C’era una volta

Adesso cliccate il link …ed un mondo di colori vi tornerà alla memoria. Era soltanto lo scorso anno.

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street reporter
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21 risposte a C’era una volta

  1. Libero Pensatore ha detto:

    virghil queste son le cose che dici da 2 anni, sempre le stesse e con le stesse parole…

    Non ho detto che devi impegnarti tu, ci mancherebbe faresti troppi danni…ho solo chiesto: COSA VORRESTI PER CISTERNA???

    Continui a non rispondere…riesci a dire: “mi piacerebbe xxxxx” senza fare un papocchio di mezza pagina non avendo detto nulla?!?!!?

    • Virghil ha detto:

      Citazione:
      “Non ho detto che devi impegnarti tu, ci mancherebbe faresti troppi danni…ho solo chiesto: COSA VORRESTI PER CISTERNA???”

      Intanto non credo proprio, di riuscire a fare piu’ danni di quanti ne’ siano stati fatti dalla politica che a parole e slogan si vanta di amare Cisterna.

      Strano che leggendo ,da ben 2 anni,le mie considerazioni, allo stesso tempo non sia stato individuato il modello di citta’ che vorrei.

      La citta’ che ciascun cittadino vorrebbe, oserei dire.
      Una citta’ vivibile, dove anche solo passeggiarci risulti un piacere.

      E ci vorrebbe davvero poco. Ad esempio sarebbe sufficiente NON IMITARE GLI ESEMPI DISASTROSI delle altre citta’ confinanti.
      Aprilia per tutti, DOVE IL CEMENTO HA MODIFICATO NEGATIVAMENTE il territorio, facendola inevitabimente diventare una CITTA’ DORMITORIO, con tante piccionaie ancora invendute, e spesso pretesto per far attecchire la criminalita’ organizzata.

      Ecco, qualcuno sa’ spiegare la logica per cui anche a Cisterna, vige la regola della cementificazone?
      Nonostante le numerose case invendute, nonostante l’occupazione locale sia del tutto estranea, nonostante il calo demografico.

      PERCHE’ CONTINUARE A DISTRUGGERE IL TERRITORIO CON CEMENTO E MATTONI, QUANDO IL CENTRO STORICO CONTINUA A CADERE A PEZZI?

      Il recupero forse non e’ fonte di occupazione e reddito?

      MOBILITA’: che fine hanno fatto le sbandierate promesse degli amici degli amici, per la realizzazione imminente di una ista ciclabile che avrebbe collegate il quartiere Collina dei pini con Ninfa?

      Come mai, mentre tutte le citta’ si accorgono della mobilita’ sostenibile ( Mantova ultimamente) da sfruttare per il territorio pianeggiante ed il clima mite, a Cisterna domina l’indifferenza e l’asoluta’ tolleranza nei confronti degli automobilisti?

      Come mai, ancora esiste un sito industriale (ex Goodyear), abbandonato a se stesso dove poteva veder luce ad es. un progetto per la differenzazione dei riiuti, impiegando le risorse umane esistenti?

      Come mai, non esiste una biblioteca degna di tale nome, nonostante ci si vanti dell’esistenza di sedi universitare distaccate?

      Come mai l’attivita’ culturale latita, concentrandosi interamente nei 3 giorni di ferragosto?

      Come mai si continua ad insistere con le sole grotte di Palazzo Caetani ed il suo “museo del buttero”, pretendendo oltre l’arrivo di frotte di turisti, anche che costoro siano colpiti da un’incurabile sindrome di Sthendal.

      ….Puo’ bastare, oppure e’ il solito papocchio?

      Ci dica a tal punto, cosa VORREBBE PER CISTERNA il Libero Pensatore!

      ….A parte l’mpunita’ per i ciccioni arroganti e presuntuosi ovviamente.

  2. Virghil ha detto:

    Citazione:
    “Comincia a dire cosa faresti TU per CISTERNA!!!”

    Intanto a Cisterna ci vivo, e non mi sembra poco visto che risiederci equivale piuttosto ad una sorte di soppravvivenza.

    In secondo luogo la rispetto, adottando le semplici norme civiche.

    Da cittadino non posso fare nient’altro che chiedere conto dell’operato di chi ci rappresenta, ….inclusi quelli del PD.

