CISTERNA WINE-EXPO – 2ª EDIZIONE

Dopo il successo del 2010 la manifestazione “CISTERNA WINE-EXPO” giunge alla sua seconda edizione. Sabato 16 e domenica 17 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 22.00, si potranno ammirare qualità e caratteristiche dei vini in rassegna mediante una raffinata degustazione.

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Il cinquecentesco Palazzo Caetani si conferma ancora una volta la location d’eccezione, simbolo degli antichi splendori della Città di Cisterna ma anche immagine di arte ed eleganza.

E’ proprio in questa preziosa cornice rappresentata dalla corte dell’edificio che le aziende vitivinicole della Provincia di Latina esibiranno le loro produzioni, conclamate eccellenze laziali e nazionali.

La prestigiosa rassegna e degustazione di vini è organizzata dall’Associazione Culturale BEST EVENT in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina.

Con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Latina, A.P.T. Latina, Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino e Comune di Cisterna, l’evento vuole essere un importante contributo alla valorizzazione delle risorse agricole della Provincia di Latina. La neonata strada del vino della Provincia di Latina può infatti rappresentare un’importante risorsa nell’economia del territorio.

I titolari delle aziende racconteranno storie e profumi dei vini e rappresenteranno un professionale ausilio alla degustazione. Un pianista accompagnerà musicalmente l’elegante evento.

Tra le Aziende Vitivinicole Pontine citiamo la presenza di : GANCI, CASALE DEL GIGLIO, CANTINA SANTA MARIA, CANTINA TEMPLARI DEL CIRCEO, I PAMPINI, CINCINNATO, CANTINA SANT’ANDREA, IL QUADRIFOGLIO, CO.PRO.VI., MARCO CARPINETI, IL GABBIANO, DONATO GIANGIROLAMI, VILLA GIANNA.

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Nell’occasione la 2^ Edizione sarà dedicata alla memoria di Francesco De Gregorio, figura importante nello sviluppo dell’azienda vitivinicola IL QUADRIFOGLIO di Doganella di Ninfa, scomparso prematuramente lo scorso anno.

Nelle due giornate è in programma un convegno a tema curato da esperti ed associazioni impegnati nel settore vitivinicolo.

Quest’anno la manifestazione avrà un ospite internazionale – i vini del Sudafrica – AFRIWINES, una cantina di Predappio (Emilia Romagna) – CANTINA CASA MORA che produce vino con uva proveniente da un vigneto un tempo di proprietà della famiglia di “Benito Mussolini” ed i vini del del SOVRANO MILITARE ORDINE OSPEDALIERO DEI SS. APOSTOLI PIETRO E PAOLO, che arricchiranno la prestigiosa rassegna.

Un’occasione di confronto che auguriamo possa portare alla costruzione di “gemellaggi del gusto”.

Prevista la presenza di autorità e rappresentanze estere che già lo scorso anno hanno esaltato le tante qualità in esposizione.

Durante la manifestazione l’edificio storico di Palazzo Caetani sarà a disposizione del pubblico per visite alle grotte, Pinacoteca e Sala Zuccari, mentre il Gruppo Artistico La Mimosa presenterà una mostra di pittura nei locali adiacenti la corte del palazzo.

A fronte di un contributo d’ingresso di cinque euro verranno fornite ai visitatori eleganti tracolle con calici da degustazione e guida all’evento, gli stessi potranno quindi usufruire di una degustazione di circa settanta vini e di un servizio catering di abbinamento gastronomico.

Le note di un pianoforte a coda allieteranno i vari momenti della manifestazione dove il pubblico potrà “mescolarsi” tra vino, arte e cultura in un fine settimana all’insegna del buon gusto.

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46 risposte a CISTERNA WINE-EXPO – 2ª EDIZIONE

  1. Marco ha detto:

    Da come parla questo agente di commercio sarà sicuramente comunista

  2. Virghil ha detto:

    CITAZIONE:
    “semmai è iniziato un tam tam di persone esterrefatte per quello che sono capaci di scrivere CERTI giornali…!!!”

    Invece chissa’ perche’, proprio ieri ho casualmente incontrato un agente di commercio con notevole esperienza nel settore alimentare ed enologico di qualita’.

    Ebbene, tale persona mi ha confidato il costo sostenuto (una vera esagerazione a suo dire) per occupare lo spazio espositivo.

