Consumatori in difficoltà ? “No problem” da ora in poi…

Emiliano Cerro  …infatti al giovane consigliere comunale Emiliano Cerro é stata conferita dal sindaco A. Merolla la delega alla tutela del consumatore.

Al neo-delegato auguri di buon lavoro.

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7 risposte a Consumatori in difficoltà ? “No problem” da ora in poi…

  1. Virghil ha detto:

    Menomale che la “nuova” giunta comunale FORTE COESA E DEL FARE (..fiasco ) ha finalmente delegato un rappressentante a DIFESA DEL CONSUMATORE .

    ….E’ per questo che nella RASSEGNA STAMPA DEl 10 Novembre u.s. pubblicata sul sito del comune di Cisterna a pag 8 NON VIENE DI CERTO RISPARMIATO UN VERO E PROPRIO RAGGIRO NEI CONFRONTI DEI CONSUMATORI .

    A parte il fatto , che troppo spesso non si conosce quale sia il criterio adottato nel selezionare le notizie , non si vede in tal caso la motivazione per pubblicizzare UNA VERA E PROPRIA TRUFFA AI DANNI DEI CONSUMATORI !

    Si tratta della bevanda che millanta grandi benefici per la salute , venduta a caro prezzo tramite la truffa del marketing piramidale , nientedimeno che le catene di santantonio per polli .

    Tale PRODOTTO TRUFFA e’ stato gia’ piu’ volte denunciato dalle principali associazioni dei consumatori .

    http://www.altroconsumo.it/acqua-e-bevande/alla-larga-da-xango-succo-di-mangostano-s285423.htm

    http://www.liquida.it/notizie/2010/09/18/10859632/xango/

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/09/18/il-miracoloso-succo-di-mangostano.html

    Chissa’ se anche Emiliano Cerro avra’ abboccato a tale MIRACOLOSO PRODOTTO TRUFFA pubblicizzato ( non si sa’ perche’ ) sulla rassegna stampa del sito comunale ?

    Un saluto dalla terra dei cachi e del mangostano !

  2. dan7m ha detto:

    Visto che qualche tempo fa si rese noto che era in cantiere “l’eventuale stesura di un protocollo di intesa tra associazioni e Comune, e l’apertura di uno sportello informativo di tutela al consumo, argomenti che, immediatamente dopo la pausa feriale estiva, provvederò a sottoporre al vaglio degli uffici e degli organi competenti”, vorrei condividere con più persone possibili un’idea: perchè non mettere in evidenza quotidianamente (magari in un punto centrale della città) i prezzi del carburante nei vari distributori del nostro comune?

    Con il minimo sforzo dell’amministrazione si renderebbe un grande servizio a tutti noi, contro una delle più forti e scorrette categorie del commercio.

    Eviteremmo di essere costretti a fare il giro dei benzinai a cercare il prezzo più basso (sprecando altro carburante) o di andare sempre allo stesso distributore, cosa che va contro il consumatore stesso e nella fattispecie è vieppiù inutile, in quanto è nota la tattica di “giro dei prezzi” nei distributori di ogni compagnia.

    Daniele

  3. nessuno ha detto:

    sono comunque d’accordo con le considerazioni svolte da U79 e dan7m. Scusate la digressione sopra svolta ma a volte bisogna anche mantenere aperta la dimensione critica totale verso un modello di consumo che fagocita ogni altra dimensione umana trasformandoci nel marcusiano uomo ad una ( sola ) dimensione.

  4. nessuno ha detto:

    Non esiste più il cittadino ( libertè, egalitè, fraternitè ) ma il consumatore che va coccolato, titillato, circuito purchè faccia il suo ruolo nel mercato; consumare, anzi ingozzarsi, spendere ed indebitarsi ( ricordate lo spot del governo di qualche anno fà: ha comperato!!! bravo, fai girare l’economia e i profitti delle finanziarie che ti mandano in vacanza a debitostrozzandoti). Comunque se l’ufficio tutela del consumatore ( di colui che consuma, ergo si pone come utilizzatore finale di consumi inutili indotti dalla logica schizofrenica del mercato ) funziona, ben venga… vedremo.
    Forse la regola dell’eterogenesi dei fini può sortire effetti insperati…

    • U79 ha detto:

      …e se non spennemo non facciamo gira i soldi…e se spennemo se indebitamo…mettemose daccordo: che dovemo fa noi nel nostro piccolo per dare impulso all’economia?

