ORA SI GARANTISCA LA FORNITURA DELL’ACQUA

Anche se in ritardo, ed emessa solo perché abbiamo smascherato Merolla( l’enfasi del nostro consigliere ISACCO nel consiglio comunale del 6 dicembre forse non era fuori luogo ), l’ordinanza di non potabilità dell’acqua tutela i cittadini che, però, ora, devono essere riforniti di acqua potabile.

Merolla ha dichiarato che verranno installate due autobotti fisse ed una mobile, per la distribuzione dell’acqua. Questo è, a dir poco, insufficiente. Due autobotti sono state installate a Cori, comune tre volte più piccolo di Cisterna e con un problema di non potabilità meno grave rispetto al nostro. E poi autobotte mobile, o itinerante, significa che nei quartieri si aspetta in finestra che passi l’autobotte per prendere l’acqua, oppure che passi ad orari definiti e se qualcuno è fuori casa perde il turno e non può bere o cucinare? E il tanto amato caffè al bar ? ( Anche Gaspare Pisciotta aveva sottovalutato il problema).

Quindi il piano di emergenza deve prevedere la reale tutela dei cittadini, in particolare le fasce deboli come gli anziani, che non possono andare a prendere l’acqua nelle autobotti. Quindi un numero adeguato di autobotti fisse con installazione capillare nei quartieri interessati dal divieto, distribuzione a domicilio per anziani, malati e disabili. Questo è quello che, il Sindaco, deve pretendere da Acqualatina così come l’immediata esecuzione dell’adeguamento degli impianti.

Nel merito della vicenda, siamo soddisfatti perché con la nostra azione abbiamo costretto Merolla a prendere provvedimenti che andavano presi già da tempo e, soprattutto, a dire la verità che da troppo tempo lui e Carturan, hanno tenuto chiusa nel cassetto.

Anche sulle motivazioni date da Merolla, sull’effettivo obbligo di emettere l’ordinanza di non potabilità, ormai il Sindaco passa dall’impreparazione al ridicolo.E’ importante ripetere un concetto fondamentale per la salute dei cittadini. Il limite consentito è di 10 microgrammi/litro. Ed in particolare per i bambini di età fino ai 3 anni non esistono deroghe. Contrariamente a quanto dichiara Merolla, il Ministero della Salute e la Regione non devono emettere nessun’altra ordinanza perché lo stesso Ministero, con l’Ordinanza del 30 dicembre 2009, scrive che la deroga stabilita “….è estesa fino al pronunciamento definitivo della Commissione europea in ordine alla richiesta di ulteriore deroga ai valori di parametro….”. La Commissione Europea si è pronunciata il 28 Ottobre scorso e quindi da questa data non esistono deroghe. Merolla deve smettere di mentire ai cisternesi. Merolla deve difendere Cisterna e non Acqualatina.

Così come deve smettere di parlare di valore medi dell’arsenico. La legge dice che il valore MASSIMO consentito è di 10 microgrammi e anche se fosse di 20, i valori MASSIMI di Cisterna sono ampiamente più alti e le deroghe semmai servono per progettare ed eseguire interventi risolutori.

Ci auguriamo che questa ordinanza di non potabilità sia l’inizio di un nuovo periodo in cui finalmente il Sindaco pensi effettivamente agli interessi della città e dei cittadini e che dimostri realmente di amare Cisterna più di quanto ami Latina, Fondi e Sperlonga dove abitano i suoi potenti colleghi di partito.

Cisterna, 11 dicembre 2010

Il segretario

MAURIZIO ROSSI

ndr: le 2 cisterne mi risultano essere state inviate da AcquaLatina

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