    Facendo una semplice moltiplicazione considerando gli espositori presenti, il calcolo (esorbitante per un giorno e mezzo) e’ stato facile.

    L’agente di commercio, che conosco personalmente da tempo, collabora con importanti case di produzione (clientela mirata e selezionata)che di certo non hanno problemi finanziari.
    Pero’, visti gli scarsi risultati in numero di afflusso specificando l’assurdita’ di esigere un pagamento d’ingresso per una trascurabile manifestazione di provincia ( mi ha fatto l’esempio di vinitaly a Verona tanto per intenderci http://www.vinitaly.com/ ), per i prossimi anni sara’ incerta la partecipazione alla kermesse di Cisterna.

    PS: l’agente di commercio non e’ marito della cronista locale, ne’ tantomeno ha legami di parentela.

  3. Cisternese ha detto:

    semmai è iniziato un tam tam di persone esterrefatte per quello che sono capaci di scrivere CERTI giornali…!!!

    Se vuoi dare completezza a quello che tu dici, incolla qui tutti i commenti, non sono quelli che fanno comodo a te….

  4. Arsenico Lupen ha detto:

    Non mi risulta ci sono ancora sul profilo del wine expo, è iniziato un tam tam di persone esterrefatte per quello che sono capaci di scrivere certi signori se non parli bene di loro, alcuni di loro sono pure impiegati pubblici e non aggiungo altro perchè sarebbe troppo imbarazzante per una forza…
    vi tengo aggiornato…

    La legge è diventata severa su queste cose e troppa gente ci va con leggerezza.

    Fatevela pure voi una copia, ci sono gli estermi….

  5. Paperinik ha detto:

    Interessante la segnalazione di Arsenico Lupen.

    Sulla pagina Facebook dell’associazione sembra che siano spariti tutti i commenti… la tua copia di backup potrebbe essere molto importante quindi.

  6. Arsenico Lupen ha detto:

    Dimenticavo se non ci va lei a raccontare tutto alle forze di polizia, ci vado io .

  7. Arsenico Lupen ha detto:

    Pensavo anche io che le polemiche fossero finite invece gli insulti da parte della best event e dei loro amici contiunano anche su facebook alla giornalista, che signori sofisticati e chic, ho provveduto a fare copia ed in colla di tutti gli insulti e li ho mandati alla diretta interessata che, se vorrà potrà procedere legalmente, pubblicarli, o segnalare certe persone su facebook, come crede.

    Non c’era tutta questa affluenza di gente alla manifetsazione perchè bisgnava dire che era un successo e quali interessi state tutelando visto che non è un associazione a scopo di lucro? Ho salvato tutta la pagina con nomi e cognomi.
    Segnalerò il fatto anche ad altri.

    Se continuano posterò tutta la pagina su Cisterna on line compreso di nomi e cognomi così anche le autorità conoscerano da vicino questi personaggi e cosa dicono.

  8. Virghil ha detto:

    ….La kermesse enologica e’ finita?

    Dunque chi vi ha partecipato sapra’ riconoscere la differenza tra un rosso barriccato e un tavernello in tetrapack?

    Non lo sapremo mai, cosi come non sapremo mai IL MISTERO DELLA BOZZA DI BILANCIO SPARITA IN PRESENZA DEL SINDACO INSIEME AI SUOI UOMINI PIU’ FEDELI!

    E’ proprio vero dai nemici mi guardi iddio che agli “amici” ci penso io!

  9. TRACCE ha detto:

    Io comunque vi ricordo ancora che la MOSTRA “TRACCE” che si è tenuta durante il wine expo, rimane allestita fino a domenica! fino a venerdi la trovate aperta solo di pomeriggio fino alle 20, sabato sarà aperta tutto il giorno, e domenica ( che è pasqua) sarà aperta solo la mattina! perciò invito (a chi non ha avuto tempo, a chi non si è sentito di chiedere se poteva entrare solo per vedere la mostra, a chi non ha voluto partecipare alla manifestazione) a partecipare e a venire a vedere questi giovani artisti cisternesi cosa sanno fare!!!

    grazie….

  10. Liberissimo di mandarvi a fare... ha detto:

    Si cosa importa, si cosa vi interessa se uno vuole paga se uno non vuole non paga e non entra…Il problema è che nessuno ha voluto…ROSICONI ROSICONI ROSICONI
    A volte i cisternesi mi stupiscono….ahahahahahaha

  11. Cisternese ha detto:

    *ma ai cisternesi che hanno partecipato alla degustazione cosa interessa se uno si candida a Latina, (con chi vuole a lui ) ?

