DOVE OSA MEDIASET (post dedicato al “cittadino infuriato”)

Caro “cittadino infuriato” prendila a ridere dammi retta oppure usa la bicicletta.

Buon pomeriggio ad amiche ed amici.

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street reporter
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8 risposte a DOVE OSA MEDIASET (post dedicato al “cittadino infuriato”)

  1. Virghil ha detto:

    U79 pensiero e teoria :

    “Ci sono strade a Cisterna che sono anguste e non pensate per i ciclisti ed è molto grave in un paese civile, ma perché dobbiamo giustificare un ciclista che vi si immette consapevole della pericolosità?! ”

    Quindi la soluzione sarebbe ? Non usare la bicicletta . Al suo posto utilizzate l’automobile , accedete dove volete senza limiti di velocita’ , sostate tranquillamente anche in spazi riservati ai pedoni , in prossimita’ degli incroci , sui marciapiedi , sulle striscie pedonali e in doppia fila . …..E fregatevene tranquillamente dei ciclisti e dei pedoni , cazzi loro se non tengono conto della pericolosita’ a cui vanno incontro, perche’ dovremmo giustificarli ?

    Al massimo si potranno collocare dei mazzi di fiori !

    Ci sono strade e marciapiedi ( in gran numero ) a Cisterna che sono anguste e non pensate per la tutela dei pedoni ed e’ molto grave in un paese civile (?) ma perche’ doddiamo giustificare un pedone che vi si immette consapevole della pericolosita’ ?! .

  2. Virghil ha detto:

    ” La strada è stata creata e pensata malissimo siamo daccordo. Ma dato che oramai è così, un ciclista che vi si immette è un imprudente e se si fa male se l’è solo andata a cercare,…. ”

    Tutta la viabilita’ di Cisterna , e’ stata creata e modificata nel corso del tempo malissimo e a misura di automobile , tant’e’ che sono tollerate e consentite diverse infrazioni automobilistiche .
    Pertanto visto che e’ cosi’ , …un pedone , un disabile in carrozzina , un anziano , un bambino e altre categorie che si immettono nella zona urbana di Cisterna ( dove gli spazi pedonali sono scoloriti , occupati , ecc ) sono degli imprudenti ed eventuali infortuni sono causa della loro imprudenza significa proprio che se le sono andate a cercare !!!

    • U79 ha detto:

      Un pedone, un diversamente abile in carrozzina, un anziano hanno come loro spazio i marciapiedi e quelli a Cisterna ci sono in buona misura belli o brutti che siano.
      Mescolare ciclisti con pedoni e, mi si perdoni l’affermazione, altre persone da marciapiede è come mischiare le mele con le arance, in una parola è stupido e superficiale. Se si vuole esprimere il concetto “secondo me anche i marciapiedi fanno schifo” si scriva “secondo me anche i marciapiedi fanno schifo” non si citi una frase che con i marciapiedi non ha a che spartire. Li c’è solo scritto: la strada per San Valentino è fatta male ok, però proprio per questo se un ciclista la percorre, fa una cosa sbagliata. Di marciapiedi, pedoni, diversamente abili, etc etc non si parla proprio.

      Finisco la frase estratta e virgolettata: “…, creando pericolo per se stesso e anche per gli autisti che per scansarlo rischiano collisioni con chi viene di fronte. La realtà è di una pmianificazione della viabilità urbana incivile, però questo non giustifica azioni stupide.”

      • Virghil ha detto:

        ” Un pedone, un diversamente abile in carrozzina, un anziano hanno come loro spazio i marciapiedi e quelli a Cisterna ci sono in buona misura belli o brutti che siano. ”

        ….Oppure del tutto inutili e in pieno centro !

        Pertanto secondo il ragionamento espresso, il vero pericolo e’ rappresentato da quella minoranza di ciclisti urbani , che per spostarsi utilizzano la bicicletta .

        Visto che il ciclista , oltre ad essere non tollerato e’ ostacolato dall’impunita’ concessa agli automobilisti !

        Sara’ forse un caso che , in Europa i paesi piu’ civili si contaddistinguono dalla mobilita’ di tipo ciclabile ?

