Sabato 29 è di scena il nuovo spettacolo di teatro-danza della Compagnia Tùke: Al Ponchielli di Latina le sorelle Catone con ‘Si viaggia per vivere’

Dopo le date romane dei mesi scorsi, alle ore 21.00 di sabato 29 maggio il Teatro Ponchielli di Latina (vicino l’Istituto Galileo Galilei) vedrà protagonista il nuovo spettacolo di teatro-danza delle promettenti coreografe pontine, Benedetta e Margherita Catone, che con ‘Si viaggia per vivere’ per la regia di Matteo Bonsignore confermano quanto promesso al debutto di due anni fa: la raffinata capacità di raccontare pezzi di mondo, attimi di vita quotidiana, spazi dell’oggi, con un linguaggio sempre nuovo ed incisivo, in grado di emozionare, coinvolgere, far riflettere e regalare sorrisi. Le sorelle Catone
    Uno spettacolo nuovo e innovativo, un microcosmo perfettamente rappresentato, un ritratto della vita e dell’essere umano contemporaneo, delle sue ansie e delle sue contraddizioni fortissime. Ecco quindi che sabato sera  il palcoscenico di via Ponchielli si trasformerà in una metropolitana, ambientazione emblematica in cui l’essere umano contemporaneo si spersonalizza, si annulla, si adegua alla generale indifferenza e frenesia, anestetizzando sensazioni, pensieri e percezioni riferite all’altro: una cornice che paradossalmente aiuta lo sguardo introspettivo.
    Il risultato è di grande impatto emotivo. Uno spettacolo che è evidentemente l’espressione del percorso artistico e individuale delle coreografe Catone, ballerine diplomate all’Accademia e direttrici della scuola DanzArte di largo Cesti, che da anni sperimentano lo studio del Contact Improvvisation, ovvero imparare a stare sulla scena sentendosi parte di essa, aldilà dell’estetica del bello così come intesa dalla concezione classica della danza. È piuttosto una ricerca dell’essenza e dell’essenziale, dell’emotività del movimento e del sentimento, di un nuovo modo di provare sensazioni e, soprattutto, di comunicarle.
Così, attraverso questa ricerca, le sorelle Catone rendono alla perfezione, attraverso il linguaggio del corpo e delle musiche originali scritte appositamente da Gabriel Berretta, il senso di spaesamento e di solitudine, l’atmosfera dei non-luoghi che la metropolitana crea e allo stesso tempo protegge e distrugge: visi che si respirano addosso senza vedersi, corpi che si sfiorano indistintamente in un circoscritto spazio fisico, mentre i pensieri spaziano senza confini, si allontanano velocemente, inseguendo sogni, progetti, luoghi diversi dalla realtà, individui anonimi e indifferenti che corrono, ognuno con il proprio bagaglio e con il proprio viaggio da compiere, in ogni senso. Locandina Si viaggia per vivere
La compagnia Tùke con questa pièce firma una messa in scena matura e ben equilibrata, in cui nulla appare esagerato o non abbastanza, dove la danza contemporanea esprime al meglio le esigenze e le intenzioni del corpo. 4 ballerine (Benedetta e Margherita, Sabrina Affinito e Valentina Carpineti), diverse comparse, un commento musicale che sottolinea e amplifica movimenti, espressioni, contesti ed emozioni, voci che continuamente si sovrappongono confondendosi con un nuovo tipo di silenzio, e oggetti simbolici e versatili, capaci di diventare qualsiasi cosa lì, sulla scena, come nella vita.

L’appuntamento è dunque per sabato 29 maggio alle ore 21.00 al teatro Ponchielli di via Ponchielli (vicino all’Istituto Galileo Galilei)a Latina. Costo del biglietto 10,00 euro, ridotto ragazzi fino a 14 anni 5,00 euro.
Info e prenotazioni al 328-3181693 e al 392- 3282261

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