EMERGENZA KIWI: email inviata da Antonello Merolla ai principali media nazionali

Da: Antonello Merolla [mailto:sindaco@comune.cisterna.latina.it]
Inviato: mercoledì 30 marzo 2011 18.34
A: ‘tg1@tg1.rai.it’; ‘tg2@tg2.rai.it’; ‘tg3@tg3.rai.it’; ‘ufficiostampa@rai.it’; ‘lineaverde@rai.it’; ‘redazionetg5@mediaset.it’; ‘studioaperto@mediaset.it’; ‘redazionetg4@mediaset.it’; ‘tgla7@la7.it’

Oggetto: EMERGENZA KIWI

L’Italia è il primo produttore mondiale di Kiwi, da diversi anni si sta diffondendo, sempre più rapidamente, una nuova patologia che colpisce violentemente le coltivazioni del kiwi e che questa malattia, causata da un batterio usato per accelerare il processo di congelamento delle acque (vedi neve artificiale), in poco tempo porta alla morte la pianta.

Il perdurare dell’attacco violento di questa  batteriosi e della sua veloce diffusione su tutte le varietà di kiwi prodotte sta assumendo toni particolarmente allarmanti considerando che  i  risultati della ricerca scientifica finora non hanno  prodotto rimedi efficaci, cosi come risultano ad oggi insufficienti  gli  interventi istituzionali messi in atto per creare prospettive e aiuti agli agricoltori.

A seguito di una riunione tenutasi tra i Sindaci della provincia di Roma e di Latina, con le organizzazioni di categoria e con gli agricoltori, per esaminare lo status attuale dell’emergenza batteriosi, si è deciso di convocare un Consiglio Comunale aperto da tenersi nel Comune di Cisterna di Latina il giorno 2 aprile 2011 alle ore 10,30, al fine di concordare interventi di sollecito alle istituzioni preposte per  individuare e suggerire azioni concrete di aiuto per agevolare la ripresa e cercare di sostenere concretamente gli agricoltori.

VISTO IL PERICOLO CHE QUESTA PRODUZIONE SPARISCA CON CONSEGUENTE CRISI DEL SETTORE AGRICOLO IN MANIERA SIGNIFICANTE, CHIEDIAMO ALLE REDAZIONI DELLE MAGGIORI TESTATE GIORNALISTICHE TELEVISIVE DI DARCI UNA MANO A FAR EVIDENZIARE QUESTO PERICOLO AFFINCHE LE ISTITUZIONI NAZIONALI E REGIONALI PRENDANO SERI PROVVEDIMENTI PER UN AIUTO CONCRETO ALLA RICERCA ED AGLI AGRICOLTORI IN FORTE DIFFICOLTA.

CONTESTUALMENTE AL CONSIGLIO COMUNALE CI SARA’ UNA MANIFESTAZIONE DEGLI AGRICOLTORI CON UN CENTINAIO DI TRATTORI-

Ringraziandovi per l’attenzione invio cordiali saluti.

Il Sindaco
Antonello Merolla

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21 risposte a EMERGENZA KIWI: email inviata da Antonello Merolla ai principali media nazionali

  1. Libero Pensatore ha detto:

    non mi fido dell’IDV, non mi fido della sinistra, leggete con i vostri occhi, articolo di oggi:

    Trattativa Stato-mafia Castelli: “Io dissi no, ma la sinistra nel ’94…”
    di Redazione

    Nel 2003-04, quando si trovava al vertice del ministero di Giustizia Castelli rifiutò una sorta di trattativa con esponenti mafiosi che promettevano una pubblica dichiarazione di dissociazione in cambio di contropartite.

    Roma – Nel 2003-2004, quando si trovava al vertice del ministero di Grazia e Giustizia, Roberto Castelli rifiutò una sorta di trattativa con esponenti mafiosi che promettevano una pubblica dichiarazione di dissociazione in cambio di alcune contropartite. L’allora ministro disse di no “da solo”, ma non in assoluta solitudine perché “vi era l’accordo con importantissimi magistrati dell’epoca”. Castelli ha fatto quella che definito una “rivelazione” nel corso di una conferenza stampa organizzata dal Pdl per denunciare l’atteggiamento “disponibile” del centrosinistra rispetto alla revoca del 41 bis tra il 1992e il 1993.