    * sei sicura di usare bene la parola LIBERTA’ se ti indigni vedendo la lista del movimento sociale?? a me non piace il partito di rifondazione comunista ma rispetto chiunque si metta in discussione e porta avanti le proprie idee.

    * nessuno fà pagare il biglietto 5 euro; chi vuole partecipa, chi non vuole non partecipa. Chi vuole entrare e vedere può farlo. questa è LIBERTA’…di coscienza, d’azione, e di pensiero…non certo politicizzare articoli con un malriuscito indottrinamento terapeutico.

  12. Paperinik ha detto:

    Confermo, uno dei “titolari” della Best Event è candidato nella Lista MPL Movimento per le Provincie, alleata con Destra Nazionale Fiamma Tricolore.

    La lista MPL è quella che fa capo a Mauro Carturan.

  13. LIBERTA' ha detto:

    Lo diranno quelli della Best Event che fanno pagare un biglietto di 5 euro a Cisterna per poi candidarsi con Mauro Carturan a Latina.

    Guardate chi c’è nelle liste dell’MPL lista accompagnata all’Msi!! Ma fatela finita!!!!!!!!!!!

    Guarda caso l’evento era in concomitanza della presentazione delle liste a Latina, solo una coincidenza ovviamente.

    http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc5df0beecd/elezionipag14.pdf

    Lo volete dire voi il nome di quello della Best Event candidato insieme a Carturan o devo continuare io?

    Ps. Ma non erano quelli a sostegno degli extracomunitari, stanno con una lista collegata all”MSI (Movimento Sociale) caro Cisternese di parte, che ridere!!!!Brucia che nessuno vi si è filato.

    • U79 ha detto:

      Su tutte le altre considerazioni fatte non so e da ignorante non posso smentire ne confermare; comunque la data è perfettamente aderente a quella dell’anno scorso: sono quasi sicuro che fosse il 18 aprile 2010 il giorno in cui si chiudeva il 1° Cisterna Wine Expò.

  14. Cisternese ha detto:

    in giro si mormora che la giornalista che ha scritto che l’evento è stato un flop, non abbia per niente visitato il wine expo.

    Vogliamo quindi parlare di articoli artefatti e pre-stampati o di Giornalismo?? (notare G maiuscola)

    Non si sà, chi vivrà vedrà…

  15. Virghil ha detto:

    Oltre all’esposizione dei vini, con ingresso a 5 euro, e le considerazioni a mezzo stampa che ovviamente non vanno mai bene ,non dimentichiamo che la giornata e’ coincisa con il mercatino domenicale ( ad accesso gratuito).

    Personalmente, ho sempre apprezzato il mercatino domenicale, e di cio’ ne’ riconosco il merito al sindaco A. Merolla per aver promosso e sostenuto tale evento.

    Quello pero’ che non capisco, e’ la solita e ormai abitudinaria reazione dei commercianti in sede fissa, che a quanto pare hanno messo in discussione la presenza del mercatino domenicale ( che in realta’ coincide con la sola Domenica terza di ogni mese).

    Magari avro’ interpretato male le loro considerazioni ma, come puo’ un mercatino mensile non essere da stimolo anche alle loro attivita’ commerciali?

    E perche’ piu’ di una volta proprio in coincidenza con il mercatino, i negozi oltre a rimanere chiusi hanno mantenuto abbassate anche le serrande e di conseguenza le vetrine espositive?

    ….La presenza del mercatino e l’afflusso di persone non puo’ essere considerato un incentivo alla vendita?

    Ad ogni modo, tra una degustazione e l’altra, tra una bevuta alla salute di questo e di quello, tra un brindisi e un cin cin ……dalla stanza del sindaco E’ SPARITA LA BOZZA DI BILANCIO!!!

    Questa volta si e’ veramente alzato il gomito!

  16. U79 ha detto:

    Due cose per completezza di informazione. Non citerò chiaramente la fonte perché mi è stato detto in via confidenziale da un operatore presente alla manifestazione.

    1. La giornata di Domenica è stata estremamente fiacca fino almeno alle 18, nonostante la gente fosse in giro fin dal mattino a causa della messa delle palme
    2. A quanto pare gli stand sono stati “venduti” a prezzi sensibilmente superiori rispetto lo scorso anno, il che ha fatto desistere in molti (chi è stato sul posto in quei giorni troverà veritiera questa informazione) dal prendere lo “accessorio” sommelier. In effetti ne ho visti un paio: 1 dell’AIS presso Casal Del Giglio ed uno FISAR presso Co.Pro.Vi.