    La richiesta e’ sempre diretta, non le mando di certo a dire, e quel che e’ certo e’ che non mi limito ad esprimere le mie considerazioni sul solo blog.

    Piuttosto non sarebbe il caso che noi cittadini, ci rendessimo conto della scarsa considerazione che i “nostri” amministratori hanno nei nostri confronti?

    Pertanto se l’intera classe politica non e’ disposta ad ascoltare nemmeno le proposte fatte dai cittadini, quale dovrebbere essere l’impegno dei cittadini?

    Faccio a tal proposito un esempio concreto, sono state installate da qualche mese delle rastrelliere per la sosta delle biciclette. Sono stati quindi spesi dei soldi pubblici ( non si conosce la cifra), senza pero’ tenere in minima considerazione le esigenze dei ciclisti urbani esistenti.

    D’accordo che siamo in minoranza( essendo io uno di questi), ma il risultato piu’ evidente e’ stato quello di un inutile sperpero di soldi.

    Basta osservare le biciclette lasciate in sosta in stazione, ciascun ciclista si affida al piu’ rassicurante palo dell’illuminazione anziche’ alle insicure rastrelliere esistenti, che ne’ favoriscono il furto.

    A fronte di cio’, non desterebbe alcun stupore se da domani venissero multati tutti i ciclisti, colpevoli della volonta’ di non farsi rubare il mezzo a pedali.

    Lasciando ovviamente impuniti i comportamenti scorretti dei numerosi automobilisti.

    La stessa cosa, ancora piu’ assurda, si verifica il MERCOLEDI’ presso l’area del mercato. In tale area in prossimita’ dell’entrata ( banchi del pesce, frutta fiori e verdure) e’ stata installata una rastrelliera che puntualmente viene “ostruita” dallo stesso furgone che vi sosta di “traverso” ogni MERCOLEDI’.

    Questi sono solo degli esempi, ma conosciamo bene le carenze esistenti che da troppo tempo si trascinano senza alcuna volonta’ di soluzione, figuriamoci quindi quanto possano essere prese in considerazione le proposte dei cittadini.

    Almeno che il cittadino Libero Pensatore non abbia soluzioni in merito. E’ bene accetto qualsiasi consiglio.

    Riguardo alle offese, NON ESISTE PEGGIOR OFFESA DELLE ARROGANZE ESERCITATE DA RAPPRESENTATI ISTITUZIONALI, ABUSANDO DEL PROPRIO RUOLO NEI CONFRONTI DEI CITTADINI.

    Uno di questi cattivi esempi, e’ proprio l’ex sindaco extralarge cartonabile e riciclabile.

    ….Altro che offese!
    Per la spregiudicatezza di cui e’ stato capace, per come ha ridotto Cisterna insieme al suo completo stato di abbandono, non esitono forme di offese nei confronti di tale arrogante individuo.

    Le offese piu’ gravi sono state fatte all’intera cittadinanza, senza troppe premure e senza pentimenti di alcun genere….anzi!
    Basta ricordare le comunicazioni tramite manifesti (abusivi) in cui dichiarava la sua estraneita’ alle buche esistenti.

    …..Che se’ ne’ vada a Latina, vada pure a far altri danni insieme alla sua cricca. TANTO L’UNICA PREOCCUPAZIONE DI COSTUI E’ LA POLTRONA!!!

    ….L’unita’ d’ Italia?
    A parte i pochi resistenti ( incluso il sottoscritto) ,e’ ormai del tutto evidente come una politica becera e condominale, abbia saputo demolire un’intera nazione!

  3. Libero Pensatore ha detto:

    l’analisi dell’ultimo post è già più delicata. Ti invito però a scendere dal piedistallo del dire NON SI DOVEVA FARE QUESTO, NON SI DOVEVA FARE QUELLO.

    Comincia a dire cosa faresti TU per CISTERNA!!!

    e ripeto: non offendere le persone. Anche io considero l’amministrazione Carturan una delle peggiori e allo stesso modo considero il Partito Democratico cisternese uno dei più inetti a livello provinciale ma non scrivo sentenze spregiudicate verso qualcuno. E’ una questione di rispetto, così facendo fomenti l’odio politico poco avvezzo alla tanto cantata Unità d’Italia.

  4. Libero Pensatore ha detto:

    Virghil però così stai offendendo…non si fà.

