L’ALTRO LATO DEL MINISTRO BRUNETTA:«Le donne? Da quando sono ministro mi corteggiano molto»

Confidenze in tv: «Nel sesso ero imbranato, ora ho raggiunto ritmo ed eleganza. Sogno matrimonio e figli»

L’INTERVISTA IN ONDA stasera  SU LA7 NEL NUOVO PROGRAMMA DELLA BORALEVI

Renato Brunetta e Antonella Boralevi

MILANO – «Le donne sono una delle cose più belle della vita. A me piacciono eleganti, intelligenti, non dominatrici e concorrenti, accetto la sfida alla pari. Credo nella passione, è sintesi tra emozioni, cuore e testa. Per imparare ad amare bene può volerci una vita. Così anche per il sesso. Difficile essere bravi… eh… con il tempo, forse. Ci si arriva o con l’intesa o con il sentimento, ma non sempre. Io non sono così ipocrita, il sesso ha anche una sua dimensione autonoma rispetto all’amore».
LA TRASMISSIONE – Così si racconta un Renato Brunetta insolitamente in vena di confidenze amatorie in un’intervista ad Antonella Boralevi , che andrà in onda mercoledì alle 23.30 su La7 nel nuovo programma Capitani Coraggiosi, viaggio intorno alle inquietudini degli uomini d’oggi. «Sì, le donne mi corteggiano molto ora che sono ministro, ma anche prima», ammette il terrore dei pubblici fannulloni in formato hot. E spiega perché, tra le tante in studio, lo attira la fotografia di una coppia che balla il tango: «Mi piace la vicinanza, l’attrazione, l’incastro tra i corpi, il ritmo e l’eleganza: è un atto sessuale». Chiede la Boralevi: «Ma tutto questo ritmo, questa eleganza, ci sono nell’atto sessuale?». «Se si è bravi sì», risponde placido Brunetta. Ammettendo che, col tempo, nella pratica, è migliorato di tanto anche lui: «Se penso a come ero io, mamma mia, imbranato come tutti, penso». L’intervistatrice gli chiede se sia mai scoppiato a piangere mentre era a letto con una donna. «No, ma penso che non sia disdicevole». Nel suo libro Diario di bordo il titolare della Funzione pubblica scrive che non si offenderebbe se qualcuno gli desse del «botolo ringhioso». Ma è un tenerone mentre racconta di quando ha conosciuto la fidanzata Titti: «In un vivaio tra piante e fiori, le ho detto buongiorno, lei prendeva delle piante e anche io cercavo delle piante, poi le abbiamo portate a casa mia». Ammette: «Sì, sono un uomo che si lascia abbracciare, mi arrendo alla mia donna, uno che sa dire ti amo. Mi vorrei sposare e vorrei un figlio. In astratto penso che sarei un padre palloso, insopportabile, ma forse con un bambino tuo poi diventi bravo».
«Le donne sono una delle cose più belle della vita. A me piacciono eleganti, intelligenti, non dominatrici e concorrenti, accetto la sfida alla pari. Credo nella passione, è sintesi tra emozioni, cuore e testa. Per imparare ad amare bene può volerci una vita. Così anche per il sesso. Difficile essere bravi… eh… con il tempo, forse. Ci si arriva o con l’intesa o con il sentimento, ma non sempre. Io non sono così ipocrita, il sesso ha anche una sua dimensione autonoma rispetto all’amore».
LA TRASMISSIONE – Così si racconta un Renato Brunetta insolitamente in vena di confidenze amatorie in un’intervista ad Antonella Boralevi , che andrà in onda stasera  alle 23.30 su La7 nel nuovo programma Capitani Coraggiosi, viaggio intorno alle inquietudini degli uomini d’oggi. «Sì, le donne mi corteggiano molto ora che sono ministro, ma anche prima», ammette il terrore dei pubblici fannulloni in formato hot. E spiega perché, tra le tante in studio, lo attira la fotografia di una coppia che balla il tango: «Mi piace la vicinanza, l’attrazione, l’incastro tra i corpi, il ritmo e l’eleganza: è un atto sessuale». Chiede la Boralevi: «Ma tutto questo ritmo, questa eleganza, ci sono nell’atto sessuale?». «Se si è bravi sì», risponde placido Brunetta. Ammettendo che, col tempo, nella pratica, è migliorato di tanto anche lui: «Se penso a come ero io, mamma mia, imbranato come tutti, penso». L’intervistatrice gli chiede se sia mai scoppiato a piangere mentre era a letto con una donna. «No, ma penso che non sia disdicevole». Nel suo libro Diario di bordo il titolare della Funzione pubblica scrive che non si offenderebbe se qualcuno gli desse del «botolo ringhioso».