    Aggiungerei altre due considerazioni a titolo personale:
    1. La notizia del flop non è accompagnata da numeri quindi è tutto da vedere se di flop s’è trattato; però riporta un fatto spiacevole, ritengo vero, riconducibile ad un’organizzazione quantomeno approssimativa. Altro che complimenti alla Best Event.
    2. La gestione gastronomica a mio avviso è stata completamente sbagliata, non penso a causa dell’operatore, più che altro proprio per una questione di pianificazione. La degustazione di un vino ha determinate valenze:
    – Esame organolettico, qui penso che di gente con la preparazione adeguata tra gli avventori non ce ne fosse molta
    – Valutare le potenzialità del prodotto negli abbinamenti gastronomici, che alla fine dei conti è ciò che interessa la maggior parte delle persone
    – Conoscere un prodotto, evidentemente aspetto “cross” sui precedenti due target.
    In quest’ottica l’accompagnamento con (chiamiamole) tartine (bruschettine, friselline, qual termine più vi aggrada) condite in vario modo è una scelta errata in ogni caso. Non pulivano la bocca da un vino senza apportare dei sapori estranei che avrebbero inficiato il giudizio sul successivo e anche come accompagnamento dovevano andare bene tanto con il moscato di Terracina quanto con il Merlot Sudafricano (?!?!?)
    Per favorire l’esame organolettico (quindi consentire solo una pulizia della bocca tra un bicchiere di vino e l’altro) era sufficiente servire alcuni semplici prodotti da forno sconditi (grissini, costini, pane non sciapo,…). A riprova della correttezza di quanto sto scrivendo ho visto con i miei occhi confermato questo mio pensiero nel momento in cui uno standista ha richiesto gli stuzzichini sconditi.
    Per mostrare le potenzialità in tavola del vino invece sarebbe stato opportuno che, stabilendo per ogni azienda diciamo un paio di vini di punta, l’operatore nel campo gastronomico (ad es., non casuale, un catering) creasse, in uno stand ad hoc, nell’arco della manifestazione dei piatti. In tal modo l’abbinamento proposto vino-cibo avrebbe permesso di: esaltare le qualità del prodotto enologico, evidenziare le capacità e le potenzialità del ristoratore (con notevole ritorno di immagine), istruire gli avventori paganti in ambito eno-gastronomico e magari, con un loro opportuno utilizzo, pubblicizzare i prodotti locali in ambito alimentare.

    La portata dell’evento se vista con il dovuto disinteresse e con un minimo di cognizione di come sono in genere gestiti questi eventi non è elevatissima, buona ma sicuramente da migliorare. Siamo solo al secondo anno e prima di alzare i prezzi (non fornendo peraltro servizi in più rispetto lo scorso anno a che mi risulti) si dovrebbe pensare di consolidarne la fama nell’arco di almeno 5 anni; ci vuole lungimiranza e non solo concentrazione sul guadagno immediato. Non so quante case vinicole alla luce dell’esperienza di quest’anno il prossimo si confermeranno.

  17. LIBERTA' ha detto:

    Peccato che ci siano i video di Belli che mostrano un chiostro vuoto, difficile mentire così spudaratamente solo per far contenti i soliti. Almeno stateve zitti che ci fate una figura migliore.
    Pensa a chi non ha voluto pagare 5 euro per entrare a Palazzo Caetani, la città ne parla molto….ma voi chiusi nel palazzo non ascoltate?

    Vergognatevi voi e quelli che non raccontano la verità.
    Evviva le vere associazioni di volontariato.

    Viva il libero mercato quello che ha deciso di boicottare l’evento bravi cisternesi….continuate così!!!!

  18. Paperinik ha detto:

    In realtà – purtroppo – l’evento è andato male, in termini di presenza di pubblico.

    Al di la delle informazioni inviate attraverso un comunicato stampa dagli organizzatori prima della chiusura dell’evento (come è prassi fare in questi casi), il calo delle presenze c’è stato ed è stato anche piuttosto evidente.

    Il calo è stato confermato anche dagli espositori, che hanno avuto molte meno degustazioni di quanto preventivato.

    Forse, per i prossimi eventi, converrà rivedere qualcosa nella formula.

