ANALISI DI RISCHIO SUL SITO EX GOODYEAR: BONIFICA NECESSARIA

L’INQUINAMENTO NON SI ESTENDE E NON RISULTANO RISCHI PER LA FALDA ACQUIFERA. INTERESSATA UN’AREA DI 2MILA MQ. L’AZIENDA PROPORRA’ UN PROGETTO DI BONIFICA

La bonifica del sito ex Good Year di Cisterna è necessaria. E’ quanto è stato confermato dalle analisi di rischio presentate dalla Good Year e dalla sua ditta consulente in sede di Conferenza dei Servizi, svolta nei giorni scorsi presso il palazzo comunale.
Alla riunione erano presenti, oltre ai rappresentanti della multinazionale, i tecnici comunali, il Vicesindaco Massimo Rosina, l’Assessore all’Ambiente Marco Muzzupappa. Assenti i rappresentanti della Regione Lazio, della Provincia di Latina, dell’AUSL Latina e dell’ARPA Lazio.
La Conferenza dei Servizi ha esaminato la nuova analisi di rischio effettuata sull’area “1” del sito contaminato ex Good Year, che tiene conto anche del parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) acquisito dal Comune e degli esiti della Conferenza di Servizi del 14 maggio scorso.
Risulta un inquinamento da concentrazione di diossine, metalli pesanti come zinco e piombo, e di idrocarburi su un’area di circa 2mila metri quadrati per una profondità di circa 4 metri e mezzo.
E’ risultato, inoltre, che la contaminazione tende a non estendersi grazie alle caratteristiche del terreno, e che le acque della falda acquifera continuano a non presentare tracce di contaminazione.
L’azione di decontaminazione, peraltro, risulta alquanto complessa a causa delle diverse caratteristiche e comportamenti degli inquinanti.
Al termine della Conferenza dei Servizi, i rappresentanti della Good Year si sono impegnati nella presentazione di un progetto di bonifica del terreno tenendo anche conto di eventuali indicazioni che dovessero giungere dall’amministrazione comunale circa il futuro uso dell’area.

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