DISPERATO APPELLO DI UN LETTORE

Ricevo la seguente lettera dal sig. Orlando Cappabianca che pubblico integralmente. Se qualcuno dei miei lettori potesse fare qualcosa in merito ai sospetti dello scrivente lo faccia, vi prego.

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CARISSIMI,MI CHIAMO ORLANDO CAPPABIANCA E VIVO A CISTERNA DI LATINA, IN VIA MONTELUNGO N°11. IL MOTIVO PER CUI VI RISCRIVO (IN QUANTO GIA’ VI HO SCRITTO MOLTE VOLTE SENZA AVERE UNA QUALSIASI RISPOSTA è IL SEGUENTE: SONO MALATO TI UN TUMORE AL CERVELLO
HO EVIDENZIATO  IL MIO NOME E LA VIA PERCHE’ SONO LA PARTE IMPORTANTE DI QUESTA STORIA CHE VI VADO A RACCONTARE E CHE INIZIA ALLA VIGILIA DI NATALE DEL 2002.

IL 24 DICEMBRE DEL 2002 DI POMERIGGIO HO PASSATO VARI MINUTI IN CUI NON HO VISTO PIU’ NULLA. SUCCESSIVAMNETE ALLE FESTE NATALIZIE HO FATTO DEI CONTROLLI ED E’ INIZIATO IL MIO CALVARIO: HO SCOPERTO DI AVERE UN TUMORE ALLA TESTA DEL TIPO…….(non specificato n.d.r.)
HO FATTO DIVERSE VISITE CON VARI MEDICI SPECIALISTI IN QUEL GENERE DI TUMORI: MOLTE DI QUESTE VISITE LE HO FATTE A ROMA ( E’ DISTANTE 50 KM DA CISTERNA DI LATINA).

IL RISULTATO DI QUESTE VISITE E’ STATO QUELLO DI ESSERE OPERATO ALLA TESTA NEL MARZO DEL 2003 DAL PROF. SANTUCCI PRESSO L’OSPEDALE SANTO SPIRITO DI ROMA.
DAL GIORNO DELL’OPERAZIONE E FINO AL GIUGNO DEL 2003 SONO STATO RICOVERATO IN OSPEDALE PERCHE’ A SEGUITO DELL’OPERAZIONE HO AVUTO TUTTA LA PARTE SINISTRA DEL CORPO PARALIZZATA ( QUESTA COSA MI ERA GIA’ STATA PROSPETTATA PRIMA DELL’OPERAZIONE  MA BENCHE’ NE’ FOSSI CONSAPEVOLE E’ STATA MOLTO DURA DOVERLA AFFRONTARE).

A LUGLIO DEL 2003 FINALMENTE HO RICOMINCIATO A CAMMINARE MA A GENNAIO DEL 2004 SONO RIENTRATO IN OSPEDALE ( ICOT OSPEDALE DI ORTOPEDIA DI LATINA ) PER ESSERE OPERATO NUOVAMENTE ALLA SPALLA PERCHE’ A SEGUITO DELLA FISIOTERAPIA E DELLE  MEDICINE PRESE DURANTE L’INTERVENTO ALLA TESTA  SI E’ RESA NECESSARIA QUESTA OPERAZIONE.

PRATICAMENTE PER CIRCA UN ANNO SONO STATO IN OSPEDALE!
DICIAMO CHE A MARZO DEL 2004 HO RIPRESO UNA VITA QUASI NORMALE.

