La normalità dello scandalo.

Scandalo scaccia scandalo.
C’è ormai lo scandalo di giornata, come l’uovo, alcune volte si esagera e ce ne sono due o tre alla volta. Una inflazione di scandali. La loro ripetizione, che perdura da decenni, li ha in sostanza annullati. Lo scandalo non scandalizza più nessuno. La normalità, invece, inquieta, preoccupa, talvolta terrorizza. Il cittadino con una famiglia tradizionale, moglie, due figli. Una sola casa di proprietà con mutuo ventennale. Che paga tutte le tasse, non prende, e neppure dà, tangenti, e non va a trans o a mignotte, è pericoloso. Lui sì che dà scandalo. Il suo comportamento è riprovevole perché può indurre qualcuno, non ancora disinformato da Minchiolini, a tentativi di imitazione. Il termine scandalo deriva dal greco skàndalon, che significa ostacolo. Nell’Italia del nuovo millennio gli ostacoli sono gli onesti, non i farabutti. Pietra dello scandalo sono coloro che si oppongono agli scandali che per questo sono puniti. L’Italia è una favola moderna con la morale rovesciata, dove il lupo è la nonna, cappuccetto rosso una puttana minorenne, la mamma la tenutaria di un bordello rifatta, il cacciatore uno spacciatore. Una storia di vampiri dove gli esseri umani sono i veri mostri con la loro testardaggine di voler vivere alla luce del sole.

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5 risposte a La normalità dello scandalo.

  1. soldatino ha detto:

    no l’acqua pubblica proprio no casomai abbasso acqualatina e tutto il collegio dei sindaci ,che ci buscano anche uno stipendio sulla pelle dei cittadini,abbasso anche i revisori dei conti che ci buscano 70 mila euro l’anno a testa alla faccia della gente che paga profumatamente un bene primario come se fosse champagne.il liberismo sregolato ha fatto troppi danni,ci vuole un ritorno a delle regole diciamo un po’ STATALISTE,per tutelare le classi normali e medie.
    dei pensionati americani non mi importa proprio niente.
    gli USA ci hanno sempre tenuti sotto schiaffo da 65 anni.ma i grandi manager internazionali super pagati ,gestiscono tutti quei capitali per conto di chi eper cosa’? sicuramente tra lobby affaristiche,governanti ,trafficanti di droga armi mafie varie,massoni figli di mig…..tta vari è normale che siano profumatamente compensati.alla fine chi ci rimette e paga tutti i conti è sempre la gente comune normale semplice.

  2. Virghil ha detto:

    Citazione:
    “Sappi comunque che i cosiddetti politici guadagnano briciole al confronto dei grandi manager che hanno rovinato l’economia mondiale.”

    Piuttosto che si sappia la connivenza tra affari e politica .
    Particolarmente attiva nel nostro “bel ” paese dove gli intrecci tra politica ,affari imprenditoriali e mafia sono piu’ che palesi !

    Gli stessi politici che sono attualmente alla guida dell’ Itaglia con il pretesto della ” volonta’ ” popolare sono allo stesso tempo affaristi imprenditori senza scrupoli e difensori delle organizzazioni criminali piu’ feroci .

    Rialzati Italia !

    ……Invece e’ del tutto evidente , che hanno finito di sderenarla del tutto .

    Insieme alle norme piu’ elementari di democrazia !!!

  3. nessuno ha detto:

    Certo che ci sono persone perbene: e sono la maggioranza.
    Però la moneta cattiva scaccia quella buona: il cattivo operaio grava sul lavoro dei suoi compagni, il cattivo imprenditore rovina quelli onesti, chi non paga le tasse rovina l’Italia e tutti i suoi abitanti.
    In quanto ai politici non mi scandalizza lo “stipendio ufficiale” ( anzi li pagherei anche di più ) purchè onesti, accorti nell’amministrare e lungimiranti.
    Cosa che attualmente manca completamente.
    Sappi comunque che i cosiddetti politici guadagnano briciole al confronto dei grandi manager che hanno rovinato l’economia mondiale.
    Riflettiamo anche su questo: esiste una classe di grandi amministratori di banche, multinazionali ecc. che, dietro l’ideologia dell’efficienza liberista, hanno causato guasti incalcolabili che pagheremo per anni ed anni, investendo in tutto il mondo, spostando risorse finanziarie da un capo all’altro del pianeta e confezionando prodotti finanziari che hanno rifilato alle famiglie del cosiddetto mondo occidentale.
    Pensiamo solo ai poveri pensionati statunitensi i cui fondi pensione hanno investito in prodotti spazzatura.
    Viva l’INPS, viva la pensione pubblica, viva l’acqua pubblica…

  4. soldatino ha detto:

    caro nessuno,ti voglio far notare che ci sono anche imprenditori onesti e seri cosi’ come ci sono stipendiati che non fanno neppure il minimo indispensabile.voglio dirti semplicemente che non è giusto generalizzare.sarebbe interessante invece sapere i redditi dei politici tutti indistintamente primadella loro entrata in politica e poi confrontarli con i redditi dichiarati durante la loro carriera ,nei comuni,nelle province,fino ai massimi livelli istituzionali. tutti i contribuenti cittadini potrebbero vedere come è conveniente fare politica per se stessi ed anche per la propria famiglia.macchine,ville,piscine,cavalli,viaggi,ferie da nabbabbi,tenore di vita altissimo.ti credo si sono rubati L’ITALIA, pero’ non tutti,non tutti sono ladri qualche persona perbene c’è ancora per fortuna.

  5. nessuno ha detto:

    E’ il mondo alla rovescia, dove chi lavora e percepisce uno stipendio è considerato un “mantenuto”, chi ruba invece un “imprenditore”, chi paga le tasse un “cogl…ne” e chi evade un “dritto”.
    Tutto questo stà portando il paese alla deriva, sfiduciato, sull’orlo della rottura dell’unità nazionale…

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