MEROLLA ALLA REGIONE PER ACCELERARE L’APPROVAZIONE DELLA VARIANTE SPECIALE DI RECUPERO DEI NUCLEI ABUSIVI

Buone notizie per la variante speciale di recupero dei nuclei abusivi che interessa sei frazioni di Cisterna, precisamente Franceschetti-Torrecchia, La Villa, l’Annunziata, Cerciabella, Olmobello, Piano Rosso. Da tempo gli uffici comunali e l’amministrazione hanno evaso tutte le richieste pervenute dalla Regione ma finora tutto tace. Per questo il Sindaco Antonello Merolla ha chiesto un nuovo incontro urgente che ha avuto luogo oggi pomeriggio nella sede della Regione Lazio.

Nella riunione con il dirigente Lalli e con il responsabile del procedimento, arch. Rocchi, dell’Area Urbanistica della Regione Lazio, Merolla ha avuto l’assicurazione che entro dieci, quindici giorni al massimo, sarà terminata la relazione finale sul piano. Questa poi verrà trasmessa all’esame della Commissione tecnica regionale concludendo così l’iter procedurale.

“L’Amministrazione da me presieduta – afferma il Primo Cittadino – sin dall’inizio del mandato si è attivata affinché l’iter della variante di recupero dei nuclei abusivi fosse portata a termine nel più breve tempo possibile. Dopo vari solleciti, anche scritti, si è riusciti a far assegnare la pratica ad un funzionario regionale”.

“Mi sono recato e mi reco ciclicamente negli uffici della Regione per sollecitare la conclusione dell’iter burocratico e lo scorso luglio ho organizzato una serie di incontri anche presso il comune con il funzionario regionale proprio per sviscerare e definire tutte le problematiche ed eccezioni fatte dalla Regione Lazio sulla variante”.

“Nell’incontro di oggi pomeriggio – continua – ho avuto assicurazione che la relazione finale sarà prodotta entro un paio di settimane e poi trasmessa alla Commissione tecnica per l’esame finale. Per questo ringrazio i funzionari regionali che si sono fatti carico di portare a compimento la pratica e che hanno ben compreso le problematiche che il ritardo sta creando alla nostra comunità. Inoltre ho chiesto un incontro con l’Assessore all’Urbanistica, Luciano Ciocchetti, non solo per parlare della variante ai nuclei abusivi ma anche per affrontare a carattere generale le problematiche urbanistiche della città come il piano particolareggiato esecutivo di Doganella”.

“Mi sento di dire – precisa il Sindaco – che questa amministrazione e gli uffici comunali non hanno mai mollato la presa nei confronti della Regione affinché completasse l’iter burocratico sulla variante”.

“Ben vengano – conclude – le sollecitazioni anche da parte delle altre forze politiche nella speranza che siano finalizzate alla risoluzione dei problemi della città e non ad una mera opposizione all’amministrazione”.

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9 risposte a MEROLLA ALLA REGIONE PER ACCELERARE L’APPROVAZIONE DELLA VARIANTE SPECIALE DI RECUPERO DEI NUCLEI ABUSIVI

  1. U79 ha detto:

    Sindaco, nulla da obiettare sul fatto che l’amministrazione sta operando:
    – per risolvere la questione buche in centro,
    – per sbloccare i fondi necessari a finire il palazzetto dello sport (se non erro, da cartellonistica esposta e imbrattata dai soliti imbecilli, con scadenza intorno a marzo 2010),
    – per creare il polo museale e recuperare i reperti rinvenuti nel nostro territorio e sparsi qua e la,
    – per avviare il restauro dell’ex convento di Sant’Antonio Abate e riqualificare l’area circostante (dove come sappiamo purtroppo ci vanno anche individui a drogarsi),
    – per creare una pista ciclabile che unisca Cisterna (o una sua adiacenza) all’oasi di Ninfa, attraversando il filetto Sbardella
    – per fare della corsa all’anello un evento regolato da cadenze, modalità di svolgimento e strutture condivise da tutte le associazioni interessate (cavalcanti, butteri, etc… ) e delle fiere di Ascensione e Recalata degli eventi autenticamente legati a tradizioni e mondo rurale
    – per mettere finalmente uno stop al parcheggio selvaggio ed assicurare la certezza della pena (multe, rimozioni dei mezzi) per gli autisti “vandali” di Cisterna
    – per realizzare l’attualmente necessario (????) polo sanitario (altri fondi da chiedere, altri soldi da tirare fuori, un altro cantiere che inizia senza conoscerne la fine…buono per pseudo programmi elettorali di future elezioni)
    – per sistemare i marciapiedi che uniscono il centro al quartiere residenziale di Collina dei Pini (che è “solo” sulla principale arteria del nostro territorio e su cui devono poter passare anziani, donne col passeggino, diversamente abili)
    – per le tante altre emergenze (kiwi, disoccupazione, edilizia sociale,…) che al momento attanagliano Cisterna

