PASSEGGIANDO PER IL CORSO….

1) Cartello contenente un duro giudizio sull’attuale gestione del potere. Ma cosa avranno mai da lamentarsi.

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2) Oggi era giorno di mercato sul corso e questo dissesto stradale secondo me rappresenta un vero pericolo per i numerosi passanti

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3) Ennesima raccolta di firme contro le salate bollette “all’arsenico” di AcquaLatina (visibile il consigliere di maggioranza Emiliano Cerro)

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4) Non si possono postare i commenti che avrebbero testimoniato come l’esasperazione della gente comune stia raggiungendo il livello di guardia .

Comunque vada, buona domenica ad amiche ed amici.

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street reporter
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39 risposte a PASSEGGIANDO PER IL CORSO….

  1. Marco ha detto:

    Continuo a non capire quale sarebbe lo sbaglio morale di Saviano che dovrei condannare…

  2. CappuccettoRosso ha detto:

    certo anche previti era lo stalliere di Berlusconi.
    vedi qual’è la differenza? non riuscite a fare autocritica sulla situazione politica italiana dove secondo voi i buoni sono da una parte e i corrotti, mafiosi dall’altra.

    Faresti bene a fare come fà virghil che almeno in situazioni indecorose non interviene per non prendere posizioni, quindi tace per spuntare soltanto dopo con l’invettiva contro questo o quell’altro esponente di centrodestra; Almeno non essere garantista a spada tratta, abbi il coraggio di condannare moralmente chi sbaglia.

    saluti

  3. Marco ha detto:

    non ce prova a cambia discorso…stiamo parlando di Saviano non di Vendola.

    Definisci Saviano uno che predica bene ma razzola male. Perfetto. Spiegami il perché. E’ il padre che è stato indagato non lui. Il padre può aver commesso tutte le colpe di questo mondo ma il figlio non c’entra niente (padre con cui per altro ha litigato anni fa e non ha più nessun legame). Quindi non razzola per niente male.

  4. CappuccettoRosso ha detto:

    per lo stesso motivo gli indagati della giunta pugliese di Nichi Vendola non c’entrano niente perchè mica è indagato vendola, lui che ne sà di quello che fanno i suoi assessori e il suo caposcorta!!!

    eh bhè, certo. scusami scusami. gli orchi, i mafiosi e i cattivi stanno soltanto da una parte.

    evvivaaaaaa

  5. Marco ha detto:

    E perché Saviano non sarebbe in grado di farti la “morale”? Mica è stato indagato lui?

  6. CappuccettoRosso ha detto:

    al contrario. non voglio la morale da chi non è in grado di farla.

    saluti nino

  7. Marco ha detto:

    Oltretutto Cappuccetto Rosso il caso del padre di Saviano è stato archiviato nel 2004. Assolto con formula piena.

    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/24-febbraio-2011/su-saviano-la-macchina-fangoripescata-inchiesta-padre-19092166263.shtml

    A differenza del proprietario del Giornale che leggi, il padre di Saviano si è fatto processare e si è difeso in tribunale. Sei un’ipocrita patetico, voti Berlusconi e pretendi di fare la morale.

  8. Marco ha detto:

    Sul post di Saviano ti ho fatto delle domande. Forse ti sono sfuggite, allora te le rifaccio:

    Da quando in qua dei garantisti come voi berlusconiani accusano una persona prima del processo? Dov’è finita la presunzione di innocenza di cui tanto vi riempite la bocca quando si tratta di difendere Silvio e le sue puttanelle?

    Da quando in qua le colpe dei padri ricadono sui figli?

    E dove sono le fonti di questa notizia?

    E sopratutto come mai nonostante questa mitragliata di insulti da parte della reincarnazione di Peppe, Marisa, Carmen, Mike ecc. ecc. verso tutti e tutto non vedo l’intervento dei soliti Napolitani di turno ad “abbassare i toni”?

  9. CappuccettoRosso ha detto:

    ppredicano bene e razzolano male, terza puntata:

    dal giornale di oggi:
    Sanità Puglia, chiesto l’arresto del Pd Tedesco Ai domiciliari anche il caposcorta di Vendola

    Bari – La procura di Bari ha chiesto l’arresto dell’attuale senatore del Pd Alberto Tedesco, ex assessore alla Sanità della Regione Puglia. Tedesco è indagato in alcuni fascicoli riguardanti inchieste sulla gestione della sanità in Puglia. La richiesta d’arresto dovrà essere ora valutata dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato.

    Arresti Oltre alla richiesta d’arresto in carcere emessa nei confronti del senatore del Pd, Alberto Tedesco, in carcere su disposizione della magistratura barese è finito Mario Malcangi, segretario particolare di Tedesco e sono stati posti agli arresti domiciliari anche Guido Scoditti, direttore generale dell’Asl di Lecce, Diego Rana e Giovanni Garofoli, imprenditori di Bisceglie, e Paolo Albanese, poliziotto, del servizio scorte della Questura di Bari addetto alla tutela del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola (il governatore sarebbe estraneo all’inchiesta). Le accuse sono, a vario titolo di concussione, corruzione, abuso e frode. L’inchiesta riguarderebbe le nomine di alcuni dirigenti delle Asl. Misure interdittive per due mesi sono state applicate all’attuale direttore sanitario della Asl di Bari Alessandro Calasso e al primario di Oculistica dell’Ospedale di Terlizzi, Antonio Acquaviva.

    Giunta Senato convocata per martedì La giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato ha ricevuto le carte inviate dalla Procura di Bari con la richiesta di arresto del senatore del Pd Alberto Tedesco. Il presidente della Giunta, Marco Follini, ha fissato per martedì prossimo, 1 marzo alle ore 15, una riunione per esaminare e decidere sulla richiesta dei pm di Bari.

    Tedesco: aspetto di vedere l’ordinanza “Mi sembra un grande polpettone. Una ribollita. Sempre le stesse cose cucinate in salsa diversa per presentare lo stesso piatto”, ha detto Tedesco che ha poi ribadito di non essere mai stato interrogato, dal 2009, cioè quando è stato iscritto nel registro degli indagati, fino a oggi: “Ripeto, non sono mai stato interrogato, sebbene io abbia più volte chiesto di essere ascoltato. Ho prodotto un paio di memorie”.

    Esperienze passate Tedesco è stato assessore regionale alla Sanità nella giunta di centrosinistra alla Regione Puglia guidata da Nichi Vendola dal maggio del 2005 al 6 febbraio 2009, quando, cioè, si dimise, subito dopo aver avuto notizia di essere indagato dalla magistratura barese. L’indagine riguardava Tedesco e altre 15 persone, per presunti abusi nella fornitura di servizi e prodotti da parte di società private ad alcune Ausl della regione. Cinque mesi dopo le dimissioni da assessore, il 14 luglio 2009, per il Pd entrò al Senato in sostituzione di Paolo De Castro, eletto al parlamento europeo. La nomina di Tedesco nella prima giunta Vendola, nel maggio 2005, sollevò perplessità nella stessa maggioranza e polemiche da parte dell’opposizione di centrodestra per un possibile conflitto di interessi, giacchè la moglie e i figli hanno partecipazioni azionarie in società che commercializzano in Puglia prodotti farmaceutici e parafarmaceutici. Per risolvere il conflitto di interessi, la famiglia costituì una nuova società di apparecchiature elettromedicali che nel corso del mandato di Tedesco – secondo elementi raccolti nel corso delle indagini – avrebbe incrementato notevolmente il suo fatturato.

  10. Marco ha detto:

    Da quando in qua dei garantisti come voi berlusconiani accusano una persona prima del processo? Dov’è finita la presunzione di innocenza di cui tanto vi riempite la bocca quando si tratta di difendere Silvio e le sue puttanelle?

    Da quando in qua le colpe dei padri ricadono sui figli?

    E dove sono le fonti di questa notizia?

    E sopratutto come mai nonostante questa mitragliata di insulti da parte della reincarnazione di Peppe, Marisa, Carmen, Mike ecc. ecc. verso tutti e tutto non vedo l’intervento dei soliti Napolitani di turno ad “abbassare i toni”?

