LA VERGOGNOSA VICENDA DEI “CRATERI” NEL CENTRO DELLA CITTA’ FINISCE ALLA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI

Il Partito Democratico di Cisterna, nelle persone dei consiglieri comunali Di Mario, Isacco e Melchionna e del coordinatore cittadino Rossi, hanno presentato un esposto al Procuratore Regionale della Corte dei Conti riguardo all’annosa vicenda dei cantieri del Consorzio Agrario-Cinema Luiselli e Campetto dei Preti, ormai da tempo chiusi e abbandonati.

Con l’esposto si segnalano i fatti e le circostanze che si sono succeduti in questi anni e si chiede alla Procura della Corte dei Conti di accertare un eventuale danno erariale e l’adozione di misure cautelari.

Il Partito Democratico ritiene che in questa vicenda il Comune di Cisterna di Latina sia stata danneggiato e che nessuna azione legale volta a tutelare il patrimonio del Comune sia stata intrapresa.

Una società privata proprietaria dell’area dove sorgeva il Consorzio agrario si era obbligata con il Comune, nel quadro di un Programma Integrato di Intervento, a realizzare il Teatro (sull’area pubblica dove sorgeva il cinema Luiselli) e 3 piani di parcheggio interrato (sull’area pubblica dove sorgeva il "campetto dei preti"). A garanzia della buona ed integrale esecuzione di tutte le opere rilasciava fideiussioni assicurative per oltre 8 milioni di euro.

Ad oggi le opere non sono state eseguite e la società assicurativa che aveva rilasciato le fideiussioni è fallita e coinvolta in indagini per truffa nel settore delle fideiussioni false. Di fronte a un quadro così preoccupante riteniamo che l’inerzia dell’amministrazione ad intraprendere un’azione legale possa pregiudicare il completo e integrale soddisfacimento dei diritti di credito del Comune e per tale motivo il Partito Democratico chiede alla Corte dei Conti di accertare l’esistenza di un danno erariale o l’adozione di misure cautelari.

Il Partito Democratico vigilerà infine affinché il Consiglio Comunale non venga chiamato in futuro a deliberare, come già avvenuto a giugno 2010, su ipotesi di rinuncia ai diritti pubblici di risarcimento, riservandosi diversamente di informare di nuovo e senza indugio la Procura per l’accertamento di ulteriori responsabilità.

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13 risposte a LA VERGOGNOSA VICENDA DEI “CRATERI” NEL CENTRO DELLA CITTA’ FINISCE ALLA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI

  1. U79 ha detto:

    “tanto poi la soluzione ipotizzata dovrà passare comunque per una rinuncia totale o parziale delle ragioni di credito del comune, rinuncia che è illegittima in quanto creerebbe un danno erariale per il bilancio comunale.”

    Sono un po’ duro di comprendonio, pertanto mi scuso ma vorrei solo capire se sto capendo.

    Se la/e soluzione/i che gli uffici competenti del comune stanno vagliando al momento, anche fosse tecnicamente fattibile nel giro di poco tempo (che a questo punto penso si traduca in pochi mesi per la ripartenza dei lavori), prevedesse la rinuncia totale o parziale delle ragioni di credito; questa rinuncia illeggittima, in base all’esposto alla corte dei conti, farebbe scattare un “meccanismo” che bloccherebbe tutto.

    Giusto?

    Francamente non riesco a farmi un’idea: da un lato se il comune ha subito un danno economico (e già il danno di immagine per la presenza dei crateri lo è), beh è anche giusto che sia risarcito. D’altro canto se l’esposto inficia la possibilità di ottenere in tempi ragionevoli una ripartenza dei cantieri; l’ulteriormente prolungata presenza degli stessi, creerà ulteriore danno a Cisterna per n motivi comprensibili (soprattutto in un periodo come l’attuale in cui si parla della cittadina come possibile metà turistica).

    Qual’è il male minore? Penso che molto dipenda da quanto siano concrete le carte in mano a Merolla, cui non si può non consigliare di cautelarsi alla luce della mossa politica del PD prima di portare alla luce novità, ed in poco tempo si vedrà quanto c’è di concreto nelle parole spese.

