PARTE IL SERVIZIO DI “POLIZIA DI PROSSIMITA’” UN “VIGILE-AMICO” IN OGNI QUARTIERE

Presentato il nuovo servizio di “Polizia di prossimità” che é attivo a cura del Comando di Polizia Locale di Cisterna dal 2 maggio e fino al 31 dicembre 2011.

Ad illustrare i contenuti del progetto il Comandante Onorio Mazzoli.

Onorio Mazzoli presenta il nuovo servizio alla stampa

Il servizio, tra i primi attivati nella provincia di Latina, mira al miglioramento della sicurezza degli spazi pubblici e delle condizioni di vita, alla prevenzione della criminalità e riduzione del rischio.

Circa una trentina di agenti, a turno, per tre ore oltre il regolare orario di servizio, saranno presenti nelle varie località del territorio con funzioni non tanto di repressione quanto di prevenzione e principalmente di ascolto e monitoraggio.

“Svolgeremo – spiega il Comandante Mazzoli – controlli sul commercio, sulla viabilità, sull’abusivismo ma soprattutto saremo un punto di riferimento per le scuole, le parrocchie e tutti i cittadini in genere per ascoltare le problematiche del territorio e, in rete con i servizi sociali e con le forze dell’ordine, cercare di prevenire disagi o fenomeni di microcriminalità. Oggi operiamo in periferia quando ci segnalano un problema, da lunedì, invece, una pattuglia sarà quotidianamente presente e questo ci consentirà di entrare nel tessuto sociale di quell’area. Per questo è importante la collaborazione e fiducia dei residenti”.

Il progetto è finanziato attraverso l’art.208 del Codice della Strada relativo all’utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie.

gmb photo“Sono assolutamente fiducioso – ha detto il Sindaco Merolla (intervenuto molto in ritardo) – sul successo di questo progetto sperimentale che porta la presenza delle istituzioni a casa dei cittadini andando a colmare una lacuna, determinata dai limiti di organico, che finora ha caratterizzato le aree periferiche. Oltre a garantire una maggiore percezione della sicurezza, la certezza della vicina presenza di un agente di Polizia locale darà al cittadino la possibilità di segnalare eventuali problematiche sul nascere così da prevenirne le conseguenze. Inoltre, garantisce un reale controllo delle varie realtà territoriali così da poterle meglio monitorare. Se l’esperimento avrà successo, non si esclude l’estensione anche nelle ore serali o notturne”.

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8 risposte a PARTE IL SERVIZIO DI “POLIZIA DI PROSSIMITA’” UN “VIGILE-AMICO” IN OGNI QUARTIERE

  1. Ciccio Pasticcio ha detto:

    ….O VIGILE AMICO !
    Prima fanno l’annunci e fanno crede alla ggente chissa’cche’.
    Tanto abbasta anna’ n’giro pe’ Cisterna pe’ rendese conto de quanno so’ amici piu’ dellantri, certi vigili.
    Se n’si’ nessuno o n’poraccio quarziasi, n’dazzarda a lascia la machina messa male, che o vigile amico te fa’ subito trova’ o bijietto pieno de comprimenti.
    Se n’vece o vigile to si fatto amico pe’ bene, la machina lasciela n’do te pare a ti’, …o vigile amico chiude n’occhio ma pure tutte e due, anzi quasi quasi se la machina e’ de chelle grosse e costose quanno na’ casa, se potesse ce’ cambierebbe pure l’oljo.
    Solo a Cisterna se vedeno certe cose fatte a m’piastro e a cazzo de cane, ce’ sete fatto caso che a n’do ce stanno i semmefori che funzioneno, ce stanno armeno du vigili amici?
    E a n’do’ i semmafori n’cestanno, e l’incroci so piu’ de uno, de vigile amico manco l’ombra!?
    Chi ce capisce e’ no genio, prova anna’ alla fine do corso mattonato a sampietrini, addo’ sta’ o semmaforo che funziona e ce vedi sempre du vigili.
    Provi anna’ alla stazione e t’accorgi che’ de vigili amici n’ce’ sta’ manco l’ombra, mentre le machine se n’truppano davanti alla chiesa de SANFRANCESCO, davanti a via Nettuno e pe chell’antre strade vicine.
    Comme’ che n’ce’ sta’ manco no vigile amico , manco uno de cartone?
    Comme’ che o vigile amico n’se’ accorge de’ come vanno forte le machine che m’boccano la via della stazzione? E comme’ che o vigile n’ce’ dice mai gnente ao machinone bianco che se’ mette sempre davanti alla chiesa de SANFRANCESCO? PROVETECE A METTECE NA’ UNO O NA’ PUNTO PURE MEZZA SCASSATA, STATE SICURI CHE O VIGILE N’CE’ PENSA DU VORTE A METTEVE O BIJETTINO! ….CHE CA… VOLETE SE NON SETE AMICI DO O VIGILE?
    O VIGILE AMICO, O SINDACO CHE VO’ BENE A CISTERNA, LA GIUNTA CHE AMA CISTERNA, O COLLEGAMENTO A INTERNET PE TUTTA CISTERNA, I SPAZI PE’ ANNA’ NBICICLETTA, I SPAZI CO I PARCHI PE’ LA GGENTE E PE’ I MAMMOCCI, LE FERMATE DELLA CIRCOLARE CO LE PANCHINE COPERTE PE’ METTETE ASSEDUTO, LA SISTEMAZIONE DE CISTERNA PE’ FALLA DIVENTA’ PIU’ MEJO ….AHOOO N’ANNO DETTE TARMENTE TANTE DE FREGNACCE CHE MACO MARRICORDO PIU’ QUALE E’ CHELLA PIU’ GROSSA!!!! ….TANTO ABBASTA CHE PENSENO A FASSE I CAZZACCI LORO ALLE SPALLE DEI CISTERNESI!