  11. CappuccettoRosso ha detto:

    predicano bene e razzolano male: seconda puntata:

    Gian Marco Chiocci – Luca Rocca

    L’imbarazzo dell’autore di Gomorra. Roberto Saviano, neo-icona della sinistra italiana, per qualcuno addirittura il suo prossimo leader, purtroppo per lui è alle prese coi guai giudiziari di suo padre, Luigi, medico di base alla Asl di Napoli, sotto processo per un storia di prestazioni inesistenti, prescrizioni e ricette fasulle, rimborsi non dovuti.
    I fatti risalgono al periodo 2000-2004, ma il 19 maggio prossimo il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (presidente Raffaello Magi, l’estensore della sentenza Spartacus al clan dei casalesi) dovrà decidere se accorpare al procedimento riguardante il papà dello scrittore un secondo filone, nel quale vengono contestati reati che sarebbero stati commessi fino al 2006 e che vede alla sbarra gli stesi imputati per gli stessi reati. Luigi Saviano è imputato, insieme ad altri medici e professionisti, con l’accusa di truffa, ricettazione, corruzione e concussione ai danni dell’Asl. La vicenda, là dove si parla del ruolo dei medici di base, viene così descritta dalla procura che si è battuta per il rinvio a giudizio del genitore dell’illustre figlio e di altri coindagati: «Avevano il ruolo di stilare ricette riportanti prescrizioni fittizie di esami di laboratorio, con l’inserimento di nominativi, corrispondenti a propri ignari assistiti (che non hanno riconosciuto le prescrizioni loro attribuite) su ricettari loro assegnati». L’aggravante sta nel danno patrimoniale, «di rilevante quantità», subito dalle aziende sanitarie locali che, sempre secondo i pubblici ministeri campani, «hanno provveduto alla liquidazione di quanto richiesto». Nelle carte in mano ai magistrati si parla anche dell’esistenza di un vero e proprio «mercato di notevoli dimensioni, ad oggetto la falsificazione e la spedizione di ricette mediche che vengono scambiate con assoluta semplicità da persone che non tengono minimamente conto dei gravi danni arrecati all’Erario».
    Nelle contestazioni mosse a Luigi Saviano, nero su bianco si parla del «suo ruolo in seno all’organizzazione, in particolare quello di assicurare ai gestori di tali centri un ingiusto profitto derivante da una serie cospicua di ricette riportanti prescrizioni fittizie di analisi cliniche». Su 54 pazienti interrogati «solo 9 hanno asserito di aver eseguito le diagnostiche loro prescritte, il dato è significativo per dimostrare l’intera percentuale (85 per cento) di incidenza delle false prescrizioni redatte da Saviano Luigi e portate in liquidazione» in centri riconducibili a un altro indagato. I pm hanno ascoltato anche le pazienti del «nonno di Gomorra», che hanno negato di aver mai fatto gli esami clinici che invece risultano realizzati a loro nome.
    Un primo esempio. Gli accertamenti ormonali e gli esami allergici di Carmela A. non sarebbero mai stati eseguiti. La stessa donna rivela che «nel 2002 non mi sono nemmeno recata a Caserta per effettuare né prestazioni specialistiche». C’è poi Rosario A. e il suo presunto problema al ginocchio: «Io godo di buona salute in genere – dice il primo – non soffro di particolari patologie per cui debba sottopormi con frequenza a cure o ad indagini diagnostiche». Una seconda donna, Vincenza C., smentisce di aver mai effettuato «indagini ormonali» nel 2002: «Confermo che il mio medico di base è il dottor Saviano Luigi – dice a verbale -, nel corso del 2002 non solo non sono andata a Caserta per fare prestazioni specialistiche» ma «non ho effettuato alcun prelievo di sangue negli ultimi 4 anni in alcun centro della Campania». Nel 2006 l’allora legale di Saviano padre, Marina Di Siena, aveva commentato così l’iscrizione del suo assistito nel registro degli indagati: «Il dottor Saviano è stato in realtà vittima di una truffa, per un episodio che risale a un periodo a cavallo fra il terzo e il quarto trimestre del 2004». Secondo la tesi difensiva, insomma, il padre di Roberto sarebbe una parte lesa di altrui raggiri, essendo all’oscuro di tutto perché ricoverato in un ospedale di Napoli dov’era in cura per problemi infettivi. La parola passa ora al tribunale, anche se il processo sembra destinato a finire in prescrizione. Giuridica, non medica.

  12. dan7m ha detto:

    Scusami Virghil, ma hai travisato le mie parole, e di certo è stata colpa mia perchè rileggendole mi sono accorto di non aver scritto la frase in modo inequivocabile.
    ” E questo fastidio l’ho notato anche in te, Virghil, perchè anche tu accusi spesso determinati personaggi di ipocrisia, di predicare bene e razzolare male, tra cui anche il sindaco.”
    Intendevo dire che il fastidio lo provi tu nei confronti di quei personaggi/comportamenti, non io nei tuoi confronti. D’altra parte non potrei permettermi una tale affermazione senza conoscerti personalmente o senza conoscere le tue azioni diciamo “pubbliche”. Anzi: l’impressione, leggendo i tuoi interventi, è proprio l’opposto, cioè che hai un tuo modo di impegnarti (e già questo è positivo), e non ho motivo per credere che non sia vero.

    Quanto al concittadino Cimmino, non è da farne una polemica eccessiva perchè se è vero che l’ho tirato in ballo per primo io, l’ho preso solo ad esempio per far capire dove volevo andare a parare.
    Chiarisco che nel caso in cui un personaggio verso cui non nutro molta stima dovesse avviare una battaglia per me giusta, faccio pure il tifo per lui. L’importante è che non venga innalzato a portatore della Verità, e che chi dovrebbe mostrare che non è tutto oro colato (leggi: i giornalisti) non si cali le braghe per un favore a terzi.

    I giornalisti, a tutti i livelli, difficilmente si sottraggono alla loro nuova moda: dare lo stesso peso a tutte le dichiarazioni. Questo causa una gazzarra tremenda, perchè poi la gente e i media parlano di tutto e di tutti, perdendo di vista il centro del discorso (che dovrebbe apparire invece in primo piano) e NON FANNO CAPIRE NIENTE: grave colpa.
    Ti risulta? Questo perchè tale categoria non ha spina dorsale (e ne avrebbe comprensibili motivi) e perchè così gli viene chiesto -tacitamente o meno- dal suo datore di lavoro, magari per fare una strizzatina d’occhio ad un potente di aree politiche affini.

    Ho i piedi di piombo, mi fido poco.

    Daniele

  13. Virghil ha detto:

    E’ incredibile come certe persone, dimostrano la loro abilita’ nell’arrampicata sugli specchi.

    Per fortuna che il mio post precedente rimane ancora visibile, e chiunque potra’ leggervi le mie considerazioni anche a proposito del MOVIMENTO 5 STELLE.

    Considerazioni che smentiscono di sana pianta le assurdita’ scritte da CappuccettoRossodivergogna.

    E’ evidente che CappuccettoRosso avendo smarrito la strada del bosco, avra’ incontrato delle cattive compagnie, e quest’ultime lo hanno convinto che chi dispone di un certo reddito cospiscuo, ottenuto onestamente anche facendo spettacoli teatrali versando le tasse e i contributi SIAE a differenza di chi lo ottiene facendo ricorso al proprio potere politico a leggi ad personam e a corruzione dei giudici , sia da considerare disonesto e dannoso per i contribuenti.

    ….E nel pieno del delirio arriva persino ad affermare assurdita’ del genere:

    ” dice di non schierarsi con nessuno ma guarda bene di non attaccare la sua casta che gli permette di farsi mega barche, ville e vacanze nei paesi esotici…il tutto a spese dei suoi contribuenti ”

    Mica come il nano diversamente onesto che, anziche’ difendersi nei processi contiuna a difendersi dai processi attaccando continuamente la Magistratura e i suoi rappresentanti.

