UNA GIORNATA “PARTICOLARE”

E’ la seconda volta che faccio “un uso improprio” di un commento fatto da un lettore ma il racconto breve di U79 merita un post apposito.
Non mi reputo un disfattista neanche io ma, vivendo a Cisterna ormai da dodici anni ed avendo ricevuto a volte la visita di amici, quanto raccontato è talmente simile alla realtà vissuta in quelle occasioni che, non me ne vogliate, non ho saputo resistere alla tentazione di riportarlo anche alla luce di quanto affermato nel post precedente dal sindaco Merolla (comunicato ufficiale del comune). Insomma penso che a volte il silenzio sia veramente d’oro.
E non azzardatevi a dire che non è vero perché mentireste sapendo di mentire.

Comunicato stampa del 12 ottobre 2009, ricevuto ale ore 15,49
……………………………………….
“Credo – ha detto il Sindaco Antonello Merolla – che Cisterna sia in grado di offrire molto al turista, con un ventaglio di proposte che vanno dalla storia, alle bellezze naturali, artistiche, paesaggistiche, alla enogastronomia……”………………….

UNA GIORNATA “PARTICOLARE”
DI U79

Premetto: non voglio essere disfattista, credo molto nelle possibilità turistiche di Cisterna.
Assumiamo che un turista decida, in un giorno “qualunque” e di buon mattino di venire a trovarci.
Pensa “Andiamo a Ninfa”…ok fino a questo punto va tutto bene.
Poi magari nel programma vuole aggiungere un salto in paese e qui la questione si complica.
Andiamo a vedere il Museo del Buttero? chiuso. Gli affreschi (concentrati nella sala Zuccari)?…oggi non ci sono occasioni particolari quindi niente. Le grotte? idem.
Ok è andata male…passeggiata in centro. Ma come è ridotto questo posto? Cosa sono questi enormi crateri…mi sembra che neanche ci stanno lavorando, mah. E questi negozi…altro che Latina, Velletri,…
Vediamo il “centro storico” …(dopo circa dieci minuti gironzolando per Cisterna vecchia)…no mi sa che non c’è il centro storico.
Dai: ho sentito parlare dei prodotti tipici di Cisterna cerchiamo un ristorantino che faccia un po’ di cucina della tradizione. Qualcuno mi indichi un nostro ristorante cisternese che proponga cucina tradizionale ed utilizzi essenzialmente prodotti del territorio! (Per dire potrei fare almeno 4-5 nomi a Velletri che fanno questo tipo di cucina).
Ok sono riuscito a mangiare tutto sommato bene, ma niente di diverso da ciò che potrei trovare un po’ ovunque…come mi organizzo il pomeriggio?!
Massì c’è quell’area archeologica…come si chiama…Tres Tabernae…chiedo a qualcuno come arrivare, anzi vado all’ufficio Pro Loco (perché non ci ho pensato prima?) !
Niente…non ho trovato nessuno…mi sa che è sull’Appia però (quel tizio che mi dice che Tres Tabernae stava in località Olmobello ma ora non c’è più non mi ha convinto…avrà bevuto troppo).
Lo trovano il giorno dopo vagando sperduto per i campi tra Cisterna e Latina lungo l’Appia.

Ora ditemi che sono un criticone, che non apprezzo quel che abbiamo…ma sappiate che sono stato buono: avrei potuto aggiungere l’esperienza della ricerca di una cartolina decente, di un alberghetto in centro, di un parcheggio in zona centrale, di un bar che faccia un aperitivo degno di questo nome, di un teatro/cinema per trascorrere la serata…..

(Commento inserito in data odierna da U79, conforme alle regole del sito)

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7 risposte a UNA GIORNATA “PARTICOLARE”

  1. Ben ha detto:

    Condivido le critiche …mi inserisco sono il quarto solito ignoto.
    Aggiungo per mike …………… il sindaco aveva promesso di intervenire su tres tabernae circa venti giorni fà.
    A tutt’oggi non c’è nessun intervento dell’amministrazione comunale per mettere in sicurezza il sito. Chi lo ha preceduto ( carturan ) se ne è dimenticato per dieci anni .
    Mike proponiti te al sindaco o forse già fai parte della sua corte ?
    A tutti voi comunico che gentilmente ho fatto richiesta all’amministrazione comunale di cambiare qualche lampadina (illuminazione pubblica )che non funziona mi è stato risposto che non ci sono i soldi.