DICO QUASI PERCHE’ UN OPERAZIONE DEL GENERE HA CAUSATO ALTRE CONSEGUENZE:
–  IL TIPO DI TUMORE ALLA TESTA CHE HO AVUTO NECESSITA DI CONTINUE VISITE E CURE E PER TALE MOTIVO  SONO STATO COSTRETTO A  CHIEDERE AL MIO DATORE DI LAVORO DI CONTINUARE IL RAPPORTO A PART TIME E NON PIU’ A TEMPO PIENO.  DAL 2004 IO LAVORO 4 ORE AL GIORNO PRENDENDO UNO STIPENDIO RAPPORTATO ALLE ORE, INTEGRATE DA UNA PENSIONE DI EURO 300,00 CHE MI E’ STATA RICONOSCIUTA PER TALE MALATTIA.
IN TOLATE AL MESE IO USUFRUISC DI  CIRCA 900,00 EURO.(MA NON E’ ASSOLUTAMENTE QUESTO IL PROBLEMA,ANZI MALGRADO CIO’ CI VIVO BENISSIMO)-     MIA MADRE E’ VEDOVA DA 12 ANNI ED ESSENDO MOLTO ANZIANA ED AVENDO LEI STESSA  PROBLEMI DI VISTA  NON E’ IN GRADO DI ASSISTERMI ATTIVAMENTE SOPRATTUTTO  QUANDO VENGO RICOVERATO.
PERIODICAMENTE OGNI SEI MESI (QUALCHE VOLTA ANCHE PRIMA) FACCIO DELLE RISONANZE MAGNETICHE PER VERIFICARE LO STATO DEL TUMORE  PERCHE’ ESSENDO STATO COLPITO ALLA TESTA A DETTA DEI DOTTORI C’ERANO POSSIBILITA’ CHE MI RITORNASSE.

PURTROPPO QUESTA POSSIBILITA’ SI E’ VERIFICATA E NEL NOVEMBRE DEL 2006 A SEGUITO DI UNA RISONANZA MAGNETICA HO SCOPERTO DI AVERE ANCORA IL TUMORE.

QUESTA VOLTA SONO ANDATO A FARMI VISITARE PRESSO IL DOTT SKRAPP DI UDINE E A GENNAIO 2007 SONO STATO RIOPERATO UNA SECONDA VOLTA ALLA TESTA.

RISPETTO ALLA PRIMA OPERAZIONE SVOLTA A ROMA QUESTA VOLTA IL SEGUITO E’ STATO NOTEVOLMENTE MEGLIO FORSE PERCHE’ HANNO UTILIZZATO ALTRE TECNICHE, RESTA IL FATTO CHE DOPO 5 GIORNI ERO GIA’ IN PIEDI E DOPO DIECI ERO RITORNATO A CASA.

IL PROBLEMA COMUNQUE RIMANEVA SEMPRE PERCHE’ ANCHE SE DALLA CARTELLA CLINICA RISULTA CHE IL TUMORE MI E’ STATO TOLTO COMPLETAMENTE  QUALCHE CELLULA  MALIGNA POTEVA ESSERE ANCORA IN CIRCOLO E RIGENERARMI IL TUMORE.
A FEBBRAIO DI QUESTO ANNO  (2008) DOPO UNA NUOVA RISONANZA  MAGNETICA SVOLTA A UDINE IL PROFESSOR SKRAPP CHE MI HA OPERATO HA  NOTATO QUALCOSA DI STRANO MI HA FATTO NUOVAMENTE RITORNARE SU NEL NORD
QUSTA VOLTA PRESSO L’OSPEDALE DI AVIANO PER FARE UN ULTERIORE  CONTROLLO: LA PET ( CHE E’ MOLTO SUPERIORE COME QUALITA’ DI RISULTATI ALLA RISONANZA MAGNETICA) . A SEGUITO DI QUESTA PET PURTOPPO E’ STATO RISCONTRATO CHE IL TUMORE E’ DI NUOVO PRESENTE E A DIFFERENZA DELLE ALTRE VOLTE NON POSSO ESSERE OPERATO UNA TERZA VOLTA PERCHE’ RIMARREI SICURAMENTE PARALIZZATO ALLA GAMBA SINISTRA.

SU CONSIGLIO DEL DOTTOR SKRAPP SONO ANDATO A FARE DELLE VISITE PRESSO L’OSPEDALE DI VERONA E SUCCESSIVAMENTE DI VICENZA DOVE HANNO DEI MACCHINARI SPECIALIZZATI (UNICI IN ITALIA) PER IL TRATTAMENTO DI QUESTI TUMORI. QUESTI MACCHINARI PERO’ NON SONO ADATTI PER IL MOMENTO ALLA MIA MALATTIA PERCHE’ MI E’ STATO DETTO CHE E’  MEGLIO PER IL MOMENTO FARE UN CICLO DI RADIOTERAPIA CONVENZIONALE DELLA DURATA DI UN MESE CIRCA , COSA  QUESTA CHE DOVRO’ FARE NEL PROSSIMO FUTURO QUASI SICURAMENTE PRESSO  L’OSPEDALE DI AVIANO.

