COLLATERAL – L’accaduto “AD USUM DELPHINI”

La Provincia – 20 agosto 2009
Articolo a firma Raffaele Fanicchia

Cisterna, la precisazione della ditta Roberto Gabriele
«Ragazza ferita da una bottiglia»

segue articolo……..

Istruzioni per l’uso di questo post: Comprate il giornale e leggetevi l’articolo a pag.16 poi leggete il post “collateral” ma soprattutto i commenti.

A questo punto sapete che vi dico…che l’accaduto non merita più la mia attenzione…ma ricordatevi che “fallacia alia aliam trudit”

Seguitate a pensare di vivere in un mondo perfetto….buon riposo e sogni d’oro !

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5 risposte a COLLATERAL – L’accaduto “AD USUM DELPHINI”

  1. Virghil ha detto:

    U79 dice :
    “…perciò io dico che probabilmente è proprio la signora a poter dire la verità, ma a quanto pare nemmeno lei s’è resa conto di cosa l’abbia centrata. … ”

    Ancora piu’ decisivo sara’ il referto medico a stabilire il tipo di lesione e la conseguente diagnosi .

    Per competenza professionale posso senz’altro dire che , in una situazione del genere una possibile ricaduta delle ceneri e dei lapilli ( dovuti in seguito alla combustione dei razzi impiegati per i fuochi pirici ) potrebbero determinare delle conseguenze anche clinicamente significative .

    Per meglio specificare : le ceneri insieme ai lapilli , nella caduta possono depositarsi su diverse zone cutanee esposte del corpo umano . Seppur raffredati , tali composti possono essere avvertiti in maniera insignificante se si depositano su braccia e gambe ( sensazione di sfioramento ) quando invece il deposito si verifica in altre zone piu’ sensibili le conseguenze possono variare e determinare delle lesioni di diversa entita’ ( arrossamenti , bruciore , ustioni ) , una delle zone piu’ sensibili e’ senz’altro la testa ( caratterizzata da numerose innervazioni e da un assottigliamento della cute ) . Inoltre la sensibilita’ e’ divera da individuo ad individuo e per eta’ ( i bambini e gli anziano hanno maggiore sensibilita’ ) .

    Altro discorso , se la lesione sia stata determinata dall’incosciente lancio di una bottiglia o lattina in metallo , infatti l’urto potrebbe determinare delle ferite lacero contuse o traumi come ematomi ad esempio .

    Ad ogni modo , speriamo che la lezione sia servita e che possa insegnare che LA PRUDENZA NON E’ MAI TROPPA nemmeno per chi ha una esperienza indiscutibile come la ditta Roberto Gabriele .

  2. U79 ha detto:

    Spettatore. Io non ero nella zona incriminata quindi mi limito a prendere le informazioni che leggo qui, o meglio nel post d’origine intitolato collateral. Luca, anonimo, imma e Marco parlano di detriti caduti dal cielo; Maurizio parla di polvere e tende a ridimensionare la dimensione dei detriti stessi. Luca aggiunge che ha sentito di un lancio di una bottiglietta. All’atto pratico nessuna di queste dichiarazioni esclude l’altra; inoltre Belli stesso non è riuscito a capire cosa sia realmente accaduto a quanto ho capito. Non ho motivo di credere che qualcuno menta, infatti credo siano state realmente coinvolte da detriti di polvere da sparo così come credo non abbiano alcuna ragione o guadagno ad accusare Gabriele.
    Ma questo non significa che a colpire la signora sia stato un residuo volante dei fuochi, perciò io dico che probabilmente è proprio la signora a poter dire la verità, ma a quanto pare nemmeno lei s’è resa conto di cosa l’abbia centrata. L’unica versione ufficiale uscita oggi è quella segnalata da Belli nell’articolo de La Provincia (che mi sono letto) e che parla di signora ferita da bottiglia di vetro.
    Che io sappia erano state prese delle misure contro la vendita di bottiglie di vetro dopo una certa ora ma ho anche visto che queste circolavano tranquillamente.
    Che dire…immagino finisca qui.

  3. uno spettatore ha detto:

    U79. ciao allora tutte le dichiarazioni delle persone che hanno detto su questo sito di essere state coinvolte da ” detriti di polvere da sparo” hanno mentito per accusare il titolare della ditta dei Fuochi . NON E’ CORRETTO
    Uno spettatore

  4. U79 ha detto:

    Si ok ma se il danno fosse cagionato dalla ditta penso che quanto meno debba pagare i danni…
    Io credo che la persona a cui chiedere possa essere eventualmente la vittima sperando che non ci sia omertà al riguardo.
    Comunque credo che l’unica verità disponibile sul mercato reciti della bottiglia.

  5. uno spettatore ha detto:

    Ma dalle foto si vede il Sindaco che era presente all’evento. potrebbe dirci Lui che cosa e’ realmente successo , visto che e’ andato ad abbracciare il titolare dei” fuochi”?
    Se’ è stato il lancio di una bottoglia- Fatto gravissimo
    Se e’ stato un inconveniente della ditta , il danno e’ meno male della bottiglia perche’ solo chi opera puo’ sbagliare
    ed in questo caso tutta la comprensione al titolare della ditta che ha realizzato uno spettacolo pirotecnico magnifico

    Uno spettatore

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