Il bavaglio

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6 risposte a Il bavaglio

  1. Virghil ha detto:

    NO ALLA CENSURA , NO AL BAVAGLIO , NO ALL’INFORMAZIONE MANIPOLATA .

    Martedì 22 giugno il Fatto scioglie gli ormeggi.

    17 giugno 2010

    Inizia il conto alla rovescia. Tra sei giorni partirà la nuova edizione on line. Più di mille tra siti e blog hanno già aderito alla campagna virale di lancio .

    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2500315&title=2500315

  2. nessuno ha detto:

    nessuna magistratura al mondo, storicamente, ha mai dato origine ad un potere dittatoriale; al contrario i poteri dittatoriali hanno sempre temuto le magistrature autonome e, quando non hanno potuto piegarle interamente, hanno creato i tribunali speciali come durante l’epoca fascista.
    Il sistema occidentale, entrato in crisi a causa del pensiero unico del liberalismo economico, ora teme la libera stampa e l’informazione critica.
    Soprattutto quella che mette in evidenza le contraddizioni e l’incongruità delle misure economiche adottate: gli Stai, soprattutto anglosassoni, hanno salvato le banche “regalando” miliardi di dollari e sterline al sistema finanziario inefficiente ed ora presentano il conto ai cittadini contribuenti. In Italia lo Stato non ha versato un euro alle banche ( eccetto i Tremonti bond che saranno restituiti dalle pochissime banche che li hanno richiesto ad un tasso dell’8% e pertanto sono un credito e non un debito ) adotta misure draconiane in quanto la spesa pubblica dal 2000 al 2010, in otto anni di governi Berlusconi e con l’eccezione della finanziaria “lacrime e sangue” di Prodi-Padoa Schioppa, ha continuato a lievitare senza migliorare la qualità delle destinazioni finali delle poste di bilancio anzi trasformandosi quasi al 100% in spesa corrente…
    Ora occorre zittire tutti, i giornali, la libera informazione, la magistratura per impedire, di fronte al riacutizzarsi di una crisi che sarà purtroppo di lunga durata, che i cittadini acqusiscano un atteggiamento critico rispetto alla realtà economica. Come il fascismo aprì la strada al nazismo durante gli anni della “Grande Crisi” del 1929, ora l’autoritarismo di chi è insofferente all’impianto democratico costituzionale e vagheggia un potere senza limiti – simile ad una repubblica centroafricana – si prepara a somministrare le purghe a chi pretende di organizzarsi per resistere alla “Nuova Grande Crisi” del capitalismo liberista che impoverisce le classi medie ed affonda i lavoratori, pretende contratti di lavoro precari e malsicuri per trasformarci tutti in “schiavi salariati”.

  3. Virghil ha detto:

    MORTA LA LIBERTA’ E SEPPELLITA LA DEMOCRAZIA .

    10 Giugno 1924 –
    Data del rapimento e della barbara uccisione di Giacomo Matteotti . Un uomo scomodo al regime del tempo che non si lasciava di certo intimorire nel denunciare le atrocita’ del regime fascista e gli atti di violenza fascista contro gli oppositori.

    10 Giugno 2010 –
    Data verso il primo passo per l’approvazione definitiva di una legge liberticida e anticostituzionale .
    L’ennesima legge voluta dal sultano e dittatore contemporaneo da sempre allergico alla Costituzione alla legge e ai sui tribunali e alla democrazia .

    E’ stato inferto un colpo mortale alla libertà dei cittadini espropriati del diritto inalienabile di sapere .

    Tutto cio’ si e’ verificato nell’aula istituzionale dove la LIBERTA’ E LA DEMOCRAZIA si dovrebbe difendere nell’interesse di tutti i cittadini .

    E’ invece successo il contrario , in quell’aula si e’ proceduto con la tutela di pochi cittadini ( in particolare uno ) ignorando e calpestando la liberta’ e la democrazia nei confronti di tutti i cittadini .

    Proprio ieri in Italia un governo rappresentato da un sedicente liberale ha votato una legge liberticida , una legge che viene normalmente applicata in paesi come la Birmania o la Cina .

    ANCORA POSSIAMO DEFINIRE IL NOSTRO PAESE DEMOCRATICO ?

    Potremmo presto constatarlo , vedremo infatti se abbiamo ancora un capo dello Stato (che in teoria non dovrebbe firmare), una Corte costituzionale (che in teoria dovrebbe bocciare), una Costituzione (che in teoria tutelerebbe la libertà d’informazione e la legalità) e una libera stampa (che in teoria dovrebbe far disobbedienza civile).

    ITALIA unico paese dell’ UNIONE EUROPEA a democrazia e liberta’ limitata .

    Con l’approvazione di questa legge da regime , si impedira’ qualunque forma di informazione , anche il comune cittadino dovra’ astenersi dal fotografare ( anche con il semplice videofonono ) qualsiasi situazione che riterra’ anomala , il rischio sono ben 4 anni di carcere .

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