Collina dei pini, il quartiere che alza la testa

In uno dei quartieri appena fuori Cisterna un gruppo di volontari si rende portavoce delle problematiche comuni.

“Quando cominci a guardarti intorno e vedi che le cose che ti circondano non sono e non vanno come vorresti è proprio quello il momento di decidere se accettare passivamente la realtà o cominciare ad adoperarsi per cambiarla…” E’ quanto affermano Alberto Ceri, Angelo Magagna, Andrea Ferrara, Angelo Fanicchia e Maurizio Crispino, i promotori del comitato “Collina dei Pini”.

by mail from a.Ceri

Sede del Comitato Collina dei pini

Tutto è nato dall’idea di concretizzare la nascita di un parco di quartiere e andando avanti la risposta della gente era sempre più piena di entusiasmo e fiducia nei nostri confronti. Quindi perché interessarsi solo ad una questione e non a tutti problemi che ci riguardano?? Effettivamente il quartiere Collina dei Pini è da sempre messo all’angolo in quanto a lavori, innovazioni e semplicemente periodica manutenzione di routine, quindi abbiamo costituito un comitato che possa svolgere un ruolo di “ponte” tra le problematiche dei cittadini e l’Amministrazione comunale, che attraverso   un incontro informale ha dimostrato un’ottima disponibilità a recepire le nostre istanze. I temi su cui discutere saranno molti: sicurezza, strade, viabilità, parcheggi, mobilità, igiene, rapporti con gli amministratori e ogni altra tematica che riguardi qualsiasi tipo di miglioria da apportare; Abbiamo deciso inoltre di avere basi di discussione piuttosto ampie, per questo ci siamo posti l’obiettivo di avere almeno un referente da ciascun condominio in modo da poter rappresentare nel comitato la volontà della più ampia fetta di abitanti del quartiere. Il lavoro non mancherà di certo, ora  sta a noi l’incombenza di cominciare a “produrre” attività con la speranza di poter contribuire alla ri-nascita del nostro quartiere da valorizzare, ed essere un valore aggiunto per la nostra città quindi trasformando le nostre idee in una concreta  e quotidiana azione.
Ci trovate nella sede della ex V circoscrizione, il Martedì dalle 10.00 alle 11.30 e il Giovedì dalle 17.00 alle 18.30.

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5 risposte a Collina dei pini, il quartiere che alza la testa

  1. Alberto Ceri ha detto:

    Grazie Ben, se passate di qui…fare quattro chiacchiere sarà un piacere. a presto.

  2. ben ha detto:

    Un buon esempio da chi non si rassegna mai ma preferisce ai bla bla bla….rimboccarsi le maniche.
    Tanti auguri e buon lavoro a te e a tutto il comitato.

  3. Alberto Ceri ha detto:

    faremo del tutto per concretizzare idee e lavori nel nostro quartiere. Come abbiamo sempre fatto, mettendoci prima l’impegno e ancora prima la faccia e la responsabilità. Invito i lettori di Collina dei Pini a contribuire con innovazioni e migliorie da proporre, ci faremo insieme portavoci di un quartiere da troppo tempo abbandonato a se stesso.
    Presto attiveremo anche un sito, per ora siamo raggiungibili su Facebook all’indirizzo: http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=152929636601&ref=ts

    Grazie.

    a presto,
    Alberto

  4. U79 ha detto:

    Tutto giusto tutto condivisibile e da me condiviso. Però…
    Però credo occorra cambiare anche la mentalità dei cittadini del quartiere e li diventa più complicato.
    Pur non residente in quella zona, ho avuto modo di verificare ad esempio lo stato pietoso degli ascensori di alcuni palazzi: tutti quelli che ho visto hanno molti anni e necessitano di continue manutenzioni. Per mia curiosità ho chiesto perché, dato che comunque si spendono soldi in continuazione, non se ne fanno di nuovi; mi sono sentito rispondere che, ovviamente, non tutti i condomini sono daccordo perché qualcuno è interessato (piani alti) e qualcun altro meno (piani bassi). Rimane il fatto che comunque per questi ascensori i soldi si spendono ogni anno. L’esempio degli ascensori è uno dei tanti che si possono fare riguardo manutenzioni e ristrutturazioni che necessiterebbero quei palazzi (si parla anche di piccoli pezzi di cornicioni che si staccano arrecando pericolo per le cose e le persone). Per questo dico che occorre cambiare la testa delle persone: se non si è interessati al decoro e alla funzionalità della propria casa, del proprio palazzo, come si può pensare che il discorso si trasferisca all’intero quartiere?!
    Per rispondere a Virghil sul tema dell’edilizia selvaggia: non ti preoccupare che, a quanto ho sentito dire (chiacchiere di corridoio che lasciano il tempo che trovano per carità), c’è anche gente che si è costruita attici sui tetti dei palazzi, magari che ne so, con piscina, e tutto ciò nell’omertà più totale; se fosse vero, magari sono solo malelingue, mi chiedo come siano riusciti a sanare queste opere e se ci pagano sopra le tasse.
    Ripeto: da osservatore esterno credo che prima si debba lavorare sulla testa delle persone.

  5. Virghil ha detto:

    Auguri al comitato appena nato .

    In effetti pur non essendo residente a Collina dei pini , anche solo capitarci per caso o per qualunque motivo , ci si rende subito conto di trovarsi in un quartiere sofferente di gravi carenze .

    Basta solamente verificare lo stato pietoso dei marciapiedi che dal centro conducono al quartiere , in un tratto di strada ad elevato traffico automobilistico ( la via Appia ) .

    E’ inoltre inaccettabile che dopo tanti anni , non sia stato realizzato un parco cittadino con nuove piante e aiuole a beneficio dei residenti e non solo .

    Nel frattempo si e’ ancora in attesa della famosa pista ciclabile che proprio da Collina dei pini dovrebbe originarsi per finire a Ninfa . Finanziamento approvato precedentemente di cui non se ne e’ saputo piu’ nulla .

    Intanto pero’ una cosa e’ piu’ che certa , prossimamente proprio in zona Collina dei pini , in seguito a nuove concezioni edilizie , ci saranno nuove cubature di cemento sottoforma di villette a schiera e palazzine . Ancora una volta sara’ favorita la speculazione edilizia, ….naturalmente a scapito del quartiere stesso inserito attualmente in una area agricola che se venisse ben valutata potrebbe valorizzare lo stesso quartiere .

    …..Il valore aggiunto , dimenticato a favore del cemento !

    Auguri sinceri al comitato , affinche’ possa contribuire alla vivibilita’ di quartiere contrastando gli interessi speculativi gia’ visti ( e quindi evitabili ) in altre zone di Cisterna.

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