CONSIGLIO DEL PD: MEROLLA VADA A LOURDES

Vista la bagarre in atto nella sua maggioranza afferma Gianni Isacco, credo che a Merolla, abbandonata la bicicletta,  non resti che raggiungere i nostri concittadini che andranno a Lourdes con partenza in aereo venerdì prossimo e chiedere un miracolo che lo salvi dalle “sue” bande. Il sindaco per il rito dell'accensione dei lumi

Sempre che la visita domenicale (peraltro ufficiale, notare fascia tricolore) al nuovo monastero tibetano non abbia fatto “il miracolo”.

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street reporter
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4 risposte a CONSIGLIO DEL PD: MEROLLA VADA A LOURDES

  1. U79 ha detto:

    Beh…ribadisco quanto scritto in precedenza: fossi in Di Mario mi libererei di questo ometto, senza arte ne parte, che danneggia solo l’immagino del suo movimento. Ma chi lo ha votato (immagino parenti, amici e qualcuno che doveva rendere o ricevere un favore) non arrossisce di fronte a queste sortite? La pochezza di quest’uomo rafforza la maggioranza ad ogni parola proferita.

    Daccordo con GMB: i rappresentanti del monastero mi sembra abbiano gestito in maniera quantomeno approssimativa la comunicazione, è un peccato. Accettare l’invito da parte di Merolla mi sembra sia stata una buona mossa.

  2. GMB ha detto:

    Pienamente d’accordo su quanto afferma l’attento lettore Alberto Ceri. E’ stato, finora, l’unico che abbia capito lo spirito del post. Proprio perchè le sofferenze del popolo tibetano sono ai più sconosciute la cerimonia avrebbe meritato una visibilità maggiore soprattutto in virtù della proclamata multietnicità della ns città e dei ns amministratori. Il sottoscritto, per esempio, ha saputo per caso della cerimonia in quanto non è stato diramato nessun comunicato ufficiale e le foto sono presenti solo perchè un volenteroso lettore me le ha inviate.

  3. Alberto Ceri ha detto:

    Sono particolarmente vicino al popolo tibetano che ormai da anni subisce da parte del regime totalitario comunista cinese, una dittatura spietata verso il loro popolo ma…di questo purtroppo se ne discute ben poco.

    Il governo cinese vieta al popolo di informarsi, di istruirsi, di avere un sano reddito ed una vita dignitosa…tutto sotto l’occhio vigile dell’autorità che ostruisce, censura e uccide.

    Mentre nel resto del mondo i ghetti sono ormai estinti, in Cina oggi, il partito comunista protegge lo sfruttamento e continua questa strage, e sotto gli occhi di tutti ci sono sfruttamenti ignobili: I Laogai. http://www.ecn.org/filiarmonici/cina-030715.html

    L’anno scorso a Palazzo Caetani abbiamo organizzato e promosso un convegno che ha riscosso molto successo, proprio sul tema Laogai, con l’interessante testimonianza di una monaca tibetana costretta all’esilio politico in Italia ed il delegato italiano della Laogai Research Foundation.

    Sicuramente ci continueremo ad occupare del tema…

    Non entro nel merito politico del post perchè è ormai evidente a tutti quanto è fasulla la politica di Isacco & co. quindi di tutto il Partito Democratico, sia nelle dichiarazioni che nella strategia; Lasciamo con piacere a loro le chiacchiere da bar avendo sempre preferito un entusiasmante azione propositiva piuttosto che parole inutili e retoriche….

    a presto
    Alberto – Giovane Italia Cisterna

  4. Virghil ha detto:

    …Bhe’ questa volta , pur essendo consapevole dello stato di crisi dell’attuale maggioranza , non condivido il post proposto .

    Semplicemente perche’ Domenica scorsa , ho avuto modo di partecipare come ospite , alla cerimonia di apertura del monastero tibetano .

    In tale occasione , ho naturalmente incontrato il sindaco Antonello Merolla apprezzandone la sua presenza e in particolar modo il saluto che ha rivolto a nome di tutta la citta’ di Cisterna alla comunita’ del monastero , incluso l’ambasciatore europeo del Tibet presente per l’inaugurazione .

    Personalmente ho provato un sincero senso di stima nei confronti del sindaco , quando ha piu volte specificato la multietnicita’ della citta’ di Cisterna , aspetto fondamentale , per consentire l’integrazione delle diverse culture e religioni .

    .. Rimango inoltre convinto che “altri” sindaci , non avrebbero nemmeno preso in considerazione l’invito di presiedere a tale cerimonia , composta da ritmi e riti del tutto inusuali e lontani dalla nostra cultura occidentale .

    Almeno questa volta , mi venga consentito , sono dalla parte del sindaco .

    Insomma in un certo senso , il “miracolo ” c’e’ stato !

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