    Però vorrei chiedere, leggendo l’articolo riportato a pagina 12 della rassegna stampa odierna, si può fare qualcosa per non essere “ostaggi” di questi ragazzi incivili (alcuni dei piccoli criminali) e garantire sicurezza e tranquillità prima che succeda qualcosa più grave di qualche scritta volgare sui muri e di qualche pallonata? Che poi…non si può fare proprio niente per evitare che questi vandali deturpino il bene pubblico e quello privato specialmente in considerazione del fatto che stiamo parlando del pieno centro cittadino?
    Infine: questo degrado culturale e civile che colpisce la gioventù (ma in generale gran parte della popolazione) cisternese, non ha legami con il disinteresse delle istituzioni verso un miglioramento di Cisterna e dei servizi che questa cittadina offre?

    P.S.
    Amara considerazione personale: Cisterna è un dormitorio, niente di più.
    Non c’è svago: Cinema, Teatri, Musei, Eventi sportivi (pochissimi) non esistono.
    Non c’è una ristorazione di buon livello: molta mediocrità (soprattutto sul corso della Repubblica), pochi onesti mestieranti e locali di interesse ridotti a non più di 2-3 nomi.
    In inverno gli spazi per creare eventi culturali sono quasi assenti (la bella stagione favorisce l’utilizzo di piazze, ma il resto dell’anno è quasi impossibile creare eventi che possano accogliere non dico migliaia ma almeno centinaia di persone indipendentemente dalla condizioniatmosferiche).
    La ricettività è quasi nulla (normale, perché non c’è mercato…chi ci dovrebbe venire a Cisterna??).
    Non c’è la certezza che le regole vengano fatte rispettare: vandali, negozi che aprono anche quando le ordinanze comunali lo vietano, parcheggio selvaggio, vigili urbani che fumano in servizio, che non rispettano la segnaletica (con l’auto personale ma con la divisa indosso), che chiacchierano amabilmente sul corso quando magari dalle parti di Carminuccio o di YouYou o in piazza Michelangelo (potrei proseguire con le zone “sensibili”) gli automobilisti ne combinano di tutti i colori soprattutto in termini di posteggio.
    Quindi un cittadino che può fare a Cisterna? Dorme, mangia, espleta i suoi bisogni primari. Poi va al cinema ad Aprilia, Latina, Velletri; programma la serata (e le spese) in uno degli n comuni limitrofi (Velletri, Latina, Nettuno per citarne qualcuno). Il sabato va a spendere soldi a Latina perché magari sa che consumerà in uno degli n locali e allora ci trascorre anche il pomeriggio. La domenica andrà al Cinema o a Teatro in un comune di quelli citati, dove poi consumerà qualcosa nei bar. Esempi non esaustivi certo.
    Poi la sera tornerà a Cisterna ed il lunedì ricomincia la settimana lavorativa…a Roma, forse a Latina, a Pomezia…a Cisterna è difficile perchè a Cisterna il lavoro scarseggia.

    • U79 ha detto:

      aggiungo al già corposo intervento (e perciò mi scuso)

      Leggo che ai commercianti “pizzicati” aperti nei giorni in cui l’ordinanza imponeva la chiusura è stata applicata un multa di circa 200 euro. Io sono passato di fronte a quello per andare verso il cimitero domenica (mi sembra si chiami YouYou)…stavano facendo a schiaffi per entrare, trattandosi in pratica dell’unico market aperto. Sai cosa gli fanno 200 euro di multa? Gli è convenuto aprire comunque e consiglio a tutti i supermercati e chiunque pensa di poter fatturare abbastanza in quei giorni di fare altrettanto le prossime volte…200 euro di multa sono come un piccola pacca sulla spalla, niente di più.