    Le trattative tra Stato e mafia La ferita è ancora aperta. Il buco nero nella storia del nostro Paese pure. Ancora oggi un silenzio assordante sigilla il cratere aperto nel novembre del 1993 dall’allora Guardasigilli Giovanni Conso: incredibilmente il ministro della giustizia non prorogò il 41 bis per circa trecento mafiosi. Un gesto inspiegabile in un momento drammatico di lotta a Cosa nostra, in piena emergenza, e dopo i mesi terribili delle bombe ai monumenti. Lo Stato si piegò davanti alle mani insanguinate dei boss. Interrogati su questi fatti gli ex capi di Stato Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi non ricordano nulla. Contro questo inaudito silenzio si è gettato l’ex ministro leghista. Castelli chiarisce che la decisione di rispedire al mittente le avances fatte da “boss di prima grandezza” venne presa senza che si consultasse con alcun componente del governo. “Il 41bis, che io ho stabilizzato, è un regime veramente duro e i mafiosi lo temono – spiega l’ex titolare del dicastero di via Arenula – ci giunse la proposta di una pubblica scelta di dissociazione. Si sarebbero arresi allo Stato a patto di avere una contropartita”. L’esponente del Carroccio ci tiene a sottolineare che “fu una decisione presa in piena coscienza e in accodo con importantissimi magistrati”. “Io ma non solo io abbiamo ritenuto che con la mafia non si può intavolare alcuna trattativa – continua l’ex ministro di Giustizia – misi, quindi, sul piatto della bilancia questa offerta e il fatto che si dovesse trattare e decisi per il no”. L’allora Guardasigilli non voleva “assolutamente” che “si potesse pensare che lo Stato avesse intavolato trattativa”. E chiarisce: “Io in quegli anni ho preso importanti decisioni in assoluta solitudine.

  2. Marco ha detto:

    Da bravo berlusconiano non rispondi e tenti di uscirne con un bel discorso propagandistico sui presunti successi del governo in tema immigrazione dove invece avete miseramente fallito.

    Prima sono stati stretti accordi vergognosi con le dittature arabe, accettando che i migranti venissero torturati e uccisi purché non venissero a disturbare noi brave personcine dell’Occidente.

    Poi le cose sono cambiate.

    Allo scoppio delle prime rivoluzioni nel Nordafrica (fine 2009) ricordo che a “Che tempo che fa” venne chiesto al ministro Frattini se non temeva un’invasione di profughi verso Lampedusa. Risposta: “Sicuramente non ci faremo cogliere impreparati”. L’invasione arrivò e i lampedusani si sono ritrovati a dover accudire -abbandonati da tutti- diecimila migranti sulla loro piccola isola. Gli immigrati hanno dormito per giorni all’aria aperta, senza cibo e senza niente. Quando hanno osato reclamare condizioni di vita più dignitose (perché questi che vengono sui barconi malgrado i nostri pregiudizi è gente laureata che conosce i propri diritti) i vostri giornali li hanno ricoperti di insulti.

    Quando la situazione stava rischiando di far perdere persino le elezioni amministrative, Silvione l’Africano si è precipitato a Lampedusa a promettere tutto e il contrario di tutto (“dove” -come giustamente dici tu- “l’interesse del Paese è diventato un’occasione per raccattare qualche punto percentuale nei sondaggi”) mentre nel frattempo le regioni del Sud hanno iniziato a litigare con la Lega, che in uno slancio di “amore cristiano” prima ha invocato la cacciata degli immigrati e poi ha imposto che restassero solo nel Meridione.

    Alla fine si è trovata una soluzione all’italiana (e forse anche la più umana): dopo tanti strilli, urli, grida si concederanno i permessi temporanei a tutti. Però per far digerire questa proposta al vostro elettorato razzista, dovete gridare di aver firmato questo pseudo accordo con la Tunisia, pseudo perché la Tunisia vive una situazione politica delicatissima e difficilmente potrà impedire le partenze. Senza considerare che molti adesso partiranno anche dalla Libia e ci ritroveremo punto e a capo.

  3. Libero Pensatore ha detto:

    magari ci fossero i comunisti, però quelli veri…ora abbiamo quelli di seconda scelta come Bersani, Prodi, Vendola…

    Mentre Bersani fa polemica sui pochi bagni chimici di Lampedusa (“ora ve ne mandiamo 100 dalle nostre feste”), Berlusconi e Maroni siglano l’accordo con la Tunisia per fermare le partenze dei clandestini. L’opposizione sperava in un fallimento del governo, ma Berlusconi ha portato a casa quello che voleva.

    No, non è stato un “tié nel deserto”, come ieri titolava sarcastico Il Riformista. E neppure un fallimento, come scriveva Repubblica. Tutt’altro. E’ stato un successo del Governo italiano, che riguardo l’emergenza-clandestini è riuscito a prendere ben due piccioni con una fava, contrariamente a quanto ardentemente sperato dagli strilloni più o meno chic dell’opposizione.

    Sì, perché oltre ad aver firmato un accordo che di fatto blocca le partenze dalle spiagge tunisine, la Lega ha dato l’ok affinché alle migliaia di immigrati già presenti sul nostro territorio sia concesso (per 6 mesi) un permesso di soggiorno. Uno stratagemma che consentirà di aggirare il bilaterale siglato da Prodi e Napolitano nel ’97 con la Francia, permettendo ai tunisini sbarcati a Lampedusa di attraversare il confine transalpino senza alcuna difficoltà. Tutto lecito, tutto consentito, come ha già fatto sapere l’Unione Europea.

    Berlusconi, quindi, dopo aver promesso e mantenuto di sgombrare Lampedusa in pochi giorni (i ritardi sono stati dovuti al mare grosso), ha portato a casa un altro risultato positivo, testimoniando che non erano solo i rapporti con i dittatori veri o presunti a tenere in piedi la sua politica estera. Sappiamo già, però, che nessuno lo ammetterà, nessuno avrà il coraggio di dire che la soluzione trovata è la migliore possibile, visto che non dovremo neppure organizzare il rimpatrio delle migliaia e migliaia di clandestini che già sono presenti sul territorio nazionale.

