IL DOVERE DELLA CHIAREZZA

La questione “Eurolazio” si stà avvitando su se stessa.  Decine di commenti dalla natura più disparata si accavallano facendo perdere il filo di un discorso mai fatto in realtà. Personalmente non sono ancora riuscito a capire come sia nata la storia e perchè. Non sono ancora riuscito ad individuare chiaramente i soggetti coinvolti (tranne i lavoratori senza stipendio) ma soprattutto perchè sono rimasti coinvolti in questa brutta, ma non inusuale, storia.

mani-e-tastieraCercherò di riassumere l’accaduto. Giovedì 9 luglio in pieno consiglio comunale straordinario appaiono dei cartelli o meglio dei fogli A4 con su scritto che qualcuno non paga e che qualcuno, quindi, non riceve. Si fa riferimento ad un consigliere di maggioranza in questo modo “Consigliere paga”.  Identificato il consigliere tutto si fa molto confuso anzichè chiarirsi. Se fossero apparsi dei cartelli con su scritto “Belli pagaci” per quanto mi riguarda avrei immediatamente risposto e chiarito la situazione, almeno dal mio punto di vista. Io comunque sono un privato cittadino.  Diverso sarebbe se fossi un eletto dal popolo e quindi una persona di cui una parte della cittadinanza ha riposto la propria fiducia. Ancora più diverso se poi sedessi in consiglio comunale.

Detto questo trovo assai strano che il consigliere indicato nei cartelli non abbia sentito il dovere verso la cittadinanza di dire la sua. Non mi si venga a dire che non sapeva di essere l’oggetto di tante attenzioni su questo blog perchè mentirebbe sapendo di mentire.

Della questione mi sembra di aver capito che se ne stia occupando la magistratura e quindi nel rispetto del segreto istruttorio si potrebbe aver scelto la via del silenzio. Grande errore a mio avviso, se un personaggio pubblico è indicato come un eventuale corresponsabile di certe “sviste” ha il dovere morale di fare chiarezza senza, ovviamente, intralciare in alcun modo le indigini della stessa. Potrebbe, ad esempio, far parlare il suo avvocato (se ne ha uno).

Il silenzio, in casi come questo ed in una comunità piccola come quella cisternese,  fa un grande fracasso che la chiarezza da ambo le parti eviterebbe.

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street reporter
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7 risposte a IL DOVERE DELLA CHIAREZZA

  1. carturan odero ha detto:

    pop non so chi sei e neanche voglio saperlo ma prima di scrivere certe cose bisogna che ti informi meglio invece di aprire bocca e dire tante cose di cui non sai niente……porta le carte come facciamo noi e non solo le chiacchiere ed a quel punto allora potrai avere rispetto di quello che scrivi…

  2. pop ha detto:

    signor odero e’ pure un bugiardo mi complimento con lei ,ma come ha detto ke lei si era comprato nn ricordo bene se 1000 o 2000 euro di buoni spesa e addirittura l’ha regalati si sentito dire anche dalle sue dipendenti e come mai qui ha scritto ke i buoni spesa nn l’ha accettati? bhe’ signor odero prima di fare tutto questo tram tram facci pace con il cervello!!!!!!!!!!

  3. carturan odero ha detto:

    scusate avevo dimenticato le societa EUROLAZIO E SVILUPPO LAZIALE anno un contratto regolarmente firmato e controfirmato con L’AUTOMATIC con amministratore Tintisona gabriele e nulla a che vedere con il consorzio C.S.F.

  4. carturan odero ha detto:

    la questione e questa /la societa eurolazio e sviluppo laziale debbono riscuotere delle fatture da marzo a oggi, alcune fatture gia anticipate dalle banche ma non pagate,ecco perche i nostri dipendenti a malincuore non percepiscono lo stipendio dal mese di maggio fino al 17 giugno giorno in cui sono state messe alla porta(quindi nulla a che vedere con altri dipendenti che debbono percepire stipendi da dicembre, probabilmente sono dipendenti di socc coop legate al consorzio)tutto e successso il gg17 c.m. quando siamo andati dall’amministratore(che tutti penso abbiano capito chi e) x chiedere il pagamento delle fatture per pagare gli stipendi ai nostri dipendenti come sempre abbiamo fatto puntualmente, potete chiedere a tutti i dipendenti stessi.Per tutta risposta ci a risposto ma che dipendenti avete non possono aspettare, i miei aspettano,poi pretendeva che dessi una parte dei stipendi con buoni spesa che noi non abbiamo accettato in quanto lo stipendio e un diritto ed e sacro)IL VENERDI 10 vi e stato un incontro con un fratello Tintisona mandato da loro dal nostro avvocato sembrava aver trovato l’accordo e si doveva andare alla D.P.L x firmare l’accordo.A CHI NON E ANDATO BENE?PERCHE?Il giorno dopo una persona identificata(denuncia in corso)contattava il nostro personale(CHE CI HA SUBITO AVVISATO DI COSA STAVA SUCCEDENDO) dicendo che pagavano gli stipendi e dovevano firmare la liberatoria degli stipendi.PERCHE’ QUESTO?PERCHE QUESTI SOTTERFUGI?A CHI SERVE QUESTA LIBERATORIA? POI DOVE’ IL SINDACO CHE SI E FATTO PROMOTORE A UN INCONTRO TRA LE SOCIETA’ MA ANCORA TUTTO TACE COSA CE CHE NON VA?
    un saluto a tutti

  5. webmaster x mike ha detto:

    Per dovere di chiarezza Le rispondo ricordandoLe che non c’è stata nessuna risposta nè comunicato dalla opposta parte. Al fatto non è stata data una particolare rilevanza. E’ stato soltanto registrato un evento accaduto in consiglio comunale. La stessa notizia è stata riportata da tutti i quotidiani locali. Sono stati i lettori poi a commentare numerosissimi ed in vari modi l’accaduto e nemmeno tanti a ben vedere considerati i circa 1.000 contatti giornalieri di cisternaonline.
    Dovrebbe sapere che su questo sito non vengono effettuate censure di alcun tipo sui commenti, tranne nei casi in cui ci siano offese gratuite alle persone o accuse gravi non adeguatamente documentate e per le quali esigo una personale verifica. Altra misura cautelare è che, nei casi indicati, il commentatore non può essere anonimo, quindi niente nick fantasiosi ma l’identità vera che, ovviamente verifico prima di pubblicare.
    Ben vengano quindi chiarezza e verità. Quando accadrà, per quanto mi riguarda e secondo lo stile di questo sito, darò il massimo risalto alla cosa.
    Augurandomi che seguiti a leggermi Le invio un caro saluto G.

  6. mike ha detto:

    per dovere di chiarezza se non si conoscono i fatti non si può fermarsi solo ad una manifestazione di protesta pergiunta inopportuna, io mi auguro che al momento della verità venga data la giusta risonanza anche ad una verità diversa da quella che ci si aspetta.

  7. nessuno ha detto:

    Concordo pienamente. Chi riveste incarichi pubblici ha il dovere della chiarezza. A proposito: perchè non si parla dell’ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI??? Mi sembra una cosa importante per la città.

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