    • Virghil ha detto:

      Citazione:
      “Virghil però così stai offendendo…non si fà.”

      Non saprei dire se il post del Libero pensatore sia ironia o meno, pero’ sarebbe indispensabile che TUTTI i cisternensi si INDIGNASSERO per come la politica affaristica abbia ridotto Cisterna.

      Cosa c’e’ di piu’ offensivo dell’oltraggio al territorio e all’ambiente , con ingiustificabili colate di cemento e mattoni, nella TERRA DEI BUTTERI ?

      Oltraggio permesso dalla politica affaristica a beneficio del proprio rendiconto.

      Cosa c’e’, di piu’ offensivo nel consegnare un bene comune L’ACQUA (inclusa tutta la sua rete distributiva), ad una societa’ privata (quotata in borsa) che si continua a difendere nonostante abbia nascosto i dati relativi all’arsenico, continuando ad erogare bollette e acqua inquinata?

      Cosa c’e’, di piu’ offensivo nel constatare l’esistenza “provvisoria stabile” di buche e crateri inutili creati con le pubbliche risorse?

      Cosa c’e’, di piu’ offensivo nel verificare un inutile tratto di asfalto destinato inizialmente a pista ciclabile che ora e’ completamente dimenticato, dopo aver sperperato soldi pubblici?

      Cosa c’e’, di piu’ offensivo nel constatare lo stato della cosiddetta biblioteca comunale, gia’ a suo tempo sfrattata per far posto ad un INDISPENSABILE bar?

      ….Si potrebbe continuare ancora per molto.

      Ovviamente l’indignazione anestesizzata dei cittadini, insieme all’ipnosi collettiva ha determinato tutto cio’.

      E’ ora di scoprire le carte dei troppi bari, che con l’inganno vorrebbero continuare a fare il bello e il cattivo tempo.

      Qualcuno, di IMMENSE DIMENSIONI (al pari della sua arroganza), vorrebbe estendere le sue capacita’ illusorie a Latina,…ebbene che lo si lasci fare non si sentira’ certo ne’ nostalgia ne’ rimpianti!

  5. Libero Pensatore ha detto:

    approposito di STAMPA…

    oggi Latina-Oggi dice che Carturan e Merolla sono divisi…
    Altre volte leggendo bene si notava come si voleva specificare il fatto della continuità tra i due…quindi il contrario.

    L’esempio calzante di come, CHI VUOLE, riesce a criticare sempre e trova il modo per farlo.

    Per fortuna che i cisternesi non sono scemi…

    • Virghil ha detto:

      Citazione:
      “Latina-Oggi dice che Carturan e Merolla sono divisi…”

      In effetti, tale considerazione appare davvero azzardata.

      Sarebbe impensabile che il bravo ragazzo in fascia tricolore,da sempre riconoscente nei confronti dell’ammasso di arroganza,improvvisamente gli girasse le spalle.

      E’ pur vero che si avvicinano le idi di Marzo, ma il Cesare locale rimane l’idolo intoccabile.

      Anche se dovesse decidere di trasferire la sua DISASTROSA esperienza politica nel capoluogo di provincia.

      Rimane comunque la speranza, visti i tempi di cambiamento, che l’eroe cialtrone dei borghi agresti, possa definitivamente mettersi da parte, a coltivare i suoi campi in mezzo alle pannocchie di mais geneticamente modificato.

      Se Cisterna di Latina,negli ultimi 10 anni, fosse stata amministrata da Attila e la sua orda di vandali, i risultati sarebbero stati migliori.

      ….Comunque tranquilli,nonostante le evidenze disastrose,il ragazzo di bottega in fascia tricolore, sara’ sempre riconoscente!

      La sua riconoscenza insieme alla cieca obbiedenza, la sta’ dimostrando tutta ma proprio tutta!

  6. stargate ha detto:

    mi piacerebbe leggere la rassegna stampa…peccato che è così aggiornata da essere ferma al 4 marzo. Ci vorrebbe un po di rispetto per i cittadini anche da chi cura la rassegna stampa tenendola puntualmente aggiornata, visto che tra l’altro l’impiegato incaricato di curarla viene pagato con i soldi dei cittadini. Credo sia deprimente dover leggere le notizie con 10 giorni di ritardo nonostante la moderna tecnologia ci permetta di essere costantemente aggiornati. Forse a Cisterna non si è sufficientemente evoluti? Beh, allora vado a comprare i giornali in edicola.