    No, già avevano l’acquolina in bocca dopo lo stop tecnico di due giorni fa, quando Berlusconi era tornato in Italia apparentemente a mani vuote; già erano pronti ad infilzare il Governo ed il Premier nei titoloni urlati dei loro giornali di riferimento.

    E’ l’ennesima dimostrazione che neppure davanti ai grandi problemi nazionali si riesce a trovare un minimo di coesione, un minimo di condivisione delle responsabilità. In Italia, si preferisce buttarla in polemica, incolpando Berlusconi perfino di non aver installato “tre o quattro bagni chimici a Lampedusa” come si fa nelle (ex)feste dell’Unità. Oppure, parlando di Libia, si spera che la Francia si prenda tutte le commissioni in materia energetica, così da sputtanare il Presidente del Consiglio per i suoi insuccessi in campo internazionale.

    Cose, insomma, che accadono solo da noi, dove l’interesse del Paese diventa oggetto di contesa tra opposte fazioni. Dove anche una guerra a due passi da casa nostra è un’occasione per fare casino, per tentare di buttar giù governi o di raccattare qualche punto percentuale nei sondaggi. Beghe da condominio, invidie e trabocchetti. Altro che grande Paese…

  4. carlo B ha detto:

    caro signor Libero pensatore , sei circondato dai “communisti” , nascondi i bambini perchè lo sai che ce li mangiamo . Quando rivelerai la vera identita’ ??? non che sara’ una sorpresa per noi ! Fino ad oggi hai solo dimostarto di essere filogovernativo e per niente Libero. Se non capisci quello che uno scrive allora è inutile continuare con il dialogo . Hai chiesto delle cose su Di Pietro e ti è stato risposto. Hai chiesto dei rendiconti sull’attivita’ del governo in merito alla criminalita’ e ti è stato risposto. Non sto a ripetere , basta rileggere. Tutti i governi a parole e propaganda (specialmente Berlusca) combatte le mafie. Ma chi opera è la Magistratura e le forze dell’Ordine!! Il tuo governo (perchè ormai è chiaro che sei un militante del PDL), fa solo propaganda, non ha stanziato una lira, anzi un Euro per le Forze dell’ordine. Questo non lo dico io solo(tra l’altro ci stavo dentro fino a Gennaio) , ma tutti i rappresentanti delle Forze di Polizia , che tra l’altro sono di centrodestra e le loro sigle Sindacali (che sono di simpatie di destra). QUESTO NON PUOI SMENTIRE , non le vague ricostruzoni fatte rileggendo il “giornale” del tuo padrone, che sicuramente “libero” non è. Ma come si fa a leggere un giornale , finanziato , teleguidato , stampato dalla famiglia berlusconi. Puo’ mai essere obiettivo ?? E lei appprende le notizie da questi giornali ? Allora stiamo freschi , anche Emilio Fede è obiettivo vero?? Come dice l’onorevole- avvocato -difensore- legiferatore- Ghedini ma va la’ ma va’ la. Un’ultima cosa , l’ultimo arrivato Marco, ha ragione da vendere , Scalfaro non ha presieduto nessun governo . E’ Stato Ministro dell’interno (anni ’90 ) e dal 92 al 99 Presidente della Repubblica. E non si è fatto certo “infinocchiare ” dallo psiconano nel ’94, mandandolo a casa quando non aveva piu’ una maggioranza, perchè la lega come lei ricordera’ , tolse la Fiducia al come disse Bossi : “Mafioso di Arcore” . Si riveda i ritagli di giornale dell’epoca. Bossi gia’ sapeva con chi aveva a che fare, ma poi c’ha rifatto pace ed è finita a tarallucci e vino !!! Loro si fanno i cazzi propri col “finto federalismo” e il Banana si fa i propri con veline-escort-affari-mafia-televisioni-giornali ecc.ecc. Le tre domande finali che lei pone son facili
    1) L’informazione la detiene Berlusca.
    2)La lotta alla Mafia la fanno Magistrati e Poliziotti.
    3)L’Italia è amata dai suoi cittadini , non da Berlusca e ne da Bossi che la vorrebbe dividere e odia il centro sud ed è suo alleato. Si sfoghi lei adesso :)))

  5. Libero Pensatore ha detto:

    eccone un altro…. ;-))) benvenuto!

  6. Marco ha detto:

    Ignorante studia la storia…Scalfaro non è mai stato presidente del consiglio.

    E i mafiosi li arrestano i giudici e i poliziotti non il governo che anzi finora ha solo tagliato i fondi per la giustizia e cercato di favorire l’impunità per i criminali (prescrizione breve, processo breve, intercettazioni, legge contro i pentiti di mafia, depenalizzazione dei reati finanziari ecc. ecc.)

  7. Libero Pensatore ha detto:

    si vabbè i soliti blablabla….ma i mafiosi chi li arresta??