  14. CappuccettoRosso ha detto:

    E’ incredibile!!!! porti avanti le tue idee ma ti senti indignato e non vuoi dire che fai parte del movimento di beppe grillo…ti capisco perchè beppe grillo è anche lui uno di quelli che predica bene e razzola male perchè dice di non schierarsi con nessuno ma guarda bene di non attaccare la sua casta che gli permette di farsi mega barche, ville e vacanze nei paesi esotici…il tutto a spese dei suoi contribuenti che se volesse veramente il bene dell’Italia farebbe pagare i biglietti dei suoi spettacoli(??) solo ad un prezzo simbolico!

    siamo alla frutta ragazzi: questa è la migliore campagna elettorale che gli amici di sinistra ci fanno, perchè è vero: nel centro destra le cose non vanno bene ma dall’altra sponda non v’è proprio spiraglio!!!

    Ecco il link:

    Amici di Beppe Grillo – Cisterna di Latina

    Cisterna di Latina, LT
    138 Beppe Grillo Fans

    Benvenuti nel meetup gli amici di Beppe Grillo di Cisterna di LatinaL’idea di aprire questo meetup è nata dal desiderio di creare uno spazio dove democrazia, libertà di esp…

    Check out this Meetup Group →

    in alto appare scritto: Amici di Beppe Grillo – Cisterna di Latina
    Benvenuto tra gli amici di Beppe Grillo – Cisterna di Latina
    Organizer: Virghil

    saluti!

  15. Virghil ha detto:

    Citazione di Daniele:
    “A me interessa prima l’uomo, colui che esprime l’idea, poi, soltanto poi, ciò che vuole dire. Mi piacciono le persone serie, tutto qua.”

    Pertanto, se l’uomo si camuffa da benefattore con tutte le buone intenzioni, e successivamente si scopre l’inganno?

    ….Come la mettiamo con la serieta’?

    Personalmente, rimango convinto dell’abilita’ e dell’inganno a tavolino, vista la presente situazione immutata e formata dalle stesse persone con le stesse intenzioni.

    In merito al cittadino Cimmino, non ne’ conosco il passato , ed incontrandolo Domenica scorsa munito di striscione, anziche’ assumere un atteggiamento di indifferenza ho ritenuto opportuno chiedere quantomeno spiegazioni.

    Le motivazioni che mi sono state fornite, al di la’ della regolarita’ giuridica o meno di un presunto comitato, sono piu’ che sufficienti per far indignare qualunque cittadino.

    Ad ogni modo, la scusa del ….PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE oltre a non reggere, non riguarda certo il sottoscritto.

    Il blog ( in particolar modo questo) e’ solo un mezzo per poter esprimere le prorie considerazioni.

    Ma la mia indignazione e il mio dissenso nei confronti di scelte che ritengo sbagliate e dannose nei confronti dei cittadini e del territorio, non si limita di certo all’uso della tastiera.

    Ogniqualvolta,che incontro un responsabile politico di scellerate scelte o dannosi immobilismi, in maniera educata di certo non le mando a dire. Come ad es. e’ successo Domenica scorsa, avendo occasione di conoscere E. Cerro , componente di maggioranza che lo stesso sindaco A. Merolla ha tenuto a debita distanza, ….non credo di essere stato l’unico testimone di tale episodio alquanto insolito.

    ….Sara’ poco?
    ….Sara’ inutile?
    ….Sara’ insufficiente?

    Non importa, so’ pero’ che rimane DIRITTO di ogni cittadino chiedere spiegazioni in seguito a scelte che riguardano l’intera collettivita’.

    Riguardo a CapuccettoRosso, che volutamente sembra confondere il lupo cattivo con la nonna, vorrei precisare che non mi tiro indietro a nessuno.

    ….Semmai sono proprio i politici che invece, ritengono opportuno tirarsi indietro e non dare spiegazioni.

    Preferiscono ingannare le bambine che si perdono nel bosco, rubando le focaccie destinate alla nonna per poi presentare il conto ai soliti cittadini.

    In merito al MOVIMENTO 5 STELLE, e’ opportuno precisare che a Cisterna , contrariamente a quanto scrive il cettolaqualunque di turno, NON E’ PRESENTE alcuna lista.

    http://www.beppegrillo.it/movimento/elenco_liste.php

    Deve essere veramente pericoloso perdersi nel bosco e pericolose devono esserne le conseguenze, visto che mettere in evidenza l’immobilismo, l’indifferenza e la distruzione del territorio da parte della politica dal culo flaccido, sono considerate delle SENTENZE SPARATE!

    Le voragini in centro?

    L’erogazione dell’acqua all’arsenico e la difesa della spa anziche’ dei cittadini?

    L’invivibilita’?

    L’inesistenza di servizi essenziali?

    L’assalto e la svendita del territorio?

    ……Consideratele da ora in poi, solo delle sentenze sparate.

    Nel frattempo, dopo che il lupo avra’ avuto il tempo di vestirsi da nonna buona, anche CappuccettoRosso ritrovera’ la strada (forse).

  16. CappuccettoRosso ha detto:

    ahahah è bellissimo perchè, altro che caccia elettorale…
    per giorni hai attaccatto tutti e questo era uno spazio libero; oggi che sei in minoranza perchè le tue idee sono demolite dai fatti, accusi addirittura di FARE PENA a chi la pensa diversamente da te. come un bambino a cui rubano il giocattolo.

    caro daniele, è pieno di gente che predica bene e razzola male e proprio l’esempio di virghil calza a pennello: parla e vanta del movimento a 5 stelle di cui a Cisterna ne fà parte ma tu li hai mai visti con un gazebo in piazza? mai visto un incontro ufficiale con qualche rappresentanza istituzionale? mai visti in gruppo in qualche riunione? Bhe, io oltre vedere lui(virtualmente) in questo blog non ho mai visto nessuno, e vista la sua alta ossessione mi aspetterei un fagocitante di piazze invece che un barboncino da tastiera; purtroppo la faccia non vuole mettercela nessuno ma a sparare sentenze sono buoni tutti, è questa la differenza tra destra e sinistra.

    Tornando ad Arsenico, tu accusi, e io invece ti ringrazio perchè con le vostre azioni dimostrate alle persone come siete voi di sinistra, e ci fate voi la campagna elettorale migliore, perchè si sà (e lo dicono gli italiani) che preferiscono al governo una certa area politica piuttosto che degli inetti ossessionati da tutto e da tutti.

    Fai un altro blog? altro esempio di democrazia…invece di portare avanti qui le tue idee preferisci isolarti in un pianerottolo a senso unico, magari censurando i commenti per far arrivare un eco di parte, o disabilitando proprio la possibilità di commentare.
    Bhe, ieri invitavi tutti a boicottare questo blog, oggi io invito tutti a rimanere qui…W Cisternaonline.

    come diceva Ezra Pound:
    “Chi non è disposto a battersi per le sue idee, o le sue idee non valgono niente o non vale niente lui”

  17. Arsenico Lupen ha detto:

    Mi fate pena!!! Ma non vi preoccupate vi lascio il vostro terreno di caccia elettorale stiamo aprendo un altro blog ciao ciao….

    • dan7m ha detto:

      Ripeto, Arsenico:
      “Se qualcuno pensasse che io abbia detto una cosa sbagliata, motivi e articoli la sua opinione e starò qui come tutti a leggerla.”

      Articola, metti in luce degli aspetti che possano farmi capire dove sbaglio e dove faccio pena, mi piace farmi venire dei dubbi perchè stimola l’attività dei neuroni, quindi sei il benvenuto.
      Altrimenti mi viene il sospetto che ti convenga più non capire cosa ho scritto e buttarla in caciara, perciò ne va della credibiblità dei tuoi post futuri, per quel poco che possano contare i miei giudizi.

      Daniele

  18. dan7m ha detto:

    Arsenico Lupen,
    lungi da me il voler aizzare una rissa! Ma come, proprio io che vado predicando un utilizzo di questo spazio più proficuo e meno sloganistico (…si dice sloganistico?!)!

