ACQUA ALL’ARSENICO: IL GRANDE INGANNO

Buongiorno, sono Fabrizio Consalvi del Comitato acqua pubblica di Aprilia, ho visto il video della conferenza stampa del sindaco di Cisterna di Latina messo sul sito https://giuseppe-m-b.wordpress.com/ e ho sentito dire molte inesattezze, che desidero segnalare:

Innanzitutto la Direttiva Europea 98/83/CE, il D.lgs. 31/2001 e il D.lgs. 152/2006, normative quadro che disciplinano il servizio idrico integrato, evidenziano come l’informazione verso i cittadini sulla qualità delle acque sia centrale; l’ art. 9 comma 6 della DIRETTIVA 98/83/CE recita: “Lo Stato membro che si avvale delle deroghe di cui al presente articolo provvede affinché la popolazione interessata sia tempestivamente informata, secondo le modalità opportune, della deroga applicata e delle condizioni che la disciplinano. Ove occorra, lo Stato membro provvede inoltre a fornire raccomandazioni a gruppi specifici di popolazione per i quali la deroga possa costituire un rischio particolare”; l’art. 13 comma 11 recita: “le informazioni e raccomandazioni fornite alla popolazione fanno parte integrante del provvedimento di deroga”; l’articolo 162 del D.lgs. 152/2006 recita: “Il gestore del servizio idrico integrato assicura l’informazione agli utenti, promuove iniziative per la diffusione della cultura dell’acqua e garantisce l’accesso dei cittadini alle informazioni inerenti ai servizi gestiti nell’ambito territoriale ottimale di propria competenza, alle tecnologie impiegate, al funzionamento degli impianti, alla quantità e qualità delle acque fornite e trattate.”

Quindi l’allarmismo di questi giorni è causato dal fatto che fino ad oggi la popolazione non è stata messa al corrente dei rischi che subiva esponendosi a concentrazioni di arsenico superiori a 10 microgrammi litro di arsenico, quindi oltre ad informare su quanto sta o non sta facendo il gestore, come ha cercato di fare ieri il sindaco avrebbe dovuto informare su quali sono le conseguenze dell’esposizione ad alte concentrazioni di arsenico. Se l’arsenico c’è sempre stato la situazione è ancora più grave perché gli effetti sono visibili solo dopo una lunga esposizione. Oggi, nel centro storico...

Sarebbe interessante che Merolla o Giovannetti (responsabile della Segreteria tecnica operativa dell’ato4) ci spiegassero cosa è fallito nei piani di rientro dei due trienni precedenti che non hanno permesso di risolvere il problema, visto che la terza deroga può essere concessa solamente dalla Commissione europea, e solamente nel caso che per circostanze eccezionali non sia stato possibile dare completa attuazione ai provvedimenti necessari per ripristinare la qualità dell’acqua.

Per il 2010 la ASL ha pubblicato dati la cui media è di 18,69 (allegato poster_arsenico 3,doc), ma AcquaLatina ha pubblicato una tabella riferita al primo semestre 2010 (allegato Tabella riepilogativa ACQLT 23_11_2010.pdf) in cui stranamente ammetteva un valore medio di quasi il doppio, cioè di 30 microgrammi litro

Secondo l’articolo 249 del Trattato CE precisa che la decisione è obbligatoria. Ciò significa che essa è vincolante per i suoi destinatari (Stati membri o privati, nel nostro caso la Repubblica Italiana). È obbligatoria in tutti i suoi elementi e quindi non può essere applicata in maniera incompleta, selettiva o parziale. Per entrare in vigore, la decisione deve essere notificata all’interessato. cioè allo stato italiano e non alla regione Lazio, questo significa che non c’è bisogno di nessun decreto di recepimento per diventare operativa. Tra l’altro in data 19/11/2010 il Policy Officer Jan Cortvriend, in servizio presso la DG Ambiente, settore “acque potabili” ha risposto ad un’esplicita domanda del comitato acqua pubblica di Velletri dicendo che aveva notificato la decisione alle autorità italiane (allegato Email di Jan Cortvriend – Policy officer DG Ambiente.pdf).
La nota della regione Lazio (allegato Nota N. 53852 del 18-11-2010 Regione Lazio su deroghe.pdf) è in contrasto con la decisione della commissione europea.
Quando Merolla afferma che Cisterna adesso sta ancora nella deroga 2007-2010 dice due cose non vere nella stessa frase, primo perché la deroga è della durata di tre anni ma era dal 2006 al 2009, infatti nell’ultimo DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO 21 aprile 2009, n. 263 (vedi allegato)  si diceva esplicitamente che  "Il 25 dicembre 2009 scadrà il secondo triennio di deroga" e si concedeva fino al 31/12/2009 un ulteriore periodo di deroga al valore dei parametri arsenico entro il VMA di 50 μg/l ai Comuni di … Cisterna.