    Il fatto che QUESTO governo è il più attivo contro le mafie non sei riuscito a smentirlo…

    Vediamo se riesci a smentire “le acrobazie della sinistra al governo” e il fatto che l’unico governo che ha fatto accordi con la mafia era presieduto da un certo OSCAR LUIGI SCALFARO, il peggior presidente che l’Italia ha dovuto sopportare. Recentemente Scalfaro è stato anche interrogato dai magistrati, ma essendo di sinistra lui e di sinistra tutta la casta dei pm, questa notizia è passata in sordina, nascosta da tutti e da tutto…perchè si sà i cattivi sono altri…

    Però consolati signor buonicontro…i giornali che leggi: Repubblica-Unità-Corriere-il Fatto….ti diranno sempre chi (secondo loro e senza prova dei fatti) ha partecipato ai festini di Arcore e continuerai ad ignorare alcune informazioni.

    Per questo dico:
    CHI DETIENE L’INFORMAZIONE?
    CHI LOTTA LA MAFIA?
    CHI AMA L’ITALIA??

    (vai Virghil, sfogati anche tu con le solite risposte a zero impatto)

  8. carlo B ha detto:

    Benissimo quello che dici signor Libero Pensatore, questo governo combatte le mafie OK. Allora mi dica che c’azzecca come dice DiPietro, il Processo Breve, Il Legittimo Impedimento(della minchia), le intercettazioni, il Lodo Alfano , la Prescrizione Breve e tutte le altre 38 leggi personali del berlusca, con la lotta alla mafia??? Si ricordi come tutti gli Italiani ricordano ,che la lotta e le indagini le fanno i Magistrati e le Forze dell’Ordine !!! Anche quando c’era la Sinistra al governo venivano fatti arresti e sequestri, ma non si sognavano di approvare leggi personali per il “mortadella” o come voi chiamavate i rappresentanti della Sx (tanto per ricoradre che voi non offendevate). Per quanto riguarda Di Pietro, non devo ricordarle io che è stato il magistrato di primo piano su Tangentopoli. Dove è stato scoperchiato, un malaffare diffuso in tutta Italia,dove le tangenti erano come una tassa dovuta dalle imprese e dagli artigiani, verso gli amministratori locali, provinciali ,regionali e nazionali. Gli stessi amministratori pubblici (ex socialisti) oggi riciclati nel PDL (vedi cicchitto,brunetta,de michelis e lo steso berlusca amico e compare di craxi ecc). Il ministro Alfano si congratula con i Magistrati e le Forze dell’Ordine e poi gli fa mancare , sia i soldi per far funzionare la giustizia sia gli strumenti per perseguire i reati (vedi Intercettazioni). in poche parole vende fumo e fa il doppio gioco. Io personalmente come credo anche lei Libero Pensatore, vogliamo che lo Stato faccia la sua parte , tuteli i cittadini, dia dei servizi , visto che paghiamo le tasse ed anche salate. Se si fanno delle critiche a chi governa (anche localmente) è per avere dei servizi efficenti, veder realizzare qualcosa di utile per i cittadini (non si devono offendere personalmente ). Se chi amministra una citta’ , ogni volta che “tappa una buca o mette un lampione” ha bisogno di farsi pubblicita’ , non ha capito niente. Perchè quello è un dovere , non deve essere il cittadino a segnalare le anomalie, se no che ci stanno a fare gli Uffici Tecnici o l’assessore preposto. In parole povere , chi amministra una citta’ , deve assolvere al suo compito fino in fondo ed assumersi responsabilita’ , onori e oneri . Negli anni passati è vero che Merolla (preciso che conosco Antonello dalla nascita e sono suo amico, come con il suo papa’ Nicola)non era Sindaco, ma c’èra una giunta del tutto simile e di centro destra ! Ci sarebbe tanto da dire sulla precedente Giunta Carturan e sull’acqua , ma questo alla prossima puntata.

  9. Libero Pensatore ha detto:

    signor Buonicontro quello che dici son tutte cose giuste ma vedi…rimangono tutte chiacchiere ad effetto perchè COME BEN SAI, QUESTO GOVERNO è quello che ha fatto di più contro la mafia e la criminilità organizzata.E QUESTO NON PUOI SMENTIRLO! (non lo dico ne io ne berlusconi ma ci sono le carte)

    Sono stati fatti sequestri ovunque, presi latitanti più ricercati, venduti beni dei clan…sono le azioni quelle che contano; Di Pietro può dire quello che vuole ma sono tutti slogan a cui non seguono i FATTI.

    Di Pietro e l’opposizione tutta potrebbe contribuire alle operazioni governative ma dimostrano sempre di fregarsene del paese per attaccare la maggioranza. Il tutto, lo dico una volta ancora, è riconducibile alla maggioranza di governo locale dove allo scorso consiglio comunale il consigliere DI MARIO ha chiesto al sindaco la responsabilità dell’arsenico a partire dall’anno 2001, ed è lecito per carità. Il problema è che Merolla è stato eletto nel 2009 mentre Di Mario in quegli anni sedeva già negli scranni di Palazzo. ti rendi conto???
    Gli elettori non dimenticano signor Buonincontro.