  7. CappuccettoRosso ha detto:

    U79 non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire…

    Sono gli stessi che con un Carnevale ingente avrebbero detto: CHE SPERPERO DEI NOSTRI SOLDI.

    e gli stessi che dicono: CHE MISERIA.

    Ma in realtà non gli interessa un fico secco del carnevale perchè magari non hanno neanche figli piccoli e neanche nipoti ma sono semplicemente ossessionati da tutto perchè non arrivano al potere che come diceva qualcuno: Logora chi non ce l’ha.

    E’ tutta la banda cisternese che vota dal Pci a sinistra e libertà passando per il PD, sapendo benissimo di non aver voce in capitolo e quindi mettono in moto la macchina del fango.
    A noi interessa ben poco, l’attuale opposizione del PD dimostra ogni giorno di non essere in grado di fare la VERA opposizione. idem la stampa alleata ormai a Cisterna è diventata consolidata tanto da sentire persone che a mò di scherno dicono: “andiamo a leggere cosa ha scritto male di Merolla” togliendo anche ormai il diritto di curiosità a causa di articoli preconfezionati e immaginabili.

    Un consiglio: seguite i consigli comunali per vedere le arringhe del PD. e invece di comprare giornali leggete la rassegna stampa sul sito del Comune dove ci sono TUTTE le pagine che riguardano Cisterna, così avremo una pluralità di informazioni e soprattutto si può fare la differenza tra come le notizie vengono riportate da testata a testata.

  8. stargate ha detto:

    Caro u79 le 500 mascherine non le hanno annunciate i cittadini ma l’amministrazione comunale e la scusa del freddo è estremamente imbarazzante considerando che il carnevale si è semrpe festeggiato a febbraio perciò in ubn periodo quando molto, ma molto difficilmente si è visto splendere il sol leone. Allora prima di annunciare 500 mascherine e tradizioni storiche “a piedi”, sarebbe il caso che l’amministrazione desse a Dio quel che è di Dio ed ai carri dello scorso anno quanto loro promesso e dovuto. Da non dimenticare che l’organizzazione del carnevale e l’adesione dei carri è stata pubblicizzata soltanto intorno al 14 febbraio quando non c’era il tempo materiale per allestire un carro, figuriamoci le fantomatiche 500 maschere che, ovvamente, non si son viste. Infine, come mai tutte le scuole non hanno aderito? Ci sarà pure un motivo oppure semplicemente perchè faceva freddo? Bene, se faceva freddo per loro faceva freddo anche per quei cittadini che, come tu dici, avrebbero dovuto armarsi di trombetta e coriandoli. Qualcuno lo ha fatto ma a Velletri o a Latina dove c’è un carnevale vero: quello con i carri e le maschere e tanta gente per la strada e dove c’è un comitato che da anni cura il carnevale. Certo a Cisterna ci si impegna solo per il ferragosto cisternese dove “girano” centinaia di migliaia di euro e non si sente il caldo afoso..la moneta frusciante da molto refrigerio…

  9. Marco ha detto:

    Ma cosa ne sai tu della mia partecipazione e dell’impegno per migliorare questa maledetta città?

    Partecipazione e impegno che spesso deve scontrarsi con un’assurda mentalità che considera Cisterna una terra mediocre piena di gente mediocre che non può mai aspirare ad avere di meglio che quest’amministrazione incompetente, mediocre e provinciale. Se tu preferisci accontentarti e difendere l’indifendibile fai pure, io invece voglio che la mia città rialzi la testa, torni a vivere, esca da questo torpore assurdo che la paralizza da anni, che fa passare ogni cosa come normale. Anche un sindaco che non fa nulla (malgrado il suo compito sia quello di “guidare” la città) e poi la colpa è della popolazione che non si è organizzata per conto proprio.

    • U79 ha detto:

      Marco mi sembra che tu sia partito per la tangente e compreso, o voluto comprendere, ben poco di quello che ho scritto. Va beh, posso farci poco; ma un ultimo tentativo per aiutarti ad intepretare le cose che ho, comunque in un italiano decoroso credo, scritto lo voglio fare.