A seguito di questo il 39 dicembre 2009 la regione Lazio ha emesso un  DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO 30 dicembre 2009, n. 902 (vedi allegato DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO 21 aprile 2009, n. 263.pdf) in cui ha decretato il differimento dei termini di deroga fino all’acquisizione del Decreto interministeriale, purtroppo il decreto interministeriale non può essere emanato poiché la commissione non ha concesso la deroga per cisterna. Tra l’altro il 27 novembre 2010 il Sig. BLOECH della direzione ambiente della commissione europea ha risposto ad un’esplicita domanda del comitato acqua pubblica di Aprilia (allegato Richiesta chiarimenti alla Commissione Europea.pdf) chiarendo che “il parametro di 10 μg/l per l’arsenico non è volontario ma obbligatorio. Solo se una deroga è concessa, si può applicare un parametro più elevato. La concessione di una prima o una seconda deroga rientra nelle responsabilità delle autorità nazionali; una terza deroga può essere concessa solamente dalla Commissione europea e non dalle autorità nazionali.” … “La Commissione non ha concesso alcuna deroga per l’arsenico per l’approvvigionamento idrico della provincia di Latina (Regione Lazio) perché la richiesta delle autorità italiane concerneva un parametro di 50 μg/l

Anche sui picchi e sul valore medio, Merolla forse è stato informato male, infatti VMA vuol dire VALORE MASSIMO AMMISSIBILE e non valore  MEDIO ammissibile, anche lo stesso Zaottini (ARPA Latina, sempre pronto a difendere Acqualatina) ha detto che anche se si supera una sola volta il valore massimo bisogna emettere le ordinanze.

Quando Merolla dice che i danni dell’arsenico vanno da 400 ugl fino a 1000 in su forse non si è letto il parere emesso dal comitato scientifico dei rischi sanitari e ambientali della Commissione Europea (allegato SCHER derogation opinion – final – 16.04.2010.doc ) del 16 aprile 2010 nel quale le Prof U. Ackermann e Dr. S. Canna-Michaleidou hanno evidenziato come valori superiori a 20 μg/l determinerebbero rischi sanitari superiori, in particolare talune forme di cancro. Questo parere è ripreso anche dalla decisione della Commissione europea del 18 ottobre 2010 che ha negato la deroga per cisterna proprio perché “le prove scientifiche nei documenti indicati in riferimento negli orientamenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e nel parere del comitato scientifico dei rischi sanitari e ambientali consentono deroghe temporanee fino a 20 μg/l, mentre valori di 30, 40 e 50 μg/l determinerebbero rischi sanitari superiori, in particolare talune forme di cancro”,  Praticamente stanno avvelenando i cittadini di Cisterna …
L’esempio delle mazzancolle è proprio fuori luogo perché esse hanno un arsenico organico come quello presente nei pesci che è diverso da quello presente nei vostri pozzi (inorganico), l’arsenico presente nei pesci non fa male, quello nell’acqua rientra nella classe 1 dei cancerogeni

Inoltre ci vuole coraggio a parlare di emergenza quando si parla di un problema noto dal 2003 e anche dire che domani il piano di emergenza sarà attuato è fuorviante poiché il bando di gara per il dearsenizzatore fatto da AcquaLatina scade stranamente il giorno della prossima conferenza dei sindaci (14 dicembre), e prevede a chi vincerà la gara che "il tempo utile per ultimare l’esecuzione è di 120 giorni" (allegato BANDO GUEE.pdf) quindi questo dearsenizzatore potrebbe essere pronto a metà aprile.

Tra l’altro guarda caso il 14 dicembre il Comune di Cisterna sarà chiamato in conferenza dei sindaci (insieme agli altri comuni) a votare gli ennesimi aggiustamenti contrattuali al gestore.

Certo è che nella prossima assemblea dei sindaci anche un solo voto potrà essere determinante considerando che i sindaci dovranno ingoiare un boccone molto amaro: rinunciare al canone di concessione per gli anni 2003-2009 (pari a € 7.535.000) + a quello per il 2010 (di oltre 1.500.000) + a quello per gli anni futuri fino a copertura del debito di AcquaLatina verso i Consorzi di Bonifica che oggi ammonta a circa 11 milioni di euro.

Le fontanelle di Le Castella se stanno sotto i 20 ma sopra i 10 non rientrano nei limiti di legge.

