Brutto incidente durante il concerto di ieri sera

Un giovane dall’apparente età di 25-35 anni, sembra di Latina e probabilmente non del tutto sobrio, ieri sera ha scavalcato la recinzione che delimita il cantiere fermo da tempo in piazza XIX marzo, quello dove era il teatro Luiselli ed il vecchio consorzio per intenderci, ed è precipitato nella buca sottostante profonda circa 8 metri. Nessuno fino a stamane intorno alle ore 10 si è accorto della cosa, poi un abitante della casa che guarda sul cantiere abbandonato ha visto il corpo esamine ed ha chiamato i soccorsi prontamente intervenuti.  Altro per il momento non sono in grado di dirvi.

Il luogo dell'incidente

Il luogo dell'incidente. L'uomo è entrato nel vicolo che si vede sul fondo scavalcando,poi la recinzione e precipitando nella buca sottostante

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10 risposte a Brutto incidente durante il concerto di ieri sera

  1. Harlock ha detto:

    Abbiate per lo meno il rispetto di non mettere in mezzo critiche e opinioni politiche al centro dell’attenzione dentro una discussione di un evento negativo che ha caratterizzato questa estate cisternese. Vedo commenti qui sopra dove i “soliti noti” son sempre pronti a scagliare la prima e l’ultima pietra d’accusa contro tutti e tutto e poi nascondere la mano. C’è chi poi scende in difesa dell’accusatore scagliandosi contro ” i difensori del bidone” avendo la pura illusione di essere libero, non sapendo che è imbevuto di retorica che nella politica moderna non funziona nemmeno più con i bambini. Signor nessuno la festa non è finita, probabilmente ancora deve iniziare! stay tuned!

  2. nessuno ha detto:

    Guardate che non si tratta di una normale recinzione di un cantiere edile, ma di un baratro sotto i nostri occhi, causato dalla stupidità umana. L’unica messa in sicurezza è far ripartire i lavori. Certo che se la concessione comunale avesse a suo tempo previsto adeguate penali, garantite da congrua fidejussione, ora lo scempio non sarebbe lì. Invece a Cisterna a questo buco si è aggiunto anche l’altro davanti al nuovo municipio. Complimenti comunque agli struzzi che riescono ad ingoiare il tutto come fosse dovuto al destino “cinico e baro”. I “difensori del bidone”, quelli per i quali la critica e la giusta accusa pubblica sono insopportabili perchè abituati all’ossequio codino mi sembra che a Cisterna non manchino: bravi, continuate a dire di sì al potente di turno aspettando che qualcosa cada dalla tavola imbandita… Purtroppo non è più tempo di lauti banchetti. La festa è finita!!!

  3. Alberto Ceri ha detto:

    Commento eliminato in quanto l’indirizzo email è risultato essere falso e/o inesistente

    • Virghil ha detto:

      ….Alberto Ceri .

      Forse non hai ben letto cio’ che ho postato , oppure come sempre , vuoi darne una tua interpretazione personale .

      Ad ogni modo a costo di essere ripetitivo : ” Cio’ che afferma Pieluigi Ianiri e’ senz’altro incontestabile ”

      Hai letto bene ?

      Ancora : ” ritengo assurdo , che una persona adulta scavalchi una recinzione di cantiere ”

      Hai letto altrettanto bene ?

      Che una persona adulta , scavalchi una recinzione , e’ un fatto assurdo e ingiustificabile .
      …. Almeno su questo siamo d’accordo ?

      La recinzione , pero’ puo’ essere ” oltrepassata ” anche da bambini ( magari scavezzacolli ma sempre bambini ) , e’ per questo che essa rappresenta un pericolo , non solo una deturpazione estetica .

      Mi dici dove sarebbero , in tale occasione , le critiche e le accuse che tu Alberto riesci sempre ad individuare ad ogni mio intervento ?

      E soprattutto dove si nascondono gli elementi demagogici ?

  4. Deluso ha detto:

    Beh, su’ questo siamo meglio addirittura di New York…noi ne abbiamo addirittura 2 di ground zero!!!
    Che amarezza…

  5. Maurizio ha detto:

    sono pienamente daccordo con Ianiri.
    Maurizio

  6. jaja ha detto:

    Ma e’ successo durante il concerto di Marco Carta?

  7. Pierluigi Ianiri ha detto:

    Quale persona in grado di intendere e di volere scavalcherebbe ed entrerebbe in un cantiere con tanto di recinzione e segnalazioni di pericolo?

    Questo non succede per l’incompetenza di chi non ha finito, gestito o appaltato i lavori, ma solo per la stupidaggine di chi fa del bere un divertimento ed un passatempo.

    Speriamo tutti che il mal capitato possa rimettersi presto e speriamo non avvenga più un episodio del genere.

    Auguri.

    Pierluigi Ianiri

    • Virghil ha detto:

      Cio’ che afferma Pieluigi Ianiri e’ senz’altro incontestabile , pero’ tale episodio avrebbe potuto interessare bambini , finalmente lasciati “liberi” grazie alla pedonalizzazione del centro urbano .

      Pertanto ritengo si assurdo , che una persona adulta scavalchi una recinzione di cantiere , ma ritengo altrettanto assurda la presenza ormai perpetua di una recinzione cantieristica nel cuore urbano della nostra citta’ .

  8. nessuno ha detto:

    Purtroppo la notizia non mi sorprende: era quasi inevitabile dopo anni di abbandono, interessi privati al posto dell’interesse pubblico, dilettantismo e incompetenza.
    Spero che i cittadini trovino intollerabile tutto questo.

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