      Io non ho difeso l’amministrazione a spada tratta, mai l’ho fatto: quello che ho sempre fatto, da libero pensatore, è stato cercare di analizzare ogettivamente la situazione e poi esprimere la mia opinione. Se poi questa opinione va a favore o contro tizio e caio, non me ne sono fatto mai un problema.

      “…in un contesto poi in cui era facile prevedere, LEGGASI PSEUDO CRISI ASSORTITE, che quest’anno dall’amministrazione comunale c’era da aspettarsi ben poco…”

      “…Perché tra il comune e la Pro Loco non corra buon sangue, perché si affidi ad una società terza non so; LA DOMANDA E’ SENZ’ALTRO INTERESSANTE…”

      Queste sono considerazioni penso piuttosto velenose se lette con la dovuta serenità, ma va da se: se ci si chiude completamente e si legge superficialmente, pronti ad attaccare qualunque pensiero non completamente aderente al proprio…

      Porto all’attenzione una famosa frase, anche un po’ abusata di Kennedy che recita più o meno così: “non chiederti cosa il tuo paese puo’ fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per il tuo paese”

      Da quello che ho scritto è chiaro che dico che l’amministrazione ha colpe, ma quello tanto lo dite tutti (venite qua apposta) quindi non aveva senso approfondire, ma dico anche che la cittadinanza cisternese non s’è data da fa e il tempo lo aveva (altro che 14 Febbraio 2011 già oggi si possono sapere le date di carnevale degli anni a venire…). Che, pertanto la colpa va condivisa (70-30? 50-50? 40-60? che importa ognuno tragga le sue conclusioni).
      Se io voglio qualcosa non aspetto che qualcuno me la faccia, me la faccio da solo perché sono abituato ad agire: chi tiene così tanto alla festa di Carnevale doveva move il culo a prescindere…perché chi organizza(va) il Carnevale comincia(va) a ragiona qualche mese prima.

      Tu scrivi che io preferisco accontentarmi: evidentemente non hai letto non i solo post qui, ma neanche quelli che ho scritto in questi anni…

      Ti cito giusta per darti un’idea della minchiata che hai sparato la seguente:

      “…festa del Divino Amore. Soprattutto su quest’ultima e quanto si stia perdendo in questi anni, su quanto gli organizzatori, veramente ai miei occhi sono degli eroi moderni che portano avanti quasi da soli e tutto sommato nel disinteresse la tradizione…”

      Qui è chiara la critica verso delle istituzioni che se ne fregano di cose importanti per la comunità. E poi le tante critiche che ho portato sul permissivismo verso il parcheggio selvaggio; l’abbandono di fatto dell’ex Convento di Sant’Antonio Abate; i ritardi dei lavori pubblici sfiniti e mai finiti (spesso ho chiesto “chissà se mai ci sarà un’azione legale verso chi ha perpetrato il danno verso la collettività”); il disinteresse verso le origini storiche cisternesi che potrebbero, se valorizzate, portare quell’indotto che tanto manca.

      Ma te che ne sai…vieni scarichi tutta la merda che puoi…e te ne vai. Va beh l’obiettività però è un’altra cosa.

      • Marco ha detto:

        Non sono il presidente della repubblica, non ho il dovere di essere obiettivo.

        Non sono un frustrato, ho una bellissima fidanzata, tanti amici, vado bene all’università. E non sono mai stato sconfitto alle elezioni politiche non essendomi mai candidato.

        Stargate qua sotto ha spiegato ampiamente le responsabilità dell’amministrazione comunale. Se avessi partecipato alla preparazione di qualche Carnevale come il sottoscritto lo avresti capito da solo.

        Sono d’accordo con te nel dover difendere le altre tradizioni cittadine e i monumenti dimenticati come il Mulino.

        Solo che a differenza tua credo che tutto ciò non accadrà finché non cambierà la giunta comunale, in quanto quella attuale è provinciale, mediocre e incompetente (basta leggere gli insulti di Cappuccetto Rosso contro chiunque non sia allineato nel post qua sotto).

