…AND RUMORS

Si dice che nel PDL le acque non siano tranquille. Si parla di una accesa discussione tra il vice-sindaco Massimo Rosina (ex AN) e il sindaco Antonello Merolla (PDL). Si parla anche di dimissioni…di un certo finanziamento..insomma materia per dibattere ci sarebbe.

Sempre che sia tutto vero.

p.s.: io penso  che se in molti ricordassero le loro origini politiche  e si comportassero di conseguenza non ci troveremmo a “fare chiacchiere da comari”.  Per gli “smemorati” posto un video, a me particolarmente caro, perchè c’è stato un tempo in cui molti hanno creduto che un Italia diversa  sarebbe stata possibile….

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street reporter
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6 risposte a …AND RUMORS

  1. Ben ha detto:

    In risposta alla lettera di Alessio.
    La rivoluzione del centro destra ?
    A quei GIOVANI che volevano cambiare l’Italia e difendersi dalla filosofia comunista che invadeva l’Italia, a quei tanti giovani MISSINI che in BUONA FEDE scendevano in piazza a difendere le proprie idee e che a proprio rischio e pericolo andavano ad ascoltare ALMIRANTE nelle piazze che vedevano uccidere PEDENOVI, RECCHIONI, GIAQUINTA I FRATELLI MATTEI, RAMELLI e tanti altri………….ragazzi che non superavano i 20 anni IO STO A LORO VICINO.
    Ma questa rivoluzione chi a portato al potere ?
    Merolla ex DC ex UDC ecc.
    Cartura, EX DC ex ppi ex udc ex FI ecc.
    Capitani Assessore in Provincia LT ex Comunista
    Martelli danilo ex socialista.
    Ass. Favale Enzo ex comunista
    Cece Gino ex DC EX PRI ecc.
    Si potrebbe continuare ancora per molto faccio prima a chiedere : ma gli ex MISSINI in Consiglio Comunale a Cisterna, chi sono ?
    E lo chiamano governo di centro destra ?
    MA QUESTA RIVOLUZIONE DI “CENTRO DESTRA” C’E’ STATA ?

  2. U79 ha detto:

    Favorevole

  3. Ben ha detto:

    Nel sito del Comune di Cisterna “Operazione Trasparenza”
    da mesi sono pubblicati gli stipendi di due capo settore
    del Comune.
    Il comandante dei Vigili Urbani Luciano Bongiorno Euro 67.389, 56 anno 2008
    Il dott. Grasso G. Euro 78.405,17 anno 2008
    A questo punto chiedo al Sindaco Merolla : Visto che il Ministro Brunetta a Lei molto noto sta facendo una grossa battaglia all’ interno degli enti pubblici sulla trasparenza degli atti ed anche del denaro che i dipendenti pubblici percepiscono, come mai il Sindaco Merolla non pubblica tutti gli stipendi che percepiscono i nostri impiegati comunali ? e quanto percepiscono i convenzionati del Comune ?
    Dubito che il Sindaco Merolla risponderà alla mia richiesta.
    Altri Enti Pubblici tra cui la Regione Lazio da anni pubblica gli stipendi dei dirigenti dell’ente e dei semplici impiegati.
    Forse a Cisterna ci vergogniamo di far conoscere certi dati ?
    Ma l’opposizione in Consiglio Comunale perchè non sollecita questa richiesta ?
    E la Stampa locale ?
    non sono forse atti pubblici che ogni cittadino dovrebbe conoscere ?

    • Virghil ha detto:

      Condivido pienamente questa proposta che in realta’ rappresenta un DIRITTO , la trasparenza deve essere la priorita’ di ogni amministrazione pubblica , deve essere un indispensabile prinicipio da applicare senza se’ e senza ma’ …..purtroppo invece , la realta’ dei fatti e’ ben diversa !

      Nonostante che i redditi degli amministratori , dei dirigenti , e dei dipendenti comunali abbiano un UNICO COMUNE DENOMINATORE , ossia provengono dai cittadini contribuenti .

      Molto ci sarebbe da dire sia sul reddito del comandante Luciano Bongiorno sia del suo operato e delle disposizioni imposte ai vigili che egli comanda .

      Cominciando dall’ assoluta tolleranza riguardo la sosta selvaggia delle automobili , lasciate tranquillamente , e cosa ancor piu’ grave SOTTO GLI OCCHI DEL VIGILE ( spesso in coppia ) DI TURNO , …che la sosta venga tollerata sui marciapiedi , sulle striscie pedonali , in prossimita’ degli incroci , in doppia fila poco importa soprattutto se l’automobile appartenga a ” qualche amico ” . Cio’ senza considerare il comportamento molto discutibile ( seppur in minoranza a dire il vero ) di certi vigili nei confronti dei cittadini .