    Io, come avrai potuto notare, se scrivo una cosa ne scrivo sùbito appresso il motivo, non la butto là per appiccare il fuoco.

    Sicuramente posso scrivere delle opinioni forti (come nell’ultimo intervento) ma se il prezzo da pagare per non scrivere delle cose sgradite è l’autorinchiudersi nel politicamente corretto, hai sbagliato persona. Il politicamente corretto ha rotto perchè è FINTO.

    Poi potrò apparire cinico, arrogante, presuntuoso, stupido, ma non sarò mai insincero e mai meschino. Le bassezze non mi appartengono. Se qualcuno pensasse che io abbia detto una cosa sbagliata, motivi e articoli la sua opinione (come infatti è avvenuto) e staro qui come tutti a leggerla.

    Ho fatto riferimento ai tre personaggi cisternesi perchè era il punto di arrivo (in tema) di un discorso che avevo iniziato e che era apparentemente fuori tema, scollato dall’articolo “Passeggiando per il corso”. Dobbiamo pur cercare di stare in tema, è una regola non scritta. Poi, o ho toccato qualche tuo parente o mi sarò spiegato male, comunque più d’uno ha frainteso.

    Chiarirò.

    Per Fisico:

    la tecnologia è un aiuto immenso per la società ma da sola mi sa proprio che non basti: “ho un telefonino che fa il caffè ma sono ignorante come una pecora”…E questo è oggi, 2011, epoca che si fonda sulle tecnologie, e lo puoi vedere facilmente che manca molto alla maturità sociale e civile, o no?

    Per Gatto:

    il ’68 ha causato delle importanti novità, ma per l’eterogenesi dei fini ha fatto delle catastrofi che ancora scontiamo (leggi: scomparsa di meritocrazia). L’opinione mia è: (molto) più male che bene.
    Certo che se quella è stata la nostra rivoluzione siamo usciti con le ossa rotte… Più che rivoluzione (rovesciamento) ho visto una involuzione (appiattimento). Sbaglio o era proprio quella lì la generazione che “ha perso”, come diceva Gaber? Sbaglio o la voglia di rivoluzione, a tutt’oggi non è mai finita? Sintomo che non è stata percepita, cioè (parere personale) non c’è stata, non ha cambiato le vite. Qua però siamo veramente fuori argomento, quindi rinvierei ogni altra discussione su questo vasto argomento ad eventuali spazi appositi.

    Gatto ha scritto:
    “Il fatto di non andare a votare è una eresia, perchè a quelle persone corrotte, che tu hai così bene descritto, non gli frega niente se anche la metà della nazione italiana non vota e all’estero lo stesso.
    No, bisogna votare, sono d’accordo con Arsenico, non dobbiamo rimetterci alla maggioranza.
    Io sono una persona, e voglio far sentire la mia voce.”

    Forse ti è sfuggito questo che avevo scritto:
    “A questa voce la nostra classe dirigente sarà certamente sorda, ma non lo sarà la comunità internazionale (nella quale per svariate ragioni siamo saldamente radicati) che di fronte ad un governo delegittimato dovrà per forza di cose intervenire”

    Per Virghil:

    io ho un tic che non mi permette di dare credito a chi parla quando ascolto discorsi (anche giusti) di gente che predica bene e razzola male. E questo fastidio l’ho notato anche in te, Virghil, perchè anche tu accusi spesso determinati personaggi di ipocrisia, di predicare bene e razzolare male, tra cui anche il sindaco.

    Come posso appoggiare in pieno (e quindi comportarmi di conseguenza) quando una critica è costruita su falsità? Per farlo devo crederci veramente, le recite non le so fare. Cimmino chiama il giornalista per fare l’intervista (già questo…), si presenta come presidente di, il giornalista FA FINTA di crederci (non mi venite a dire che non sa che Cisterna Vecchia è uno pseudo-comitato, non sarebbe degno dell’iscrizione all’albo dei giornalisti) e l’articoletto è pronto.

    La domanda che sono abituato a pormi in questi casi è:
    perchè queste due persone si sono comportate così????
    Perchè questa tempistica?
    E scavo, se posso, se ne possiedo i mezzi, fino a che non trovo la vera causa d’origine. E se la trovo, là capisco molte cose che spengono ogni futuro ardore quando ascolto/leggo di Cimmino, o quando leggo un trafiletto dei giornalisti vari. Sarà snobismo ma finora m’ha aiutato a capire molte cose.

    A me interessa prima l’uomo, colui che esprime l’idea, poi, soltanto poi, ciò che vuole dire. Mi piacciono le persone serie, tutto qua.

    Saluti
    Daniele

  19. CappuccettoRosso ha detto:

    Arsenico scrive:
    “in nessuno dei miei post c’era un riferimento diretto a persone…ma mi dissocio da alcune tue affermazioni che in questo contesto erano proprio fuori luogo”

    premesso che sono in totale accordo con quello che ha scritto Daniele che oltretutto ho letto con attenzione e piacere, al contrario delle solite minestre riscaldate di Virghil. mi è venuta una riflessione: chissà perchè questo arsenico che prima era in accordo con daniele, ora che una sua critica tocca qualcosa o QUALCUNO, subito si dissocia?!?!? vado avanti e mi spiego meglio…

    Arsenico scrive:
    “Se Stai cercando ancora di riniziare una rissa verbale mi tiro fuori ed invito tutti a non scrivere più su questo blog perchè è chiaramente un inganno democratico che serve solo per arrivare ad altri scopi”

    ma come?? il caro arsenico sono giorni che dice la sua e pontifica contro il sindaco, contro l’amministrazione, contro la maggioranza usando questo blog ed ora che sta prendendo piede una visione di pensiero che DEMOLISCE la sua idea invita tutti a non frequentare più questo blog perchè sarebbe un inganno. non mi pare che nessuno l’ha mai censurata o abbia deviato le sue opinioni. è questa la libertà?? è questo l’esempio che date a sinistra?? bhe, mi dispiace ma passo e vado avanti facendo un plauso al webmaster del sito, altro che spazio ingannevole. Non mi pare che qui qualcuno ha mai censurato nessuno, ognuno è sempre stato libero di dire la sua a prescindere da come la pensa, ed è chiaro che nessuno possiede la verità però è sacrosanto che tutti possano scrivere tutto, a prescindere dal fatto che a te piaccia o no quello che si scrive.

    poi vabbè caro arsenico, se proprio vuoi leggere la verità assoluta su Cisterna io ti posso consigliare un simpatico quotidiano…ma sono sicuro che lo conoscerai già ;-))))

  20. CappuccettoRosso ha detto:

    stavo leggendo le rassegne sulle pagine del Comune, è divertentissimo leggere Latina-Oggi.

    altrettanto divertente e interessante è leggere che i presenti del banchetto raccolta firme, compresi noti esponenti cisternesi, ma anche presenti, o semplici conoscenti si dissociano dalle cose che sono state scritte dalla corrispondente, soprattutto quelle in cui si descrive l’organizzazione, altri ancora la invitano a svolgere il suo lavoro, altri ancora scrivono “certi giornalisti dovrebbero imparare per primi la civiltà e il rispetto altrui.” oppure “Alla giornalista dico di fare la giornalista” scrivono.

    la protesta contro la stampa impazza sul web.

  21. Virghil ha detto:

    Citazioni di dan7m:

    “Certo se in piazza coloro che alzano la voce per protestare sono dei personaggi tipo quelli nella FOTO di questo articolo….”

    ” Trovando poi validi trampolini zerbinati preparati da “giornalisti” tipo Daniela “rumors” DelGiovine e quel moscio di Ciarrocchi, i quali anzichè fare domande da giornalisti veri, piazzano il microfono/taccuino davanti alla bocca ed hanno fatto l’articoletto.”

    Ebbene, hai provato almeno a discutere con il “personaggio tipo quello nella foto” ?

    Quali sarebbero i torti di tale persona? E di qualunque altro cittadino?….Quello di lamentarsi mettendo in evidenza i mancati impegni?

    Personalmente, non conoscendo tale persona , ho chiesto lumi . Dopodiche’, non mi e’ sembrato che le richieste di tale persona fossero cosi assurde.