  19. Cisternese ha detto:

    simpatico leggere su due giornali locali diversi, due risultati opposti della seconda edizione del Wine Expo.

    Su uno: “Flop di presenza”
    sull’altro: “Successo di pubblico”

    Inutile dire quale giornale e quale giornalista ha dato il risultato più negativo. Per fortuna Cisterna e i cisternesi conoscono bene la storia del giornalismo di parte, di chi vuole politicizzare le informazioni e non perde occasione per sferrare attacchi a qualsiasi cosa si faccia in città pur di fare notizia e di farne battaglie personali contro qualcosa o qualcuno.

    E’ il tipico “vecchio” ragionamento cisternese, per il quale, qualsiasi cosa si faccia DEVE PER FORZA non andare bene, deve avere qualcosa che non và…

    Ma per fortuna, sono la minoranza.
    Complimenti all’associazione Best Event che ha portato a Cisterna un evento di questa portata. Continuate così…

  20. TRACCE ha detto:

    buonasera, non voglio entrare nelle polemiche o nelle vostre osservazioni, ma volevo solo informarmi che la mostra “TRACCE” che si è tenuta all’interno di palazzo caetani durante la manifestazione “cisterna Wine expo” rimane alestita fino alla prossima domenica 24c.m. quindi per chi non ha voluto pagare il ticket per partecipare alla rassegna, per chi intimorito dal ticket non ha neanche provato a chiedere se si poteva vedere o meno la mostra senza pagare, vi invito a venirci a trovare. La mostra sarà a perta da Martedi fino a venerdi solo nel pomeriggio mentre sabato sarà aperta tutto il giono e domenica ( che è pasqua ) sarà aperta solo la mattina. Noi saremo li ad aspettarvi….

  21. Paperinik ha detto:

    Comunque bene così…
    …si è salvaguardato il diritto dei cittadini e lo svolgimento della manifestazione.

  22. Paperinik ha detto:

    CITAZIONE
    “chi voleva entrare senza degustare ma per vedere le bellezze del Palazzo e la mostra artistica poteva farlo gratuitamente”

    Bene, se così è stato è stato salvaguardato il buon gusto e probabilmente anche la legalità.
    La concessione di spazi pubblici è sì regolamentata, ma in questo caso non era un problema di regolamentazione, ma piuttosto di sostanza: si trattava di una concessione gratuita (ed esclusiva) di un bene pubblico ad un privato, a scopo di lucro… senza alcun beneficio per il comune e quindi per la cittadinanza.

    Tale manifestazione non ha alcun valore da un punto di vista di marketing e promozione territoriale, nè per i contenuti, nè per la forma.
    E lo dico con cognizione di causa, ve lo assicuro!

    E’ una manifestazione organizzata, da chi organizza eventi, per un proprio guadagno.
    E non c’e’ nulla di male… ci mancherebbe.
    Solo che non si può fare usufruendo gratuitamente di un bene pubblico… e facendo pagare un biglietto d’ingresso ai cittadini che vogliono solo (leggittimamente) usufruire di quel bene, magari per visitare la mostra di pittura o semplicemente per visitare il palazzo o le grotte.

  23. Ambro ha detto:

    Da cittadina presente informo i commentatori che chi voleva entrare senza degustare ma per vedere le bellezze del Palazzo e la mostra artistica poteva farlo gratuitamente ! Da frequentatrice di degustazioni ritengo che 5 euro per sacchettina, calice e degustazioni enograstronomiche libere sono accettabili al confronto con rassegne analoghe sparse per l’Italia.
    Per la concessione di spazi pubblici ritengo che la valorizzazione del paese vada attribuita all’organizzatore ! Magari sarebbe da dargli un premio per l’impegno ! Meglio il Carnevale con i 23.000 Euro dei contribuenti buttati al vento ?Il Wine-Expò è un evento gratuito per l’amministratore pubblica dove il singolo cittadino ha la “SCELTA” di andare, degustare o visitare il sito gratuitamente. Sicuramente meglio delle spese pubbliche sostenute per le feste “IMPOSTE” a discapito tasche dei contribuenti. Aprite gli occhi !

    • U79 ha detto:

      Ebbene, quanto riportato da Ambro fornisce dettagli interessanti.

      Io ieri ho visitato la manifestazione, pagando il ticket visto che il mio intento era degustare.

