L’OSPEDALE ? ARRANGIATEVI

L’Italia dei Valori di Cisterna sabato scorso è stata presente a Velletri per dare sostegno alla manifestazione organizzata contro la chiusura dell’ospedale Colombo .

Alla manifestazione era presente anche il nostro consigliere regionale On. Bucci Claudio Simbolo IDV

Visto che l’ospedale di Velletri risulta essere nei fatti un polo fondamentale anche per i nostri concittadini molti dei quali sono nati a Velletri e quando si presenta la necessità tanti altri si recano per cercare assistenza sanitaria (la quale manca a Cisterna).

Ci domandiamo nello specifico come mai nessun’ altra forza politica ha ritenuto opportuno essere presente per dare il proprio sostegno ad una causa così rilevante , e soprattutto ci domandiamo come mai non c’erano i cittadini di Cisterna per i quali ripetiamo risulta essere importante se non vitale in alcuni casi questo ospedale.

Noi dell’Italia dei Valori diciamo basta con lo spirito fazioso e tifoso, noi pensiamo che davanti a problemi così grandi i cittadini soprattutto loro, quelli che non si riconoscono più in questa politica, che sono sfiduciati,che sono amareggiati da come vanno le cose ormai da troppo tempo , devono scendere in campo in prima persona nell’impegno politico anche a manifestare per far sentire il dissenso per esempio perché l’ospedale di Velletri non sia chiuso.

Il Vice Segr. Prov.le di Latina e Segr.locale

Gasbarri Maurizio

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street reporter
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5 risposte a L’OSPEDALE ? ARRANGIATEVI

  1. CappuccettoRosso ha detto:

    dare dell’Onorevole ad un consigliere regionale certamente non è corretto dal punto di vista della forma ma non si può dire sbagliato poichè è ormai un vizio di forma, una prassi, una concessione lessicale. Non trascurando che Onorevole in italiano significa: persona incaricata a qualcosa. e quindi rimane corretto sia nella forma che nel significato.

    Oltretutto formalmente sembra brutto chiamare un consigliere regionale per nome e cognome quindi si decide di appellargli On.le.

    per quanto riguarda quello scritto da Maurizio Prosperi sul fatto che nessuno ha titolo di chiamarsi Onorevole aggiungo che è vero fatta eccezione dei consiglieri comunali di Roma che hanno deliberato, in memoria del senato romano, di appellarsi di tale suffisso.

    saluti

  2. Maurizio Prosperi ha detto:

    Sig. Maurizio , non perdo assolutamente tempo,
    Solo i Consiglieri della Sicilia possono usare il titolo di On.
    gli altri assolutamente No
    NON HANNO TITOLO

    Buon lavoro Maurizio Prosperi

  3. MAURIZIO ha detto:

    MAURIZIO

    RISPOSTA AL SIG. PROSPERI

    Dare dell’onorevole a un Deputato (onorevole deputato, detto solo, chissà perché, onorevole) o a un Senatore (onorevole senatore detto solo, chissà perché, senatore) è corretto. ATTENZIONE, è corretto, non bello o auspicabile, il che è altra cosa. Corretto perché, per prassi, si fa da sempre, e senza che una norma venga a stabilirlo, semplicemente, è difficile smettere. Dare dell’onorevole a un Consigliere regionale è “corretto” allo stesso titolo: hanno cominciato a farlo in Sicilia nel 1948 e di seguito ci si sono abituati un po’ tutti (c’è chi ha autorevolmente sostenuto che i soli consiglieri di regioni a statuto speciale potrebbero, ma ci sembra una questione d lana caprina).

    fonte : il cerimoniale del 30-09-2003

    COMUNQUE SAREBBE STATO PIUTTOSTO OPPORTUNO PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE …… INVECE DI PERDERE TEMPO COSI’.

    MAURIZIO

  4. Maurizio Prosperi ha detto:

    Un precisazione
    Il sig. BUCCI CLAUDIO non ha titolo di Onorevole , ma solo di Consigliere Regionale

    Grazie

    Maurizio Prosperi

  5. Virghil ha detto:

    Purtroppo, per motivi professionali non ho potuto dare sostegno alla manifestazione contro la chiusura dell’ospedale di Velletri.

    Cisterna, a quanto pare era assente, forse perche’ rassicurata dalle promesse ( da marinaio) della governatrice sindacalessa POLVERINI?

    La sanita’ pur essendo un argomento da battaglia sempre ricorrente in tutte le campagne elettorali, inclusa quella di FRANGETTA NERA Polverini, e’ considerata un ingombro.

    Dove sono tutti coloro che hanno bevuto le buone intenzioni della Polverini in campagna elettorale?

    Nel frattempo mentre, si continuano a chiudere e tagliare posti letto nella bistrattata sanita’ pubblica, la REGIONE LAZIO elargisce a piene mani generosi finanziamenti pubblici a strutture sanitarie private di stampo “religioso”, con la finalita’ della dottrina catto-affaristica!

    La provincia di Latina, pare sia stata determinante per la vittoria della sindacalessa delle tessere false, eppure e’ proprio a LATINA e provincia che si vedono i risultati piu’ disatrosi.

    Il settore sanitario in particolare!

    Il mantra e’ sempre lo stesso: NON CI SONO SOLDI …..salvo poi scoprire che invece ci sono per la sanita’ privata religiosa.

    FINANZIAMENTO DI BEN 10 MILIONI DI EURO A TRE OSPEDALI RELIGIOSI CONVENZIONATI PER RISTRUTTURAZIONI E ACQUISTO DI MACCHINARI SANITARI – delibera regionale del 28 Gennaio u.s. –

    Un milione di euro all’ospedale accreditato “Regina Apostolorum” per interventi edilizi e per l’acquisizione di tecnologie sanitarie”.

    Sette milioni di euro al Presidio accreditato “Fatebenefratelli ospedale San Giovanni Calibita” dell’Isola Tiberina per gli stessi obiettivi.

    Due milioni di euro a disposizione del Presidio accreditato “Fatebenefratelli Ospedale San Pietro” per interventi edilizi e tecnologie sanitarie.

    In periodo di crisi e tagli continui alla sanita’ pubblica, tale scelta e’ piu’ che dubbia, ipotizzando un possibile ricorso al TAR , in quanto gli ospedali religiosi convenzionati restano privati e la Regione Lazio rimborsa solo le prestazioni, le analisi e le degenze in base alle tabelle previste dalla legge.

    ….Che la fede,insieme alle fatture di bilancio, sia con voi!

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