Renato Brunetta, a Roma nel suo studio

Renato Brunetta, a Roma nel suo studio

Ma è un tenerone mentre racconta di quando ha conosciuto la fidanzata Titti: «In un vivaio tra piante e fiori, le ho detto buongiorno, lei prendeva delle piante e anche io cercavo delle piante, poi le abbiamo portate a casa mia». Ammette: «Sì, sono un uomo che si lascia abbracciare, mi arrendo alla mia donna, uno che sa dire ti amo. Mi vorrei sposare e vorrei un figlio. In astratto penso che sarei un padre palloso, insopportabile, ma forse con un bambino tuo poi diventi bravo».

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8 risposte a L’ALTRO LATO DEL MINISTRO BRUNETTA:«Le donne? Da quando sono ministro mi corteggiano molto»

  1. Assunta Perpoco ha detto:

    Ma che teneri sposini.
    Il ministronzolo BRUNETTA finalmente ha trovato la donna che si e’ INVAGHITA della sua bassezza non solo fisica. Soprattutto della sua BASSEZZA MORALE ….. ed anche il PATRIMONIO e’ avvenuto …ehmmm volevo dire il matrimonio .
    Che bella e romantica cerimonia giovannona coscialunga che si sposa un CRETINO (copyriht tremonti) perdipiu’ nano, ….che dire un (p)atrimonio ad alta precarieta’, con tanta “bella” ggennttte e con il testimone di nozze che l’altro giorno in conferenza stampa ha chiaramente detto che non lo stava nemmeno a sentire.
    Un testimone SINCERO come l’ammorre spassionato della sua giovane sposina di primo pelo ,….e da stasera ce’ ne’ vorra’ di pelo sullo stomaco per ritrovarsi accanto un gremlins simile!

    Nani si nasce, e non si ha nessuna colpa ne’ tantomeno si giustifica ogni tipo di denigrazione a riguardo della bassezza fisica ma della bassezza morale si è responsabili per sempre.Cretini si nasce e non si ha colpa ma se si peggiora col tempo si è responsabili per sempre! Chiaro piccolo sposino?

    AUGURI PER QUESTO P(m)ATRIMONIO D’AMORE da tutta l’Italia peggiore che lavora onestamente, che non viene riconosciuta, che viene sfruttata e che viene considerata fannullona .

  2. Akky Cojocojo ha detto:

    ho dato del BRUNETTA ad un cretino!
    Da ChE tIpO Di GenTAglia cI FACCiamo guiDAre, lAdri, DiSOnesti, SoCiaLISTI rICIclati, SuperBI ScANsafaTIche, MAlEduCATi cOme POcki .
    CoMeCaVOLO Non VerGOGNARSi di GeNTE cOSi, e NoNOsTaNte iL PortaFOgLi CoMe Puo’ PIaCeRE Un RIpUgNAntE EssERE DEl GeNERE.

    La PRosSiMA VoLTa Date ANCHe VoI DeL BRUNETTA Ai CreTINI ChE VI CaPItANO a tIRO.

  3. Ronolfo Lavandino ha detto:

  4. Ronolfo Lavandino ha detto:

    AUGURONI AL NANETTOLO MINISTROLO BRUNETTOLO.
    DOMENICA A RAVELLO SAI CHE FIGURONE CON ACCANTO IL SINDACO DI CISTERNA? SAI CHE BELLE FOTOGRAFIE? QUANTI SARANNO GLI INVITATI DI CISTERNA?
    BELLO NON E’, SIMPATICO MENO CHE MAI, ATTRAENTE NEMMENO, INTELLIGENTEMENTE PURE SCARSO.
    MA COSA AVRA’ MAI TROVATO LA SIGNORA TITTI DI TANTO IRRESISTIBILE IN UN NANO DA GIARDINO SIMILE?
    SE IL BRUTTO E INGUARDABILE NANO DA GIARDINO FOSSE STATO UN OPERAIO, UN CASSAINTEGRATO, UN ARTIGIANO, UN AGRICOLTORE, UN CAMERIERE ….AVREBBE UGUALMENTE DESTATO L’ ATTENZIONE DELLA SIGNORA TITTI?
    amore a prima vista ….DEL CONTO CORRENTE!!!!
    [img]http://images.virgilio.it/sg/gossip2008/upload/bru/0000/brunetta3.jpg[/img]

  5. Marina Daltura ha detto:

    …..Un altro con lo stesso fascino irresistibile del ministro nano da giardino degli orrori?
    Oppure e’ l’autista di uno degli invitati al matrimonio dell’anno, proveniente dall’altrettanto efficiente comune di Cisterna?

    Il nano ministeriale, mancato premio NO-BEL, preso a peci in faccia da tvemonti!!!!

  6. dan7m ha detto:

    Virghil,ma come mai dopo Bruno Gentili ora sei anche in versione femminile?