      La mia valutazione complessiva, alla luce del dettaglio fornito da Ambro, è buona. La mia unica perplessità era solo sul discorso biglietto a pagamento a prescindere; sull’argomento comunque riporto qualcosa che ho notato: ero presso uno stand quando si avvicina un avventore con il sacchetto d’ordinanza, gli è stato chiesto quale vino preferiva degustare e lui ha risposto che, sebbene avesse il bicchiere, non era all’evento per la degustazione. Può voler dire tutto o niente, ma qualche altra testimonianza diretta non farebbe male.

      Ho notato la scarsa presenza dei sommelier ai banchi; una fonte piuttosto attendibile mi ha parlato di costi lievitati sensibilmente rispetto lo scorso anno per gli espositori e questo ha portato alla rinuncia di molti allo “accessorio” sommelier. Giusto? Sbagliato? Vero? Falso? non lo so…

      Per il discorso suolo pubblico ad uso privato, sempre i dettagli che ha portato Ambro, rende del tutto superflua e sterile la polemica: la Best Event a quanto pare quindi lucrato solo sulla degustazione ed è giusto che sia stato così. Il comune ha avuto un ritorno quindi è stato qualcosa di buono: ho visto opuscoli su Cisterna nella manifestazione, pertanto suppongo che chi ha assistito, magari venendo da fuori, ha potuto visionare del materiale informativo. Non ho visto, non so per mia distrazione, un banco ad hoc che fornisse materiale e dettagli (chessò magari gestito dalla Pro Loco) su Cisterna, nel caso può essere una idea per il prox anno.

  24. Virghil ha detto:

    CITAZIONE:
    “E nel caso in cui tale diritto fosse negato, di farlo presente nelle sedi opportune.”

    A saperlo, quali siano le sedi opportune!

    Ricordo solamente che nella precedente “esposizione” dei formaggi e delle caciotte caserecce, era stato riservato senza averne mai saputo il criterio di merito, uno spazio espositivo gratuito ad un rivenditore di gioielli e orologi, con negozio a Cisterna.

    Perche’ stupirsi piu’ di tanto nella terra dei cachi?

    Basta ed avanza l’uso PRIVATO E RISERVATO con chiusura ed ingresso ad invito di palazzo Caetani, per la festa dell’ex sindaco (il CIOCCOBLOCK CHE SI E’ RITIRATO A CANDIDATO SINDACO A LATINA), con tanto di ragazze immagine ( BUNGA BUNGA?) che bloccavano l’ingresso a tutti gli altri cittadini,….ovviamente non si e’ alzata una sola voce di dissenso.

    A quanto pare si va’ consolidando l’idea sbagliata che, chi occupi un ruolo istituzionale pubblico possa poi concedersi di tutto….ANCHE L’USO PRIVATO E PERSONALE DEGLI SPAZI PUBBLICI PIU? PRESTIGIOSI!

    ….Le sedi opportune? E’ da un po’ di tempo che ormai si e’ perso anche il buon senso!

    A qualcuno e’ forse sfuggita la dichiarazione(in conferenza stampa) del sindaco A. Merolla, di apostrofare come COMUNISTI coloro che hanno avuto il solo torto di esprimere le loro perplessita’ sulla richiesta del pagamento d’ingresso?

  25. Paperinik ha detto:

    Essendo ormai giunta la data d’inizio della manifestazione e non essendoci state rettifiche da parte di alcuno (associazione e/o amministrazione) riguardo il costo d’ingresso, rinnovo l’invito – fatto già da U79 qualche commento indietro – a chi vuole entrare solo per curiosità e/o per vedere ad esempio la mostra pittorica ad esigere il libero ingresso nel luogo pubblico.

    E nel caso in cui tale diritto fosse negato, di farlo presente nelle sedi opportune.

  26. carlo B ha detto:

    libero pensatore …fai solo l’avvocato difensore !!!

  27. Libero Pensatore ha detto:

    buonincontro … fai solo retorica e demagogia.

  28. carlo B ha detto:

    Ah , oltre che usufruire di un bene Pubblico (Palazzo Caetani) per farsi pubblicita’ , chiedono anche il pagamento del biglietto di ingresso di 5 Euro. Tra l’altro come ho potuto appurare l’anno scorso, (i soliti) entravano ed uscivano senza pagare Dazio. I comuni cittadini , invece solo per vedere, dovevano sborsare l’obolo. Ma vi sembra giusta una cosa del genere ??? Io personalmente e credo moltissimi amici , di sicuro non andremo a questo evento.
    Come Responsabile di una Associazione culturale , tempo fa’ abbiamo organizzato Mostre pittoriche e Storico-culturali, usufruendo delle Sale del Palazzo. Non ci siamo mai sognati di far pagare il biglietto di ingresso !!!