    Anche in considerazione che, l’attuale amministrazione aveva preso un preciso impegno in campagna elettorale, per Cisterna vecchia.

    Quali provvedimenti sinora sono stati presi?
    Che tentativi di recupero e riqualificazione sono stati presi?

    A tutt’ora, il centro storico e’ completamente allo sfascio, preferendo dirottare l’impegno ( molto piu’ renumerativo) verso la speculazione edilizia.

    ….Tanto si sa’, le promesse hanno le gambe corte e il cittadino in genere e’ INDIFFERENTE!

    E’ proprio l’indifferenza del cittadino che consente al politico di farsi strada, curando i propri interessi personali anziche’ quelli collettivi.

    La responsabilita’ del cittadino, non puo’ limitarsi al semplice voto. Ciascun cittadino dovrebbe esercitare il proprio diritto di critica e di controllo nei confronti dei politici.

    Ma non esistendo una capacita’ di indignazione pubblica e di critica, la politica diventa solamente uno strumento a uso e consumo dei soliti.

    Pertanto non posso che avere stima per i cittadini che ancora conservano la capacita’ di indignarsi, nei confronti delle false promesse e degli impegni volatili.

    In quanto ai giornali locali, cosa dovrebbero riportare?

    …Specificatamente, in merito alla giornata di Domenica scorsa, in cui uno striscione era ben esposto in zona centrale con ampia visibilita’, la stampa locale avrebbe dovuto ignorare tale episodio?

    Continuando di questo passo, l’Italia rimarra’ l’ultimo regime del nord Africa!!!

  22. gatto ha detto:

    Sono un nuovo arrivato e raccolgo la provocazione di Daniele
    Forse è vero che la società è composta da persone-massa e da elite, ma io non mi rassegno affatto a questa idea preconcetta, anche perchè l’ho sempre combattuta.
    Perciò devo smentire Daniele, infatti c’è stata in Italia una rivoluzione dal basso: era il68!
    Ed allora anche gli operai e i muratori venivano nei centri culturali a prendere i libri in prestito e a chiedere spiegazioni, e anche le persone più ignoranti, capivano che la politica è vita ed avevano una visione di quello che doveva accadere per migliorare la qualità della loro esistenza.
    Uscimmo dall’essere una nazione impostata sull’agricoltura per divenire un paese moderno.
    Che cosa ha fatto il 68?
    Ha dato la possibilità di accedere all’università anche alla gente che non proveniva solo dall’elite dei licei, ma a tutti gli iscritti ad istituti professionali (massa).
    Ha dato una spallata alle classi sociali, per cui il figlio dell’operaio doveva rimanere ai margini della società a prescindere dalle sue qualità.
    Ha iniziato una emancipazione femminile, ed ha tolto la donna da una condizione di …….zitta lava e stira, anche se poi con il femminismo ha un po’ esagerato.
    Ha visto nelle manifestazioni marciare insieme padri e figli, e ti assicuro che a starci dentro sentivi di cambiare finalmente una situazione sbagliata.
    Purtroppo le proteste molti le hanno pagate con il sangue……. ma questo è un altro discorso.
    L’avvento dell’aborto e del divorzio, come libera scelta, è stato portato alla sua attuazione proprio dalla mentalità sessantottina, che ha spinto la classe dirigente ad attuare quelle riforme addirittura prima di tante altre nazioni.
    Se oggi godiamo di certi diritti ricordiamoci da dove sono partiti!
    Perciò anche se ora con Berlusconi siamo nel medioevo della cultura e al massimo dell’oscurantismo, c’è sempre un fantasma che fa paura alle classi dirigenti corrotte, perchè quello che è stato può sempre ripetersi!
    Poiché sotto cumuli di cenere si sta riaccendendo un piccolo fuoco, e quindi quello che sta verificandosi nel Magreb può avere anche un altra chiave di lettura, caro Daniele!
    Lì le persone sono scese in piazza perchè hanno capito, che la cultura seminata da Internet poteva spezzare la catene della loro schiavitù e comunque andrà a finire ora sanno di essere un unico popolo.
    E anche loro hanno pagato con il sangue……..
    Il fatto di non andare a votare è una eresia, perchè a quelle persone corrotte, che tu hai così bene descritto, non gli frega niente se anche la metà della nazione italiana non vota e all’estero lo stesso.
    No, bisogna votare, sono d’accordo con Arsenico, non dobbiamo rimetterci alla maggioranza.
    Io sono una persona, e voglio far sentire la mia voce.

  23. fisico ha detto:

    Caro dan7m

    vorrei commentare questo passaggiodel tuo intervento:

    “Cambiare la mentalità secondo me è impossibile.
    Forse in altre nazioni no, ma nell’anomalia-Italia cambiare le cose dal basso, creando una nuova classe dirigente responsabile, è un’utopia, perchè non siamo abituati a pensare che le cose dipendano da noi”

    Io sono un fisico (non nel senzo di palestrato) ma un quasi laureato in fisica.

    E vorrei farti notare che la rivoluzione dal basso in Italia e’ gia partita almeno per noi tecnici e sta cambiando questo paese in maniera radicale quasi rivoluzionario:

    1 Il fotovoltaico azione che parte dal basso io per esempio sul mio tetto ne ho uno e lo stato italiano mi paga regolarmente per l’energia che produco “sono un micro petroliere ah ah ah” oggi il costo di questo e’ precipitato e infatti siamo diventati i secondi in europa dopo la germania!!!!
    Abbiamo la densita’ abitativa piu’ alta d’europa quindi tanti tetti pensa che persone come me producono il 75% dell’energia fotovoltaica dell’italia altro che imprenditori quelli dormono (senza distruggere nessuna coltivazione tetti solo tetti).Per questo e’ chiamata rivoluzione dal basso

    2 Internet be’ penso che questo punto sia chiaro a tutti guarda quante idee tutte insieme sono cose che fanno bene al cuore e mi rendono orgoglioso si essere italiano anche di essere in una nazione dove ci sono persone come te daniele che stimolano

    3 Il movimento delle donne ,lo so molti diranno e’ contro quel politico o quell’altro a me non interessa a me interessa il fatto che quelle persone parlavano in piazza e discutevano della loro visione della vita ,piu’ rivoluzione dal basso di questa e vi ricordo che fino a 50 anni fa erano quasi in regime di schiavitu’ per le donne, infatti nella politica o nella societa si diceva che non era robba per loro “donna schiava zitta e lava” adesso anche questa diventa una rivoluzione dal basso e per fortuna era ora non voglio essere io l’unico destinatario della verita’ anzi voglio participazione dobbiamo tutti migliorare insieme donne e uomini italiani

    4 Il biodiesel concetto a me caro ovvero partendo dall’olio con cui si friggono le patatine a casa (olio di semi usato) lo si puo’ raccogliere e distillare il processo chimico e’ idiota o comunque semplice e diventa con aggiunta di alcol (lo spirito per capirsi meno del 1%) mescolato con processi che non vi spiego ma funzionali si ottiene gasolio ottimo per i diesel e con inpatto per l’ambiente e la salute minore anche del metano ovvero petrolio da scarti pesa che al nord italia con questo carburante ci fanno andare avanti il pulmino della scuola dei bambini!!!!!!!!!!!!!!
    Piu’ rivoluzione dal basso di questa (in germania al distrubbutore trovi questo carburante che costa meno del gasolio) .Petrolio arabo no grazie.

    Volevo solo far vedere il mio punto di vista ovvero che voi vogliate o no la tecnologia fara’ la rivoluzione dal basso anche senza il consenso di politici ed industriali ed elit in genere, il futuro e’ gia partito e noi a Cisterna che facciamo lo intercettiamo o stiamo a guardare……………………….

  24. Arsenico Lupen ha detto:

    Dimenticavo di dirvi che per la serie ”libertà di pensiero” faccio i complimenti a quei due signori fotografati da Belli, con il cartello in mano che manifestavano civilmente e democraticamente la loro opinione accanto al gazebo per la raccolta firme sull’acqua.