SONO STATO UN PO’ PROLISSO (MA A PENSARCI NEANCHE TANTO) NEL DIRVI  QUELLO CHE HO PASSATO E QUELLO CHE STO PASSANDO SIA IO  MA ANCHE CHI MI STA ACCANTO , MIA MADRE  I MIEI PARENTI E I MIEI AMICI. MA HO VOLUTO RACCONTARVI CRONOLOGICAMENTE  QUANTO MI E’ ACCADUTO  PER ARRIVARE AL MOTIVO PER CUI VI CHE E’ IL SEGUENTE:
DA QUEL GIORNO DEL 2002 IN CUI MI E’ STATO DIAGNOSTICATO IL TUMORE SUPERATO LO SCONFORTO INIZIALE POI ME NE’ SONO FATTO UNA RAGIONE . HO PENSATO CHE  IL TUMORE E’ UNA MALATTIA CHE COLPISCE MOLTE PERSONE E IO MIO MALGRADO SONO ANDATO AD INGROSSARE QUEL NUMERO. HO PENSATO CHE SONO STATO MOLTO SFORTUNATO ED HO ATTRIBUITO LA MIA MALATTIA PROPRIO ALLA SFORTUNA QUESTO PERO’ FINO AD UN ANNO E MEZZO FA.

PERCHE’ VI DICO QUESTO? PERCHE’ ULTIMAMENTE NON PENSO TANTO CHE LA MIA MALATTIA SIA CAUSA DI SFORTUNA MA DI QUALCHE COSA CHE FORSE E’ MOLTO VICINO A CASA MIA.

IO  VIVO  (E QUI MI RICOLLEGO A VIA MONTELUNGO A CISTERNA DI LATINA ) IN  UNA VIA DI CIRCA  200/300 METRI, STRADA CHIUSA  DOVE OLTRE ALLA CASA DEL SOTTOSCRITTO CI SONO ALTRE CASE VICINE  DOVE VIVONO QUASI TUTTI MIEI PARENTI (SOPRATTUTTO DI MIA MADRE. BENE NELL’ULTIMO ANNO E MEZZO SI  SONO VERIFICATI  BEN QUATTRO CASI DI TUMORE (ESCLUDENDO IL SOTTOSCRITTO):

-MIA MADRE

-TRE  MIEI ZII (CUI NON FACCIO IL NOME IN QUANTO 2 DI LORO NON SANNO COSA HANNO)

– E INOLTRE SONO MORTI SEMPRE PER TUMORE 3 CANI CHE ERANO DI PROPRIETA’ DI UNA MIA ZIA, CANI CHE VIVEVANO SEMPRE IN UN CORTILE DI QUESTA VIA.

COINCIDENZA ? FORSE  MA I CASI SONO VERAMENTE TROPPI DA NON FARMI VENIRE PIU’ DI QUALCHE   DUBBIO E TALE DUBBIO MI VIENE DAL FATTO CHE ALL’INIZIO DI QUESTA VIA MONTELUNGO C’E’ UN PALAZZO  DI CINQUE PIANI E, SUL TERRAZZO DI QUESTO PALAZZO DA MOLTO TEMPO E’ INSTALLATA UN ANTENNA  PER LA TELEFONIA MOBILE.

ORA LE DOMANDE CHE MI SONO POSTO SIA IO CHE I MIEI PARENTI SONO TANTE MA SOPRATTUTTO UNA CI FA TERRORE: SE LA CAUSA DI TANTI TUMORI FOSSE PROPRIO QUELL’ANTENNA?