    Tornando al discorso magia, guarda, articolo di stamattina:
    Roma, 6 apr. (Adnkronos) – “Con il sequestro di oggi, la squadra Stato ha inferto un altro duro colpo alle finanze del clan dei Casalesi e, in particolare, agli interessi di un imprenditore ritenuto protagonista della piu’ grande penetrazione camorristica nel settore dei rifiuti e del sistema delle ecomafie in Campania”. Con queste parole, il ministro della Giustizia Angelino Alfano commenta l’operazione ‘Ferrari come back’ che ha portato al sequestro preventivo di beni per 13 milioni di euro in Campania, Lazio e Veneto.

    “Ai magistrati del tribunale di Santa Maria Capua Vetere e agli agenti della Direzione investigativa antimafia di Napoli e di Padova – sottolinea il guardasigilli – va il mio plauso per questo straordinario successo che, anche grazie alle norme fortemente volute da questo Governo in materia di sequestri e confische e grazie all’impegno dei magistrati e delle forze dell’ordine, segna un ulteriore passo nel processo di indebolimento delle organizzazioni criminali, destabilizzando i loro interessi economici e finanziari”.

  10. carlo B ha detto:

    A signor “libero pensatore ” : ma ci faccia il piacere , come diceva il Grande Toto’ . La riforma della giustizia , che propone il “pololo delle liberta’ di mister been” è semplicemente una presa per il culo agli Italiani Onesti . ma quale riforma. Se vai in un Tribunale qualsiasi, manca il minimo indispensabile per andare avanti, mancano cancellieri, carta , stampanti , archivisti , magistrati e tutto quello che è indispensabile al funzionamento di un Tribunale o di una Procura. E lui il grande bassotto di che si preoccupa ??? Ma del processo breve , cioè quasi corto , anzi cortissimo. Oppure della prescirzione breve, anzi brevissima. O del legittimo impedimento del cazzo (scusate il volgare ma quando ce vò ce vò), ma a chi serve il legittimo impedimento, ai cittadini semplici ??? Non credo, quindi fatela finita con le stronzate che vi detta o vi inculca il vostro mezzo idolo !! Un vera riforma della Giustizia , deve partire innanzi tutto con lo stanziamento di somme per ammodernare l’amministrazione giudiziaria. E poi con l’assunzione di personale preparato. Non parliamo poi dell’altra proposta di legge (chissa’ perchè le propongono sempre quelli del pdl) , l’eliminazione delle intercettazioni come fonte di prova. Così si mettono al sicuro, vorrei sapere come fara’ un cittadino ,che magari è sotto estorsione a chiedere alla Polizia di intercettare i malfattori. Ce lo spieghi il “libero pensatore” filogovernativo ?? Non siamo tutti parlamentari in questa societa’, e la criminalita’ non è un’invenzione della sinistra , bensi un grosso problema nazionale, da risolvere con leggi serie , non con le leggi personali confezionate per salvare il culo al vostro padrone. Queste denunce provengono da persone del mestiere e cioè Prefetti , Questori, magistarti, giudici , associazioni antimafia, associazioni sindacali , Poliziotti ecc.ecc.. Risultato finale: Processo breve , anzi per niente! ma fatela finita di difendere i mafiosi e gli affaristi ,presenti in parecchie amministarzioni pubbliche. Un consiglio quando parlate di Di Pietro , sciacquatevi la bocca con la candeggina che così vi esce qualche parola chiara!! tanto per ricordandone un’altra di proposte dell’IDV ( bocciata come sempre dal parlamento del “popolo delle liberta’ sue” ) fu la non eleggibilita’ di persone con precedenti penali , con condanne e procedimenti in corso. Tale proposta valeva per tutte le cariche pubbliche , dalle Amministrazioni locali fino al Parlamento Nazionale. Queste sono cose serie , non le leggi a persona salvanano !!! buona replica

  11. Libero Pensatore ha detto:

    Di Pietro, l’ex Ministro, propone di colpire con monetine chi manifesterà per cambiare la Giustizia. Oggi le monetine, domani il manganello e dopodomani una pallottola. Di Pietro vuole il morto nelle piazze. Fermatelo, per carità, fermatelo prima che sia troppo tardi.

    Agguato è la parola giusta per definire l’ultima vergognosa proposta di Antonio Di Pietro. Il Popolo della Libertà pensa ad una manifestazione per la riforma della Giustizia? Bene, e noi li attaccheremo, con lancio di monetine. Un po’ come facevano gli squadroni fascisti nei confronti di chi osava manifestare contro la parola d’ordine del Regime. In pratica, l’ex Magistrato della Repubblica Italiana, ex Ministro della Repubblica, attualmente deputato, propone niente meno che di colpire (non si sa ben dove) donne, uomini e ragazzi di ogni età solo e soltanto perché ritengono che la Giustizia in questo Paese faccia schifo e vada cambiata. No, è vietato. Non si può.