  2. antonello merolla ha detto:

    caro daniele io rispondo direttamente e non ho bisogno di nascondermi dietro un nickname…

  3. dan7m ha detto:

    Rispondendo al signor Trepuntiesclamativi, che stando alla foga e all’anonimato potrebbe benissimo essere il Sindaco stesso -che questo periodo “va per i vicoli”- o uno del suo entourage, vorrei chiarire che non ho fatto alcun riferimento alla Variante dei N.A., ma mi sono agganciato ad un problema sollevato da Virghil, il quale, a ben vedere, neanche lui ne ha fatto cenno.

    Detta variante, al semplice cittadino che come me la conosce per sommi capi, può interessare poco: è soprattutto materia da addetti ai lavori e altri “pochi” chiamati in causa.
    Se poi vogliamo parlarne, questi meccanismi, questi strumenti urbanistici, sono nient’altro che un correre appresso ad una situazione ormai sfuggita di mano (come del resto in tutta Italia, il Belpaese), che se non coadiuvata da giuste misure di PREVENZIONE, risulta inutile e deleteria. E’ come fare una fotografia ad un soggetto in metamorfosi: sarà sempre da aggiornare.

    Per completezza bisogna poi menzionare certi COSTI che questo “correre appresso” comporta: acqua, luce, gas e fogne non sono gratis per la collettività, per non parlare dello stravolgimento che gli abusi massivi possono comportare al piano regolatore e ad una organica idea di sviluppo -anzi, progresso- urbanistico della città.
    Vogliamo aggiungere l’aspetto “morale”? Io il mio regolare appartamentino l’ho pagato molto molto di più rispetto ad un villino che avrei potuto farmi abusivamente…
    E’ poco educativo il continuo condonare e fare varianti. O no? Qualche signor Senzadubbi ha il coraggio di darmi torto?
    Sono -lo so già- stronzo e cinico, ma dobbiamo ringraziare che il nostro territorio è pianeggiante: avremmo già iniziato a contare vittime di frane e smottamenti. Ad ogni modo, il sunto del mio post precedente era:
    non è PARADOSSALE che si sprechi terra vergine per nuove costruzioni, quando quelle più recenti sono faticosamente vendute e parzialmente invendute? Vi sono terreni che da anni attendono l’inizio dei lavori di costruzione: non li avrebbero già terminati se ci fosse una RICHIESTA così forte? Fiutatori d’affari come i palazzinari ce ne sono pochi, mica dormono…
    E soprattutto non è ASSURDO che MOLTI edifici del centro e del corso della repubblica (!) sono inabitabili o inabitati?

    Siccome la risposta non può essere che affermativa il discorso non si conclude:
    perchè si continua a scegliere la strada dello SVILUPPO (in lungo e in largo) anzichè quella del PROGRESSO?

    E’ qui che nascono legittimi dubbi. Viene il sospetto che certe persone negli ambienti amministrativi (giunta, commissione ecc.) abbiano una forte influenza su questi temi, indotta da certi interessi personali. Perché non compiere scelte che scaccino ogni sospetto? Ma si sa che i palazzinari sono potenti in ogni comune, quindi tant’è, mi sono risposto da solo. Allora mettiamoli in commissione, nominiamoli all’urbanistica, via! Chi se ne importa di sfacciati conflitti d’interesse… Chi può dire niente?

    L’abusivismo e la cementificazione non sono problemi nati nel 2010 o con il mandato di Merolla, ma qui si vuole solo criticare un certo modo di fare politica -anzi, amministrazione- che non si discosta dal vecchio, da una linea che i problemi li ha sdoganati e ceduti a noi in eredità; manca una generazione politica che abbia chiaro il bisogno di ROTTURA con questi schemi. A livello locale come nazionale. Questo prescinde dall’argomento Variante N.A.