      • U79 ha detto:

        Ecco bravo in Europa ci sono piste ciclabili, strade “pensate” per accogliere il ciclista, centri chiusi al traffico che impongono una mobilità diversa. In Italia, meglio a Cisterna, non ci sono. In particolare poi a Cisterna ci sono delle strade che diventano più pericolose se percorse anche dai ciclisti che, se dotati di buon senso, dovrebbero starne alla larga per non creare ulteriori pericolo.
        Io non intendo arrivare a farti i disegnetti per farti capire il concetto espresso, davvero sto maturando la convinzione che te non ce la faccia perché sei uno accecato dalla polemica ad ogni costo dal voler “litigare” per principio. Non ti riesce di sgomberare il cervello da questa cosa: tu leggi qualcosa e, mentre leggi, già prepari la risposta polemica ed il tuo cervello è talmente preso da questa attività che non riesce ad asimilare informazioni.

        Però ti voglio venire incontro, poi non ci proverò più perché, è evidente che ad un certo punto non ne vale più la pena e si entra in un circolo sterile.

        I pedoni, i ciclisti, i genitori/nonni con i passeggini, i diversamente abili, gli autisti hanno TUTTI bisogno di aver garantito un proprio spazio. Carreggiate, marciapiedi, piste ciclabili sono tutti spazi da pensare ed implementare all’interno di un piano urbanistico che sia degno di questo nome.
        I marciapiedi a Cisterna ce ne sono secondo me, il che non vuol dire che non vadano migliorati. Non posso non pernsare ad esempio a quelli che portano al quartiere San Valentino o a Collina dei Pini…
        Ci sono strade a Cisterna che sono anguste e non pensate per i ciclisti ed è molto grave in un paese civile, ma perché dobbiamo giustificare un ciclista che vi si immette consapevole della pericolosità?!

  3. U79 ha detto:

    “Una strada che collega due realtà urbane tanto importanti, senza una pista ciclabile, originariamente prevista, è un vero e prorio insulto alla ragione ( e questo vale anche per la sezione relativa ai lavori pubblici )”

    Giusto sono pienamente daccordo.

    “A proposito di bici: la nuova strada di collegamento centro/San Valentino è una vera e propria trappola per ciclisti. Troppo stretta con le auto che filano via veloci, basta che due auto si incrocino vicino ad un ciclista e bisogna sperare nella divina provvidenza.”

    La strada è stata creata e pensata malissimo siamo daccordo. Ma dato che oramai è così, un ciclista che vi si immette è un imprudente e se si fa male se l’è solo andata a cercare, creando pericolo per se stesso e anche per gli autisti che per scansarlo rischiano collisioni con chi viene di fronte. La realtà è di una pmianificazione della viabilità urbana incivile, però questo non giustifica azioni stupide.

  4. nessuno ha detto:

    A proposito di bici: la nuova strada di collegamento centro/San Valentino è una vera e propria trappola per ciclisti. Troppo stretta con le auto che filano via veloci, basta che due auto si incrocino vicino ad un ciclista e bisogna sperare nella divina provvidenza. Una strada che collega due realtà urbane tanto importanti, senza una pista ciclabile, originariamente prevista, è un vero e prorio insulto alla ragione ( e questo vale anche per la sezione relativa ai lavori pubblici ).

  5. Virghil ha detto:

    Il consiglio del web master :
    ” Caro “cittadino infuriato” prendila a ridere dammi retta oppure usa la bicicletta. ”

    Per mia scelta , mi considero un ciclista urbano e utilizzo la bicicletta tutto l’anno , essendo il territorio di Cisterna l’ideale per ogni ciclista .

    Solo gli amministratori , quelli attuali e quelli precedenti , non si accorgono di cio’ . Pertanto , anche in un territorio pianeggiante come quello di Cisterna , anche scegliere di utilizzare la bicicletta diventa un ‘impresa , datemi retta !

    ….Mancanza di spazi ciclabili continui , assenza totale di “rastrelliere pubbliche ” , indifferenza verso la mobilita’ sostenibile e alla portata di tutti .

    Pertanto scegliendo di utilizzare la bicicletta , l’attenzione deve essere maggiore .

    Pedoni e ciclisti , insieme a disabili e bambini nei passeggini a Cisterna non godono di alcuna tutela !

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