    Di Pietro, l’ignorante trebbiatore forcaiolo, dice che bisogna impedire a questa gente di scendere in piazza. Solo lui può, con le sue patetiche manifestazioni sulla democrazia e sull’acqua, con i suoi girotondi che fanno ridere il Mondo, con vecchie mummie imbalsamate a recitare come un mantra che la Costituzione è sotto attacco e che va difesa a costo di morire.

    Gli altri, invece, sono pezzenti, poveracci. Gente che merita di essere bersagliata con lancio di monetine (e di chissà cos’altro). Di Pietro parla, e chi sta sotto agisce. L’abbiamo già visto, l’abbiamo già appurato più di un anno fa, quando Berlusconi fu sfregiato al volto da un pazzo che evidentemente aveva appena ascoltato il ragliare dell’ex pubblico ministero di Milano.

    E tutto questo senza che nessuno apra bocca, senza che le cosiddette Istituzioni levino la loro voce per fermare questo pericolosissimo delirio di un esaltato che gode nell’infiammare una piazza già di per sé incandescente. Istigazione alla violenza, nient’altro che questo fa Di Pietro. In Aula si augura che il Presidente del Consiglio venga buttato in galera per il resto dei suoi giorni, tra i suoi compari propone di tendere agguati ai sostenitori del centrodestra. E va tutto bene.

    Sì, perché in Italia suscita scandalo solo qualche barzelletta di Berlusconi, solo un presunto vaffa di La Russa a Fini. Ma se un parlamentare leader di partito nonché ex magistrato e ministro, tira fuori il manganello per punire gli elettori del Pdl, non fa scandalo, né notizia. Evidentemente è giusto così, anche per chi lancia moniti dal Colle un giorno sì e l’altro pure. Che bel Paese.

    (Daw-Blog)

  12. Virghil ha detto:

    ….WWWOOOOOOOWWWWW CHE SCOOP:
    “Dopo aver demolito l’esponente Italia dei Valori – De Magistris – ora tocca a Di Pietro;
    da fonte: DAW BLOG – incollo il pezzo sul vostro capo.”

    L’esempio per fortuna ci viene dato ogni giorno dall’illustrissimo cavaliere del bunga bunga, il ladro onesto per eccellenza preseguitato dalle toghe rosse kommuniste.

    Dobbiamo prendere atto dei fati concreti di quest’uomo inviato dalla divinaprovvidenzadeimalfattori, ….ovunque vada si compra una casa.

    Lampedusa?….Per solidarieta’ subito si appronta ad acquistare una modesta dimora.

    Prossimamente e’ prevsto un viagetto in Giappone a Fukuscima, ….nel frattempo gia’ sta’ provvedendo ad acquistare una casetta nei pressi del reattore mai spento.

  13. Libero Pensatore ha detto:

    carlo B – l’impegno che mettete è da stimare e questo non lo metto in dubbio. Il problema è che quello che dici non è poi riportato AD ALTA SCALA dai vertici del TUO partito. Il chiedere di togliere il vitalizio è una provocazione populista al quale solo pochi credono…basta poi vedere che proprio Di Pietro prende una pensione da quando aveva 44 anni e usufruisce di fondi del partito. Mi dispiace che ancora la genta creda in Di Pietro, sicuramente non lo conoscete ancora bene….

    Dopo aver demolito l’esponente Italia dei Valori – De Magistris – ora tocca a Di Pietro;

    da fonte: DAW BLOG – incollo il pezzo sul vostro capo.
    ———-

    Ma pensa un po’. Di Pietro. Il moralizzatore. E’ andato in pensione a 44 anni, ed è già 15 anni che si gode la sua bella pensione. Baby. Un moralizzatore baby pensionato non si era mai visto.

    “Tanto alla fine è sempre il cittadino che paga“.

    Sono parole di Antonio Di Pietro, ma si riferiva ad altri, probabilmente a Berlusconi. Lui fa sempre così.

    Eppure, la campagna del Giornale sulle pensioni dei politici oggi svela un clamoroso scoop proprio su Di Pietro. Il leader dell’Italia dei Valori (previdenziali?) è andato in pensione a 44 anni. Una baby pensione. Uno di quei privilegi che la politica ha più volte detto di voler abolire. Ma per i cittadini, mica per loro.

    Certo, Di Pietro non può contare su oltre mille euro al giorno come Giuliano Amato, visto che la baby pensione è di 2000 euro al mese. Ma sono comunque tanti soldi.

    Come giustifica questo privilegio l’onorevole Di Pietro? Cosa ci dirà? Che è colpa di Berlusconi, lo stupratore della democrazia? Dai, Di Pietro. Un moralizzatore baby pensionato non si era mai visto.

  14. Marco ha detto:

    Ma guarda un po’ anche il sindaco la pensa come me…

    “cioè, che beneficio si trae se vengono i media? non è (e non deve essere) intento di un amministrazione che vuole risolvere problemi preoccupari di attirare l’attenzione”

    “CHIEDIAMO ALLE REDAZIONI DELLE MAGGIORI TESTATE GIORNALISTICHE TELEVISIVE DI DARCI UNA MANO A FAR EVIDENZIARE QUESTO PERICOLO AFFINCHE LE ISTITUZIONI NAZIONALI E REGIONALI PRENDANO SERI PROVVEDIMENTI PER UN AIUTO CONCRETO ALLA RICERCA ED AGLI AGRICOLTORI IN FORTE DIFFICOLTA’.” (Antonello Merolla)

  15. Marco ha detto:

    Cit. “Non serve il tg1 ma che arrivino dei benefici x i nostri agricoltori!!!”