IO STO COMBATTENDO CON TUTTE LE MIE FORZE CONTRO LA MIA MALATTIA , NON IMMAGINATE QUANTO STRESS , QUANTE RISONANZE MAGNATICHE HO FATTO, QUANTI SOLDI HO SPESO PER TUTTE QUESTE CURE E , SE TUTTO QUELLO CHE FACCIO RISULTA INUTILE?
CHE SENSO HA DOVER AFFRONTARE DUE OPERAZIONI ALLA TESTA E UN POSSIBILE CICLO DI RADIOTERAPIA SE POI RITORNO A CASA MIA E HO IL SOSPETTO DI SUBIRE DELLE ” RADIAZIONI ” CHE NON SONO PER NULLA BENEFICHE MA DOVUTE AD UN ANTENNA CHE CAMPEGGIA NEACHE A 80 METRI IN LINEA D’ARIA DA CASA MIA?

IL MOTIVO PER CUI VI SCRIVO E’ SE POTER VENIRE E VERIFICARE DI PERSONA PER VEDERE SE C’E’ QUALCOSA DI POCO CHIARO. NON ALTRO PERCHE’ IN QUESTA VIA CI SONO MOLTI BAMBINI E NON  VOGLIO CHE POSSA SUCCEDERE IN FUTIRO  QUALCOSA A LORO.

GRAZIE IN ANTICIPO, ORLANDO CAPPABIANCA.

P.S.
SOLO UNA COSA SE PER CASO DOVRESTE VENIRE IO SONO UN POCO RISERVATO E ALQUANTO TIMIDO ALLE TELECAMERE E MOLTO EMOTIVO PERTANTO NON VORREI APPARIRE IN VIDEO,SE ERA POSSIBILE  VE NE SAREI GRADO! ANCHE SE GIA’ SON CHE NON SI POTRA’ FARE NULLA PER QUESTA ANTENNA,MA I VALORI DELLE RADIAZIONI CHE EMANANO  SARANNO GIUSTI?

HO SCRITTO MOLTO VELOCEMENTE E NON HO CONTROLLATO GLI ERRORI MA ERA MOLTO CHE VOLEVO SCRIVERVI E OGGI MI SONO ALZATO ALQUANTO INCAVOLATO CON IL MONDO E VI HO SCRITTO.
COMUNQUE VADA VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE,ORLANDO…
E NEL FRATTEMPO UN MIO ZIO L’ALTRO IERI è MORTO A UN ALTRO RESTANO POCHE SETTIMANE…oggi  23 maggio è morto anche l’altro mio zio!!!!!!!So che resteranno cestinate ma fino a quando avrò al forza le spedirò,grazie.

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P.S.: i numeri telefonici dello scrivente, che erano allegati alla lettera, sono a disposizione di coloro che vorranno interessarsi al caso.

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street reporter
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21 risposte a DISPERATO APPELLO DI UN LETTORE

  1. ben ha detto:

    scusate, ma erroneamente avevo segnalato ieri l’ARPALAZIO sull’altro titolo “L’ASL di Latina è stata interpellata……….”

  2. un amica ha detto:

    Orlando,ho scoperto solo ora che hai scritto in questo sito e sono stata informata da un amico. Che posso dirti? Penso che come al solito si farà molta confusione e non si risolverà nulla(come sempre, tanto fumo e niente arrosto),ma conoscendoti da anni mi stupisci sempre di più, come lo scorso anno che sei stato tutto quel tempo ad Aviano da solo e hai e scritto questa cosa bellissima sul tuo blog:

    http://elmilagro66.blogspot.com/2008_06_01_archive.html

    Spero per te e per altri che stabiliscano finalmente di controllare tutti i valorii delle emissioni di tutte le antenne di Cisterna.

  3. webmaster ha detto:

    All’ARPA Lazio ho scritto direttamente stamane segnalando il caso.