      Eppure solo un anno fa’ , lo stesso comandante Luciano Bongiorno , dalle pagine di Latina Oggi ( colonnina di trafiletto a pag.18 del numero 088\ 08 ) affermava di voler combattere la sosta selvaggia !

      EVVIVA LA TERRA DEI CACHI !

      • U79 ha detto:

        Devo dire che concordo sulle perplessità di Virghil in merito allo stipendio di Bongiorno in rapporto al (dis)servizio offerto dalla sua squadra nel momento di contrastare la sosta selvaggia.
        La situazione continua ad essere putroppo vergognosa sotto molti punti di vista ma evidentemente la cosa fa rabbia solo a due cittadini e nulla più.

  4. Virghil ha detto:

    Citazione :
    ” p.s.: io penso che se in molti ricordassero le loro origini politiche e si comportassero di conseguenza non ci troveremmo a “fare chiacchiere da comari” ”

    A tal proposito , visto sono sate rinnegate tutte le minacce d’indignazione ( – ” neanche un caffe’ ” – , …-“siamo alle comiche finali “- e tante altre farneticazioni ) visto che ci si e’ ben presto ( e convenievolmente ) dimenticati dell’era di ” mani pulite ” e da quale parte della barricata si stava , propongo una riflessione di un ” missino ” degli anni 70 inviata ad un noto blog di successo , ecco il testo :

    “Mi chiamo Alessio, non credo che pubblicherai questa lettera, nel tuo blog si respira un’altra aria, ma te la invio lo stesso. Sono un missino della generazione degli anni ’70. Uno di quelli che si faceva i cortei a Milano e la sera era contento di essere tornato a casa sano e salvo. Uno che credeva in Giorgio Almirante e aveva sul comodino il libro:”Autobiografia di un fucilatore”. Che schifava la mafia e la massoneria.
    Oggi sento dire che viviamo in un regime fascista. Ma questo vuol dire offendere il fascismo. Mussolini mandò il prefetto Mori in Sicilia a combattere la mafia. I suoi presunti eredi, i post fascisti, post missini, poi annini e poi più niente si sono alleati con un partito creato da Dell’Utri condannato a nove anni per frequentazioni mafiose.
    Una generazione la mia che credeva nella Giustizia e nello Stato, a cui ha aderito persino l’Eroe Borsellino, che si è ridotta a fare da spalla a un cialtrone piduista e puttaniere. Con che faccia Fini e La Russa, uno che ha rischiato la pelle per le sue idee, in cui credevano i ragazzi della “Giovane Italia”, si prestano a questa indegna pagliacciata? Se fosse vivo Ramelli, gli prenderebbe il vomito. A me viene lo sconforto.
    Volevamo una Patria e ci ritroviamo la Lega e il Partito del Sud. Gaber ha detto che: “La sua generazione ha perso”, bene, la mia ha straperso e ora ci raccontano pure che ha vinto. Era più democratico il fascismo di questa caricatura di democrazia truccata, in cui vincono sempre gli stessi, i ricchi, i potenti. Il fascismo non ritornerà più, ha fatto errori imperdonabili, è morto e sepolto, ma durante il fascismo Gelli sarebbe finito al confino e lo psiconano in qualche varietà di provincia. Io credo che uno Stato non possa tollerare dei contropoteri occulti al suo interno, non possa abdicare al principio di Autorità, altrimenti è finito. Le regioni del Sud sono sotto il controllo delle mafie con cui “bisogna convivere”. La Massoneria è più forte che mai. Le truppe di occupazione americane sono ancora qui dopo più di sessant’anni dalla fine della guerra.
    Le letture della mia Destra erano Guénon, Evola, Pound, Nietzsche, D’Annunzio oggi ci sono i reality show anche a Palazzo Grazioli, il bordello del nuovo regime. Quando ci fu “Mani Pulite” eravamo il partito dell’onestà, l’unico, contro la corruzione, Il pool di Milano, seppure strabico verso la sinistra, era un punto di riferimento. Gli stessi dirigenti di allora hanno votato il Lodo Alfano, una legge miserabile che neppure il Duce avrebbe voluto. Per cosa? Per evitare la condanna per corruzione a Berlusconi, non una condanna per motivi politici, ma una per soldi, per dei miserabil soldi.
    Forse ho sbagliato tutto, come i miei dirimpettai di Avanguardia Operaia e di Lotta Continua che, comunque, hanno il mio rispetto. Credevamo in un’Italia migliore, ognuno a modo suo. Ho imparato, a mie spese, che l’italiano è un popolo opportunista a cui fa difetto la memoria.” Alessio

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