      • U79 ha detto:

        “Se avessi partecipato alla preparazione di qualche Carnevale come il sottoscritto lo avresti capito da solo.”

        chi ti ha detto che non ho mai partecipato alla preparazione di un carnevale? 🙂

        “Solo che a differenza tua credo che tutto ciò non accadrà finché non cambierà la giunta comunale, in quanto quella attuale è provinciale, mediocre e incompetente”

        e chi ti ha detto che io a questa giunta dia tutto questo credito? 🙂

        Come scritto in precedenza le mie considerazioni cerco di farmele in maniera obiettiva: il fatto che la gente che ci governi mi sembri mediocre non vuol dire che debba necessariamente scaricargli addosso tutte le colpe di un fallimento (il Carnevale cisternese) non solo loro, ma di tutta la comunità (secondo me, chiaro)

      • Marco ha detto:

        Va beh di fronte ad un sorriso depongo le armi 🙂

  10. U79 ha detto:

    – Le scuole e chiunque voglia implementare un’iniziativa non scoprono quand’è Carnevale solo nel momento in cui il comune organizza qualcosa: se avessero desiderato organizzare qualcosa lo avrebbero fatto a prescindere. Quindi si chieda alle dirigenze scolastiche, ai comitati di quartiere ed alle circoscrizioni perché sono state così ferme (in un contesto poi in cui era facile prevedere, leggasi pseudo crisi assortite, che quest’anno dall’amministrazione comunale c’era da aspettarsi ben poco). Evidentemente…

    – Spesso i negozianti abbassavano la serranda costretti dai tanti…”monelli” che imbrattavano le vetrine con le varie schiume, che ritorno economico ragazzi…

    – Perché tra il comune e la Pro Loco non corra buon sangue, perché si affidi ad una società terza non so; la domanda è senz’altro interessante ma questo non toglie un’altra verità: come si muove sbaglia agli occhi di molte persone…a questo punto se i soldi sono pochi, francamente potevano essere risparmiati pure quelli visto che tanto le critiche arrivano sempre e comunque.

    – Io penso che i soldi fossero ritenuti esigui per finanziare i parziali rimborsi dei carri, però sono dinamiche che non conosco per cui, io, mi astengo dal criticare non avendo la necessaria conoscenza della realtà.

    Ora una domanda la (ri)faccio io: perché la cittadinanza non ha sfruttato l’occasione di poter sfilare con maschere a tema (le favole) ed ha per lo più disertato l’opportunità che è stata data?

    Apatia, pigrizia, disinteresse verso la ricorrenza; il discorso a mio avviso era chiaro: quest’anno i soldi so pochi, se volete la festa vi organizzo qualcosa con quel poco che c’è, per il resto vi do la possibilità di sfilare in maschera. La popolazione è stata chiamata ad agire in prima persona, la popolazione è mancata, la popolazione condivide le colpe con gli amministratori locali (che la popolazione ha mandato a governare tramite democratiche elezioni).

    Comunque, e mi sembrava fosse chiaro dal mio intervento io ce l’ho con l’ipocrisia e la superficialità di certe considerazioni:
    1. Lo so io e lo sa chiunque che, sia in caso di grossa spesa che, come è stato, di spesa esigua, sarebbero piovute critiche dalle stesse persone, che mancano a questo punto del dovuto distacco per essere credibili.
    2. Ci si scandalizza per la mancanza del Carnevale, quando frega a pochi, soprattutto non è una tradizione “storica” cisternese e soprattutto non ci si batte per mantenere tradizioni ben più antiche e consolidate con le radici cisternesi: leggasi Falò di S. Giuseppe, leggasi festa del Divino Amore che ben pochi si cagano ancora nonostante pochissimi valorosi facciano il possibile per mandare avanti (quella si secondo me è una cosa vergognosa)
    3. Tante di quelle persone che criticano, ne sono sicuro, non hanno fatto niente per provare a rendere il Carnevale più coinvolgente, banalmente mascherandosi e scendendo in strada con coriandoli, trombetta e stelle filanti…quindi criticano per criticare, dall’alto di un piedistallo ed in maniera estremamente ipocrita. Questo atteggiamento è deprecabile.

    Fare domande è lecito, partecipare prima di parlare dovrebbe essere il minimo.

  11. Marco ha detto:

    Caro U79 per questo Carnevale mediocre sono stati sprecati ventimila euro. Si potevano spendere sempre per i festeggiamenti ma in maniera più razionale. Il Carnevale sarà pure una pseudo-tradizione ma richiama(va) comunque in città gente dai Comuni vicini con buone ricadute sull’economia locale.

    Per esempio non si poteva concentrare tutta l’attenzione sui carri e sulla sfilata invece di pensare ai balli in maschera e ai musical?