  2. LIBERTA' ha detto:

    mi sembra che Marco ti aveva posto una domanda chiara: quanti voti ha preso Mauro Carturan? Vediamo se hai il corggio di mettere qui la cifretta così mauretto si arrabbia con te che come al solito non riesci a stare zitto.

  3. U79 ha detto:

    due cose a corredo dell’intervento di Virghil:
    – sabato pomeriggio, Corso della Repubblica, portone tra il macellaio e la vecchia filiale della banca di Roma, numero 4 (quattro) vigili amici fermi amabilmente a chiacchierare con un paio di cittadini amici, una vigilessa era intenta a fumare (ma si può fumare in servizio?), un’altra chiacchierava giuliva al cellulare (passando vicino non ho potuto fare a meno di notare che non trattavasi di conversazione “di servizio). Bene! Bravi! Bis!!
    – stazione: pochi parcheggi o meno, chi infrange le regole di prende la multa e paga (magari tutti i giorni fosse così), peccato che non avvenga altrettanto su tutto il territorio ed i peggiori scempi di notino in centro (leggasi tutte le annotazioni di Virghil che chiunque può verificare essere veritiere). CAPITOLO Pini marittimi: trattasi di alberi protetti che io sappia, per cui non è possibile (anche per i privati) tagliarli a piacere. Come hanno ottenuto l’autorizzazione a tagliarli? Da quel poco di sezione che si intravedeva ieri sera rientrando da Roma, non mi sembra fossero malati; per cui chi è il genio che ha dato l’autorizzazione. Intendiamoci: avevo notato anche io, non molti giorni prima, che quei pini avevano una chioma un po’ pericolosa, ma sarebbe bastano ridurla per azzerare la pericolosità. Con amarezza ho constatato l’ennesimo oltragio a Cisterna ed alle sue piante: complimenti vivissimi ai mandanti di questo atto criminale.

  4. Virghil ha detto:

    Il VIGILE AMICO:
    “Il progetto è finanziato attraverso l’art.208 del Codice della Strada relativo all’utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie.”

    Questa mattina,mentre ero nei pressi della stazione ferroviaria ho avuto modo di vedere ben 2 VIGILI AMICI.

    I 2 “rassicuranti” VIGILI AMICI, dopo aver lasciato in sosta l’automobile di servizio ,giammai che vadano a piedi oppure utilizzando biciclette (come si verifica in altre regioni d’Italia), all’interno dell’area parcheggio hanno cominciato a lasciare sul parabrezza delle automobili in sosta vietata o irregolare,dei fogli color gialli, fotografando l’infrazione avvenuta.

    Ebbene CHE SIA CHIARO, pur essendo consapevole che i malcapitati automobilisti multati facciano parte della categoria di pendolari (lavoratori e studenti) che dopo innumerovoli promesse fanno fatica a trovare un semplice posto auto, NON CONTESTO L’APPLICAZIONE DELLE SANZIONI PREVISTE.

    Quello che invece continua a lasciarmi perplesso e’ lo zelo con cui, IN ALCUNI CASI viene consultato il Codice della strada ( vedi zona stazione).

    In ALTRI CASI INVECE il Codice della strada viene del tutto ignorato.

    Alcuni esempi: LARGO N.BIXIO(prosecuzione di Via Cairoli), automobili in seconda e terza fila.
    La situazione non cambia proseguendo per Via T.SPERI, dove nonostante l’esistenza della segnaletica stradale che indica il divieto di sosta nessun automobilista, ne’ tantomeno nessun VIGILE AMICO, si accorge della sua presenza .
    VIA QUATTRO GIORNATE DI NAPOLI, la via che si incrocia con Via M.Lepini e Corso della Repubblica uno dei pochi incroci regolati da sistema semaforico in cui NON SI CAPISCE LA PRESENZA STABILE di uno o piu’ vigili.
    Ebbene in tale via (che si origina dal piazzale della chiesa di S. francesco) la sosta vietata e’ la norma.

