ESCLUSIVO: IL DOCUMENTO DELLA DISCORDIA

Proposta di deliberazione

Versione integrale della “proposta di deliberazione” presentata in aula sabato 26  giugno e che ha dato l’avvio al "caso Favale".

Enzo Favale

A voi valutazioni, giudizi e riflessioni.

FONTE: PD CISTERNA/Consigliere Sandro Di Mario

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2 risposte a ESCLUSIVO: IL DOCUMENTO DELLA DISCORDIA

  1. nessuno ha detto:

    Fate una semplice ricerca su internet: cliccate “San Remo Spa”+fidejussioni e troverete, tra l’altro il seguente articolo pubblicato a febbraio 2010:

    “CRONACA – Chieti
    Fideiussioni false per oltre 1 mld, chiuse indagini

    GENOVA. Tra i clienti della società dichiarata fallita nel 2007 c’era anche il Chieti calcio.

    Il procuratore aggiunto Francesco Cozzi ha chiuso le indagini su una truffa da milioni di euro per fideiussioni false prestate da società fittizie.
    L’inchiesta aveva portato nel luglio 2008 all’arresto di quattro persone ed alla denuncia di altre nove.
    Gli arrestati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata all’abusivismo finanziario, al falso, alla truffa, alla bancarotta fraudolenta ed all’ostacolo all’esercizio delle funzioni da parte della Banca d’Italia.
    Secondo quanto ricostruito dall’accusa, società apparentemente sane ma di fatto senza patrimonio, venivano costituite appositamente per concedere fideiussioni, operavano per un breve periodo di tempo per poi cambiare denominazione, sede ed amministratori ed essere destinate al fallimento.
    Le somme incassate da chi chiedeva le fidejussioni, tramite complesse operazioni bancarie, venivano trasferite su conti esteri, prevalentemente in Svizzera, oppure utilizzate per costituire altre società finanziarie pronte a svolgere le stesse attività. Dalle indagini è emerso che in quattro anni, una società, la San Remo Spa, ha emesso garanzie per oltre un miliardo di euro.
    La società, costituita a Roma, aveva spostato la sede prima a Genova e poi a Reggio Calabria.
    Era poi diventata Srl ed era stata dichiarata fallita dal tribunale di Genova nel giugno 2007.
    Tra i “clienti” della società anche sei società di calcio: Ancona, Ascoli, Reggiana, Taranto, Chieti e Brescello.
    Le fideiussioni, utilizzate indebitamente anche in gare di appalto pubbliche, presentate all’Agenzia delle Entrate per l’ottenimento di dilazioni di pagamenti di imposte e tasse, non venivano mai escusse perché la società emittente, nel momento in cui venivano presentate per l’incasso, sistematicamente disconosceva il documento denunciandone la falsità all’autorità giudiziaria.
    A condurre l’indagine erano stati i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Genova, con il coordinamento della Procura della Repubblica.
    Gli indagati erano risultati coinvolti in fatti analoghi nel corso di indagini condotte dalla Procura di Reggio Calabria.

    23/02/2010 8.29

    1556 letture |”
    Fine dell’articolo: perchè il Comune che sollecita più volte la sostituzione delle fidejussioni nel 2007 ( ma non s’era accorto prima che qualcosa “non filava” – perchè prime le accetta e poi le vuol sostituire? Chi ha firmato la convenzione? _ ) ora non ne parla più? E’ la stessa San Remo Spa dell’articolo? Basta vedere il codice fiscale e la partita IVA; se al comune non sanno leggere si rivolgano alla Guardia di Finanza!!!
    Mi sembra che il Comune non si sia adeguatamente cautelato e forse è garantito da semplice carta straccia!!!
    Non è così? E allora sbrigateVi ad escuterle ste benedette fidejussioni e con il ricavato eseguite i lavori previsti? Non fate il gioco delle tre scimmiette: non vedo, non sento, non c’ero. Eravate tutti lì, da sempre!!!
    Suggerisco: ma qualcuno ha la coscienza sporca oppure ha paura?

    • Virghil ha detto:

      ….Interessante cio’ che ha fatto notare l’utente NESSUNO .

      In effetti leggendo la “proposta di deliberazione ” allo scopo di riqualificare le aree di cantiere ( buche ) salta subito agli occhi nella premessa , l’atto di fideiussione assicurativa della SAN REMO SPA .

      Grazie all’utente NESSUNO per aver segnalato questo piccolo , ma non trascurabile particolare .

      Vista la vocazione fraudolenta della SAN REMO SPA .

      ….Ovviamente anche questa volta i RESPONSABILI rimarranno sconosciuti !!!

      E MENOMALE CHE ERA STATA PIU’ VOLTE INVOCATA LA TRASPARENZA E L’ APPOGGIO , DI SUA ALTEZZA IL MINISTRO BRUNETTA !!!

      ….L’efficiente ministro che ha saputo far lievitare le spese del suo ministero del 690,6 % , in quanto disponendo di un capitale pubblico di “soli ” 737.352 Euro con la sua formidabile efficienza e’ stato capace di sperperarne ben 5.829.151 . Un aggravio di spesa per per il solo “funzionamento ” del segretariato generale della presidenza ….ma questa e’ tutta un’altra storia !!!

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