    Indirizzi cui avete spedito la vostra mail:

    ‘tg1@tg1.rai.it’;
    ‘tg2@tg2.rai.it’;
    ‘tg3@tg3.rai.it’;
    ‘ufficiostampa@rai.it’;
    ‘lineaverde@rai.it’;
    ‘redazionetg5@mediaset.it’;
    ‘studioaperto@mediaset.it’;
    ‘redazionetg4@mediaset.it’;
    ‘tgla7@la7.it’

    Non leggo quella del Ministero dell’Agricoltura…a meno che Minzolini non sia anche il nuovo ministro…

  16. Libero Pensatore ha detto:

    marco ci spieghi la coerenza delle tue frasi??

    cioè, che beneficio si trae se vengono i media? non è (e non deve essere) intento di un amministrazione che vuole risolvere problemi preoccupari di attirare l’attenzione, qui stiamo parlando di aprire una situazione di confronto non chiacchiere. Non serve il tg1 ma che arrivino dei benefici x i nostri agricoltori!!!

    non apro la parentesi sugli studenti (la minoranza) che hanno occupato aule, tetti ecc ecc perchè non saresti in grado di portare avanti un confronto pacato, e cmq i fatti danno ragione: la rappresentanza studentesca di TUTTE le università italiane è di centro destra, i giovani votano destra…

    soltanto una minoranza si ostina a difendere i diritti dei loro baroni.

    saluti

  17. Marco ha detto:

    Mah…possibile che il sindaco non abbia un consigliere, uno spin doctor, qualcuno che capisca qualcosa di media moderni.

    Ammesso e non concesso che il sindaco voglia davvero sensibilizzare il problema del kiwi a livello nazionale, pensa sul serio che basta mandare qualche mail ai telegiornali e questi correranno con le loro telecamere a Cisterna? Ma non lo sa che i tg nazionali ricevono ogni giorno mail di questo genere e che il 99% delle stesse vengono cestinate senza nemmeno essere lette? Non sarebbe stato più efficace rivolgersi a trasmissioni che si occupano nello specifico della difesa dei cittadini come “Le Iene” oppure cercare di coinvolgere i quotidiani online, i blog, Internet, Facebook, Twitter, i social network? Oppure pensare a qualcosa di più creativo e originale, come hanno fatto per esempio gli studenti, trascorrendo le notti sui tetti delle università, per superare l’indifferenza mediatica.

    P.S. un consiglio agli agricoltori in piazza: portate con voi del buon letame, se vedete qualche politico a poca distanza…

  18. Libero Pensatore ha detto:

    sembra di sentire parlare DI PIETRO, quando dice: NOI DELL’ITALIA DEI VALORI….

    e ora io vi domando: E COSA VI E’ RIMASTO IMPRESSO DELLE TANTE BATTAGLIE ANNUNCIATE DA DI PIETRO?

    un provvedimento che è passato alla Camera??
    un emendamento al Senato?
    una legge nazionale che porta il suo nome??
    un esempio di cittadinanza esemplare??

    A me non mi ricorda nulla, solo tante chiacchiere… e sembra proprio che l’andazzo a livello locale segue l’esempio del nazionale visto che se si informassero bene basterebbe ricordarsi che IL TAVOLO DI ALLARME SUL KIWI a livello provinciale l’ha inizializzato un certo Antonello Merolla.

    Complimenti!!!

    • carlo B ha detto:

      Anche al sottoscritto sembra di sentir parlare Berlusconi, caro signor Libero Pensatore. Le proposte o anche azioni politiche ,che sta portando avanti l’Italia dei Valori , se lei legge i giornali sono sotto gli occhi di tutti. Proposte di legge (proposta on.Borghesi Riduzione del vitalizio parlamentare . “se la legga” ) respinta da tutta la vostra Maggioranza . Solo i 22 deputati dell’IDV favorevoli. Referendum attuali Acqua Pubblica-Nucleare-Legittimo Impedimento . Lo so che queste proposte a voi del pdl non piacciono , ma sono azioni politiche che coinvolgono milioni di cittadini, in particolar modo anche i cittadini di Cisterna e noi faremo in modo di informarli correttamente. La vostra maggioranza (parlamentare) , ha paura di perdere e allora preferisce sperperare 350 Milioni di euro spostando i Referendum a Giugno. Invece di accorparli nelle Amministrative di Maggio (vergognatevi). Se siete così sicuri che il “popolo” vi ama , o come dice il vostro Capo “il popolo dell’ammore” , affrontate le decisioni del popolo. Non fate questi giochetti , nella speranza che il popolo ,secondo voi “bue” , vada al mare. Per il resto , non sto qui ad elencare le varie proposte dell’IDV, ma le suggerisco di andarsele a leggere negli atti parlamentari o in alternativa sul sito dell’IDV. Invece ricordo molto bene le varie Promesse Miracolose Di Berlusconi , I Milioni di Posti di Lavoro, le meno tasse, pensioni piu’ dignitose ecc. ecc. L’ultimo miracolo è stato L’aquila (infatti non ci va piu’, chissa’ perchè) . Per non farla lunga, e ci sarebbe da parlare per ore, le dico che “l’andazzo locale” della politica, rispecchia esattamente quello Nazionale. A due anni dall’insediamento di questa Amministrazione, si sta ancora litigando sulle poltrone , non so se è poco . A breve diremo la nostra sulle promesse non mantenute,ma sbandierate in campagna elettorale . Distinti saluti