  2. nessuno ha detto:

    Bravo Di Mario!!!
    Discorso onesto e concreto.
    L’esposto alla Corte dei Conti non è disfattismo ma chiamata in causa di una Istituzione che ha il compito di verificare il rispetto degli interessi pubblici.
    Spiace che sedicenti elettori di centrodestra, pur di difendere l’indifendibile, scambiano iniziative di natura prettamente istituzionale per disfattismo: quasi che la soluzione dei problemi sia “cosa nostra”, da ricercare in piccole conventicole senza alcun controllo pubblico ed al di fuori di ogni etica della responsabilità.
    Era ora che si facesse qualcosa!!!

  3. Sandro Di Mario ha detto:

    Ho letto su questo blog gli interventi successivi alla pubblicazione del comunicato stampa del PD e desidero rispondere agli ulteriori quesiti posti. Sostanzialmente sono tre:
    – la tempistica sospetta;
    – la possibilità che l’esposto rallenti la risoluzione del problema cantieri abbandonati;
    – la volontà di non dialogare da parte del PD su questa vicenda.
    Sulla tempistica.
    La presentazione dell’esposto non è legato all’annuncio del Sindaco di una fantomatica risoluzione della problematica. Nell’interrogazione consigliare di novembre (o forse ottobre) 2010 preannunciavamo la volontà di informare la Corte dei Conti; sono passati alcuni mesi necessari per documentarsi e scrivere l’esposto per cui è stata una causalità la coincidenza di periodo tra quanto annunciato dal Sindaco e il nostro esposto. Così come ad onor del vero penso che non ci sia stato nessun gioco d’anticipo da parte del Sindaco, ma ripeto solo casualità.
    Sulla possibilità che l’esposto rallenti la risoluzione del problema.
    Io credo che questa eventualità possa verificarsi in un solo caso cioè se la risoluzione della problematica deve passare attraverso un danno economico per il Comune e quindi per la collettività.
    Con l’esposto abbiamo solamente elencato i fatti cronologici che si sono succeduti. Il punto focale si è verificato quando (nel 2008) la società si è resa inadempiente degli obblighi verso il comune (tra i tanti quello di non aver eseguito le opere previste) e contemporaneamente la società che aveva rilasciato le fideiussioni è fallita coinvolta in un giro di false fideiussioni. Tenete presente che l’importo delle fideiussioni a garanzia è superiore ad 8 milioni di euro. Con questo scenario è mai possibile che nessuna azione legale o cautelare sia stata intrapresa? Questa omissione è l’unica accusa politica che moviamo al Sindaco. Essendo fallito il fideiussore, l’unico patrimonio che rimane al Comune per ottenere il soddisfacimento del proprio credito al risarcimento (ricordo oltre 8 milioni di euro) è quello della società privata che doveva realizzare le opere; ma se non facciamo nulla rischiamo che poi il Comune rimanga con un pugno di mosche in mano.
    A meno che, e mi riallaccio a quanto sopra sostenuto, tutte queste azioni e cautele non sono importanti tanto poi la soluzione ipotizzata dovrà passare comunque per una rinuncia totale o parziale delle ragioni di credito del comune, rinuncia che è illegittima in quanto creerebbe un danno erariale per il bilancio comunale.
    Sulla rinuncia al dialogo
    L’esposto non è catastrofismo in cui sguazzarci, non è rinuncia al dialogo, ma solo uno strumento per tutelare il patrimonio del comune, della collettività. Al confronto, al dialogo non intendiamo sottrarci, sopratutto nelle sedi istituzionali competenti che sono le Commissioni Consiliari. Se poi queste non vengono quasi mai convocate non può essere anche questo responsabilità del PD.