    Perché le scuole sono state coinvolte così in ritardo?

    Se i soldi sono pochi perché non ricorrere agli sponsor privati come fanno in tutto il mondo?

    Perché la gestione non è stata affidata alla Pro Loco, il cui compito è proprio quello di organizzare le feste cittadine e ha grande esperienza in materia e si è preferito ricorrere ad un’associazione mai sentita prima?

    Che dici U79 è lecito fare queste critiche o stiamo sbagliando ancora una volta?

  12. U79 ha detto:

    Mah…propongo un altro punto di vista.

    La mancanza di fondi ha di fatto consegnato il carnevale all’iniziativa della gente. Quest’anno se si voleva la festa si doveva scendere in piazza oppure prendere l’iniziativa senza aspettare che il comune si muovesse, senza aspettarsi di ricevere rimborsi.
    Sulla scarsa presenza dei bambini c’è da ricordare che questo è un periodo di picchi per la diffusione influenzale, per cui ci può anche stare. Vero è che il Carnevale sempre in questo periodo si è festeggiato e di bimbi in strada ce n’erano parecchi, ma c’era anche un’altro tipo di attrazione e probabilmente anche una maggiore volontà e disponibilità da parte dei genitori a regalare ai propri figli questo momento di festa.

    Io penso che, se realmente la popolazione avesse avuto l’esigenza di vivere il Carnevale, avrebbe partecipato maggiormente a quel poco che quest’anno è stato possibile fare. Così non è stato ed è troppo facile puntare il dito solo verso gli amministratori comunali.
    Se la gente che fa i carri fosse andata dal sindaco e avesse detto “Mero’ anche se non ce stanno i soldi noi i carri li vogliamo fare lo stesso a spese nostre, ci tassiamo per regalare comunque la festa ai nostri figli. L’unica cosa: chiudice il corso e metti qualche vigile urbano a gestire la cosa” penso che avrebbero trovato terreno fertile.

    Sono convinto infine che se il comune avesse stanziato una cifra considerevole, qui e altrove avrebbe ricevuto critiche su critiche sullo sperpero di denaro publico in un momento di crisi. Insomma qualunque cosa avesse fatto, avrebbe sbagliato. Così non è leale; anche perché, se da un lato è giusto che il cittadino vigili sui dipendenti pubblici e chieda conto di quanto fanno, dall’altro è disonesto, da una posizione comunque comoda di osservatore e cronista, colpire qualunque cosa si faccia: se tiri fuori i soldi e fai la festa, ti cazio perché stiamo in un momento di crisi, se non tiri fuori i soldi, ti cazio perché hai ucciso una (pseudo) tradizione (che poi 25anni facciano la tradizione di una terra dalle origine antichissime è tutto da dimostrare).

    Alla gente cisternese del Carnevale non importa più nulla, peccato, ma sono ben altre le tradizioni che bisogna difendere: Fiera della Recalata e dell’Ascensione, Falò di S. Giuseppe, Corsa dell’anello, San Rocco, Processione di San Francesco, festa del Divino Amore. Soprattutto su quest’ultima e quanto si stia perdendo in questi anni, su quanto gli organizzatori, veramente ai miei occhi sono degli eroi moderni che portano avanti quasi da soli e tutto sommato nel disinteresse la tradizione, ecco verso la difesa questa festa non vedo questo ardore.

  13. stargate ha detto:

    E’ semplicemnte scandaloso il fatto che si voglia far passare il carnevale cisternese senza carri come un carnevale “storico e tradizionale”. Allora in Brasile, a Cento (Ferrara), Viareggio, etc, etc, non ci hanno capito niente e continuano a far sfilare i carri? Per piacere, facciamola finita e non cerchiamo di mascherare (visto che siamo a carnevale…) un clamoroso fallimento dietro l’indecente giustificazione di una fantomatica tradizione storica. Il carnevale cisternese senza carri e poi il fallimento della sfilata a piedi. Una vera carnevalata sotto tutti i punti di vista. L’unico momento piacevole sono stati gli artisti da strada davanti palazzo Caetani, per il resto tanta incapacità e basta

  14. nessuno **** ha detto:

    quelli si era un carnevale .. quello di oggi solo mosceria

    ma dove erano gli oltre 500 bambini delle scuole ?
    forse in tutto si e no 50 uno zero in meno tanto non conta

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