    Daniele

    Ps. Non ce l’ho con nessuno in particolare, ma trovo strano che sbuchino dal nulla utenti nuovi, pronti ad inserire un commento e sparire, oppure utenti che intervengano accanitamente per un periodo e poi spariscono del tutto. Li accomuna l’anonimato come priorità ed una certa foga nell’intervenire, postando interventi zeppi di slogan, ingiurie o dichiarazioni di eterna fedeltà, che fanno però il gioco opposto: a chi legge, a chi legge tra le righe, viene il sospetto che scrivano diretti interessati o dei legionari di questo o quell’altro, perdendo perciò totalmente credito (è come sentir parlare della propria squadra un ultras). Ci si scambino idee, dubbi e domande, piuttosto. O è solo un impressione, oppure attenti perché il lettore non è stupido.

  4. nessuno ha detto:

    Concordo con !!!. Infatti la variante di recupero dei nuclei abusivi, sebbene nel nostro caso già collegati a fogne, depuratore, acquedotto grazie anche a passate amministrazioni – rare – di centrosinistra, si occupa di “razionalizzare”, purtroppo a posteriori, il territorio, certo creando anche nuova cubatura edificatoria per i lotti interclusi e per alcuni servizi secondari di vario genere, comprese aree verdi ecc.
    Concordo anche per la parte relativa all’eliporto: occorre conoscere chi sono i soci – reali e non occulti – delle società interessate poichè nel nostro Bel paese, con la scusa dello svilippo si aggirano molti “prendotori” e alcuni, rarissimi, “imprenditori.
    Chiaro il concetto? I “prenditori” sono quelli che vogliono intraprendere con i soldi della comunità arricchendosi privatamente, gli “imprenditori” sono quelli che hanno un’idea di successo e creano ricchezza aggiuntiva per sè e per gli altri.
    Bene fà il Sindaco a “scavare” per avere un serio piano industriale e conoscere il DNA di questi sedicenti imprenditori.
    Altrimenti ci ritroviamo con altre pseudo-imprese a far danno nel territorio come quelle impegnate nei crateri aperti nel centro citttadino.

  5. !!! ha detto:

    allora, io non vorrei fare il capiscione, però…. lo sapete di cosa stiamo parlando??? sapete realmente cosa è il recupero dei nuclei abusivi??? io leggendo le vostre osservazione percepisco che non ne avete la ben minima idea di cosa si tratta!!! si tratta nient’altro che di mettere in regola, con il piano cittadino, le zone GIA’ e sottolineo gia’ sfruttate abusivamente! si tratta nient’altro che di creare un piano territoriale, che riguarda queste zone, in maniera tale che si possano regolarizzare con le fogne, con la luce, con le mancanze che si sono venute a creare grazie agli abusivismi! chi costruisce abusivamente non tiene conto delle regole che esistono! e le regole dicono che per poter costruire determinati metri cubi, devi dare un qualcosa di socialmente utile alla città tipo: piazze pubbliche, giardinetti, zone ricreative per i piu piccoli, zone verdi e quant’altro! ma di cosa stiamo parlando??? io mi chiedo piu che altro, con chi stiamo parlando!!! aprite la bocca e date fiato senza neanche conoscere, senza neanche sapere!!!! questo è il vero male della nostra povera cittadina!!! come per la storia dell’eliporto! adesso va a finire anche che era una grande opportunità?? da come si legge sui giornali, e dai comunicati stampa del comune, il sindaco sta cercando di capire veramente che beneficio porti questo eliporto! sembra che sono mesi che ha chiesto documentazioni dalla azienda che vorrebbe costruire e questi non hanno risposto! il sindaco ha forse evitato una sola megagalattica??? sta forse evitando che un quartiere come quello di olmobello e isolabella si ribelli per l’impatto ambientale-sonoro che si puo avere in quella zona? non dimentichiamoci che è una zona ad alta intensità agricola, e secondo voi gli elicotteri non inquinano?? ettari e ettari di kiwi che potrebbero essere contaminati dai residui che lasciano gli elicotteri in decollo e in atterraggio?? per non parlare del rumore! basta gia il rumore del treno che passa ogni 10 minuti che si sente fino alle castella un latro po! nonostante sia di una comodità assurda e un vantaggio per pochi avere una stazione al centro città…. ma fatela finita di fare i finti perbenisti!!!! ma fatela finita di farvi abbindolare da quello che si dice davanti ai bar!! aprite gli occhi veramente gente!!! aprite gli occhi e informatevi non sui giornali non dalle televisoni!!! studiate gente studiate e meditate!