  25. Arsenico Lupen ha detto:

    Un discorso completo e ben articolato. Era oraaaa. Scusami lo sfogo ma finalmente si parla.

    Sei partito così Dan: ” Cambiare la mentalità secondo me è impossibile”. Io la parola impossibile l’ho elimanta dal mio vocabolario perchè firmerebbe la mia resa definitiva agli incivili ed a coloro che non meritano di governarmi.

    Vedi comprendo la tua delusione per coloro che ci circondano e chiarisco subito che a me non mi interessa, visto come siamo messi, se vince la sinistra o la destra, a me interessa avere un popolo, una cittadinanza che non ripete a pappagallo le cose che vengono dette in Tv o dal politicante del paese di turno. Oggi un minimo di rivoluzione passa da qui purtoppo, dalla coscienza e dalla riappropriazione del senso civico.

    Ad averceli i veri uomini di destra, ad averceli i veri uomini di sinistra. Oggi abbiamo una massa incolta di gente che si è attaccata una pecetta addosso senza sapere chi sono loro per primi e chi rappresentano.

    Viviamo nell’era del condizionamento mentale, mi dispiace fatevi una ragione, hanno cercato di ipnotizzarci e nella maggior parte dei casi ci sono risuciti, non abbiamo un popolo consapevole e lucido e prima di fare qualsiasi cosa, bisogna ripartire dall’allenamento al pensiero.

    Anche dalla lettura dei classici ma, prima di tutto c’è un grande libro che ha rivoluzionato l’Italia, fatta da uomini di tutti i colori politici, si chiama COSTITUZIONE ITALIANA di cui bisgnorebbe parlare, se volete anche su questo blog.

    Per quanto riguarda la stampa invece caro Dan mi chiedo:
    Perchè gli scrittori ed alcuni giornalisti devono essere visti come nemici solo perchè scrivono un pensiero, o raccontano di quello che è successo in una città devono andare in giro con la scorta e di fatto rinunciare a vivere? E’ un paese civile questo?
    Ci si allena al rispetto di tutte le opinioni, in Italia, questa cosa così semplice non è consentita.

    Quello che mi auguro da questa discussione è inizare ad analizzare ciò che avviene, le parole dette, l’atteggiamento delle persone che ci circondano, cercando di far capire cosa significa ”non vendersi” al miglior offerente. Far capire alle persone che possono votare chi vogliono ma non vendere il loro voto per un favore, per 50 euro o per una boletta della luce.

    Poi Dan, non credo che non votare sia una soluzione valida, mi guardo bene da lasciare a quelle persone di decidere per me… Ci provo, leggo, vedo chi è il meno peggio, ma bisogna arrivare alla costruzione di una nuova e moderna classe dirigente, non a caso nel mio post precedente ho parlato di lasciare qualcosa ai nostri nipoti, i figli staranno forse come noi.

    • dan7m ha detto:

      Vorrei solo precisare poche cose:

      “Vedi comprendo la tua delusione per coloro che ci circondano”.

      Ci circondano delle persone meravigliose (la maggior parte); non è singolarmente che siamo marci, ma come popolo, come civiltà. La stessa meravigliosa persona poi la vedi che parcheggia sul marciapiede, fà la truffetta all’assicurazione, via via salendo su si arriva alla corruzione, al favoreggiamento verso i mafiosi, ecc. ecc. Ma non c’è grande differenza di impostazione mentale tra quello che parcheggia sul marciapiede e quel politico che lascia una regione nella monnezza per aiutare qualche camorrista (a volte queste tre figure coincidono…).
      Secondo me non si è ancora capito a livello massivo -e di questo sono sicuro- che è vero che buttare un fazzoletto a terra non è da ergastolo, ma è un atteggiamento CHE DEVE ESSERE PUNITO non per pignoleria, ma perchè c’è bisogno di educare (e-ducere, cioè condurre fuori, LIBERARE). Il punto è che tale evoluzione è uno sforzo immane per ogni singola persona. Moltiplicare uno sforzo, un cambiamento di se stessi così radicale per n volte fino a farne maggioranza è, per me, impossibile.

      Alla storia del popolo ipnotizzato non credo più: nell’illegalità ci sguazziamo, ci fa comodo perchè ci permette di delegare ad altri le nostre responsabilità, il nostro peso che abbiamo nella società, tanto prima o poi verrà un salvatore, un demiurgo che risolve tutto…
      Quante volte abbiamo sentito la frase: “In Svizzera non vedi na cicca per terra” salvo vedere subito dopo colui che l’ha pronunciata commettere una -anche piccola- infrazione?!

      Per educare, quindi liberare un popolo, bisognerebbe nel 21esimo secolo usare uno strumento potentissimo che preveda uno schermo, e tale strumento è ancora -nonostante internet- la televisione: ma la tv è in mano al potere, stiamo quindi da capo a dodici, non se ne farà niente.

      Nel post precedente ho fatto riferimento ad una elite proprio perchè sono pochi ad avere le capacità di stare al timone, la gran parte delle persone per indole non è portata al comando, o non ne è interessata. Il punto sta nel portare i migliori (non i meno peggio…) al potere, ed è per questo che non ho fiducia nè in noi come popolo, nè nel potere politico italiano, ma più realisticamente ho solo la speranza che la salezza venga da terzi (comunità internazionale). Questo perchè è impossibile scremare dall’oggi al domani dei migliori e dar loro il potere, per ovvie ragioni, e nel contempo è impossibile compiere una educazione di massa, poichè sarebbe necessaria la tv (vedi video del link).

      A livello locale forse qualcosa in più si potrebbe fare.
      Certo se in piazza coloro che alzano la voce per protestare sono dei personaggi tipo quelli nella FOTO di questo articolo….
      Mi riferisco ad un personaggio molto conosciuto a Cisterna, G.Cimmino, il quale appare spesso sui giornali locali come un Savonarola, millantando la presidenza di uno pseudo-comitato di quartiere di Cisterna Vecchia che nessuno ha mai visto, di cui non v’è traccia di statuto e che non risulta preveda assemblee. Le comitatò c’est moi…
      Trovando poi validi trampolini zerbinati preparati da “giornalisti” tipo Daniela “rumors” DelGiovine e quel moscio di Ciarrocchi, i quali anzichè fare domande da giornalisti veri, piazzano il microfono/taccuino davanti alla bocca ed hanno fatto l’articoletto. Questo è un guaio grave perchè più che il merito dell’articolo, essi fanno questi articoletti avendo più a cuore un bersaglio “terzo”, che lo sfogo dell’intervistato. E qui torniamo alla storia patria, cioè allo scrittore/giornalista che in Italia ha sempre scritto per il potere, per il suo padrone di riferimento che lo manteneva a corte.

      Cortigiani, dunque, anzichè cane da guardia del potere.

      Daniele

      • Arsenico Lupen ha detto:

        Vedi perchè credo che non si voglia la rivoluzione della libertà, in nessuno dei miei post c’era un riferimento diretto a persone o a cose, ho addirittura parlato della Costituzione Italiana dimostrandomi pronto ad un confronto articolo per articolo ma tu caro Dan hai gettato tutto nel fango come al solito, mi dispiace, accetto le tue opinioni, che sono le tue, ma mi dissocio da alcune tue affermazioni che in questo contesto erano proprio fuori luogo.

        Se Stai cercando ancora di riniziare una rissa verbale mi tiro fuori ed invito tutti a non scrivere più su questo blog perchè è chiaramente un inganno democratico che serve solo per arrivare ad altri scopi.

        da che punto si inizi di tanti argomenti si può partire ma poi il signorotto di turno parla sempre della stessa cosa. Che delusione…

  26. dan7m ha detto:

    Cambiare la mentalità secondo me è impossibile.

    Purtroppo la società, da sempre, è stata composta da una base di persone -massa- e da una elite che la dominava. Quest’ordine di cose è congenito nell’uomo e negli altri animali in genere. Pensare di sovvertire questa piramide è utopico, nemmeno il comunismo -che ne faceva la sua ragion d’essere- vi è riuscito del tutto: c’era lo stesso, in fondo, una elite. Anche nel Magreb sarà così: prenderà il potere una ennesima esigua minoranza o con la forza (regimi militari) o con la “ragione” (gruppi religiosi o potentati economici locali). Illuso chi pensa a moti di democratizzazione.

