stati Uniti d’America Bodman, nel quale si programma e si mette nero su bianco la cooperazione nucleare tra Italia e Usa.
    Nel cable (firmato dall’ex Ambasciatore Usa a Roma Ronald Spogli) si riporta come l’attuale Segretario del PD Bersani si impegni, e impegni il nostro paese, a riprendere la strada del nucleare, e arrivi a minimizzare il risultato del Referendum sul nucleare del 1987, sostenendo che “Il risultato del Referendum non esclude l’Italia dalla generazione di energia nucleare, l’ha solo sospesa”.
    Infine, come riporta il cable, Bersani al momento della firma dell’agreement sostiene che l’accordo GNEP “può giocare un ruolo importante nel modificare gli atteggiamenti italiani nei confronti dell’energia nucleare”.

    Ho postato anche un video su Bersani che dice di essere favorevole all’acqua privata, nel 2008, ma avendo come contenuto un video, è ancora in attesa di moderazione.

  28. LIBERTA' ha detto:

    Forza SIIIIIIIIIIII

  29. Verità ha detto:

    GUARDATE QUESTO VIDEO CON ATTENZIONE E ASCOLTATE BERSANI CHE NEL 2008 A CARPI, SOSTENEVA A SPADA TRATTA LA PRIVATIZZAZIONE DELLE SOCIETA’ COMUNALI CHE GESTISCONO I SERVIZI IDRICI!!! Ora il PD per COMODITA’ POLITICA fa il “paladino dell’acqua”…. ECCOLI SMASCHERATI! CONDIVIDETE!

    fonte: http://www.nocensura.com

  30. nessuno ha detto:

    Come è possibile contattarVi per dare il proprio contributo?

    • Virghil ha detto:

      Tutti possono dare il loro contributo, distribuzione volantini, affissioni, proposte divulgative e quant’altro.

      Il comitato e’ nato spontaneamente ed oltre agli incontri di piazza si fa’ riferimento a questo forum:

      http://referendum2011cisternadilatina.forumfree.it/

      e su facebook:

      referendumcisternadilatina

      Il tempo stringe e l’informazione latita, ciascuno di noi puo’ farsi portavoce e informare i propri amici, familiari e chiunque si incontri in qualunque circostanza.

      Affinche’ sia validato il risultato referendario E’ NECESSARIO IL RAGGIUNGIMENTO DEL QUORUM….cosa assai assurda visto che tale “regola” NON VIGE per le elezioni politiche.

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