    • U79 ha detto:

      Intervento che trovo interessante quello di !!!. Allora trovo che per molti di noi sarebbe utile che qualcuno di competente spiegasse in parole semplici cosè la “VARIANTE SPECIALE DI RECUPERO DEI NUCLEI ABUSIVI” e cosa implica per il territorio cisternese. Speriamo in qualche risposta, soprattutto oggettive e non “sporcate” da opinioni personali e commenti…”emotivi”.

  6. Virghil ha detto:

    “Buone notizie per la variante speciale di recupero dei nuclei abusivi che interessa sei frazioni di Cisterna.”

    OTTIME NOTIZIE da sempre invece , per i costruttori e gli speculatori del cemento a cui vengono continuamente concesse e cedute vaste aree agricole rese edificabili allo scopo di VALORIZZARE E TUTELARE L’ AMBIENTE E IL TERRITORIO .

    L’offerta del mattone ha ormai surclassato la domanda. Non si spiegano quindi le nuove costruzioni che a Cisterna sorgono ovunque insieme alle gru. Chi le abiterà? Chi le trasformerà in uffici quando a fianco ci sono interi palazzi completamente vuoti? Insomma, dov’è il business? E chi paga per la distruzione inutile del territorio?

    L’edilizia italiana è polifunzionale, a partire dal riciclaggio del denaro sporco (o ripulito dallo Scudo Fiscale), alla patrimonializzazione del terreno reso edificabile, allo stoccaggio dei rifiuti tossici.

    Eppure l’esempio contrario di quanto sta’ avvenendo a Cisterna ,ci viene dato da un comune lombardo che responsabilmente nel pieno rispetto del territorio e dell’ambiente ha deciso di dire basta a cemento, basta nuove costruzioni, basta vedere il territorio deturpato dall’edilizia .

    Si tratta del comune di Cassinetta di Lugagnano in provincia di Milano ,che ha deciso un Piano Strutturale Comunale a crescita zero e per questo ha vinto il Premio Nazionale dei Comuni virtuosi nella sezione “gestione del territorio” , ed i risultati non si sono fatti attendere .

    Questo il sito del comune :
    http://www.comune.cassinettadilugagnano.mi.it/template.php?pag=1

    Questo il blog del sindaco di Cassinetta :
    http://domenicofiniguerra.it/

    …..Meditate gente meditate !

    • dan7m ha detto:

      Come possiamo pretendere cura ed attenzione verso il territorio quando è palese il disinteresse dell’Amministrazione (passata e presente) verso una benchè minima forma di ottimizzazione del territorio stesso?!?

      Mi spiego meglio:
      tolto il caso di Cisterna Vecchia (discorso a parte), TUTTI noi, anche i più CIECHI sostenitori dell’attuale corso politico possono ben vedere che in pieno centro si trovano tantissime abitazioni ABBANDONATE: perchè non ristrutturarle o ricostruirle?
      Perchè non mettere in condizioni i privati proprietari delle stesse di ristrutturale o ricostruirle?
      La risposta la sappiamo tutti, è semplice: al palazzinaro conviene più un terreno vergine, è solo da scavare…

      Alcune di queste abitazioni/palazzine sono addirittura su CORSO DELLA REPUBBLICA (!) o nelle sue piazze laterali (ad es. a fianco a BlueMoment, oppure di fronte alla casa cantoniera vicino al forno Chiarucci, o sulla strada che porta alla Bnl, o DECINE di altri esempi che vengono facilmente alla mente solo camminando per le vie del centro).

      ATTENZIONE: se nell’amministrazione le NOMINE assessorili e in commissioni varie sull’urbanistica vengono date a persone MOLTO VICINE ad ambienti “poco attenti” all’urbanistica, se non addirittura a persone in odore di interessi personali…(vogliamo fare nomi?)…

      Daniele

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