    Altri e numerosi sarebbero gli esempi da fare, ma HO IL SOSPETTO che alcuni vigili siano amici piu’ degli altri!!!
    Pertanto il Codice della strada e’ forse piu’ conveniente attuarlo in stazione? Visto che tanto il proprietario dell’automobile in sosta non si fara’ di certo vivo nell’immediato….dovra’ prima prendere il treno sperando che sia in orario e sperando che trovi almeno posto e poi raggiungere l’automobile con la gradita sorpresa.

    ….Magari la prossima volta, potra’ lasciare l’automobile in VIA QUATTRO GIORNATE DI NAPOLI.

    PS: anche se l’argomento e’ off-topic, questa volta lo scempio del taglio degli alberi e’ continuato in zona stazione, a farne le spese volta degli splendidi esemplari di pini marittimi.

    • dan7m ha detto:

      Sottoscrivo tutto, anch’io ho notato la differenza di zelo nell’interpretazione del Codice ad esempio in via Giovane Europa (la via tra S.Francesco e l’asilo delle Suore) vi sono a tutte le ore del giorno macchine in divieto. Se chiedi a ciascuno di loro ti rispondono: “eh vabbè, è solo un attimo” ma se si osserva bene, la via è costantemente intasata per causa loro. Ergo: o non è un attimo ma una giornata, oppure non è ancora chiaro che 20000 automobilisti corrispondono a 20000 attimi, che se durassero un minuto corrisponderebbero a 20000 minuti che sono circa uguali a 333 ore e 20 minuti, cioè quasi 14 giorni consecutivi… Ma è solo un attimo. Ma i vigili non ci passano mai in quell’attimo? Oppure fanno come davanti al vecchio comune, dove i fenomeni diciottenni prendono lezioni di strafottenza proprio dai vigili che si fanno parcheggiare sotto al naso sul marciapiede (davanti al Comando!) per la pausa-gelato? E lì che c’è il marciapiede rotto, l’ho rotto io sputando in terra o c’è salito qualche mezzo?

      Bello poi il monumento alla legalità che ho visto la settimana scorsa:
      parcheggio in doppia fila con 2 ruote in carreggiata, davanti Giant’s Food. Autore: Carabinieri, ovvero il sanzionatore che, non sanzionando, imita ed incoraggia i sanzionabili a commettere infrazioni.

      Viva l’itaglia

  5. U79 ha detto:

    Intanto stiamo entrando nella bella stagione…voglio proprio vedere cosa si farà per l’annoso problema del parcheggio selvaggio…

  6. Guido Lavespa ha detto:

    Gia’ questo la dice lunga:

    ====Il progetto è finanziato attraverso l’art.208 del Codice della Strada relativo all’utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie.======

    Pertanto si dovranno fare piu’ multe per mantenere questa ridicola iniziativa,propagandata per chissa’ che cosa.

    – Polizia di prossimita’ ! …..Polizia deche’?
    Bho’ contenti loro contenti tutti!

    – Vigile-amico ! ….Embe’ si capisce, meglio farseli amici i vigili del glorioso corpo municipale di Cisterna.
    Infatti, girando e osservando anche senza troppa prudenza, si ha davvero l’impressione che il trattamento riservato a chi compie infrazioni e’ del tutto discrezionale a seconda di CHI SI E’, e a seconda se si conosca o meno il tutore dell’ordine in servizio appartenente al glorioso corpo dei vigili urbani di Cisterna.
    …..Per carita’ e’ solamente la mia impressione!

    Vigile-amico, …..alcuni talmente vigili che utilizzano tranquillamente l’automobile di servizio ( pagheranno di tasca propria carburante, assicurazione, bollo e manutenzione) per poi parcheggiarla sul marciapiede, incuranti del fatto che si commetta infrazione costringendo i pedoni ad utilizzare la sede stradale.

    …..Mah, sara’ per motivi di servizio che spesso in prossimita’ della casa cantoniera l’automobile dei vigili urbani sosta tranquillamente sul marciapiede?

    Di sicuro sara’ per motivi di servizio, ovviamente non e’ concesso saperlo vige il segreto professionale, ma evitare di posteggiarla sul marciapiede proprio non si puo’?

    Ad ogni modo, qualcuno si e’ chiesto se i proventi delle multe siano sufficienti o meno?

    E’ prevedibile un introito costante derivante dall’incasso delle multe?

    …..Se cosi’ non fosse?

    Ancora una volta soluzioni approssimative pubblicizzate come gran novita’.

    ….Di questo passo si proporra’ la vendita di frigoriferi agli esquimesi e i caloriferi agli africani.

  7. nessuno ha detto:

    parole, parole, parole…

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