IL GOVERNO FA MARCIA INDIETRO: NIENTE NUCLEARE.

Il governo ha deciso di soprassedere sul programma nucleare ed ha inserito nella moratoria già prevista nel decreto legge omnibus, all’esame dell’aula del Senato, l’abrogazione di tutte le norme previste per la realizzazione di impianti nucleari nel Paese.

Una scelta che avrà con ogni evidenza l’effetto di far decadere il quesito referendario per l’abrogazione della legge con cui si apriva la strada al ritorno dell’energia atomica in Italia.

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6 risposte a IL GOVERNO FA MARCIA INDIETRO: NIENTE NUCLEARE.

  1. nessuno ha detto:

    Che vuol dire soprassedere? Che ci sarà una nuova politica energetica…con quale nuovo piano? Oppure che c’è una moratoria di un anno per poi ricominaciare il solito tira e molla…Intanto i tedeschi affrettano lo smantellamento delle loro centrali…i francesi disperati non sanno più a chi vendere quelle che producono ( avevano convinto Berlusconi…).
    A quando una scelta strategica di medio/lungo periodo per la diversificazione delle fonti energetiche?
    Non si vede la luce, intanto il Parlamento discute del bunga-bunga…

  2. Cisternese ha detto:

    chiacchiere su chiacchiere…era la volta buona che il PD poteva vincere a Latina…anche stavolta rimarrà a bocca asciutta.

    tanti saluti alle chiacchiere.

    • Shangaiolo ha detto:

      Le chiacchiere sono quelle fatte da certi “cisternesi” che confondono il referendum con le elezioni amministrative.

      …..A rimanere a bocca asciutta ancora una volta sara’ il popolo, visto che anziche’ scegliere una sola tornata elettorale per le elezioni si e’ preferito buttare al vento piu’ di 360 milioni di eurini e distinguere le elezioni referendarie con le elezioni amministrative.

      …..Tanto i soldi non mancano, quindi si possono pure bruciare per il foco di San Rocco.

  3. Cisternese ha detto:

    ” le amministrative si preannunciano non facili ”

    Virghil ci vediamo il 20 maggio x fare un resoconto…la gente, il popolo italiano non vuole la sinistra al governo. preferisce il nucleare e berlusconi piuttosto che bersani…

    ma vabbè, contento tu.

    • Virghil ha detto:

      La ggente ormai e’ infatti rassegnata, anzi peggio e’ indifferente!

      E proprio questa incapacita’ all’INDIGNAZIONE che favorisce la strafottenza e l’incompetenza della politica italiana,….inclusa quella locale.

      Ormai l’ITAGLIA e’ un paese ridotto all’indecenza dove e’ divenuta di rigore LA MENZOGNA.

      LA MENZOGNA COME BANDIERA, utilizzata a suon di slogan e invettive contro le regole democratiche dettate dalla COSTITUZIONE.

      POVERA PATRIA , con un popolo senza dignita’ alcuna, ridotto semplicemente in “frazioni di scontro” fra opposte tifoserie i fan di B. e i fan contro B.

      Senza tener minimamente conto dei cittadini che invece vogliono solo difendere il PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA, LA SEPARAZIONE DEI POTERI,L’INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA, LA TRASPARENZA DELLA POLITICA IL DECORO DELLE ISTITUZIONI: i fondamenti stessi della democrazia costituzionale e dell’etica pubblica.

      ….Ovviamente far finta di rinunciare al nucleare, costituisce l’ennesimo ricorso strategico per la salvaguardia del CAIMANO.

      Il referendum sul nucleare, costituisce per la cricca di governo e i suoi lacche’ un pericolo ,determinato dall’afflusso di cittadini che andando a votare contro il nucleare votino contro anche per il LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

      La norma ad personam che serve a salvare il culo (seppur flaccido) di una sola persona che nel delirio irrecuperabile continua a delegittimare e insultare la Magistratura e le norme costituzionali, anziche’ farsi processare e dimostrare la sua innocenza e estraneita’ ai reati che lo vedono coinvolto.

      …..Ovviamente ancora funziona molto bene l’ipnosi collettiva del popolo italiota disposto a bere tutte le fandonie amplificate dal nano impunito.

      Magari avessimo un decimo di dignita’ che hanno i nostri cugini francesi che tanto disprezziamo.

      SIAMO INVECE RIDOTTI AD UN POPOLO DERISO E RIDICOLIZZATO……ma vabbe’ contenti noi!

  4. Virghil ha detto:

    ….LA MARCIA INDIETRO DEL GOVERNO?

    A parte il coraggio di definire ” GOVERNO” una disordinata ammucchiata prezzolata del bunga bunga assoldata da un vecchio culo flaccido, che ha un’unica strategia quella di DIFENDERSI DAL PROCESSO ANZICHE’ NEL PROCESSO.

    Il coraggio vero e proprio e’ quello di non finire nel tranello del pensionato dal culo flaccido.

    …..Il nano bitumato ha un solo obiettivo OSSIA QUELLO DI NON FARSI PROCESSARE.

    Pertanto, si blocca il progetto delle centrali nucleari, evitando così il referendum previsto per il 12 giugno prossimo.

    Si ha infatti timore che gli italiani possano partecipare al quesito referendario per esprimere la loro contrarietà alla costruzione degli impianti sul terreno nazionale, raggiungendo il quorum.

    Ma soprattutto facendolo raggiungere anche al referendum che chiede di abrogare la legge sul legittimo impedimento.

    Vera preoccupazione del premier. La volontà della maggioranza non è quella di rinunciare alla partita nucleare ma piuttosto rimandare la questione a dopo le amministrative di maggio, che non si annunciano di certo facili. Stando a quanto riferiscono fonti vicine a Palazzo Chigi, dunque, il piano è solo rimandato.

    Al “governo” e a tutta la sua mercenaria maggioranza non gliene frega una cippa del nucleare e dell’energia in genere.

    L’unico obiettivo e’ quello di evitare il quorum referendario affinche’ non venga abrogata la norma sul legittimo impedimento.

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