      D’altro canto non possiamo neanche stare immobili sul divano di casa (chi lo ha) o sulla panchina del parco (che è “gratis”…o meglio l’abbiamo già pagata e la stiamo manutenendo si presume con le tasse) a guarda la vita che passa. Al di la di discorsi ipocriti, tutte le nostre vite ruotano anche attorno al giro di denaro a cui contribuiamo e da cui cerchiamo di trarre beneficio. Non so se al mondo esistano persone, la cui vita non sia considzionata dalla propria capacità di acuisto. Indebitarsi per cose superflue è deprecabile, ma d’altro canto è inevitabile che dobbiamo spendere (viveri, vestiti, alloggio, mezzi di locomozione…) e quindi è inevitabile che oltre ad essere cittadini siamo consumatori: lo siamo da prima della nostra nascita, perché pure il parto ha un costo, c’è poco da fa.
      Allora dico: ben venga l’ufficio di tutela del consumatore nell’ottica di spendere meglio e di tutelarci, contro coloro che intendono approfittarsene della nostra condizione umana di consumatori. Curioso…xché anche questi malfattori sono consumatori…

      • dan7m ha detto:

        Sono d’accordo.
        Un pò di consumismo non ha mai fatto del male a nessuno, anzi.

        In una giornata storta, può capitare che uno esca a fare una passeggiata e torna a casa dopo aver comprato un paio di scarpe, oppure un disco, o una camicia, un libro…e magari una di queste cose ha contribuito a farlo stare meglio, a dargli un pò di umano piacere, che male c’è? Sono tutte cose non indispensabili, ma hanno portato il loro vantaggio.

        Diverso è il fatto di esserne schiavi, ovvero sentirsi in dovere di acquistare un paio di scarpe, oppure un disco, o una camicia, un libro, altrimenti ci si sente male…o indegni del resto della società.
        Questa per me è schiavitù, mancanza di libertà.

        Tuttavia suppongo che questa commissione non sia tanto indirizzata sul problema dell’indebitamento nel commercio, quanto su un consumo più consapevole.
        Ad esempio quando vado da Maury’s e il prezzo alla cassa di un bene non corrisponde a quello sullo scaffale, come mi devo comportare? Quali sono i miei diritti?
        Oppure, quando vedo che nei supermercati alcuni determinati prodotti della Ferrero non hanno il prezzo, è giusto comprarli lo stesso?
        Io la interpreto così, staremo a vedere. Speriamo nella sua utilità.

        Daniele

  5. Emiliano Cerro ha detto:

    Caro Amico

    “Frodi ed inganni erano e sono sempre in agguato”.

    L’obiettivo, di questa Amministrazione, in orientamento con gli indirizzi dell’attuale Governo Regionale è proprio quello di recepire e dare ascolto alla voce dei consumatori di Cisterna consigliandoli ed all’uopo indirizzandoli verso le associazioni che meglio sappiano tutelare i loro diritti ed interessi.

    Il “cittadino-consumatore” non deve essere lasciato in balia di lestofanti e/o truffatori.

    La difesa del consumatore, dunque, deve rientrare tra le missioni principali, che dovrebbe porsi, ogni Amministrazione, in virtù anche dei recenti orientamenti giurisprudenziali e dottrinari nazionali e successivamente all’entrata in vigore della legge quadro sui consumatori nel 1998, il Codice del Consumo nel 2005 e quest’anno la “class action” per far ottenere a gruppi di consumatori danneggiati risarcimenti collettivi.

    Il consumatore, a mio avviso e non solo, deve essere formato nel miglior modo possibile: educato ad un consumo consapevole, ad una spesa oculata, ad un’alimentazione sana e corretta, alla difesa del proprio reddito, al risparmio.
    Ciò costituisce una scuola di vita essenziale che, proprio in quanto tale, dovrebbe vedere coinvolti i giovani già in tenera età, in programmi educativi finalizzati ad accrescerne la sensibilità a temi che sono fondamentali per il loro sviluppo e per la loro salute.
    Per ciò che riguarda gli anziani, invece, la tutela al consumo deve costituire uno strumento difesa, contro chi approfittando della loro debolezza e bontà, cerchi di indurli a comportamenti che possano arrecargli gravi danni.

    Proprio in ragione di quanto sopra, caro amico, ho già manifestato al Sindaco, l’intenzione di dare avvio a breve ad un progetto comunale d’inserimento all’interno delle strutture pubbliche di maggior afflusso della città, “di punti d’ascolto del Comune”. Presso queste strutture i cittadini potranno trovare non solo informazioni sui loro diritti come consumatori ma avere anche la possibilità di denunciare piccoli e grandi ingiustizie quotidiane e verificare le possibili forme di tutela.

    In secondo luogo, ti informo che a breve si procederà alla stesura di un “protocollo d’intesa con le associazioni locali dei consumatori”, al fine di agevolare lo svolgimento di iniziative coordinate tra il Comune e le medesime, in tal senso, in accordo con il Sindaco ho già provveduto ad attivare l’ufficio commercio del Comune.

    Se tutto procederà, come auspichiamo, è intenzione inoltre dar luogo anche a Cisterna ad un “Festival del Consumatore”, come quello già celebrato a Vicenza, a cura dell’assessorato preposto, per far comprendere la multiofferta di servizi oggi a disposizione a tutela dei diritti dei cittadini».

    Ti ringrazio per il tuo augurio di buon lavoro. A risentirci presto.

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