Tra l’altro il Comune non deve recepire niente, e non deve avere direttive dalla regione Lazio, anche il ministro Fazio nel “Question Time” ha ribadito che "le funzioni inerenti alla gestione dell’acqua potabile sono attribuite dalla normativa vigente alle Autorità locali. Pertanto, la competenza che residua al Ministero della Salute è limitata alla sola fissazione di eventuali valori di deroga." Quindi è il sindaco, no la regione.

Parlare della nuova deroga a 20 microgrammi è anche fuorviante poiché è bene evidenziare che eventuali ulteriori deroghe per poter essere concesse, devono prima essere richieste e valutate dalla Commissione europea, questa procedura necessita di tempi a volte molto lunghi, per cui è forviante parlare di deroghe ulteriori come una soluzione di “routine”, e non già un tempo strettamente necessario per rispettare i limiti di legge, le faccio presente che la decisione del 28 ottobre 2010 è il risultato della valutazione della richiesta fatta a fine 2009, quindi ci sono voluti quasi 11 mesi…

Il valore medio che Merolla dice tra 18 e 25 riguardante Cisterna non è significativo, primo perché AcquaLatina in un suo comunicato parla di valori medi riscontrati nel primo semestre 2010 di 30, secondo perché se uno abita in una zona dove l’arsenico è alto, beve sempre acqua con alte concentrazioni, rispetto a chi sta in una zona con basso valore di arsenico che fa abbassare la media cittadina, quindi questo dato è fuorviante.

Fabrizio Consalvi

p.s.: i documenti citati nel testo sono in via di inserimento nel post ma sono comunque in possesso di questa redazione.

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street reporter
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11 risposte a ACQUA ALL’ARSENICO: IL GRANDE INGANNO

  1. Arsenico Lupen ha detto:

    Per una volta cara marisetta siamo tutti d’accordo propongo a Belli di girare un Dvd, un reportage sulle buche, sulla Locatelli, etc etc…e mandarlo su questo blog a giorni alterni con questo titolo: ”Sta arrivando anche da voi..non aprite quella porta”’.

    Ciao ciao
    Ps: latinensi avvissati mezzi salvati

    Ps X MARISA vediamo di non trovare scuse per non fare una mazza a Cisterna!!!!

  2. marisa ha detto:

    con la solita obiettività stavolta devo dire che concordo con le posizioni di Virghil e Arsenico.

    Ho sentito anche io giorni fà dell’intesa: Carturan-Guidi e ne sono rimasta scandalizzata.

    Ex rifondazione comunista con attuale candidato PDL.
    Cari miei lo scenario politico offre pochissimo, rimbocchiamoci le maniche e non ci aspettiamo niente di buono; Oltretutto farei fare un giro a Cisterna a tutti gli elettori di Latina per fargli vedere l’eredità che ci ha lasciato Carturan, e le gatte da pelare mollate a questa amministrazione.

    Possibile che ci siano sempre gli stessi volti? a Latina non c’è un giovane che vuole mettersi in gioco?!?!

    mha!

  3. Virghil ha detto:

    Lo stesso dubbio, su Domenico Guidi l’ho avuto anch’io, e siccome le elezioni comunali a Latina sono ormai alle porte, identificare tale utente con il consigliere provinciale e’ piu’ che logico.

    Meno logico sarebbe in tal caso, l’intervento di costui sull’argomento ACQUATRUFFALATINA , visto che come ha fatto notare l’utente arsenico lupen , il consigliere provinciale DOMENICO GUIDI si presentera’ alle elezioni amministrative di Latina in coalizione con l’arrogante CIOCCOBLOCK nostrano, l’ex fasciatricolore di Cisterna.

    Il CIOCCOBLOCK autore degli ingiustificabili crateri presenti nel centro urbano, lo stesso che si e’ reso responsabile ad affidare la nostra rete idrica alla societa’ privata acqualatina SPA compiacendo i compari di sempre. …Uno di Fondi e l’altro di Sperlonga!

    Lo stesso CIOCCOBLOCK che incurante degli interessi pubblici e della collettivita’, ha distribuito in omaggio( A SPESE DEI CONTRIBUENTI) biglietti d’ingresso per il concerto di Lucio Dalla, lo stesso CIOCCOBLOCK che incurante dei beni pubblici e della collettivita’ si concede l’uso privato di Palazzo Caetani per festeggiare il suo compleanno.

    Lo stesso CIOCCOBLOCK che ha messo in piedi ( senza che i cittadini ne’ abbiano ancora capito la funzione) costosi baracconi come la STU.

    Lo stesso CIOCCOBLOCK incurante dei propri elettori, ritiene normale trasferirsi nell’area politica opposta.