    Con “la luna nuova ” illumineremo la città.

    Che bello…….. evviva ………tutti a fare spese folli sabato sera………………… gli sbandieratori……..le marionette……
    i negozzi aperti……… lo zucchero filato …….. le pannocchie …… IL TEATRO DEI BURATTINI (dove ….? non pensate male).
    Perchè non riproporre in piazza le riprese dell’ultimo consiglio comunale ? LA CITTA’ POTREBBE CONOSCERE MEGLIO CHI CI AMMINISTRA .

    Bravo U79 ma purtroppo l’ignoranza la fa da padrona.

  2. mike ha detto:

    il sindaco deve nominare ancora la nuova giunta, proponetevi visto le vostre buone intenzioni, non si sa mai…………….

    • U79 ha detto:

      A questo punto non so se ci sei o ci fai…qua si tratta solo di saper leggere (tipo terza elementare insomma, non di più) e capire quel che si legge (qui il discorso penso sia neurologico o giù di li e non è il mio campo). Se una persona dotata di queste due facoltà avesse letto ciò che è stato scritto, non avrebbe risposto nè la prima nè la seconda volta come hai fatto tu, semplicemente perché i tuoi commenti non c’entrano niente con gli argomenti esposti. Se non sei in grado di capire il perché allora il difetto è fisico per cui non si può dire sia colpa tua, ma di madre natura che non ti ha voluto bene e mi spiace per la tua situazione. Se non vuoi capire allora spero tu non sia nella giunta comunale altrimenti mi spiace per tutti noi.
      Io comunque, nel bene come nel male, ci sono = lo faccio con intenzioni SINCERE e con DISINTERESSE, non imponendomi il ruolo di critico sempre e comunque, leggasi critiche alle…critiche che qui ho sempre fatto quando lo ritenevo opportuno.

      P.S. ti voglio dare un aiutino: in quel che è scritto ci sono consigli frutto di un ragionamento, non critiche al lavoro dell’attuale sindaco e della sua squadra.

  3. Virghil ha detto:

    ….Il solito disfattismo !
    ….Le solite insulse critiche !
    ….I soliti lanci di letame !

    Ma perche’ continuare di questo passo , visto che il problema proprio non si pone ?

    Tanto si e’ ben consapevoli che , qualunque persona si rechi a visitare il bel giardino di Ninfa , successivamente si rechera’ a Sermoneta facendo tappa all’Abbazia di Valvisciolo, oppure a Norma , o magari a Bassiano ma evitando accuratamente di mettere piede a Cisterna .

    Dove al massimo piu’ che un caffe’ o un cappuccino con cornetto ingurgitato velocemente , la citta’ non e’ in grado di offrire oltre . Meno che mai ,quel prodotto inventato di sana piante e denominato ” dolce del buttero ” , non riuscendo a riscuotere successo nemmeno tra i cisternensi stessi !

    Da escludere in questo contesto anche la semplice passeggiata di tranquillo week end , perche’ oltre al Corso della Repubblica inoltrarsi sulle vie parallele o nel borgo di Cisterna vecchia potrebbe trasformare il tranquillo week end in un WEEK END da paura da dimenticare in fretta e da cancellare definitivamente tra i percorsi preimpostati nel navigatore !

    Nel frattempo mentre e’ in continua espansione il sacco edilizio cisternense , con la scusa di “richiamare ” nuove migliaia di residenti , chi illustrera’ a quest’ultimi i (s)vantaggi di venire a vivere ( leggasi dormire ) a Cisterna ?

    Aggiungetemi tranquillamente alla lista dei tre soliti ignoti , GRAZIE !