  4. fda ha detto:

    due antenne a cisterna!? ecco a voi l’elenco:
    via appia sud numero 33
    via einaudi
    piazza XIX marzo
    corso della repubblica 83
    via enrico fermi
    castelverde
    stazione di cisterna
    casello ferroviario km 45.849
    via bufolareccia
    via tito livio
    via bufolareccia
    via appia km 42.800
    stazione fs di cisterna
    via nettuno 218
    via oberdan 23
    via appia km 51.925
    via illuminata santesarti
    piazza dell’alluminio
    …quante sono!? signori, qua il problema di fondo è un altro: da una parte (lo ripeto) non c’è una normativa che disciplina l’installazione delle antenne, dall’altra (fatto ancora più grave) c’è che le persone antepongono gli interessi strettamente personali a quelli della collettività…senza pensare al fatto di arrecare danni (gravi!) a chi gli sta vicino! mi spiego: dare l’ok al gestore telefonico di poter installare il ‘mostro’ (leggi: l’antenna) nel proprio giardino o sul terrazzo..vuol dire assicurarsi uno stipendio fisso di più al mese…a buon intenditor, poche parole! …chi di dovere sbaglia a non intervenire con regole ad hoc, ma a volte basterebbe anche il buon senso di tutti per mettere fine a ‘qualche’ problema…
    ps: al sig.orlando dico che…’per carità non era assolutamente mia intenzione offendere nessuno usando il termine ‘allarmismo inutile’. e aggiungo: ‘nella lista degli enti/autorità contattate per far presente il problema..non vedo scritto l’Arpa Lazio…è l’Arpa Lazio cui compete il compito di verificare…
    quando invece alla notizia breve apparsa oggi su un quotidiano..dico: de gustibus! non commento il lavoro e le scelte dei miei colleghi…io ho fatto una scelta, meditata, diversa…con l’obiettivo di riprendere la notizia in altro modo…

    • Gabriele Paterlini ha detto:

      senza pensare al fatto di arrecare danni (gravi!) a chi gli sta vicino! mi spiego: dare l’ok al gestore telefonico di poter installare il ‘mostro’ (leggi: l’antenna) nel proprio giardino o sul terrazzo..vuol dire assicurarsi uno stipendio fisso di più al mese…a buon intenditor, poche parole! …chi di dovere sbaglia a non intervenire con regole ad hoc, ma a volte basterebbe anche il buon senso di tutti per mettere fine a ‘qualche’ problema…

      Mi pungi nel vivo…… 🙂

    • Gabriele Paterlini ha detto:

      ‘nella lista degli enti/autorità contattate per far presente il problema..non vedo scritto l’Arpa Lazio…è l’Arpa Lazio cui compete il compito di verificare…

      Adesso anche l’Arpa Lazio, divisione di Latina, è a conoscenza del caso….

  5. Gabriele Paterlini ha detto:

    Orlando, nella rassegna stampa del Comune di Cisterna di Latina, pagina 15, è stato integrato l’articolo di un giornale con riferimento specifico alla tua denuncia segnalata in questo blog.
    Dunque al Comune si presuppone siano al corrente della tua denuncia.
    Continuo a SPERARE che qualcuno nei piani “alti” si muova a tal proposito.

    Saluti,
    Gabriele

  6. orlando ha detto:

    Certo,
    STRISCIA LA NOTIZIA
    LE IENE
    MI MANDA RAI 3
    COMUNE DI CISTERNA
    ASL LT
    AL SINDACO DI CISTERNA(VECCHIO E NUOVO)
    E A TANTE ALTRE ASSOCIAZIONI.

  7. orlando ha detto:

    Una piccola chiarificazione.

    Sono anni che invio questa lettera per far ispezionare se i valori delle onde elettromagnetiche sono nella norma,
    ma nessuno mi ha mai dato risposta,
    non volevo in ogni caso creare apprensione
    o come scrive qualcuno a diffondere la “psicosi”,
    o come scrive qualcun altro che “creo allarmismo inutile”, perché qualsiasi cosa ci capita nella vita,
    o buona o cattiva,
    va accettata.
    E non è un disperato appello di un lettore, perché quello che vorrei, è solo sapere se le onde emesse siano in regola e non siano state potenziate,solo questo chiedo e niente altro,solo far controllare se i valori delle onde elettromagnetiche sono a norma. Spero di essere stato chiaro.