    Lo stesso CIOCCOBLOCK che era alla presidenza della coop. Cisternino.

    Lo stesso CIOCCOBLOCK che aveva ottenuto dei finanziamenti pubblici europei, per realizzare un centro agroalimentare per lo stoccaggio e la distribuzione del kiwi nell’area dell’ex deposito Locatelli-Galbani, dove ora sta’ sorgendo un “residence” formato da palazzine e villette a schiera.

    ….D’altronde rimane sempre lo stesso CIOCCOBLOCK fedele ai suoi simili con la stessa considerazione sulla coerenza!

  4. arsenico lupen ha detto:

    Scusi ma lei e’ quel Domenico Guidi (di Rifondazione Comunista) che appogia la canditatura di Carturan a Latina????
    Se e’ un caso di omonimia o una presa in giro chiedo venia
    ma se e’ lui allora queste critiche se le deve sorbire

    Non lo sa’ che Carturan sapeva di questo problema DELL’ARSENICO 7 anni fa’?????
    E ha taciuto e lasciato che acqua latina si facesce i suoi comodi mentre i cittadini………………

    Lei e’ sicuro di quello che sta dicendo ?????
    Ha consultato prima Mauro Carturan????

    Insomma lei lotta proprio no!!!!!!!!!!!!

  5. Arsenico Lupen ha detto:

    Ma lei è lo stesso Domenico Guidi di questo link?Mica per niente inzio ad avere forti crisi d’identità!!!!

    http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=39748&category=5

  6. Domenico Guidi ha detto:

    L’acqua è un bene Comune e gestita come fa Acqualatina non è solo un inganno ma è un delitto.
    Per far ritornare alla normale sicurezza alimentare e sanitaria questo bene è necessario riportarlo alla gestione pubblica. Sono convinto che questa posizione possa essere condivisa da molti amministratori seri e consapevoli. Coloro che per cordata si fanno imbrigliare a decisioni di altri non conoscono le vere esigenze e dei servizi della loro città e quindi vanno cacciati. Continuerò nella lotta.

  7. nessuno ha detto:

    L’acqua torni bene pubblico indisponibile in quanto a disposizione di tutti!!!
    Vogliono guadagnare dai nostri bisogni primari, bere, mangiare, studiare, copulare… e lo chiamano liberismo, efficienza, modernità.
    Stiamo tornando alla modernità dello schiavismo!!!

  8. marco ha detto:

    Grazie Consalvi

  9. Arsenico Lupen ha detto:

    La mia preoccupazione è trovare troppi Ugl (quelli del sindacato?) nell’acqua, ma qualcuno glielo dice a Merolla che quella misura ( μg/l ) che viene dopo dei numeri 20,30, si legge microgrammi per litro. Mica stiamo bevendo i sindacalisti!!!!!! Mah! E ancora ci si chiede come mai nessuno ha provveduto prima a fare l’ordinanza? Ancora non si comprendono le unità di misura figurate il resto. Anche io ringrazio Consalvi.

  10. Virghil ha detto:

    Citazione:
    “AMMINISTRATORI TUTTI PIU’ RISPETTO PER NOI “POVERI” CITTADINI ARSENICATI”

    E’ cio’ che ciascun cittadino dovrebbe aspettarsi ma, visti i fatti e visto che si VOGLIONO CONTINUARE A NEGARE PERFINO LE EVIDENZE, dovrebbe essere piu’ che chiaro ormai che, L’UNICO RISPETTO ( anzi ubbidienza cieca) E’ ESERCITATO ESCLUSIVAMENTE NEI CONFRONTI DEI PADRINI POLITICI DI RIFERIMENTO.

    …..Perche’ non ricordare quale ex sindaco, ha deciso di affidare la nostra acqua al gestore privato?

    Perche’ non tener conto che la societa’ privata acqualatina, e’ riferimento preciso di noti esponenti politici?

    Esponenti politici che proprio a CISTERNA vengono sempre ben accolti come ospiti d’onore!

    Un immenso grazie a FABRIZIO CONSALVI per la desrizione dei fatti che difficilmente potranno essere smentiti.

  11. nessuno ++ ha detto:

    e l’acqua che nel frattempo viene erogata da oggi 11 /12/2010 in alcune vie o piazze di Cisterna dalle autobotti, da dove proviene? e’ buona a bere o per cucinare? dove sono le certificazioni sanitarie? ma e’ mai possibile fare tutto alla leggera per nascondere i veri rischi che si corrono in questi casi?
    AMMINISTRATORI TUTTI PIU’ RISPETTO PER NOI “POVERI” CITTADINI ARSENICATI

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