  4. nessuno ha detto:

    Iniziativa ottima, forse tardiva. La città deve sapere e non si può lasciare la gestione delle cosiddette buche agli stessi amministratori (politici ed dipendenti comunali) che dopo aver creato il danno non hanno ancora saputo risolverlo. Ben venga la Corte dei Conti a sindacare una situazione che danneggia da anni tutti i cittadini: e guardate bene che non si tratta di destra o sinistra ma solo di cattiva amministrazione!!!
    Qualunque gruppo politico fà qualcosa in merito è degno di rispetto e va sostenuto.

  5. Fabrizio ha detto:

    Grande Renzi! L’essere stato uno scout denota la sua PERSONA che non ha bisogno di presentazioni!
    Ce ne vorrebbero di più di politici così!

  6. Libero Pensatore ha detto:

    come volevasi dimostrare l’elettore medio di sinistra tifa per il catasfrofismo della propria città, a patto che non sia governata da i suoi paladini.

    Il pd locale, ma anche quello nazionale…prendano esempio da Matteo Renzi sindaco di Firenze del PD, esempio per il quale si può dialogare con la maggioranza di governo PER FARE IL BENE DEL PAESE.

    grande Renzi

  7. Virghil ha detto:

    CITAZIONE:
    -“sarebbe l’ennesima riconferma che per qualsiasi decisione stiamo aspettando sor Mauro che perde e Latina e che s’impiastra col Pdl per tornare da noi a cavallo.”-

    Dopo il mistero del SACRO GRAAL.
    Dopo il DOGMA DELL’INFALLIBILITA’ PAPALE.
    Dopo i numerosi MISTERI GAUDIOSI.

    ….L’innominabile questione BUCHE E CRATERI nel centro di Cisterna!!!

    Che il pifferaio cartonato al doppio colesterolo, sia anche il burattinaio mangiafuoco della compagnia dei debuttanti di Cisterna NON C’E’ ALCUNA OMBRA DI DUBBIO.

    E nonostante non esista alcuna poltrona, sedia, sgabello o trespolo di misura idonea per contenerne la sua arrogante e ingombrante volumetria corporea,riesce molto bene ad adattarsi alle poltrone che gli vengono concesse su piatti d’argento, tanto per dimostrargli l’assoluta fedelta’, come quella della presidenza del consiglio comunale.

    Naturalmente, pur sapendo e ben conoscendo le responsbilita’ in merito alle opere incompiute lasciate in eredita’ (insieme ai debiti e agli sperperi), LO STESSO ARTEFICE DEL DISASTRO PIU’ EVIDENTE ha avuto persino la facciatosta di negare la propria responsabilita’.

    Cio’ si e’ verificato nell’Agosto 2009 https://giuseppe-m-b.wordpress.com/2009/08/17/le-buche-intervento-di-mauro-carturan/

    Ovviamente nessuno, tantomeno il sindaco A.Merolla, ha osato contrastare la vergognosa bugia, grande come le buche esistenti.

    Adesso, meglio tardi che mai, FINALMENTE viene presentato un esposto alla Procura della corte dei conti.

    Non sarebbe forse il caso di fare lo stesso ricorso, anche per l’area dell’ex deposito Galbani, dove erano stati richiesti dei finanziamenti europei per la realizzazione di un impianto di stoccaggio, conservazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli (kiwi in particolare), ed in seguito con un abile trucco da maestri della truffa, la stessa area ha subito una variazione d’uso destinandola ad area edificabile venduta e attualmente interessata alla speculazione edilizia.

    Come mai, tale vicenda pur essendo stata sollevata tempo fa’ da un’nchiesta dell’informazione locale, e’ stata immediamamente accantonata?

    ….Eppure almeno uno dei componenti dell’attuale opposizione, se non sbaglio faceva parte della precedente maggioranza!

    Possibile che quando si tratta di sperperi, beni collettivi,scempi ambientali,soldi pubblici tutto viene allegerito superficialmente?

    • U79 ha detto:

      Io penso che se vuoi fare l’esposto anche per la Galbani tu possa fare Virghil…

      • Virghil ha detto:

        Intanto sarebbe necessario che , gli amministratori pubblici agissero con chiarezza e trasparenza.

        Non so’ quanti ricorderranno, la vicenda “deposito Galbani” dove per qualche tempo era ben visibile l’insegna CENTRO RACCOLTA KIWI.