  8. fda ha detto:

    …Non sono solito intervenire sul blog del mio caro amico Giuseppe, ma lo stesso Giuseppe sa benissimo che lo ‘clicco’ spesso….
    …e vengo al dunque, rivolgendomi direttamente al sig. Orlando: davvero una storia la sua che fa riflettere e pensare sul…senso della vita e della…felicità, che ancora una volta si dimostra essere “un bene” che io definisco..”labile”…
    Solo per dire: non vorrei apparire come un giornalista ‘cinico’ (anche se forse, in parte, lo sono)…e che si creasse un allarmismo generale…’sena motivo’ (permettetemi questo termine)….! mi spiego: una denuncia del genere sarebbe il caso di inoltrarla a chi di dovere (in questo caso: l’ARPA LAZIO E’ L’ENTE PREPOSTO)! anche se mi spiace dire una cosa: purtroppo al riguardo non c’è una normativa (regionale) ad hoc che stabilisce dove si può o meno installare un ripetirore telefonico! ho seguito (o meglio: ho riportato sui giornali in qualità di cronista) diverse battaglie poratate avanti da molti cittadini di cisterna…tutte battaglie perse! c’è da specificare un altro aspetto però: tempo fa in consiglio comunale (a cisterna, ovviamente) la minoranza propose di istituire una comissione affinchè la stessa si occuppasse di redigere un regolamento comunale proprio “sulle zone consentite – non consentite” per l’installazione di tali ‘ecomostri’!!! della commissione però non se n’è più sentito parlare, con dispiacere…! dunque: perchè non sollecitare l’attuale amministrazione comunale a riprendere in mano la situazione? …forse si tratterà pure di un’altra – l’ennesima – battaglia persa, ma almeno così si andrebbe a sollevare un problema sentito dalla comunità…senza dover ricorrere all’allarmismo ‘inutile’. …sono giornalista, e per qualsiasi ‘aiuto’ sono a completa disposizione…a dimostrazione del fatto che non sono poi così ‘cinico’. saluti, f.d.a.

    • Gabriele Paterlini ha detto:

      Francesco, quoto in todo il tuo scritto!
      Mi trovo assolutamente d’accordo con te.
      Sappiamo che lo stesso Sindaco Merolla è solito leggere queste pagine. Sapendo questo SPERO in un interessamento diretto dello stesso Sindaco come massima autorità Comunale.

      Solitamente sono ottimista, ma stavolta la vedo dura.
      Non dico che sarà una lotta contro i mulini a vento, ma la vedo dura: dando un’occhiata fugace tutto intorno, constato la presenza di almeno altre 2 antenne.
      Una mi dicono essere piazzata nelle vicinanze del distributore Cavallo, un’altra la si scorge in località Franceschetti. Se non ricordo male ce n’è una anche sul campanile della Chiesa di S. Maria Assunta, ma non ho potuto verificare visto che lo stesso campanile è tutt’ora coperto dall’impalcatura per i lavori di restauro.
      Voglio dire, stanno un pò ovunque ed ogni volta che usiamo il telefonino comunque ci esponiamo a delle radiazioni.
      Dunque se non si accerta la “velenosità” oggettiva di quell’antenna rispetto ad altre, credo sia difficile, se non impossibile, chiedere dei provvedimenti drastici.
      Ma questo è solo un pensiero da cittadino comune. Qui ci vorrebbe la perizia di personale competente ed è per questo che torno a SPERARE in un interesamento dall’alto.

      Saluti,
      Gabriele

  9. Pingback: LA “ASL” DI LATINA E’ STATA INTERPELLATA DA UN LETTORE IN MERITO ALL’APPELLO RIGURDANTE SOSPETTI SULLE EMISSIONI ELETTROMAGNETICHE « CISTERNAONLINE.NET

  10. nessuno ha detto:

    Ringrazio il sig. Orlando per l’allarme che lancia con grande coraggio. Il suo dubbio merita chiarimenti che purtroppo noi comuni cittadini non siamo in grado di dare: possiamo solo chiedere a chi di competenza ( Asl ) di fare ricerche mirate e approfondite. Trovo un grande senso di dignità e solidarietà umana nelle parole del sig. Orlando che combattendo la sua personale battaglia contro il tumore si preoccupa degli altri.
    Un grazie di cuore: il suo coraggio è di conforto per tutti.