  29. maurizio prosperi ha detto:

    per mia conoscenza . la Fondazione Cariplo non versa contributi a nessun organizzatore , ma il contributo indicato in locandina se non erro si riferisce all’autorizzazione alla riproduzione di un bassorilievo di proprieta’ della Fondazione Cariplo

    Maurizio Prosperi

  30. nessuno ha detto:

    P.S.: forse la Fondazione CARIPLO farebbe bene a spendere meglio i suoi soldi!!!

  31. nessuno ha detto:

    Non sapevo che si pagasse!!! Di grazia voglia il Sindaco e l’amministrazione fornirci le generalità dell’associazione e di chicchessia che organizza l’evento. Perchè è chiaro che oltre il biglietto di ingresso gli stessi incasseranno il contributo degli espositori ecc. ecc.
    Insomma su un bene pubblico si arricchiscono (pochi) amici degli amici!!!
    Non è cosi? Allora per favore forniteci i dettagli dell’evento…
    A pensar male si fà peccato ma spesso ci si indovina (il divo Giulio).

  32. Paperinik ha detto:

    Il problema non è quello di “cacciare 5 miserabili eurini”… anche se ci sarebbe da sottolineare come 5 euro a persona siano un ingresso piuttosto “caro” per manifestazioni del genere… e vi posso assicurare cone conosco “molto bene” questo tipo di eventi.

    La questione di fondo riguarda l’opportunità (e forse la leggittimità) di concedere ad un privato un immobile storico pubblico (di tale importanza) a scopo di lucro.

    Sarebbe molto meglio se l’amministrazione garantisse l’accesso al Palazzo Caetani gratuito per tutti, lasciando la possibilità per gli organizzatori di ricevere un contributo da coloro che vorranno darlo, magari ricevendo il kit di benvenuto, composto da sacchetto e bicchiere.

  33. SUPERCIUCC ha detto:

    ….Hic Hic …Sbronf Sbronf …. siete tutti comunisti ….Hic Hic …. sblaterare a vanvera per non cacciare 5 miserabili eurini …Hic …Hic

    ….Hic …Hic sto’ facendo il G i r o di prova …Hic ….e sono ancora al quinto assaggino Hic …Hic ….Sbronf Sbronf ….

    …..Vado con calma ….Hic …Hic tanto ne’ rimangono ancora un centinaio …Hic …Hic ….!

  34. Paperink ha detto:

    La domanda che ha posto SID è lecita e, anzi, condivisivibile.

    E’ normale che il comune conceda gratuitamente ad un privato l’uso di un bene pubblico per far lucrare (ovvero guadagnare) quest’ultimo?
    Secondo me no.

    E credo che oltre a non essere normale, sia anche poco corretto da un punto di vista procedurale.

    Sostanzialmente si sta configurando uno scenario piuttosto assurdo: se nel fine settimana io voglio entrare nel Palazzo Caetani, per ammirare l’atrio o le altre bellezze del Palazzo o per vedere la mostra pittorica, devo pagare un biglietto d’ingresso ad una società (o associazione) privata che organizza, contastualmente, un suo evento nel palazzo.
    E’ uno scherzo ?

    Se posso permettermi di dare un consiglio, in particolare agli amministratori, direi loro di accogliere l’idea di U79 e di usare il buon senso, garantendo l’accesso libero a Palazzo Caetani per tutti, lasciando la possibilità agli organizzatori di far pagare un contributo per chi vorrà avere bicchiere e “sacchetto”.

  35. U79 ha detto:

    …e qui SID devo dire che c’è da ragionare in effetti.

    Partiamo dal pressupposto che tra l’altro, se non erro, in quei giorni dovrebbe esserci anche una mostra di pittura temporanea all’interno delle consuete sale espositive.