  4. Gabriele Paterlini ha detto:

    Anche questa volta mi trovo assolutamente d’accordo con U79.
    Non è stato affatto disfattista, realista e concreto si.
    E’ una fotografia nitida della Cisterna attuale quella fatta da U79, oggettivamente credo ci sia poco da obiettare.

    Ciò non toglie che un domani, speriamo prossimo, le cose possano cambiare in meglio.
    “Materiale” sul quale lavorare ce n’è, risorse da valorizzare al fine turistico ce ne sono…..

    Quel che manca forse sono i soldi e soprattutto la volontà di spenderli (bene….) per questo fine.
    Ovviamente quest’ultima è una considerazione del tutto personale del sosttoscritto che mi auguro venga smentita con i fatti.

    Saluti,
    Gabriele Paterlini

  5. mike ha detto:

    come al solito blablablablablablablablabla………………….caso strano sempre dai soliti 3 ignoti!!!!!

    • U79 ha detto:

      “caso strano sempre dai soliti 3 ignoti!!!!!”
      Che vuoi dire? (P.S. …anche tu sei un ignoto che di tanto in tanto scrive qui…anche per questo non capisco che vuoi dire)

      “blablablablablablablablabla”…

      Io penso che bla^n sia più o meno quello che fanno le persone che vanno a promuovere in giro il “brand” Cisterna di Latina in ambito turistico. Bada bene, non perché non siano persone rispettabili o perchè le loro intenzioni non siano nobili, anzi…
      Solo che stanno “vendendo un…non prodotto”. Si parla di Tres Tabernae, ma è niente più che un campo incolto oggi come oggi. Si parla di butteri, ma il museo a loro dedicato è generalmente chiuso. Si parla degli affreschi e delle grotte di Palazzo Caetani, ma vai tu a vederli al di fuori di determinate occasioni, se ci riesci.

      Si parla di “prodotti tipici”…e sull’argomento non approfondisco.

      E poi turismo implica “ricettività” che è tante cose, non solo alberghi (che comunque latitano). Il turismo implica proporre una immagine: oggi non si deve sperare che il turista venga a Cisterna, piuttosto che ne stia alla larga. Se dovesse venire che opinione si farebbe? Cosa racconterebbe ai suoi amici e parenti della nostra cittadina?

      In sostanza: andare a “vendere” Cisterna è una fase finale del percorso che dobbiamo tutti intraprendere, non quella iniziale. Prima c’è la risoluzione dei crateri (teatro), c’è il recupero di Tres Tabernae, c’è la definitiva acquisizione e riqualificazione dell’ex convento di Sant’Antonio abate, c’è la riqualificazione del centro storico, c’è chiusura di alcuni cantieri privati a ridosso del centro cittadino (alcune palazzine vicino San Francesco, il Cinema che dovrà nascere dietro al defunto hotel Capannelle), c’è la chiusura del cantiere che interessa Santa Maria Assunta in Cielo(il campanile è ancora impalcato giusto?), c’è il definitivo recupero del piano nobile di Palazzo Caetani, c’è l’assunzione di personale ed organizzazione per garantire un’apertura costante del “polo museale cisternese”, c’è la chiusura del cantiere che interessa i marciapiedi della provinciale per Latina lato sx venendo a Cisterna, c’è una seria valorizzazione del Filetto Sbardella, ci sarebbe la realizzazione di piste ciclabili, ci sarebbe l’eliminazione di quel buco generato dalle vetrine e dal piccolo parallelepipedo che si trovano tra la libreria Orsini (se è ancora loro) e la Casa del Giocattolo (parere personale: li o si crea cubatura in termini di palazzina o si crea uno spazio, che mi significa quel che c’è ora?),….

      C’è tanto da fare, non potrà essere fatto in breve tempo, e se l’amministrazione riuscisse a portare a casa almeno il 30% di quanto scritto durante il suo mandato, avrebbe fatto un grandissimo lavoro.

      Però andare a proporre Cisterna in giro oggi rischia di ritorcersi contro la nostra immagine con danni collaterali che si pagherebbero per anni.

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