  7. Marina Daltura ha detto:

    E Tremonti insultò Brunetta: cretino
    “E’ un cretino, è scemo, ma hai sentito cosa sta dicendo?”. “Cosa parla a fare del Pubblico Impiego?” “Questo è un intervento suicida”

    Chissa’ se al matrimonio del nano del giardino degli orrori, tra’ gli invitati ci sara’ pure tremorti…..puo’ darsi pure che l’invito sara’ stato revocato.

    http://www.repubblica.it/economia/2011/07/07/news/tremonti-18782422/?ref=HREA-1

    Chissa’ come sara’ contenta e felice la “giovane” sposina,….magari e’ ancora convinta che continuando a baciare il rospo, incontrato nel bosco tra piante e mughetti, prima o poi apparira’ il principe azzurro!

  8. Marina Daltura ha detto:

    ….Ma che sex appeal irresistibile.
    Perche’ lo spaventapasseri che il mio vicino ha messo nell’orto, ha invece un sexy appeal diverso?

    ….Forse perche’ non l’hanno mai fatto ministro?
    ….Forse perche’ se ne sta’ sempre zitto anziche’ dire minchiate colossali?
    ….Forse perche’ non ha l’auto blu?
    ….Forse perche’ non ha un conto corrente insieme a palazzi e ville?

    Ebbene se lo spaventapasseri del mio vicino, avesse tutte le caratteristiche (denari, potere,scorta, autisti ecc.) dello spaventapasseri ministeriale piu’ noto e famoso, io e le mie amiche faremmo la fila per dirgli quanto e’ bello, figo e irresistibile.

    L’occasione invece e’ capitata ad un’altra, in un vivaio tra piante e mughetti e’ spuntato quello che sembrava lo spaventapasseri piuttosto che un ministro.
    ….Il ministro del cactus per l’appunto!!!

    Nel frattempo, mentre e’ stato annunciato il matrimonio del nano-perfido-ministro.parassita il SINDACATO DI POLIZIA gli invia gli auguri.

    Chissa’ se il nano-ministro insieme alla sua futura consorte, sapra’ cogliere l’ironia contenuta, per un nano-perfido nominato ministro che persiste nel suo ruolo di ministro strapagato, con scarso merito e di dubbia onesta’.

    Ecco il testo della lettera pubblicata da: http://www.ilfuturista.it/attualita-2/brunetta-con-il-matrimonio-br-potra-diventare-una-persona-migliore.html

    Egregio Ministro,

    apprendiamo anche noi che a breve Lei convolerà a nozze e non possiamo mancare dall’augurare ogni bene alla Sua nuova famiglia. Lei si sta apprestando a fare un grande passo, che Le cambierà la vita, ma se saprà apprezzarne ogni piccolo momento, diverrà senz’altro una persona migliore.

    Auspichiamo in Lei una ritrovata serenità perché il signor Renato Brunetta che fino ad adesso abbiamo conosciuto è quello degli improperi contro tutti, quello che accusa di essere fannullone ogni dipendente dello Stato e quindi anche i Poliziotti, quando Lei stesso nella sua vita lavorativa non ha certo spiccato per presenza e partecipazione, quello che accusa i Poliziotti di essere panzoni quando questi ogni giorno sono pure costretti a rischiare la vita per salvaguardare la Sua, quello che accusa di essere “l’Italia peggiore” coloro che si permettono di lamentarsi del proprio stato di precariato, quello che istituisce una tassa sulla malattia che avrebbe portato i Poliziotti feriti in servizio a corrispondere decine di euro al giorno per le assenze cui sarebbero stati costretti, quello che in ogni momento non ha perso occasione di dimostrare di avercela con il mondo intero…
    È la serenità quella che più di ogni altra cosa, noi, egregio Ministro, Le auguriamo.

    Partecipiamo quindi alla Sua gioia di aver finalmente trovato una compagna cui condividere ogni giorno d’ora innanzi, e non possiamo esimerci dall’inviarLe un piccolo “presente”. Non certo uno degli oggetti della lista di nozze da Lei predisposta perché sarebbe cosa fin troppo scontata, ma qualcosa che potrà servirLe per ricordare i Suoi comportamenti di quand’era solo ed arrabbiato con tutti. La sagoma del “Poliziotto pugnalato alle spalle”, che Lei stesso ci ha ispirato con le Sue particolari attenzioni rivolte ad umiliare tutti gli uomini e le donne “in divisa”, ben potrebbe allocarsi nel giardino di casa Sua in vece degli ormai desueti Biancaneve ed i sette nani che alcuni ancora si ostinano a posizionarvi ma che Lei di certo non avrebbe apprezzato.

    È questo il nostro dono di nozze. La preghiamo di averne cura, con l’auspicio che la stessa possa esserLe di ricordo delle sue assurde battaglie contro noi Poliziotti e delle offese che ci ha più volte rivolto.
    Il resto dovrebbe farlo la serenità di una vita non più da solo, che pure Lei sta per ottenere.
    Auguri

    La Segreteria nazionale del Coisp

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