SICUREZZA: PROGRAMMARE SENZA IMPROVVISARE. Il gruppo consiliare del PD esprime le proprie opinioni al riguardo.

La questione sicurezza va affrontata programmando interventi seri e realmente utili per i cittadini. Armare i vigili, in sé per sé, può essere assolutamente inutile se non si analizza il problema della sicurezza nel suo insieme. Dare la pistola ai vigili per stare solo su Corso della Repubblica e nel centro città, trascurando borghi e quartieri periferici, crediamo serva a ben poco, soprattutto se di notte, quando i vigili non sono in servizio, si lascia la città senza alcuna telecamera che possa fare da deterrente, oltre che riprendere eventuali azioni criminali. E’ chiaro che la sicurezza è a maggior rischio nelle ore notturne quindi ci sembra logico privilegiare videosorveglianza ed illuminazione.
Crediamo, quindi, che sia necessario incominciare ad affrontare il problema, prevedendo innanzitutto un sistema di videosorveglianza installato, nel tempo, su tutto il territorio comunale, illuminare le strade di periferia e potenziare l’illuminazione esistente, istituire il vigile di quartiere dislocando, appunto, i vigili in tutti i borghi e quartieri anche di sera e, dopo, pensare anche se armare i vigili stessi. Snap277
Inoltre la questione sicurezza deve essere affrontata di concerto con tutte le forze dell’ordine e gli organismi istituzionali. A settembre il Sindaco aveva annunciato la predisposizione di un Patto sulla Sicurezza con il Prefetto, in modo da coordinare le attività degli organi coinvolti. Il Patto sulla Sicurezza è stato poi firmato? L’iniziativa di dotare i vigili urbani della pistola rientra nel quadro delineato da questo Patto o è solo una iniziativa estemporanea?
Infine crediamo che ogni iniziativa seria sulla sicurezza richieda l’impiego di risorse economiche, altrimenti assisteremo, come ogni anno, soprattutto in estate, ai soliti furti e alla solita esasperazione delle vittime, come avvenuto lo scorso anno a Cerciabella. Il PD, ormai, in tutti i consigli comunali, quando si parla di bilancio, chiede che siano messi soldi a disposizione per videosorveglianza ed illuminazione. Purtroppo la sicurezza non è stata considerata, fino ad oggi, una priorità dal Sindaco e dai suoi consiglieri. Ci fa piacere, quindi, se ora, anche dai consiglieri di maggioranza, si incominci a parlare di sicurezza.
Speriamo che già nel bilancio del 2010, saranno destinati soldi per la sicurezza dei cittadini, accogliendo le nostre proposte finora bocciate, altrimenti resteranno solo le chiacchiere e la propaganda elettorale.

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2 risposte a SICUREZZA: PROGRAMMARE SENZA IMPROVVISARE. Il gruppo consiliare del PD esprime le proprie opinioni al riguardo.

  1. nessuno ha detto:

    Ma la sicurezza non è il tema di moda? A giudicare dagli interventi direi di no.

    Comunque ribadisco la mia preferenza per la video sorveglianza anche se ciò significa in parte rinunciare alla privacy da parte di tutti i cittadini i cui spostamenti possono essere monitorati per fini ben diversi dalla sicurezza.

    Spero che tali sistemi vengano utilizzati con la dovuta professionalità anche se fatti gravi già accaduti ( affaire Telecom ) non depongano a favore in tal senso…

  2. nessuno ha detto:

    Una pistola in mano ai vigili urbani – in servizio solo di giorno – serve a ben poco per la sicurezza.
    Una serie di telecamere in funzione notte e giorno sugli snodi nevralgici della viabilità cittadina permettono di ricostruire orari e movimenti di ogni auto sospetta.
    Si perciò a un valido sistema di videosorveglianza.
    Presumo invece che le armi non servano a un bel niente e ciò che non serve è inutile.

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