    Arsenico Lupen ha scritto: “Come creare una nuova coscienza e classe dirigente”

    Tanto tempo fa credevo che parlare con le persone e spiegare ciò che ritenevo giusto o sbagliato bastasse a far cambiare una idea -e quindi il comportamento.
    Ho smesso quando mi sono accorto che nemmeno tra i miei famigliari riuscivo ad ottenere granchè. Di certo ho dei grossi limiti io, questo è fuori discussione, ma non era l’unica spiegazione. Ho passato molto tempo a cercare di capire i meccanismi di ragionamento delle persone e sono giunto a determinate conclusioni, a delle -per me- certezze.

    Forse in altre nazioni no, ma nell’anomalia-Italia cambiare le cose dal basso, creando una nuova classe dirigente responsabile, è un’utopia, perchè non siamo abituati a pensare che le cose dipendano da noi. Questa banalizzata conclusione ha delle origini determinate e certe che ci contraddistinguono dagli altri paesi, origini che fanno parte della nostra storia.
    Senza dilungarmi chiarisco a cosa mi sto riferendo, cose che sappiamo tutti, ma -per rispondere pienamente alla questione sollevata da A.Lupen e, a quanto pare da molta gente nelle strade- è bene ribadirle, ovvero:

    – da noi per quasi duemila anni la Bibbia e la messa erano in latino, e la lettura era un’ esclusiva del prete, quindi -a differenza dei paesi protestanti- non abbiamo avuto una storia di alfabetizzazione, lettura ed interpretazione, bensì una storia di pappa pronta…;
    – conseguenza della precedente fu che da noi non si sviluppò mai un vero giornalismo (cane da guardia del potere) perchè non c’erano lettori, si sviluppò solo una scrittura di corte, una scrittura barocca (come è la nostra lingua) fatta apposta per adulare e su misura per un unico personaggio in grado di leggere: il signorotto;
    – altra conseguenza fu la mancata concezione dell’importanza dell’iniziativa privata, dell’impegno personale a migliorare le proprie condizioni di vita, cosa comune ai paesi protestanti, mentre da noi o si viveva come asceti, imitando dio, o come bestie, aspettando un salvatore, una causa da abbracciare;
    – dalla precedente scaturì una povertà endemica che fece di noi un arlecchino di penisola, dove ogni singolo popolo stava a guardare le beghe politiche del potente di turno aspettando chi risultasse vincitore (Franza o Spagna purchè se magna…), evvai coi barbari e gli stranieri…

    Non è un caso se l’Italia è tra le pochissime nazioni occidentali, quindi del mondo più evoluto, che non ha fatto una rivoluzione. L’Italia, così com’è, la rivoluzione non la fa: la aspetta.

    Tutto sto palloso panegirico per dire che la classe dominante deve essere così responsabile da rigenerarsi e rinnovarsi, (!! …) in modo da assicurare una continuità nel perseguire i suoi intenti. Cioè deve CONTROLLARE SE STESSA.
    Da noi, ovvio, questa causa è persa (manca la materia prima, o meglio è annacquata nella fogna), ma neanche ci sarà il popolino che risorgerà perchè -anche lì- manca la materia prima, o meglio è annacquata nella fogna.

    Nel potere no.
    Nel popolo no.
    Cosa ci rimane?

    Secondo il parere di uno stupido quale sono, dico che la parte buona della società debba fare molte cose, ma due in particolare:
    – innanzitutto partecipare un pò di più, nella convinzione che se veramente si è schifati da certi italoatteggiamenti (e avendo una idea di cosa è lo schifo che si vuole combattere) bisogna pur fare qualcosa anche di piccolissimo per migliorare il posto in cui siamo;
    -seconda cosa, la più importante, è quella di NON ANDARE PIU’ A VOTARE a livello nazionale, convincere gli altri a non farlo, non per qualunquismo (assolutamente no!) ma, all’opposto, per far sentire una voce silenziosa ma potentissima e civilissima di un popolo che la dignità ce l’ha ancora e non si umilia più a votare il meno peggio, e che peggio!. A questa voce la nostra classe dirigente sarà certamente sorda, ma non lo sarà la comunità internazionale (nella quale per svariate ragioni siamo saldamente radicati) che di fronte ad un governo delegittimato dovrà per forza di cose intervenire (perlomeno per salvaguardare i mercati).

    Pensateci bene, pensate a cosa potrebbe avvenire: sarebbe la vera rivoluzione (o meglio, evoluzione) e la più moderna. Gia alle ultime tornate un bell’assenteismo c’è stato, ma non basta. Ciò significa che almeno questa un’utopia non lo è, e l’umore pare quello giusto per assestare un bel colpo.

    Illusi
    coloro che da destra a manca pensano che la caduta di Berl. sarebbe una nuova liberazione. Liberazione da chi? Berlusconi, porcaeva, è solo un italiano, è il perfetto italiano medio (“incarna al meglio il peggio degli italiani”, detto da Montanelli) che però verrebbe sostituito da altri italiano-tipo che compongono il bestiario politico nostrano. I difetti, grossomodo, sarebbero sempre quelli. E’ dai nostri difetti atavici che dobbiamo liberarci, poichè gli italiani anzichè farseli bisogna ancora farli. Ma a ben vedere nessuno voterebbe uno che si dichiara “antitaliano”. Purtroppo.

    Arsenico Lupen, fammi sapere che ne pensi, il mio è solo un pensiero personale del quale mi piacerebbe avere riscontri, non certo un tentativo di imporre un ragionamento. Non mozzico, sono buono!

    Saluti
    Daniele

  27. Arsenico Lupen ha detto:

    Ottima l’analisi, ottime le conclusioni su cui ci si sta girando intorno da qualche anno…

    Abbiamo capito che chi ci governa è in simbiosi…
    Il risultato è che loro raddoppiano e si ri producono e noi chiacchieriamo!!
    E’ mai possibile esercitarsi con post, che propongono soluzioni? Per esempio come cambiamo la mentalità di questo posto? E’ possibile che hanno fatto prima in Egitto che da noi?

    Come creare una nuova coscienza e classe dirigente, a me non tocca ma voglio lasciare qualche possibilità ai nipoti…

    Da cosa cominciare? E’ possibile anche gettare post a caso ma con proposte, le analisi non servono più.

    Mah! Io spero di almeno iniziare a parlare di modelli positivi e non sempre di quelli negativi. Almeno delineare cosa si vuole per questa città?

    Cerchiamo almeno di avere le idee e le proposte su cui aggregare nuovi modelli politici, sociali ed economici. A questo serve internet che in medio oriente ha buttato giù regimi che sembravano intoccabili.

    Basta parlare di chi rappresenta già il passato.

  28. Virghil ha detto:

    Citazione:
    “Se domani per assurdo andassimo alle elezioni sappiamo benissimo che i nomi sarebbero i soliti, in due anni cosa potrebbe essere cambiato rispetto all’ultima tornata?”

    In effetti, come non condividere questa amara considerazione?

    Una amara ma indiscutubile considerazione, in cui anche lo stesso U79, viene smentito in seguito ad un’altra sua considerazione: – ” Merolla non è il peggiore degli ultimi 50anni, il peggiore è stato Carturan che ha combinato misfatti su misfatti verso la collettività e la cittadinanza che l’ha tollerato è stata la peggiore cittadinanza della storia di Cisterna. ” – .

    ….Merolla in realta’, pur distinguendosi dal suo predecessore per la disponibilita’ cordiale verso i suoi cittadini, non e’ nient’altro che la continuita’ della politica precedente.

    L’ex sindaco, insieme a tutta la sua massa cartonata infatti, non potendo nuovamente ricandidarsi, ha trovato in Merolla il suo insospettabile alter ego.