        Per un po’ di tempo, l’attivita’ giornalistica locale (Latina Oggi) tramite il suo corrispondente locale ( a quel tempo credo si trattasse di Francesco De Angelis), si occupo’ della questione, in quanto dall’inchiesta emerse che furono elargiti soldi pubblici ( provenienti dall’UE), dopo che era stato presentato un progetto di riqualificazione dell’area esistente, per la creazione di un centro di conservazione e raccolta agroalimentare con particolare riguardo al kiwi di zona.

        Lo stesso quotidiano locale, nell’ambito dell’inchiesta informo’ di una ispezione da parte dei commissari europei, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori mai iniziati.

        Ed oggi e’ sotto gli occhi di tutti, la realta’ sottoforma di un orrido edificio (l’ennessimo),nell’area che ha subito la variante d’uso, favorendo (come al solito) la speculazione edilizia.

        Tutto cio’, anche senza considerare quanto pubblicato sulle pagine locali d’informazione,e’ avvenuto nella regolarita’?

        Come mai, alle citate pubblicazioni di inchiesta giornalistica di allora,non e’ mai seguita una smentita o quantomeno una semplice risposta chiarificatrice?

        L’argomento, a mio parere, e’ alquanto inquietante in quanto nessun gruppo politico (di maggioranza o di occupazione) se ne’ e’ mai interessato.

        Buche, sperperi,operazioni di finanza creativa, societa’ partecipate succhiasoldi, progetti fantasma per finanziamenti comunitari, fallimenti di realta’ produttive ……E’ STATA QUESTA LA BELLA STAGIONE DELL’ERA CARTURAN?

        E come mai chi prima ne’ ha fatto parte continua a tacere?

        EVVIVA LA TERRA DEI CACHI!!!

      • U79 ha detto:

        Per questo penso che tu possa fare tranquillamente l’esposto: ci sono di mezzo fondi europei e te, in quanto cittadino europeo, penso possa provvedere direttamente…

  8. U79 ha detto:

    – Come mai tutto ciò avviene a pochi giorni dall’annuncio di una probabile, quanto colpevolmente tarda, risoluzione (detto tra noi…ma chi ce crede?!) delle buche in centro?

    – Questo esposto condizionerà ulteriormente i tempi di risoluzione di questo grave danno?

    – Come cittadino mi aspetto una risposta chiara e trasparente a questa buona azione (per carità!) ma che senza dubbio è niente altro che una mossa politica. Un pezzo è stato mosso sulla scacchiera, chi di dovere ora è chiamato a rispondere: Cisterna osservi e prenda nota.(lo so vedere du ciechi che se pijano a sassate non è proprio edificante, ma chissà che piano piano questi omini nella statura politica eppur cariatidi nella capacità di interessarsi al bene colletivo, senza volerlo, riescano a far evolvere la situazione…)

    • dan7m ha detto:

      (Hey U79, da vigoroso e spigoloso che eri, sei diventato tutto arrotondato e flaccido?! Troppe colombe e uova? Mi riferisco al mostriciattolo, of course 😉 )

      La prima questione che hai sollevato me la sono fatta anch’io, ma al contrario: non è che in comune già si sapeva dell’esposto e si è provato agiocare d’anticipo?

      Qualcuno ha delle informazioni in più?

      La cosa potrebbe essere di poco conto, ma se questa cordata di imprenditori fosse fittizia sarebbe l’ennesima riconferma che per qualsiasi decisione stiamo aspettando sor Mauro che perde e Latina e che s’impiastra col Pdl per tornare da noi a cavallo. La politica italo-cisternese insegna a non sorprendersi mai di nulla.

      Daniele

      • U79 ha detto:

        AZZ hai ragione dove diavolo è finito il mio caro mostriciattolo?…avrò messo un altro indirizzo di posta e lo avrà scambiato 🙂

        Io spero che er sor Mauro se guadagni almeno un posto in giunta a LT così se lo levamo dalle p…e! (fino a che punto poi?…boh…)

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