  19. carlo B ha detto:

    Questa , caro Virghil , è una Amministrazione di Lotta e di Governo. Come quella Nazionale, mancano solo le figuranti provenienti dai programmi di intrattenimento. Mi ricorda tanto la battaglia sull’Inceneritore , dove la precedente Amministrazione (allora favorevole) , scese in piazza contro , prendendosi i fischi e i “buffoni” dalla gente incazzata ! Il problema della batteriosi del Kiwi , c’è da tanto tempo , noi dell’Italia dei Valori organizzammo un “Simposio Nazionale ” il 3 Feffraio scorso , portando il problema a livello nazionale tramite parlamentari presenti , ed esperti del settore. La problematica è stata inviata alla Commissione Europea, la quale dovra’ stanziare delle somme a ristoro degli agricoltori e di tutto il settore agricolo. Ora ,l’amministrazione di Cisterna è di centrodestra, la provincia è di Centrodestra, la regione è di Centrodestra, il Governo nazionale è di Centrodestra. Chiedo: quali sono gli ostacoli da superare ??? Per risolvere piccoli problemi locali , direi quasi di ordinaria amministrazione . Non voglio pensare cosa succederebbe, se a Cisterna vi fosse stato una calamita’ naturale . in cisternese dico : “Meglio dasse ‘na grattata “

  20. Virghil ha detto:

    …..Se il consiglio comunale straordinario ,insieme al corteo dei trattori, fosse stato indetto per il PRIMO D’APRILE ci sarebbe stata una logica .

    Invece non si capisce proprio la necessita’ di far sfilare i carri carnevaleschi in piena quaresima!

    MA ALMENO IL SENSO DEL RIDICOLO?

    Dopo aver letto il comunicato stampa indirizzato ai media nazionali si direbbe proprio di no!

    Forse a livello nazionale, non si e’ a conoscenza della batteriosi del kiwy?

    Forse i laboratori e i ricercatori di fisiopatologia vegetale nazionale, non sono a conoscenza di questa nuova patologia vegetale?

    Le facolta’ di agraria di tutto lo stivale, forse ignorano l’esistenza di tale fenomeno?

    MENOMALE CHE A RENDERE NOTA LA PATOLOGIA BATTERICA VEGETALE SIA IL COMUNE DI CISTERNA DI LATINA !

    E grazie anche per il contributo reso a tutti i produttori e le loro famiglie!

    …..Consigli comunali straordinari, congressi provinciali , corsi di aggiornamenti insieme a tanti bla bla bla, mentre invece i produttori , QUELLI CHE PER INTENDERCI HANNO COME UNICA RISORSA DI REDDITO LA COLTIVAZIONE DEL KIWY (non ci si riferisce agli speculatori che continuano a vivere bene e al di sopra della media anche rinunciando al mancato raccolto) stanno invano chiedendo da tempo soluzioni immediate e concrete sottoforma di rimborsi e agevolazioni fiscali.

    Gli amministratori provinciali e regionali ( DI CUI IL COMUNE DI CISTERNA DI LATINA VANTA DA SEMPRE DEGLI OTTIMI RAPPORTI )non dovrebbero essere i referenti per inoltrare ed ottenere tali richieste?

    Eppure Sabato, non si capisce ancora il motivo, gli stessi amministratori ( che per incarico popolare dovrebbero occuparsi della soluzione dei diversi problemi ) anziche’ dare risposte concrete alla crisi del settore , SCENDERANNO IN STRADA!

    A FARE COSA? ….A manifestare contro la loro incompetenza e il loro immobilismo?

    Visto che in campagna elettorale, l’impegno era stato assicurato sia localmente sia a livello provinciale che regionale.

    Ebbene SABATO 2 APRILE a risoluzione del problema, sara’ organizzata inutilmente una sfilata carnevalesca quaresimale.

    Non perdetevi le maschere viste e riviste, non perdetevi le loro promesse di impegno,TANTO A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE!

    GLI AMMINISTRATORI POLITICI DEL TERRITORIO A MANIFESTARE CONTRO SE STESSI…..aapperrrooo’ che acume!

    Dopo tale messinscena, verra’ organizzato dalla stessa amministrazione comunale, provinciale e regionale, un corteo contro i tagli alla sanita’ ai servizi all’istruzione e alla ricerca?

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