  11. Gabriele Paterlini ha detto:

    L’antenna della quale parla Orlando dovrebbe essere quella installata su uno dei palazzi più alti di Cisterna (5 piani più attico e terrazzo) che a sua volta si trova in uno dei punti più “alti” di Cisterna…..

  12. Alberto Ceri ha detto:

    signor Orlando complimenti per il coraggio, il racconto è davvero toccante, per quanto ne so tecnicamente le radiazioni gsm si diramano a effetto pioggia come un ombrello sul diametro sotto di esso. Questo vuol dire che chi sta vicinissimo dall’antenna è immune dall’effetto, il problema nasce quando si è lungo la circonferenza dell’ombrello. Non saprei 80 metri quanto possano incidere perchè dipende se l’antenna è posizionata in alto o altezza terra.
    Le auguro ancora tanta forza! un abbraccio.

  13. ben ha detto:

    Forza ORLANDO.
    Scusami ma no riesco a scrivere preferisco venirti a trovare.

  14. U79 ha detto:

    Nel mentre non so se, a titolo informativo, può essere d’aiuto questo link che ho trovato su internet (spero di si):
    http://vetrina.ilsole24ore.com/consulenteImmobiliare/archivio/762/tab.pdf

  15. orlando ha detto:

    Grazie per la pubblicazione,ma nessuno ha risposto mai alla mia lettera,grazie

    P.S.
    ……..E NEL FRATTEMPO UN MIO ZIO L’ALTRO IERI è MORTO A UN ALTRO RESTANO POCHE SETTIMANE…oggi 23 maggio è morto anche l’altro mio zio!!!!!!! ……..
    ……è riferito all’anno 2008…….ho scritto tutto in fretta che mi sono incasinato!

  16. Gabriele Paterlini ha detto:

    Accidenti che storia!!
    Come prima cosa sento il dovere di complimentarmi con te per lo spirito e la forza d’animo che ci stai mettendo nell’affrontare questa terribile malattia che spero vivamente tu riesca a sconfiggere.
    Complimento davvero!!

    La tua testimonianza è forte, la denuncia legittima, ma se mi è permesso vorrei muovere una critica su questa faccenda.
    Il ripetitore di cui parli è piazzato in pieno centro urbano, in piena zona residenziale dunque, potenzialmente, il rischio di cui ci parli è altissimo se consideriamo la densità della popolazione circostante il ripetitore stesso.
    Ora, con quello che sto per scrivere non vorrei passare per insensibile alla tua causa perchè credimi, non lo sono affatto…..anzi….in linea d’aria, forse, la mia abitazione è ancor più vicina a quel ripetitore di quanto non lo sia la tua.
    Dicevo, non vorrei mai sembrare insensibile, ma vista l’importanza della tua denuncia ritengo che probabilmente andava fatta prima c/o gli orgnai competenti piuttosto che pubblicamente.
    Dico questo perchè a diffondere la “psicosi” ci vuole un attimo, tanto più che la zona, come ripeto, ha una densità della popolazione davvero alta e questo blog sembra avere un “discreto” numero di lettori!
    Qual’ora la tua denuncia sia già stata inoltrata, ma sottovalutata oppure ignorata da chi di competenza….beh, in tal caso mi scuso con te e con Belli per la mia “reprimenda”.
    In ogni caso, il dardo ormai è tratto.
    Se vogliamo fare qualche cosa a livello “di quartiere” io ci sto e rispondo presente!!
    Penso che il primo passo sia chiamare in causa la ASL.
    Credo che in qualche modo vada censita la popolazione residente a ridosso del ripetitore e nelle zone limitrofe per capire se ci sia stato un aumento dei casi di persone che si sono ammalate di tumore (oltre ai casi accertati nella tua famiglia) dall’installazione del ripetitore ad oggi
    Se qualcuno più esperto volesse indottrinarci sull’iter da seguire per procedere in tal senso saremo ben lieti di “leggerlo” su queste pagine.

    Cordiali saluti,
    Gabriele Paterlini

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