AL BUTTERO AUGUSTO IMPERIALI INTITOLATA LA SCUOLA DI “LE CASTELLA”

Avviate questa mattina le cerimonie per celebrare i 120 anni dalla sconfitta di Buffalo Bill nella doma di cavalli selvaggi ad opera di Augusto Imperiali, buttero di Cisterna.
All’eroe di tutti i butteri è stata intitolata la scuola primaria dell’istituto comprensivo Caetani sita in Colli Le Castella.Scuola_imperiali_sindaco_butteri
Una cerimonia festosa con gli alunni che hanno accolto il Sindaco Antonello Merolla, il Dirigente Scolastico Patrizia Pochesci e varie autorità locali, con festoni a forma di cavallo, colorati cartelloni con racconti, foto d’epoca, disegni dell’epica sfida e la recita di poesie in vernacolo sulla sfida tra i butteri ed i cowboys avvenuta l’8 marzo del 1890.
“E’ con la conoscenza del nostro passato e di chi l’ha costruito e reso prestigioso – ha detto il Sindaco – che possiamo gettare le basi di un importante futuro per la nostra comunità. Per questo sono contento dell’intitolazione di una scuola ad Augusto Imperiali; un personaggio umile ma audace, in stretto contatto con la natura e con il suo cavallo”.
Alla presenza di una rappresentanza di butteri a cavallo, si è proceduto allo scoprimento della targa.
Al termine i butteri hanno formato un corteo e lungo l’Appia hanno raggiunto il Cimitero dove, il Sindaco ha deposto un omaggio floreale sulla tomba di “Augustarello”, come veniva amichevolmente chiamato Augusto Imperiali. Imperiali_tomba_fiori

Le cerimonie proseguiranno nel pomeriggio a partire dalle ore 17 con l’esibizione dei butteri in Piazza 19 Marzo, e la presentazione, a Palazzo Caetani, del progetto di un graphic novel (romanzo grafico) sulla celebre sfida e a seguire la presentazione del progetto di una statua in omaggio ad Augusto Imperiali.

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2 risposte a AL BUTTERO AUGUSTO IMPERIALI INTITOLATA LA SCUOLA DI “LE CASTELLA”

  1. lele ha detto:

    Come volevasi dimostrare…la mattina tutto ok

  2. U79 ha detto:

    Qui ci vuole un plauso alle iniziative, perché “quanno ce vò, ce vò!”.
    Si è parlato di turismo incentrano sulla grande storia di Cisterna; ebbene anche questa è valorizzazione delle proprie radici. Non possiamo parlare ancora di una “svolta”, di un salto di qualità, però senza dubbio siamo di fronte ad un passo nella giusta direzione, qualcosa di concreto come ho chiesto in altre parti di questo blog.
    Spero possa vedere presto la luce la statua di Augustarello e confesso che mi piacerebbe vederla immersa nel verde, magari al Filetto, perché parliamo di un buttero, uno che lavorava nella natura: che senso avrebbe posizionare il monumento a suo nome nel crescente cemento cisternese?

    Ancora complimenti, sperando di poterli reiterare presto, ai prossimi “passi” lungo la retta via.

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