    L’erede perfetto, che continua a dimostrare obbiedenza e fedelta’ a chi gli ha permesso di diventare sindaco.

    Non solo per volonta’ del CIOCCOBLOCK ARROGANTE e perfetto padrone delle ferriere, ma anche per volonta’ della badante di Fondi , l’indispensabile dominus CLAUDIO FAZZONE insieme al suo inseparabile compagno di merende di Sperlonga il nobil signor ARMANDO CUSANI.

    Chi puo’ negare quanto scritto?

    ….E’ difficile notare che non si muove foglia se prima non si sentano le decisioni di altri?

    A livello di composizione politica, si accore in soccorso dei preziosi consigli dell’affettuosa e premurosa badante di Fondi.

    Anche nell’attuale contesto,con l’allontanamento di persone elette regolarmente e continue nomine, viene sempre atteso l’oracolo di Fondi.
    ….Nulla si decide autonomamente, senza consultare la cartomante di Fondi.

    Stessa condizione nell’attivita’ locale, tutto e’ rimasto immutato, continuando nella metodica illogica del gran ciambellano extralarge.

    ….Colate di cemento, orrendi ecomostri, edifici a piu’ non posso tutto a vantaggio degli speculatori a spese dell’ambiente e del territorio.

    Il centro storico lasciato abbandonato al suo destino, i servizi continuano ad essere carenti ( una per tutti la biblioteca comunale), la vivibilta’ molto piu’ simile ad una periferia di Roma .

    Nomine imposte per renumerative societa’ miste.

    E come se cio’ non bastasse, si difendono gli interessi dei padroni-padrini dell’acqua anziche’ stare dalla parte dei cittadini.

    Nonostante cio’ pero’, ho apprezzato l’impegno del consigliere di maggioranza Emiliano Cerro, un impegno rivolto agli interessi di tutti i cittadini, nella raccolta firme affinche’ vengano adottate opportune misure per la riduzione dei costi in bolletta.

    Nell’occasione di Domenica, ho avuto modo di confrontarmi con il consigliere Cerro insieme al consigliere Caianello, trovando piu’ che giuste le ragionevoli richieste della petizione popolare a difesa dei cittadini-consumatori.

    ….La stessa considerazione probabilmente, pur mantenendosi nella sua cordialita’, non e’ stata quella del sindaco Merolla che si e’ tenuto a debita distanza dal gazebo.

    Chissa’ forse non il numero telefonico di Fondi insieme a quello di Sperlonga potevano risultare irraggiungibili!!!

    ….Bei tempi quando esistevano i colombi viaggiatori.

  29. U79 ha detto:

    …e dove porterebbe questo presunto risveglio?

    Se domani per assurdo andassimo alle elezioni sappiamo benissimo che i nomi sarebbero i soliti, in due anni cosa potrebbe essere cambiato rispetto all’ultima tornata?

    Stiamo ancora infognati; magari l’opinione pubblica si sarà rotta le scatole della mediocrità in cui stiamo vivendo e con cui abbiamo a che fare (che poi 700 firme…su n decine di migliaia di citaddini, di cui un bel tot popolo elettorale…che numero è?) ma, anche presumendo che sia così (e quindi sarebbe forse il caso di provare ad uscire dalla tana del bianconiglio), oggi si può scegliere solo verso quale mediocrità ci vogliamo buttare. Oppure non votare…che sfonfitta per la democrazia, che umiliazione per Cisterna.

    Merolla non è il peggiore degli ultimi 50anni, il peggiore è stato Carturan che ha combinato misfatti su misfatti verso la collettività e la cittadinanza che l’ha tollerato è stata la peggiore cittadinanza della storia di Cisterna. Un buttero, un cisternese l’avrebbe preso a calci nel sedere. Quindi non lamentiamoci di Carturan, Merolla e compagnia cantante, lamentiamoci di quello che siamo di quanto poco serva ad accontentarci. Serve prendere coscenza di quanto la popolazione di Cisterna sia mediocre…poi magari si può parlare di cambiamento. Merolla è solo la punta dell’iceberg che è la nostra pochezza; intanto il mondo va avanti e noi rimaniamo quel che siamo da anni.

    Su, dai, offendetevi ora, scrivetemelo che ho la puzza sotto il naso, che mi credo tutto sto cavolo, che non rispetto i miei compaesani, etcc etcc…avvalorereste solo la mia tesi.

    • dan7m ha detto:

      Grande.

      • Gabriele Paterlini ha detto:

        “….lamentiamoci di quello che siamo di quanto poco serva ad accontentarci…”

        E come darti torto?!!!
        Da quel che mi raccontavano, nelle tornate elettorali pre Merolla, ci si accontentava di pochissimo, bastava una belle cena al ristorante tutti insieme appassionatamente….
        Adesso abbiamo due crateri in pieno centro, un Corso della Repubblica disastrato ed in continuo rattoppo, marciapiedi distrutti, piante che cadono, anzi, che vengono segate una via l’altra, un cantiere aperto da 2 anni per una pista ciclabile che….ehm, scusate…cosa ho detto? pista ciclabile?
        Embè, ho detto bene….a Cisterna un chilometro e 170 metri di marciapiede asfaltato con ben 39 intersezioni su strada provinciale lo chiamano “pista ciclabile” . Ecccche non lo sapevate?
        Però vuoi mettere lo stadio? Ohhhh…..dico, c’abbiamo lo stadio Bartolani bello e finito dove ci gioca la squadra di Domenico Capitani!!!
        Suvvia, siate felice. Io da buon Cisternese non sto nella pella dalla gioia….
        😉

        Buona giornata.
        Gabriele Paterlini

    • Marco ha detto:

      Ma che discorso è? Siccome abbiamo politici e concittadini mediocri dobbiamo stare tutti zitti e muti mentre quelli fanno i cazzi loro?

      Non dobbiamo neanche protestare, alzare la voce, rivendicare i nostri diritti? Proprio perché la politica è mediocre, sta alla gente, quella non mediocre, riprendersi ciò che è proprio.

      Merolla non è il peggior sindaco perché il peggiore è Carturan, ma forse non te ne sei accorto ma Merolla con Carturan ci governa. Carturan era il capolista del principale partito che sosteneva Merolla alle elezioni. Non se ne po’ più di questa ipocrisia, chi sostiene Merolla sostiene anche Carturan.

      • U79 ha detto:

        Lungi da me affermare il contrario: penso che il non essersi affrancato da Carturan, l’averlo messo alla presidenza del consiglio cittadino, siano chiari fatti a supporto della teoria che non c’è discontinuità (se non di comunicazione) con la gestione precedente. Poi rimane il fatto che Merolla, nell’immobilismo del suo mandato, di cui ha colpa, per lo meno (ancora) non ha fatto i danni di Carturan. Ed a questo ci siamo ridotti: “speriamo almeno non peggiori la situazione”; mica possiamo ambire a dire “con lui le cose possono migliorare”. E di quelli che sono gli storici attori della politica cisternese, nessuno, nessuno può portare un briciolo di speranza, non solo Merolla.

        Quando faccio un discorso di mediocrità io mi riferisco all’intero panorama politico cittadino da destra a sinistra.

        Quello che dico è che a noi tocca decidere se cadere nella padella o nella brace, stiamo con le spalle al muro. Ci siamo fatti mettere con le spalle al muro da degli ometti, per questo siamo anche peggiori.

    • U79 ha detto:

      Le cene…si si…penso che oggi ancora funzioni così: questa prostituzione elettorale (ma anche i favori o solo le promesse di favori) le ho ben presente, le chiamo “le noccioline alle scimmiette” (con rispetto per le scimmiette si chiaro)

  30. Marco ha detto:

    -700 firme raccolte contro Acqualatina dal consigliere Cerro.
    -I comitati di quartiere che si dissociano uno dopo l’altro dal volantino pro-Merolla diffuso dai comitati di quartiere.
    -Contestazioni al sindaco la cui popolarità è in caduta libera da tempo come può constatare chiunque vive la città realmente. Il tempo del “venite in Comune io vi aspetto” è finito.

    Cisterna s’è desta?

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