    Trovo che fare pagare l’ingresso a chiunque e senza distinzione è un grande errore e qui si sarebbe dovuto vigilare perché è un abuso a mio avviso il far pagare chi non è intenzionato a degustare, quindi a ricevere il bicchiere che poi rimane, ma solo a visitare per curiosità.
    Io chiederei al sindaco, o a chi supervisiona questa attività all’interno della sua squadra, di imporre di non fare pagare il biglietto di ingresso ad un luogo pubblico ed in una occasione come questa, in cui si promuovono attività che operano nel territorio pontino e limitrofo, per chi non intende degustare. Si faccia pagare il classico bicchiere con il sacchetto piuttosto, come fanno praticamente in ogni altro dove dalla vicina Velletri durante la festa dell’uva a Lecce durante la manifestazione Calici sotto le stelle.
    Poi chi organizza l’evento, che ha il sacrosanto diritto di lucrarci, visto che di questo campa, si faccia pagare da sponsor (che godono di visibilità) ed espositori (che investono sull’evento per promulgare il prodotto), ma lasci perdere chi magari vuole entrare a Palazzo Caetani solo per dare un’occhiata o visitare la mostra.
    Se poi devono pagare tutti indistintamente, che almeno il comune si prenda la sua quota da destinare alla manutenzione dell’edificio.

    Ripeto: fare pagare il biglietto anche a chi non degusta è una c…..ta. Anzi suggerisco a chi vuole entrare solo per curiosità e/o per vedere ad esempio la mostra pittorica ad esigere il libero ingresso nel luogo pubblico.

  36. SID ha detto:

    Bellissimo comunicato stampa. Bisognerebbe aggiungere però che il biglietto di ingresso a Palazzo Caetani costa € 5,00.

    Mi chiedo: Palazzo Caetani è un bene della città di Cisterna, se i cittadini vogliono visitarlo e vedere la mostra del wine expo devono pagare 5 euro? Non mi interessa assaggiare i vini, devo pagare per entrare? Mi sembra assurdo.

    Ancor più i banchi di assaggio le cantine li fanno gratuitamente in quanto pubblicizzano i loro prodotti. Cosa si paga allora? La borsetta con il bicchiere che ti forniscono?
    Perchè il comune fornisce gratuitamente un bene pubblico per far lucrare un privato (associazione, azienda o privato) ?

  37. nessuno ha detto:

    Caro U 79 ciò che dici è perfetto!!! Ma non tii rendi conto che proprio questo è lo scandalo?
    Occorre destare la curiosità… indurre “un consumatore a testare ecc…” come dici.
    Una sola cosa occorre impedire: che anzichè un consumatore dall’altra parte ci sia una persona con spirito critico.
    Per questo lanciavo la mia provocazione: a quando la vigna di Hitler o di Stalin? Senza trascurare le produzioni di zucchero di Pinochet magari.
    Sostituiamo al sostantivo CONSUMATORE quello di CONSAPEVOLE…
    Un piccolo aiuto a pensare criticamente anzichè come consumatori passivi…

  38. U79 ha detto:

    Scusata eh…perché a volte io faccio proprio fatica a capire determinati commenti.

    Qui è stata fornita una curiosità, nulla più di un’informazione a corredo: il destare la curiosità, il “far parlare di se” è una strategia pubblicitaria.

    E funziona visto che ne state parlando e che sicuramente in qualcuno scatterà il meccanismo mentale “ah si questa è la cantina con la vigna di Mussolini fammi vedere che produce” e li la curiosità avrà raggiunto il suo scopo: veicolare un consumatore a testare personalmente il prodotto…poi certo se il prodotto è buono il consumatore risponderà in un senso, se non lo è lo farà nell’altro.

    Fare polemica su questa cosa io proprio non capisco quanto senso abbia…

  39. Marco ha detto:

    C’è pure la cantina di Predappio!

  40. nessuno ha detto:

    Scusate, il seguente passaggio: “CANTINA CASA MORA che produce vino con uva proveniente da un vigneto un tempo di proprietà della famiglia di Benito Mussolini” ha qualcosa a che vedere con le qualità organolettiche del prodotto?
    E’ più buono il vino se viene dalle proprietà di un dittatore DOC?
    Perchè non anche le uva provenienti dai bei vigneti di Hitler?
    Senza dimenticare che nella Georgia di Stalin si producono uve di tradizione millenaria!!!
    Forse si pensa che il dittatorello italiano era un buon contadino, meglio di quanto lo fossero Hitler o Stalin?
    Suvvia, non facciamoci ridere appresso e soprattutto: bevete con parsimonia…

  41. nessuno**** ha detto:

    preciso Fondazione Cariplo

  42. nessuno**** ha detto:

    Come mai non si da cenno alla Cariplo che ha fornito un grande contributo culturale all’evento?

    ciao

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